nigella damascena

Devo essere fortunata oppure sa di essere la mia pianta preferita!
Puntualmente tutti gli anni ad aprile riappare!nigella_damascena_7Facile da individuare per  quelle sue particolari foglioline è difficile confonderla con le altre erbe che invece vanno estirpate. Nel  mio orto in una parcella abbastanza larga la seminai quando venni ad abitare qui – era il 2002-  e da allora, tutti gli anni a maggio, quest’anno è un po’ in ritardo come il resto delle altre perenni, fiorisce di bianco e di blu. nigella_damascena_3In alcuni casi anche se seminata in posizioni assolate o di mezzombra, in luoghi non proprio freddi non è così generosa come io ho sempre pensato.

note colturali
Nigella damascena appartiene alla grande famiglia delle Ranunculaceae, presente in quasi tutta Europea, è una pianta erbacea annuale che ama terreni ricchi, asciutti e ben drenati. Si semina direttamente in piena terra ad aprile -mal sopporta i trapianti-  spargendo i semi sul terreno. Basterà pressare leggermente senza coprire con altra terra,  e a maggio i suoi steli saranno alti 50 centimetri con una bella quantità di fiori. Per averla fiorita tutta l’estate scaglionare le semine, come si fa con i rapanelli, ogni 15 giorni.nigella_damascena_5

nigella_damascenaLa conobbi in Inghilterra tanti anni fa, e me ne innamorai subito. Per gli inglesi è “Love-in-a-mist”, “Amore  in una nebbia” ed è proprio così. I fiori svettano da una nebbiolina verde. Da amare per le sue foglie così aeree, leggere e laciniate, di  un bel verde chiaro, e per i suoi fiori, sepali dai toni delicati, tenui, bianchi, azzurri rosa.nigella_damascena_6Dopo la fioritura i fiori lasciano il posto a graziose capsule verdi che giunte a maturazione si aprono spargendo i loro semi sul terreno. Sarà così che l’anno prossimo avrete almeno il triplo dei fiori che avevate quest’anno.
Io lascio un po’ di steli per garantirmi la fioritura per l’anno prossimo e gli altri li recido. Le capsule sono ideali ad essere essiccate. Durano a lungo e alleggeriscono le composizioni floreali. nigella_damascena_capsula

Nel mio orto coltivo Nigella damascena ‘Persian Jewels’ e la ‘Cambridge Blue’, con i suoi lunghi steli e i fiori doppi, ben si adatta ad essere recisa. Molto apprezzate anche Nigella damascena ‘Miss Jekyll Alba’, dai fiori bianco, rosa e  blu e Nigella damascena ‘Blue Midget’, una varietà nana che non supera i 25 centimetri di altezza.nigella_damascena_1e la lascio crescere liberamente anche tra le rose

Il fiore del mese: violette in cassetta

Il pensiero in una cassettina in legno!

Se volete farvi ricordare da qualcuno, donate una piantina di Violette: è come mandare un sms.
Significa: pensa a me
Così belle, generose, e alla portata di tutti, come si fa a non farlo? violette in cassettaRiciclate una piccola cassetta delle fragole o dell’insalatina fresca, la trovate al mercato.
Mettete un piccolo strato di argilla espansa sul fondo e appoggiatevi i vasetti con le piantine. Fate passare tra i vasetti un po’ di paglia o la parte aerea, ormai secca, delle graminacee che avrete appena potato.
Da posizionare sul tavolo in terrazzo o sui davanzali delle finestre.
Godetevele qualche giorno così, come una vera composizione floreale.

Successivamente piantatele in vaso o in piena terra …vi faranno compagnia per tutta la bella stagione. Manca poco ormai!

Per la rubrica Il Fiore del Mese ho scelto la viola, simbolo di primavera. E’ marzo e anche quest’anno inizia il 20!

