trucchi e consigli per i fiori recisi

Luglio è da sempre il mio mese preferito, lo amo per la bella temperatura e per le serate lunghe e chiare che invitano a restare all’aperto fino a tarda sera. Si cena in terrazzo o in giardino, e il più delle volte è un’occasione per fare festa con amici vecchi e nuovi!
Anche se il clima di questi giorni è caldo e afoso, non rinuncio però a recidere qualche fiore del mio giardino per decorare la tavola o arredare un angolo del portico.
Ecco allora qualche consiglio di cosa e come fare per mantenere più a lungo i fiori recisi.

Prediligete il mattino presto o la sera tardi per recidere i fiori, quando l’aria è fresca e i gambi non sono ancora stressati dal caldo della giornata. Assorbiranno meglio l’acqua.
Utilizzate cesoie affilate, pulite  e sterilizzate, praticate il taglio netto in modo obliquo e prima di immergere i fiori in acqua, togliete dal gambo le foglie che saranno sotto il livello dell’acqua.

A seconda delle varietà dei fiori, le modalità per la loro conservazione varia, vediamo come:

fiori appassiti
Se il fiore appare appassito provate ad immergere tutto lo stelo in acqua tiepida per 3/4 ore, o sino a che non si sia ripreso del tutto. Utilizzate dei secchi di zinco. È un sistema particolarmente adatto per le rose. Se le rose hanno un gambo lunghissimo, e non avete un vaso cosi’ alto potete sdraiarle nella vasca da bagno!

gambi legnosi
I fiori a gambo legnoso – vedi lillà, viburni, ortensie, …- hanno difficoltà ad assorbire l’acqua. Prima di disporli nei vasi, potete schiacciare l’estremità dei gambi con un pestello o un sasso; praticare con il coltellino delle incisioni di 3/4 centimetri sempre all’estremità del gambo; oppure immergerli in acqua bollente. In questo modo le spore si chiuderanno trattenendo la linfa. Ottimo per le rose, le foglie di piante tropicali, le euforbie, ecc.

stelo cavo
I fiori a stelo cavo come gli amaryllis, i delphinium, i lupini, ecc,  si capovolgono e si riempie d’acqua lo stelo, chiudendolo poi con un batuffolo di ovatta umido o carta velina. Questo evita il formarsi di bolle d’aria che impedirebbero l’assorbimento dell’acqua. Oppure recidete i gambi direttamente sotto l’acqua per evitare il formarsi delle bolle d’aria.

bucare lo stelo
Può succedere che nonostante gli accorgimenti presi, il fiore una volta posto nel vaso, tenda ad avvizzire ugualmente. Quasi sicuramente nello stelo si sono formate delle bolle d’aria. Lasciando il fiore immerso nell’acqua, praticate dei fori nello stelo ogni 4 centimetri -due dita- con un ago.
Un sistema molto valido per i tulipani.

E ora arriviamo a come mantenerli 
Una compressa di aspirina sciolta nell’acqua del vaso la mantiene piuttosto limpida e prolunga la vita dei fiori recisi. Anche un cucchiaio di aceto o succo di limone vanno bene. Valide sono le polverine specifiche da sciogliere nell’acqua -le bustine- che si trovano in commercio, particolarmente utili per fiori rari e costosi. Inoltre ogni giorno aggiungete acqua fresca e  non gelata  a quella esistente, e senza smontare tutta la composizione floreale, sostituite i fiori avvizziti con quelli freschi!

#fioridivenerdì – – – – – – – a Milano un giardino di tulipani u-pick

Ah certo che mi sono presa un bella gatta da pelare …volervi parlare del tulipano.Conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza e per la sua facile coltivazione, il tulipano è amato da tutti, e innumerevoli sono i testi, manuali, quadri, fotografie e mostre a lui dedicati.

Oggi mi limiterò a raccontarvi -attraverso le foto- del successo che sta riscuotendo il giardino di tulipani di Cornaredo.L’olandese Edwin e la sua compagna Nitsuhe hanno un sogno: rendere il giardino di tulipani il luogo più felice della zona di Milano, e creare il primo‘u-pick’ (tu raccogli) campo di fiori in Italia!

In  un campo di circa 1 ettaro hanno piantato -in autunno- circa 250.000 tulipani di 185 varietà!
E ora, sono fioriti e pronti da cogliere.
Chiunque potrà visitare il giardino e cogliere quelli che desidera. Scattare foto e rilassarsi tra i tanti e colorati tulipani

Dopo aver pagato il biglietto d’ingresso di € 3 (pari al costo di 2 tulipani) si potrà prendere un cesto o un secchio -in dotazione- e aggirandosi tra le aiuole raccogliere quello che più ci piace.  E prima di uscire si passerà alla cassa a pagare. Facile!


