Quel che resta del giorno…

Sabato scorso il workshop è iniziato con una piccola scatola handmade da riempire e una Zucca Iron Cup da mangiare!

Anche questa volta il gruppo era omogeneo e il pomeriggio è stato piacevole. Coccolate da una tazza di tè e da una fetta di crostata alle castagne, abbiamo parlato di giardinaggio, e realizzato classiche coroncine di ortensie e un insolito centrotavola.

Solamente oggi sono riuscita a riordinare lo SpazioCorsi e ancora contagiata dall’entusiasmo delle partecipanti ho realizzato una mini composizione per me.

Dentro a questa piccola anfora ho messo l’acqua e una palla realizzata con la rete dei polli. Un sostegno al posto della classica spugna da fioristi.

Dianthus, crisantemini, rametti di Erica calluna, delle piccole felci che crescono all’ombra delle Hydrangee quercifolia, parti di fiori di ortensia, -rimasugli delle ghirlande- due rametti con le bacche rosa di Symphoricarpos, una zucchetta bianca e un rametto del cornus florida.

Ringrazio tutte le partecipanti!  Chi ci ha fatto ridere e chi ci ha regalato piccoli e bellissimi melograni che abbiamo utilizzato nel centrotavola.

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Workshop d’autunno con i fiori di Olga’s Flower Farm

Ed ecco che il vero cutting garden sbarca allo SpazioCorsi.

Orticolario 2018

Per chi mi conosce sa che la stagionalità è quella che anima i miei lavori e i miei corsi da sempre. Se poi questa è unita alla possibilità di poter scegliere direttamente sul campo i fiori da utilizzare, allora è una delizia.

Orticolario 2018

Chi meglio di Olga poteva aiutarmi?
Dahlie, zinnie, digitalis, cosmos, amaranti e tutto ciò che questo incredibile autunno ci offre saranno i protagonisti del Workshop di sabato: ‘ortensie,fiori e frutti per la tavola d’autunno’. (ancora due posti liberi)

Olga’s Flower Farm una realtà tutta italiana presente nella zona del Lario, tra Erba e Como. Flower Farm: un luogo dove si coltivano fiori da recidere, fra varietà di fiori non comuni, dal fascino rétro, spesso profumati, sempre di stagione.
Olga, insieme alla mamma Cecilia (vivaista storica della Floricoltura Giussani), coltiva fiori di stagione, con metodi ecosostenibili,  commercializzandoli localmente secondo la filosofia slowflowers.

Per chi volesse saperne di più, trova tutto  qui 

Orticolario 2018

Ma non finisce qui… sempre allo SpazioCorsi potrete acquistare i bulbi di Olga.

Tra poco, infatti, sarà il momento di piantare i bulbi a “fioritura primaverile”, e la proposta di Olga è vasta e ‘“di nicchia”. Alla fine del nostro incontro, come anticipato, potrete scegliere ed acquistare insoliti tulipani e frittillarie, narcisi mai visti e tanto altro ancora.

E a primavera… li potrete recidere per realizzare nuovamente le composizioni floreali che impareremo a fare questo sabato!

#fioridivenerdì- – – – – Workshop floreale d’autunno in rosa

Ho notato che a settembre e ad ottobre -oltre ai mesi primaverili- c’è tanto rosa nei giardini e nei boschi! Molti sono gli alberi con foglie rosa e bordeaux, innumerevoli sono i fiori, tanti i frutti e non ci avevo mai pensato prima… c’è anche qualche ortaggio.
Ho trovato delle bacche -solitamente rosse o arancio- sui tona del rosa!

C’è tutto quello che serve per il nuovo Workshop da’autunno: ‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno’

Le iscrizioni sono già iniziate, le info le potete trovare qui.

Ah dimenticavo ho rinnovato il look alla finestra dello SpazioCorsi e il risultato mi piace!

Autunno in rosa per il workshop all’Agricola

Tante di Voi mi hanno scritto per dirmi che avrebbero voluto partecipare a: ‘Colori d’autunno – Centrotavola‘, il workshop che ho tenuto sabato scorso 22 settembre all’Agricola di Varese. Ma il numero previsto delle partecipanti è stato superato velocemente e le iscrizioni al corso sono state chiuse in anticipo.

Mi dispiace molto per chi non ha potuto esserci, io sono felice di aver avuto cosi’ tante richieste!
Grazie di a tutti!

La mattinata -intensa- è trascorsa curiosando tra piante per il giardino e il terrazzo arrivando poi a una mise en place insolita.
Eh si il colore autunno 2018 è il rosa!
Erbacee perenni e fiori recisi sono serviti per decorare la tavola e realizzare una composizione dal sapore autunnale.

Qualche foto scattata in fretta.

A presto…
Lo SpazioCorsi sabato 13 ottobre Vi aspetta –clicca qui– per il Workshop d’autunno…tante le novità

Buon Autunno in rosa!!!

#fioridivenerdì- – – – –ho reciso il Chasmanthium latifolium per il prossimo workshop

La voglio, la voglio, la voglio!!!
E ora che ce l’ho… in abbondanza, sarò felice di regalarne un po’ a chi ne vorrà.

La conobbi anni fa in un giardino in Inghilterra e subito mi piacque. Arrivate le fiere della primavera la cercai e con qualche difficoltà riuscii a trovarla, e ad acquistarla.
Io ne avrei voluto due piante, ma me ne vendettero una dicendomi: una basterà…

In pochi anni la timida piantina di Chasmanthium latifolium ha colonizzato tutta la riva dove l’avevo piantata, nascondendo Sedum, Hermerocallis e qualcos’altro che non trovo.
Non sapevo che si autodisseminasse con grande facilità!!!