Fare gardening al dolce profumo del calicantus

Non mi capita spesso di potermi deliziare così a lungo dei profumi delle fioriture invernali. In questo periodo di solito è tutto gelato e in giardino ci sto pochissimo tempo.20150115_calicanthus_Fino ad oggi però non ha fatto molto freddo, anzi direi che abbiamo avuto un clima mite. La temperatura ideale per fare dei lavori in giardino.

Ho raccolto i rami delle betulle che sono caduti con il vento, le pigne della Magnolia grandiflora, e ho tolto anche tutta l’edera dal muro.
Riordinare è stato gradevole! Ogni tanto arrivava il dolce profumo dei fiori del Calicantus e quello leggero e fresco dei fiorellini della Lonicera fragrantissima.

Mi ha invogliato a rimanerci più del necessario.20150110_giardino_di_Carnago_ (1)_

Il Chimonanthus praecox, arriva dall’Asia e appartiene alla famiglia delle Calycanthaceae; sui manuali si legge che raggiunge un’altezza di circa 2 metri ma se posto in terreno non calcareo e in posizioni riparate e un po’ soleggiate ne ho visti alcuni alti fino a 4 metri.
Apprezzato e conosciuto più per il suo profumo che per la sua chioma, il calicanto è una pianta a foglia caduca che resiste bene alle basse temperature. La sua fioritura avviene in inverno. Sui rami nudi compaiono numerosi e piccoli fiori di un bel giallo paglierino e corolla bordeaux al centro. Sembrano di cera, una caratteristica che permette loro di resistere al gelo.
Una volta terminata la fioritura appaiono i frutti, capsule legnose contenenti i semi.
Non necessita di potatura se non per svecchiamento o contenimento, da farsi solo dopo la fioritura.20150115_calicanthus_ (1)

Anche se legnoso (quindi non adatto ad essere usato come ramo reciso, in quanto assorbe poca acqua) è ugualmente coltivato per la vendita dei rami recisi.
Il suo persistente e inebriante profumo da sempre affascina tanti.Tutto l’anno aspettiamo gennaio, in alcuni giardini già a dicembre, per recidere qualche ramo da mettere in casa.

La sua fragranza mi è impressa nella memoria come un dolce ricordo.  Mi riporta bambina quando la Pini lo indossava sempre prima di uscire. Navigando sono riuscita a trovare la marca che di solito acquistava  OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Della Lonicera fragrantissima invece ne ho parlato qui.

Appuntamenti Spazio Corsi.
Per maggiori informazioni cliccate sulla fotocalicantus_appuntamenti

#fioridivenerdì- – – – – – — pansé e violette

20140122_pansè_DSC_0252D’inverno, durante le giornate grigie, come oggi ad esempio, guardo il giardino attraverso il vetro. Fuori gli alberi sono ancora spogli, il prato è verde grigio, ma qua e là si vedono delle  macchie di colore che mi rallegrano. Sono le tante viole orticole che ho piantato  in autunno.

Il loro modesto costo mi permette di acquistarne in discreta quantità che uso per formare delle aiuole ai piedi degli alberi, fare dei centrotavola per gli spazi esterni, e anche per sostituire le lantane nelle vaschette che ho sul balcone della mia camera da letto.20140207_panse e violette_DSC_0159

Al mattino, quando apro le persiane, è bello ammirarle! Ferme ed immobili, grandi quasi, come quando le ho piantate. Aspettano pazientemente il calore della primavera per crescere e fiorire in abbondanza.

Le violette con i loro bei colori accesi mi fanno compagnia e mi danno la carica per iniziare bene la giornata!

Alle viole del pensiero,  preferisco le violette orticole – da non confondersi però con le specie spontanee dei boschi e dei prati, come la profumatissima mammola- per la loro lunga fioritura, la loro resistenza al caldo, ma soprattutto per la grande scelta di forme e colore che i produttori ci propongono. Tra l’altro sempre con fiori più piccoli.

