#fioridivenerdì – – – – – – – – – workshop “Tutto sulle bulbose”

Allo SpazioCorsi si ricomincia:

Sabato 10 febbraio ore 14.30
Il primo appuntamento dell’anno è dedicato alle bulbose e diviso in due momenti:
– realizzazione di composizioni floreali con tulipani, ranuncoli, altre bulbose fiorite, rami e nastri
– bulbose e vasi per l’estate, ovvero: coltivare bulbose per tutto l’anno e accostarle ad erbacee e piccoli arbusti.
Nozioni base sulla coltivazione dei bulbi, spunti per accostamenti soliti ed insoliti e tutte le novità che il mercato offre nel campo delle bulbose.

 Tè, biscottini homemade  e una passeggiata in giardino per una lezione sul campo

tutte le info le trovate qui

Chi fosse interessato è pregato di portare il cestino da lavoro con forbici, cesoie, forbici da nastro,pinze, pistola della colla a caldo e allegria.

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#fioridivenerdì- – – – – – – – coroncina di fiori fai da te

Come detto ieri qui ecco il tutorial di come fare la coroncina di fiori che ho realizzato per Benedetta. Insolita per coronare la testa di una neo laureata, ma perfetta per la sposa romantica e per la flower girl ovvero la damigellina della sposa

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come si fa:
prendete il filo di ferro e formate l’anello della misura della circonferenza della testa più, qualche centimetro per la chiusura,
chiudete le due estremità, girandole su stesse aiutandovi con la pinza
recidete i gambi dei fiori tutta della stessa lunghezza, pari a cm. 4/5 ca.
divideteli per tipo e disponeteli sul tavolo da lavoro
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a questo punto gambate le foglie e i fiori che poi nasconderete con la guttaperca

quando li avrete preparati tutti, iniziate secondo uno schema che avrete scelto, a realizzare la corona legando i fiori al fil di ferro sempre con l’aiuto della guttaperca.20160326_coroncina_laurea_Benedetta (28)_120160326_coroncina_laurea_Benedetta (57)_1

ed ecco che incorona la neo-laureata
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Così belli da sembrare finti

DSC_0492TDSC_0480TDSC_0478TChe meraviglia…sono finti? Posso toccare? Oh… pensavo fossero finti! Ma che belli, sembrano veri!

I visitatori di Verdemura che sono passati davanti al mio banchetto, vedendo i ranuncoli, gli anemoni e i papaveri recisi che avevo sul tavolo, sono rimasti stupiti dalla loro bellezza e dalla loro perfezione, tanto da domandarsi e domandarci se fossero veri.  Io e Nicoletta, la mia valida collaboratrice, nonché cara amica, abbiamo risposto per due giorni interi: Si, si, sono VERI!!!

Arancio, arancio screziato, giallo, rosa, viola, verde, verde e rosa, bianco e tanti altri colori hanno dato un tocco di primavera, che di questi tempi è come la manna, al mio laboratorio floreale a Lucca. Le molteplici e insolite varietà di ranuncoli come ad esempio il ranuncolo pon-pon, insieme ad anemoni e  papaveri, sono tutte prodotte in Italia, precisamente a Camporosso (Imperia) dalla Biancheri Creations. Non vi racconto niente di più sull’azienda e su come sia arrivata a produrre tantissime varietà di ranuncoli, ha già ben spiegato Mimma Pallavicini sul comunicato che trovate sul sito di Verdemura.

Con gli anemoni o i papaveri ho realizzato dei mini mazzetti da passeggio che ho legato con della corda.  Mi è stato detto che sarebbero stati perfetti come bouquet per spose semplici. L’ho subito preso come un complimento. Grazie!

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E per i ranuncoli, pianta vedette del mio laboratorio, ho preparato dei contenitori in stile grezzo/naturale. Ho rivestito con della corteccia di betulla dei semplici contenitori da fiorista, e fatto girare attorno un po’ di corda. Ho anche preparato delle basi affettando un tronco di betulla, mi sono servite da base per i centrotavola.
Credo che il legno crei un bel contrasto senza snaturare: valorizza ed esalta ancor di più il ranuncolo. Un fiore che io trovo molto elegante.

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Qualche nota colturale:
i ranuncoli sono dei bulbi, si piantano in autunno in terreno ricco, in posizione assolate. Meglio una mezz’ombra per le ore centrali della giornata soprattutto in estate. Si interrano osservando la regola che dice: piantare ad una profondità che sia il doppio della misura del bulbo. In questo caso 5/6 centimetri va benissimo, e ad una distanza di 15/18 centimetri.
La riproduzione per seme va fatta in inverno, interrando i semi nei vasi e coprendoli di sabbia umida. Mantenere il terreno umido facendo attenzione a non creare ristagni.DSC_0506T