La chiamano anche Avena dei boschi, arriva dal Nord America e la si trova spontanea anche nelle zone settentrionali del Messico. Predilige terreni freschi e sopporta bene il freddo. A luglio fiorisce producendo sugli steli arcuati una profusione di spighette pendule, altamente decorative anche in autunno-inverno e molto utili per la decorazione floreale. Al soffio leggero dell’aria in ogni luogo del mio giardino vibrano steli con le spighette.
A fine estate, prima che sparga tutti i suoi semi in giro, un po’ la recido per utilizzarla nelle composizioni floreali. Ma è a fine inverno -come tutte le graminacee- che va tagliata alla base.

Se vive qui è sicuramente una pianta molto rustica e confermo chi dice che è un po’ vagabonda!

Chasmanthium latifolium è una graminacea poco rizomatosa… facile da estirpare. A chi ne fosse interessato, quest’anno divido  i cespi da regalare.
Per ritirarla chiamatemi o scrivetemi qualche giorno prima di passare, non sono sempre allo SpazioCorsi.

Oppure un’occasione potrebbe essere il Workshop d’autunno ‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno’ che si terrà sabato 13 ottobre alle ore 14.30 sempre allo SpazioCorsi.

#fioridivenerdì- – – – – workshop floreale presso Agricola di Varese

Vi ricordate il contest di primavera presso Agricola? Benedetta che bagna le aromatiche?
Sii?!?
Ed ecco che come annunciato ci sarà il mio workshop floreale

Sabato 22 settembre alle ore 10 presso Agricola
Workshop: Colori d’autunno – centrotavola

Affrettati!!!
Iscrizioni aperte fino a Venerdì 21 Settembre 2018, ore 18:00.

Costo: € 20,00
Il corso è comprensivo dei materiali da utilizzare durante il laboratorio: il pagamento potrà essere effettuato nel giorno della partecipazione.

Vi aspettiamo!

clicca su: ISCRIVITI SUBITO

la scheda in formato .pdf

Soffici e profumati tappeti di Thymus

Avete mai sognato di camminare all’aria aperta a piedi nudi su un tappeto erboso fitto e morbido? Io tante volte, e in Puglia a casa di amici finalmente il sogno si è avverato.
Una zona del giardino è ricoperta interamente da Thymus serpyllum ‘Snowdrift’ e Thymus pseudolanuginosus. Camminandoci sopra a piedi nudi, si ha una piacevole sensazione di morbidezza che  sprigiona -a seconda della specie- profumo di limone, di pino, e di cumino.

E così nel nostro percorso non poteva certo mancare il Timo, pianta officinale originaria delle regioni del Mediterraneo, la cui storia si perde in tempi antichi.
In natura ne esistono tantissime specie, più di 300, alcune rare, altre più comuni, differenti fra loro per aspetto e colore. Molte hanno la forma di un tondo cespuglio, con un’altezza massima di 40/50 centimetri. Altre sono molto basse e con andamento strisciante.

Puglia

Da sempre, questa aromatica è apprezzata per il suo intenso aroma e per i suoi molteplici usi. Le foglie molto profumate sono assai utilizzate in cucina e in erboristeria, mentre con i fiori -ricchi di nettare- si confeziona un miele molto pregiato.
Anche in giardino il Timo è un’ottima pianta, si possono creare aiuole ai bordi delle scalinate, formare rocciosi e confezionare insolite sedute per panchine.

Sissinghurst castle

Thymus vulgaris -il più conosciuto-  è una pianta perenne officinale che appartiene alla famiglia botanica delle Lamiaceae (al pari della lavanda, il basilico e la menta). Cresce spontaneo sui pendii aridi e soleggiati, sia in collina che in montagna. Resiste bene alle gelate, ma teme invece gli inverni umidi. Ama i suoli asciutti e calcarei, ma ben si adatta anche ai terreni argillosi e poveri.
Le sue piccole foglie lanceolate -neanche un centimetro- possono essere verde-cenere o verde-brillante, e i suoi rami, piccoli e sottili, l’anno dopo saranno dei veri legnetti.

Da maggio fino a luglio -a seconda della specie- avviene la fioritura. Sui rami compaiono minuscoli fiori: bianchi, rosa o violetto.

Per la coltivazione, non ci sono grossi problemi. Il Timo ama luoghi assolati e asciutti, resiste molto bene al caldo e al freddo, ma, come tutte le piante mediterranee, teme i ristagni d’acqua!
Se decidete di piantarlo in piena terra (è perfetto anche in vaso) ponete le piantine ad una distanza di circa 30 centimetri una dall’altra. Eliminate le erbe infestanti che si intrecciano fra i loro rami e i rami secchi per evitare il propagarsi delle malattie. Dopo qualche anno, potete dividere i cespi o fare delle talee, staccando un rametto.
Nell’orto, oltre a garantirci pietanze profumate, il Timo aiuta a tener lontano parassiti e insetti nocivi.

A fine inverno, recido di 2/3 i rami e invece di buttarli nel compost li intreccio per farne basi profumate per ghirlande!

Rosemoor Garden

Se scovate un posticino ideale per questa bellissima aromatica, potete creare una piccola collezione scegliendo tra le diverse specie, eccone alcune:
Thymus serpyllum
Thymus zygis
Thymus citriodorus
Thymus citriodorus aureus