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conetto con rosa The Fairy

Nel mio giardino dietro ad una macchia di  Geranium macrorrhizum, fiorisce da maggio fino all’inizio dell’inverno The Fairy. Una rosa a cespuglio con piccoli fiori color rosa acceso. Con il passare dei giorni  il rosa sbiadisce fino a divenire bianco rosato.

Creata nel 1932 in Gran Bretagna, fin da  subito questa rosa ha riscosso  grande successo per la sua facile coltivazione ed adattabilità ad ogni suolo ed ambiente.

E’ usata per la formazione di  piccole siepi, come tappezzante per un patio, e per la sua forma compatta la si può inserire  tranquillamente nei mixed-border. E’ un fiore interessante anche nei mesi invernali poiché produce piccoli cinorrodi arancioni.  Nelle zone umide  soffre  un po’ di mal bianco ma ciò non interferisce con la sua rusticità.  Si può benissimo dire che è la polyanta più venduta al mondo.

Dal 1990 dall’Olanda è arrivata Lovely Fairy, una mutazione di ‘The Fairy’ dai toni più accesi ma con  le stesse caratteristiche della madre.

La si può utilizzare per composizioni decorative o semplicemente inserendola in un vaso di vetro. Il fogliame verde lucido ed il colore rosa acceso doneranno un tocco di colore alla vostra casa.

Questa mattina sono dovuta uscire presto per le ultime consegne del periodo. Per la mia famiglia dormigliona ho lasciato questo ‘biglietto fiorito’.

come si fa il conetto:
ho ritagliato da un foglio di carta po’ spessa, color marrone, un quadrato con il lato di cm. 17. Ho formato il conetto e l’ho chiuso con un po’ di colla a caldo. Infine ho praticato dei fori e ho fatto passare un nastro verde di garza. Facendo attenzione alle spine ho reciso qualche ramo di questa bellissima rosa che ho inserito all’interno di esso.

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la coroncina della sposa

Semplicità: è stata la parola d’ordine di questo matrimonio.

Per il giorno del suo SI, la sposa ha chiesto una coroncina di fiori semplici da mettere in testa.

Al mercato rionale ho acquistato solamente un mazzo di piccole  rose bianche e qualche ramo di gipsophyla.  Per riuscire ad accontentare la sposa, nel suo matrimonio semplice, ho aggiunto minuscole bacche verdi di ligustro raccolto al limitare del bosco e fiori di Hydrangea arborescens  ‘Annabelle’, colti nel giardino della futura  zia. Ad Agosto, i fiori di questa meravigliosa ortensia da bianchi diventano verdi.

Realizzare le coroncine è un lavoro minuzioso che richiede tempo e pazienza. Ma se aiutate da valide aiutanti diventa quasi divertente!Mi capita, come in questo caso, di spostarmi e realizzare in loco. Questa volta mi è sembrato di essere in un film. Tutta la famiglia era pronta a darmi una mano. Gli uomini si sono occupati delle bomboniere: riempivano le cassette con vasetti di officinalis vestiti di stoffa verde e legati con lana grezza. Chi tagliava la stoffa a misura, chi andava a raccogliere foglie di castagne per avvolgere i centrotavola  e chi infine serviva un delizioso te con biscotti fatti in casa.

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Nella scatola del formaggio

Che tenga tutto, ormai è cosa nota. “Mi può servire”, dico ogni volta che mi capita per le mani un vasetto, un nastr0, una cassetta, della carta o un  contenitore, come in questo caso.

Una sera di qualche settimana fa ho invitato degli amici a cena. Invece di presentarsi con la solita bottiglia o la vaschetta di gelato, tra l’altro sempre molto graditi, questa volta mi hanno portato dei formaggi nostrani buonissimi. La sorpresa è stata però la confezione. Tome, ricotta e caprini stavano dentro a una bella scatola di legno di balsa, legata con uno spago. Un tocco di eleganza che dava valore al suo contenuto e che mi ha fatto venir voglia di andare a visitare la casa del formaggio di Oleggio, in provincia di Novara.

Ovviamente, ho subito messo la “cappelliera” tra i miei oggetti preferiti.

Un’idea per riutilizzarla: farla diventare “la scatola della torta”.

Questa è la stagione delle ortensie, e nel mio giardino quest’anno sono meravigliose. Chi lo ha visitato, o ha ricevuto in dono qualche fiore lo sa!

Ho impreziosito la scatola applicando sul coperchio dei fiori di Hydrangea paniculata e dei petali di Hydrangea macrophylla.

Una volta messa la torta all’interno, ho sparso dei piccoli petali tutto intorno. Non preoccupatevi: non sono nocivi in quanto le piante le ho mai trattate.

Curiosità: la torta è a forma di cattedrale!

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composizione autunnale moderna

Carica dall’esperienza comasca di Orticolario, ho prodotto questa composizione autunnale.

Rose stabilizzate color scuro, faggio stabilizzato, hydrangea grandiflora e succulente vere per una composizione dai toni un po’ forti. Foglie di torka essiccate per il  mio cache-pot.

Note: ho alleggerito la mia composizione moderna utilizzando Hydrangea macrophylla raccolta nel mese di Settembre. Il metodo di essiccazione delle ortensie prevede di togliere le foglie dai gambi e lasciare i fiori in un vaso con due dita acqua. Questo è  uno dei modi più semplici per avere un ottimo risultato con le favolose ortensie.

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Io tra loro – kermesse floreale ad Orticolario 2012


Nel parco di Villa Erba a Cernobbio, il 5-6-7 Ottobre, si è svolta la IV edizione di orticolario. Mostra-mercato di piante, fiori, arredi per il giardino e tutto ciò che ruota attorno a questo magico mondo verde. A far da cornice a questa manifestazione il lago di Como con i suoi scorci e le sue montagne.

Ad Orticolario c’è spazio anche per noi che amiamo il fiore reciso.Ho iniziato, insieme ai colleghi comaschi,  il giovedì pomeriggio con l’allestimento floreale per la mostra. Abbiamo decorato il pontile (infatti la mostra si può raggiungere via lago con il battello) il viale e l’ingresso alla mostra dalla strada.
Mazzi di rose, orchidee, anthurium, dalie, garofani, margherite, celosie  insieme ad elementi naturali come tralci di clematis viticella alba, corteccia di platano, edera, e altro. Questi ultimi sono stati raccolti sulla strada che dall’aeroporto di Malpensa  porta  a Cernobbio, come ci ha raccontato il maestro olandese.

A dar spettacolo davanti alla villa Antica tre scuole importanti di decorazione floreale. La Federfiori per Confcommercio Como, la scuola di Minoprio e la scuola Olandese di Aoc-Oost di Almelo. Corone, mazzi floreali formali e su struttura, bouquet, centrotavola, spille e tutto quello che ci passava per la mente.

Sulle scalinate un numeroso pubblico era attento e partecipe ai nostri lavori. A fare da regia Maria Teresa Tagliabue, presidente Confcommercio Como e Giovanni Ratti, un vero show-man. A turno commentavano i lavori fatti, spiegando ad una ad una le nostre creazioni.

Per due giorni ho potuto dare sfogo alla mia creatività senza limiti di  budget. Ho creato mazzi floreali, centrotavola, ghirlande, spille e bouttoniére. E’ stata un’esperienza favolosa!!!