Ai lati del campo c’è il giardino espositivo (non per la raccolta), in ogni aiuola ci sono 50 bulbi di tutte le varietà, in ordine alfabetico. Queste varietà avranno un cartellino con il nome della varietà e un numero, che indica dove si possono trovare la varietà nel campo di raccolta.

curiosità sul tulipano
sapevate che nel 1636 il tulipano era quotato in Borsa?  Non sto a riscrivere la lunga storia. Non conoscendone tutti i particolari, mi documenterei prendendo spunti qua e là. Ma se siete interessati e curiosi di sapere che cos’è stata la Bolla del Tulipano, vi invito a leggerla qui.

Jean-Leon-Gerome-The-Tulip-Follyolio di Jean-Leon-Gerome-The-Tulip-Folly

#fioridivenerdì – – – – – – – appuntamenti di febbraio

Già a Gennaio -passate le feste natalizie- mi mancano il giardino e il giardinaggio. A Febbraio poi, sono diventate un’esigenza.

Scalpito per uscire in giardino, ho voglia di mettere le mani nella terra. Ci sono da potare gli arbusti delle rose, i cespugli delle ortensie, da tagliare le erbacee perenni e fare un po’ di pulizia sul prato.

Ma oggi purtroppo nevica …devo rimandare i primi lavori primaverili.20150329_vaso_con_violette

Ma per fortuna, con febbraio tutto ricomincia, e il calendario è ricco di eventi. Ritornano le fiere del settore, le mostre di giardino, le aperture dei giardini privati, i corsi e gli inviti agli eventi.
Fra i tanti ne segnalo alcuni e anche il mio primo corso del 2017.

Tutto sulle bulbose – workshop-
nozioni base sulla coltivazione dei bulbi, spunti per accostamenti soliti ed insoliti e tutte le novità che il mercato offre nel campo delle bulbose.
Realizzazione di composizioni floreali con bulbose fiorite.
sabato 18 e lunedì 20 febbraio
dalle 15 al 17.30
Spazio Corsi
Via XXV aprile, 13 Carnago (VA)
338/2144970 info@betticalani.com

Potatura delle rose antiche con Maurizio Feletig -corso teorico-pratico-
teoria e pratica per imparare a distinguere come potare i rampicanti, i cespugli, le rifiorenti, e le non rifiorenti.
12/18/26  febbraio
dalle 10 alle 17
Via Garibaldi, 38 Cascina della Rocca – Arignano (TO)
011/9462377 oppure 349/5630513 info@rosebacche.it
http://www.rosebacche.it

Lezioni di Giardinaggio presso l’Agriturismo Casarossa
si svolgono periodicamente presso l’agriturismo i corsi di giardinaggio tenuti dall’agronoma Elisa Marmiroli di Studio Arbora di Parma.
Oltre alla partecipazione al corso si potrà scoprire Parma e i suoi tesori d’arte e gastronomia.
La partecipazione al corso, per chi pernotta, è gratuita.
18 febbraio – 4 marzo – 1 aprile
dalle 9 alle 12
Agriturismo Casarossa
Strada Val Parma 45 Parma
333/89379094 info@poderecasarossa.it

MYPLANT & GARDEN -fiera professionale del verde-
la manifestazione risponde alle richieste delle aziende, del settore florovivaistico, della progettazione, dell’edilizia e di tutta la filiera del verde, dimostrando di essere lo strumento delle aziende.
22-23-24 febbraio
Fiera Milano, Rho Pero
www.myplantgarden.com

Hellebora 2017 -mostra mercato dedicata agli ellebori
25/26 febbraio – 4/5 marzo – 11/12 marzo
orario continuato dalle 10 al tramonto
Vivaio La Montà di Susanna Tavallini
Via vittorio Veneto,8 Roasio (VC)
333/89379094 susanna.tavallini@alice.it

il festone da mangiare

Ci siamo quasi …mancano poche ore e il 2016 se ne andrà.
Cosa c’è di meglio che festeggiare l’arrivo del nuovo anno in compagnia dei nostri amici?

E per decorare la tavola della festa: un festone da mangiare. 20161231_festone_da_mangiare-jpg-1Per un festone servono un filo da ricamo, in questo caso argento, un ago, frutta disidratata mista, e  foglie d’alloro come porta fortuna.
20161231_festone_da_mangiare-jpg-5L’alloro è molto apprezzato fin dai tempi antichi, simboleggia il coraggio, rafforza la fiducia in se stessi e l’intuizione, sveglia la chiaroveggenza ed attrae il successo.

Vi ho preparato un video -molto casalingo- per dimostrare quanto è facile e veloce e realizzarlo.  

Tanti Auguri di ❤ per un felice anno nuovo
Buon 2017

20161231_festone_da_mangiare-jpg-3

#fioridivenerdì – – – – – – il bulbo di amarillis dorato

Che sorpresa! Fino all’anno scorso non lo avevo mai visto! bulbo_di_amaryllis

Un Hippeastrum, conosciuto meglio come Amaryllis, che ha il bulbo rivestito da uno strato di cera, e che può essere di vari colori. Bianco/rosso come quello che mi è stato donato in occasione dei 70 anni della Bakker oppure: bordeaux, bianco, tutto nero o addobbato a festa! In oro, o glitterato.