Qualche giorno fa sono state sommerse dalla neve… poverine!
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Un secolo fa William Robinson piantava le viole nel prato per avere un giardino il più possibile naturale e informale. Autore del grande libro Il giardino naturale, con il suo stile ha rivoluzionato le tecniche del giardinaggio del diciannovesimo secolo in Inghilterra e in europa.

note culturali
Oltre che in autunno, le viole si possono piantare anche in questo periodo. Amano: terreno da giardino, umido e ben drenato e posizioni soleggiate. Sono piante fantastiche, rustiche, che ben sopportano le basse temperatura come le alte. Riescono a fiorire bene fino a giugno inoltrato. Se nella tarda primavera riducono la fioritura, tagliatele a 5 centimetri dal terreno, torneranno a fiorire entro tre settimane.
Eliminate i fiori appassiti, aiuterete la piantina a rifiorire!

♥♥♥ Un’altra mia passione è il ricamo a punto croce.
E a proposito di viole, oggi voglio presentarvi una ricamatrice di punto croce molto particolare
20140207pansè e viole_DSC_0020
Marie-Thérèse Saint Aubin, osservatrice impareggiabile della natura.
Il suo stile inconfondibile mi colpì tanti anni fa e anche se fino ad oggi ho ricamato un solo suo schema, da allora la seguo e acquisto tutti i suoi volumi.
20140207_pansé e violette_

Inizia il suo ricamo fissando sul lino con l’acquarello o a pastello i piccoli momenti che la colpiscono in natura. Il volo di un uccello, il movimento di un pesce, lo splendore di un fiore. Solo in un secondo momento i suoi quadri diventano ricami passando con il filo le sue pennellate di colore. Una vera artista!

J’adore!
Anni fa andai alla kermesse che si svolge ogni anno nel Monferrato: Riso e Rose, precisamente a Rosignano per incontrarla e conoscerla!

Dal suo blog
Le genre Viola se décompose en 2 groupes caractérisés généralement par la disposition des pétales :

  • les violettes : 2 pétales vers le haut et trois vers le bas.
  • les pensées : 4 pétales vers le haut et un vers le bas.

indirizzi:
le mie violette io le compro da Il sumenzat Tunnel interi di innumerevoli violette di colori e forme diverse
a chi ama il mondo della broderie: il blog di Marie-Thérèse Saint Aubin

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Fioriture invernali

ci annunciano che la primavera è in arrivo.20140205_viburno_bodnantense

Lo so è ancora un po’ presto per pensare alla nuova stagione! Tra l’altro piove molto, e le giornate sono buie e tristi. Quello che mi rallegra però, è vedere questi fiorellini sbocciare. Li guardo dalla finestra della  mia cucina e mi fanno compagnia.20140204_viburnobodantense1_DSC_0063 x Bodnantense ‘Dawn’
tra i viburni – che conosco- questo sicuramente è quello che preferisco.
Adoro le piante che fioriscono sul ramo  nudo, cioè prima di mettere le foglie!20140204_viburno bodnantense-DSC_0053

Il V. Bodnantense è un arbusto a fioritura invernale, deciduo e di facile coltivazione. In autunno le sue foglie bellissime e ovali si tingono di un bel color violaceo. Cadendo, scoprono il portamento armonioso di questa varietà. Nel mio giardino occupa una posizione di mezz’ombra, in terreno umido. Fiorisce abbastanza bene già ai primi di dicembre, anche se ho letto che è più generoso se posto al sole.  I suoi fiori rosa sono profumati, fanno capolino sui rami nudi assomigliando a piccoli globi.  

20140204 viburnum_bodnantense_DSC_0047Solo più tardi, con il passare delle settimane, appunto in questo periodo, il globo si schiude  mostrandoci dei minuscoli fiori color rosa pallido.

Credo che in un giardino non debba mancare!

