#fioridivenerdì- – -A settembre vanno in scena le Dahlie

Le DAHLIE per me sono un punto fermo nella composizione floreale. Le amo da sempre, tanto che ormai da diversi anni le coltivo con discreto successo.
Convivono benissimo nel mio orto insieme a pomodori, piselli odorosi, melanzane, tageti, insalate e tanto altro.
Fra i ‘frutti’ dell’orto sbocciano grandi fiori dai petali scuri e fiori chiari dal gambo scuro, quasi nero, tra tutte le mie preferite.
Nelle decorazioni floreali di fine estate le Dahlie sono un fiore immancabile, sia nei centrotavola che nei bouquet delle spose. Creano un piacevole contrasto con le altre fioriture dell’autunno.

Arriva dal Messico il genere Dhalia e comprende 30 specie e più di 20 mila varietà. La scelta è ampia tra dimensioni e colori. Ci sono quelle nane di 25-35 cm, ottime per bordure e balconi; quelle intermedie per farne mazzi floreali; e quelle giganti, alte quasi 2 metri, come questa mia Dahlia Spartacus, (in foto)  una varietà che raggiunge i 2 metri di altezza con fiori appariscenti e molto grandi, e che può essere un bel gramelia bouquet.

La Dahlia può essere coltivata in piena terra o in vaso, ama posizione assolate e riparate dal vento, e dà ottimi risultati anche a mezzombra. Considerata una pianta rustica -mi chiedo sempre perché- purtroppo questa pianta teme il freddo e in autunno a fioritura ultimata è bene dissotterrare i rizomi e riporli in luogo buio ed asciutto tra segatura o paglia.

Scegliete le varietà da acquistare adesso, che sono fiorite, e, passato l’inverno, tra marzo e maggio interratele come si fa normalmente con i bulbi. Se optate per le varietà intermedie e giganti, abbiate cura di posizionare dei tutori robusti già al momento della messa a dimora dei rizomi. I loro lunghi rami, cavi, sono molto fragili e con il vento tendono a sradicarsi.

In natura -come detto- esistono tantissime varietà di Dahlie: a fiore singolo, a collaretto. a forma di ninfea, ad anemone, a palla , a pompom, a fiori di cactus e decorative.

Potrete acquistarle ad una delle mostre autunnali che piano piano ricominciano ad essere in calendario.

Vi segnalo:
Editoria Giardini che si svolgerà sul Lago Maggiore, a Verbania, da sabato 12 a domenica 20/9, il programma qui
Central Park ssp subtropical che si svolgerà da oggi a domenica a Galliate presso il Vivaio Central Park di Mario Mariani

Ai Giardini Botanici di Villa Taranto a Verbania è in corso la Mostra della Dahlia, un’occasione per visitare questo bel giardino e vederle sul campo.
Al Central Park tra tutti gli invitati di ssp subtropical ci sarà Susanna Tavallini con le sue Dahlie messicane.

letture estive: Il giardino che fioriva di notte

Il Giardino che fioriva di notte (Kathryn Lasky): è il libro che voglio rileggere.

Me lo passò tanti anni fa un’amica e mi piacque subito, e come sempre succede, lo cercai per averne una copia.
Non fu facile, perché già allora, non era più in ristampa. Navigai sui siti dove vendono libri usati, e alla fine lo trovai.

Sullo sfondo generose corolle di Rosa ‘Aimée Vibert’

In questi giorni mi sto dedicando al mio giardino di Pombia, che a causa un po’ del lockdown e un po’ del lavoro degli ultimi anni, ho trascurato.
Le piante sono cresciute tantissimo e il giardino assomiglia molto ad una foresta: a volte molto fiorita, a volte tutta verde.

Proprio ieri mentre potavo il rigogliosissimo glicine, guardavo sgomenta il resto tutt’intorno, a tutto il lavoro che c’è da fare, e… mi sono ricordata del libro.
Quanto mi era piaciuto! Un libro che infonde coraggio e che fa sognare!

Un testo alla portata di tutti, di facile lettura. Dalla passione condivisa per le piante e per i fiori Maggie e Tristan passano ad una passione d’amore.

Questa sera lo riprendo, e sono sicura che lo apprezzerò maggiormente rispetto alla prima volta.

Workshop floreale all’aria aperta: ‘Decorare con rose e peonie’

Buongiorno e ben ritrovate!!!

Il tanto atteso workshop sulle rose e le peonie è in calendario. Per l’occasione è stato rivisitato e adattato all’estate…siamo finalmente a luglio!

Un laboratorio che si terrà in totale sicurezza e che si effettuerà all’aperto, nel giardino dello SpazioCorsi.

Sabato 11 luglio oppure lunedì 13 luglio
ore 15
Workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’

Ho pensato per Voi una composizione floreale estiva che realizzeremo insieme con peonie, rose, verde di stagione e frutta, e che vi accompagnerà per tutta l’estate.

Per l’occorrenza l’abituale mise en-place sarà allestita in giardino –tra piante di rose e peonie- dove troveremo l’immancabile tè estivo e il dolcetto fatto in casa.

Tutte le info le trovate cliccando qui .   

#fioridivenerdì- – -flower sac con ibridi di Tea

Oggi non vi parlerò di come coltivare le rose, ma vi mostrerò come si possono utilizzare le rose ibridi di Tea.

Ho realizzato dei flower sac da mettere sulla tavola come semplici segnaposto, che possono diventare anche petit cadeau da regalare all’amica del cuore.

occorrente:
una lattina o un vasetto
rete dei polli
nastro adesivo
elastico
2 foglie di Aspidistra O Bergenia
Rose di ibridi di Tea
fiorellini di supporto
nastro a rifinire

Posizionate nella lattina la rete dei polli fissandola con del nastro adesivo. Riempite la lattina con dell’acqua, meglio se decantata. Con le foglie dovete nascondere la lattina, procedete come se doveste fare un pacchetto regalo da incartare. Se necessario, aiutatevi con l’elastico per tenere ferme le foglie. A questo punto, il contenitore è pronto, non vi resta che mettere i fiori che avete scelto. Per la mia flower sac ho reciso le rose ibridi di Tea, frutti di Philadelphus e un’infiorescenza spontanea color giallo chiaro.

E’ ora di chiudere il pacchetto con una corda naturale e una rosa.

Su Igtv trovate il video con tutti i passaggi..

#fioridivenerdì- – – peonie e rose nel secchio in zinco

Ieri mi hanno regalato delle Peonie ‘Fenice rosso’ e ho subito pensato di condividerle con Voi!

Ispirandomi al nostro consueto Workshop ‘Decorare con rose e peonie’ -quest’anno sospeso- le ho utilizzate per decorare uno dei mie vasi in zinco dal bordo oro opaco.

Non potevano mancare le rose che ho colto andando verso il cottage, ce ne sono ben tre piante… ma non so il loro nome… m’informerò da Barni dove furono acquistate!

Se vi piace l’idea della composizione in foto, potete vedere tutti i passaggi nel video su Instagram dove adotto un piccolo escamotage per utilizzare fiori dal gambo lungo e corto.

il mio cottage

Un giro virtuale potete farlo qui , passeggerete fra tantissime peonie fiorite.