Si colloca in casa -come un normale amaryllis.- e, a seconda della temperatura ci regalerà per 3-6 settimane un’abbondante fioritura. Ogni stelo porterà 3-4 fiori e …non necessita d’acqua o terriccio.

E fino qui, è quasi tutto normale… ma c’è una novità:
Il bulbo arriva per corrispondenza, ha un supporto in metallo per far mantenere in posizione eretta l’amaryllis.

bulbo_di_amaryllis_03il mio dell’anno scorso

L’Amaryllis Waxz ® lo trovate sul catalogo di Bakker, Basta un click ed è nel vostro carrello virtuale.
Lo consiglio a tutti, per la sua praticità ed eleganza. In particolar modo a chi ha una casa moderna, elegantuccia e soprattutto alle donne in carriera che amano i fiori ma che non hanno tempo di prendersene cura …ho in mente qualcuna.

la ghirlanda di rose Roxburghii

e tanti altri fiori -primaverili- sono serviti come elemento floreale per i ritratti di Retroreal.locandina-retroreal-2016

Retroreal un progetto fotografico che MariCrea aveva in mente da anni, una serie di ritratti femminili in stile etereo e retro.

Il lavoro è raccolto in una mostra fotografica, che dopo essere stato a  Torino, venerdì 11 novembre, arriva  a Chieri -città di Mari- presso Via Vittorio 99, in Vittorio Emanuele 99, 10023 Chieri

Dove e come nasce Retroreal?
Sul blog di Mari trovate un articolo che vi spiegherà e vi stupirà, quimarta-12-per-bettiIn foto Marta, la nostra Marta. Un sodalizio che dura da anni!!! Con grande piacere posso dire che è sicuramente una colonna portante per i nostri lavori. Grazie

Un grazie di cuore anche al papà: Maurizio Feletig che con le sue rose tutto è risultato più semplice e romantico

orari della mostra:
Via Vittorio 99 – aperta tutti dal martedì al sabato. info qui 

e ora un un po’ di giardinaggio:
adesso la rosa non è fiorita, ma è proprio questo il momento di pensare ad acquistarla per metterla a dimora nel vostro giardino.
Novembre è il mese adatto per piantare le rose a radice nuda. Io la sto aspettando – ne ho già una – anche se una pianta è sufficiente, in quanto è fiorifera e grande- ma … E voi cosa aspettate?

ne ho parlato qui
per acquisti Vivaio Rosebacche qui

casetta degli attrezzi shabby-chic

Chi non ha mai sognato di avere la casetta sugli alberi?
Non è proprio la stessa cosa, -ma se personalizzata-  la classica casetta in legno, utile ed indispensabile per riporre gli attrezzi del giardino, può trasformarsi in un angolino romantico e shabby-chic.
Un luogo dove sostare dopo il gardening diventando un vero rifugio. 20161102_casetta_portofino-1Consiglio di non nasconderla sotto un albero o dietro la casa -come sempre si fa-,  ma di assegnarle un luogo appartato ma visibile dal giardino, e arredare lo spazio che la circonda.

Utile sarà collocare la vecchia panchina -destinata alla discarica-, per riposarsi dopo aver raccolto le innumerevoli foglie, che non tutte -ahimè, possono servire alla pacciamatura.
Il vecchio secchio in zinco, la scala dove appendere una lanterna, un ripiano in sasso per appoggiare i vasi con le nuove talee che gli amici ci hanno regalato, doneranno quel tocco di shabby-chic che tanto ci piace.

Colorate la vostra casetta in legno scegliendo un colore che si adatta bene al vostro ambiente. Ricordate: Ton sur Ton. Vale a dire che se ci sarà armonia nei colori, l’effetto sarà sicuramente appagante, e riuscirete ad ottenere quel mood che tanto amate.20161102_casetta_portofino-520161102_casetta_portofino-4Anche le piante vi aiuteranno a rendere tutto armonioso se terrete in considerazione il criterio della stagionalità e l’abbinamento dei colori.  Scegliete piante con foglie e fiori che si intonano alla facciata della vostra casetta (vedi la prima foto) per un effetto romantico. Azzurro, bianco (foto sopra) e foglie bordeaux per l’effetto nordico. Piante sempreverdi ma con varietà di foglie (foto sotto) per un effetto orientale.

20161102_casetta_portofino-2Non solo si possono inserire nei giardini ma anche nei terrazzi. Con la straordinaria eleganza del legno si integrano armoniosamente nell’ambiente risolvendo tutti i problemi di spazio. Oltre a riporre gli attrezzi da giardino, sono utili come ripostiglio per gli accessori della piscina, per offrire un riparo agli animali domestici oppure per i bambini come spazio per giocare e sistemare i giochi.

Le casette sono in vendita presso i garden e i grandi magazzini.  Nelle foto, alcuni esempi visti all’Agricola del Lago a Varese.