Workshop floreale …Aspettando il Natale anche di lunedì

Ritornano i laboratori del lunedì!

Sono già in corso le iscrizioni
Lunedì 4 dicembre presso lo Spazio Corsi si ripeterà ASPETTANDO IL NATALE: un workshop tutto natalizio.
Rami di abete, bacche, rami e fiori saranno i protagonisti per realizzare insieme la corona da appendere alla porta, il centrotavola per la tavola della festa e il petit cadeau da regalare all’amica.

Un pomeriggio da passare insieme tra profumi di abete, di cannella, tè di Natale e speziati biscotti.

Tutte le info le trovate cliccando qui .

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#fioridivenerdì – – – – decorazioni natalizie scintillanti

Siamo ancora in tempo per realizzare le decorazioni che abbelliranno le nostre case durante il periodo natalizio.
20161212_coronedi_natale_jpg-1La corona o ghirlanda, è sempre un evergreen -in tutti i sensi- e non deve mancare nelle nostre case. Potrà abbellire le porte, i cancelli, oppure decorare le tavole dei terrazzi o la tavola delle feste come centrotavola.20161212_coronedi_natale_jpg-2Con il solito procedimento realizziamo la corona, utilizzando i rametti di Abies nordmanniana. Una volta terminata, liberiamo la fantasia e iniziamo la decorazione.
Anche se non amo arricchirle troppo -sono già belle così- ho aggiunto degli elementi naturali, modificati.20161212_coronedi_natale_jpg-3 Ho acquistato  -chissà come mai?- un mazzo di Asparagus, colorato artificialmente di verde. Accostato ai soliti elementi naturali che utilizzo, il risultato è terribile!

Ho pensato di farlo diventare bianco, utilizzando la classica bomboletta spray, e il risultato è stato soddisfacente!
20161212_coronedi_natale_jpg-420161212_coronedi_natale_jpg-9 20161212_coronedi_natale_jpg-5 20161212_coronedi_natale_jpg-6

Ho inserito a ciuffetti i rami sbiancati, aggiunto le pigne, anche loro spruzzate di bianco, e fissato il tutto con il fil di ferro.

Precedentemente ho preparato: per una corona, delle piccole stelle, una grande stella per l’altra, e per la terza ho proprio liberato la fantasia!

Ho innevato una sagoma in polistirolo a forma di renna, inserito uno spillo con la capocchia rossa per fare l’occhio e degli spilli a capocchia trasparente per fare il colllier di diamanti.
Ho legato il tutto con nastri in nuance di diverse misure e completato la corona aggiungendo un filo di lucine a batteria.20161212_coronedi_natale_jpg-8Vi assicuro che dal vivo l’effetto è magico!!! Buon fine settimana a tutti!

#fioridivenerdì- – – – – centrotavola di corteccia

Sono iniziate le cene sociali, di lavoro, e anche tra amici. Lo scopo è quello di scambiarsi i classici auguri di Natale.
Ecco un’idea -assolutamente riciclabile- per decorare la vostra tavola. 20161209_centrotavola_moderno_di_corteccia-10L’anello è formato da lunghe strisce di corteccia piegate e infilzate. Un filo di ferro le attraversa unendole.
Ho posizionato steli di Dendrobium bianco, rametti di Eucalyptus e porzioni di rami di Abies nordmanniana nelle provette in vetro, nascoste all’interno.

Sul tavolo della festa non possono mancare le candele. In questo caso ho inserito tra le pieghe, candele lunghe e sottili in un color caldo che si intona con la corteccia.
Il nastro infine dona un tocco elegante a questo rustico centrotavola.20161209_centrotavola_moderno_di_corteccia-4Una composizione floreale adatta ad un tavolo tondo, ma anche a quello ovale, posizionandone due. Intonata anche nelle cene cosi dette: in piedi, sulle tavole dei buffet.
20161209_centrotavola_moderno_di_corteccia-9Se lasciate libere le candele -cioè senza protezione del vetro- curatele quando consumandosi arriveranno vicino alla corteccia.

L’albero di Natale

Anche quest’anno i workshop Aspettando il Natale sono terminati.
La vecchia sveglia segna le 23.49, quasi tutte le luci dello Spazio Corsi sono spente, tranne una. Mi attardo a chiudere la porta. M
i siedo di fronte al mio   nuovo quadro e faccio un bilancio dei corsi.
Sono contenta e molto soddisfatta, e a breve fermeró i  momenti più belli e divertenti dei workshop con una sorpresa!
Nel frattempo vi abbraccio e vi ringrazio tutti di ❤
20161205_pannello_di_natale_2016Aggiungo sempre qualcosa al luogo dove passo le mie giornate. Questa volta ho appeso un quadro in stile shabby chic.