Negli anni ho reciso più volte i suoi rami fioriti per metterli in vaso ottenendo dei validi risultati. Ve lo consiglio per durata e per eleganza! In un mazzo di tulipani, i suoi rami donano leggerezza ed eleganza. 20140204-viburnobodnantense_

Aggiungo queste immagine che ho scattato l’anno scorso in una giornata di sole!

una cascata di fiorellini gialli

da inizio a primavera fino ai primi freddioxalis_1235Oggi è stata una giornata uggiosa. Molto buia e molto piovosa!
Tra una goccia e l’altra sono uscita a fare qualche foto a questo bellissimo oxalis.
Se non lo conoscete, ve lo consiglio!

oxalis_1248

Oxalis vulcanicola ‘Burgundy’ è un’erbacea perenne originaria dell’America centrale. Proviene dalle zone montuose a carattere vulcanico, da qui il suo nome vulcanicola. Sensibile al freddo, solitamente la si tratta come annuale. Dà ottimi risultati se piantata  in vaso, ma anche in piena terra per formare delle  bordure basseAma terreni fertili e drenati e posizioni assolate o con poca ombra. Raggiunge un’altezza massima di 25/30 centimetri. 

I suoi fiori sono formati da cinque petali (sarà anche per questo che mi piace?) color giallo intenso con sfumature porpora/bordeaux, alla base. Svettano leggeri tra le foglie scure creando un bel contrasto. La sua fioritura inizia a maggio e arriva fino a settembre.

Il 23 Ottobre nel mio giardino è ancora fiorita e in buona salute!!!

oxalis 1237

In primavera acquisto la piantina e la metto a dimora in un vaso capiente del 40,  che sistemo sotto al portico, stando più verso il prato rispetto alla casa. In questa posizione avrà il sole per buona parte del giorno. 

Come tutte le piante che mi piacciono tantissimo, anche l’oxalis l’ho collocato in una zona della casa dove lo posso vedere anche con giornate come queste quando la pioggia incessante non ti permette di uscire in giardino. Fa parte delle mie Piante da Compagnia

Noto con orgoglio: che quest’anno è proprio diventata un bel esemplare. Riuscirò a salvarla?

oxalis v burgundy

 

scende dal vaso in zinco

I vasi in zinco, vecchi come lo sono questi usati fino a 50 anni fa per farci il bucato settimanale, mi sono sempre piaciuti. Mi sono stati regalati qualche anno fa, dicendomi: “so già che ci metterai dei fiori”. Li ho posizionati in una zona assolata del  giardino dove d’estate passo una buona parte delle mie giornate.
vaso con calliroe involucrata.tPrima di piantarci dei fiori, aiutandomi con la punta del trapano,  ho praticato dei fori sul fondo, per permettere all’acqua di uscire evitando ristagni.

In uno dei tre “vasoni”,  come li chiamo io, ho piantato Callirhoe Involucrata: un’erbacea perenne che con i suoi fiori color porpora fiorisce da giugno a settembre ininterrottamente.
Il suo portamento è strisciante, morbido, cresce in altezza non più di 20 centimetri. Se la piantate in vaso, questa ricadrà fino a terra. Appartiene alla famiglia delle malvaceae. Data la sua rusticità, cresce bene anche in terreni magri e sassosi, in zone assolate o di mezzombra.  La sua foglia frastagliata, a mio avviso, le conferisce eleganza e leggerezza.

fiore di callirhoe involucrata.rosa

callirhoe involucrata.ttSe amate il giardino ordinato e preciso, forse questa pianta non fa al caso vostro, ma al mio si, che lo amo un po’ disordinato e selvaggio. Callirhoe Involucrata  si autodissemina facilmente… con mia immensa gioa, un praticello violetto cresce tutt’intorno ai vasoni.

Sto uscendo per assistere ad una cerimonia di breve durata, so che la mia bouttonière sopravviverà. bouttoniere con callirhoe