Il pannello è costruito con assi verniciate e unite fra  loro. La decorazione è formata da una ghirlanda di vischio e fiocchi di neve realizzati con la tecnica del papercut. Le foglie e le bacche rosse dell’Ilex aquifolium sono dipinte a mano libera.

Ho dimenticato di dirvi, che precedentemente abbiamo praticato dei fori sul pannello, per inserire le lampadine. Un filo di luci alimentato a batteria

Tutto questo è servito per scrivere i versi della poesia che -da sempre- custodisco nel mio cuore!

L’albero di Natale

Quest’anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.

Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
dove non c’è soffitto
e l’albero può crescere
alto alto, dritto dritto,
con centomila rami
e tutti i doni che non stanno
nelle vetrine:
un raggio di sole
per il passero che trema
un ciuffo di viole
per il prato gelato.

E poi giochi, giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni,
e al posto dei cartellini
i nomi dei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale.

Perché se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo
che a piangere non si sente
e sta chissadove,
Natale è tutto sbagliato,
da rifare per bene,
come una divisione
se non viene la prova del nove.

Gianni Rodari – Il libro dei perché

#fioridivenerdì- – – – – tanti coni verdi per una giusta causa

Mi è stato chiesto di realizzare dei centrotavola per una serata di beneficenza. Verdi, semplici e natalizi. Io purtroppo alla serata non ho potuto partecipare ma i miei coni sono arrivati con Benedetta e Adalberto, che li hanno posizionati sui tavoli.

I coni  come centrotavola sono troppo alti, ma è prevista una cena in piedi e non placè, perciò sono andati benissimo, anzi a ruba …li hanno portati tutti a casa. Sono contenta che siano piaciuti.
Oggetti semplici che mi fanno capire, ancora una volta , che le cose semplici piacciono non solo a me. Grazie!
20151212_coni_verdi_serata_la_passera-1a

Occorrente
cartoncino per dima
rete
rami di Abies Nordmanniana
pigne
filo di ferro
filo metallico rosso
stella decorativa
cesoie

Come si fa
Fare una dima con il cartone (dima_per_cono_verde), appoggiateci sopra la rete, e con le cesoie per il ferro, ritagliate il triangolo. Unire i due lati con il fil di ferro o con delle fascette. In questo caso ho usato una rete più rigida della classica rete dei polli. Il cono ottenuto è  più preciso e sostenuto.
Piegare alla base l’eccedenza – sarà più veloce e non bucherà la tovaglia- .

A questo punto coprire la rete con porzioni di rametti di Abies nordmanniana – non perderà gli aghi – fissandoli con il filo di ferro verde.

Aggiungete delle pigne con un il filo rosso, e il centrotavola è pronto!

Consiglio
Se lo realizzate da sole, legate le pigne al cono ancora prima di formarlo. Sarà più facile.

la nota in più
Ritagliate da un cartoncino una stella, spruzzatela con la porporina e attaccartela ad un bastoncino che inserirete sulla sommità del cono. Se volete, potete girare attorno al cono un filo luminoso con la batteria
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Un centrotavola più verde di così non c’è!!!
Ma come? …non è un cappello?

Galette des rois nel giorno dell’Epifania

Buon anno a tutti, felice di rivedervi!nice_to_see_you

Durante  le vacanze di Natale ho trascorso qualche giorno in Francia da mia sorella, prima di ripartire ho acquistato la Galette des Rois, tipico dolce francese che si consuma nei giorni che precedono o seguono il giorno dell’Epifania.

Se l’anno scorso vi ho raccontato della tradizione varesina di mangiare il cammello di pasta soglia, oggi vi racconto della tradizione francese della Galette des Rois -galletta dei re- che cosa si consuma in tutta la Francia sempre per il giorno dell’Epifania.galette_des_rois

Ne esistono due versioni: nel nord della Francia è una galletta, disco di pasta sfoglia, l’originale è fatta di pate feuilletée inversée, dorata in forno e ripiena di marmellata o meglio crema frangipane -buonissima-. Mentre nel sud è una brioche che profuma di fiori d’arancio a forma di corona.

Occorre fare attenzione quando la si mangia … Nel dolce tra la crema, vi è nascosta una fève, nell’antica tradizione una fava o fagiolo secco, oggi sostituita con piccolissimi oggetti di plastica, come un soldatino ecc.
Chi la trova diventa il “Re della giornata” indossando la corona, in dotazione con l’acquisto del dolce, che prima decorava la galette.
Se si hanno bambini, la tradizione prevede che il più piccolo vada sotto il tavolo a decidere a chi destinare le fette tagliate.

Tutti sperano di trovare il soldatino per indossare la corona. E’ un momento del pasto allegro e divertente!!!

Questa sera vi dirò se sarò stata principessa per un giorno …

 

#fioridivenerdì- – – – – – – – -Buon Natale♥

biglietto_di Natale_2015