#iorestoacasa e nella cassetta del vino ho messo i fiori di Mahonia Aquifolium

#iorestoacasa continua e oggi inganniamo il tempo decorando la cassetta di legno.
Per voi ho preparato una composizione floreale semplice e allegra.Una realizzazione smart utilizzando le cassette di legno, quelle che contengono il vino.

occorrente:
un cassetta di legno
lattine di recupero
nastro adesivo in carta o trasparente
fiori di Helleborus orientalis
fiori di Camellia japonica
rami di Mahonia aquifolium Apollo
rametti di Hamamelis ‘Arnold Promise’
tralci di Muehlenbeckia
Applicate in nastro adesivo alle lattine creando una griglia, riempitele con dell’acqua -meglio a temperatura ambiente- e disponete le lattine all’interno della cassetta di legno.Il contenitore è pronto e a questo punto non vi resta che creare la vostra composizione.
Disponete a piacere i fiori che avete a disposizione, infilando i rami e gli steli nei buchi creati dal nastro adesivo.

La griglia creata sostituisce la spugna, permettendoci anche con poco materiale fiorito a disposizione, di realizzare una composizione in modo facile e soddisfacente.

Io ho utilizzato prevalentemente i fiori di Mahonia aquifolium. Non la conoscete? E’ una pianta bellissima, ne ho parlato ieri qui.

E’ primavera con Mahonia aquifolium

Mahonia aquifolium nel mio giardino l’ha portata il vento.
La notai una mattina di qualche anno fa uscendo dallo SpazioCorsi. Un ciuffetto di foglie coriacee, seghettate e verde scuro era nato sotto la grande Camelia.
Non volli credere che fosse una Mahonia, ero scettica! Chi l’aveva piantata?

Ma un paio d’anni più tardi arrivarono i primi fiori: gialli, belli e profumati, e non so neanche come possa essere successo, che quella piantina che vidi sulla destra della scala, vicino alla casa, in un battibaleno sia cresciuta e molto.Quest’anno mi ha proprio stupito!
E’ veramente grande, è quasi alta mt. 1.50. Ho pensato di spostarla, anche se dove lei ha scelto di vivere, onestamente mi piace molto. La sua fioritura nel periodo di marzo è perfetta… coincide con il workshop ‘Festa di primavera’.
Quest’anno non l’avete potuta ammirare, ma vi aspettiamo l’anno prossimo!

La Mahonia non è una pianta comune, e nonostante la sua bellezza, sta sparendo dai nostri giardini. Forse a causa delle difficoltà che si riscontrano per coltivarla.
Per crescere sana e vigorosa, Mahonia aquifolium va collocata in posizione riparata e con luce equa, il sole del pomeriggio sarebbe perfetto. Necessita di terreno fresco, fertile e ben drenato.
Con le condizioni ideali la Mahonia è molto longeva e si propaga con facilità. Per contenimento è possibile potarla, anche in modo drastico, facendo attenzione a non danneggiare la parte aerea.

E’ possibile staccare delle talee da riporre in vaso ed utilizzarle nella composizione floreale, anche se hanno breve durata.

Domani per la rubrica #fioridivenerdì
ho preparato una realizzazione facile e alla potata di tutti!!!

Il genere Mahonia comprende circa 60 specie, appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, arriva dall’Asia orientale e dall’America del Nord. Mahonia aquifolium è un cespuglio sempreverde,  può raggiungere i due, tre metri di altezza. E’ apprezzata per la sua abbondante fioritura primaverile. Graziose pannocchie sono formate da delicati fiorellini gialli, con una doppia corolla che ricoprono completamente tutta la pianta formando una bella macchia di colore. Le sue foglie sono verde lucido, grandi e seghettate e in autunno tendono ad un colore bronzato, quasi rossiccio gradualmente man mano che la pianta invecchia.

Aspetterò l’autunno per ammirare le sue bacche blu.

Un’esplosione di fiori in un culmo di bambù

Ogni tanto abbandono lo stile romantico e mi tuffo in quello moderno.

Cambiano le stagioni, si rinnova l’armadio e si rinnovano le decorazioni floreali che arredano le nostre case o i nostri atelier.

In occasione della prossima primavera ho voluto realizzare una composizione floreale che avesse i toni del rosa -lo show room è totalmente al femminile- e del verde, senza però cadere nel lezioso.

Nel grande culmo di bambù che ho dipinto di nero, ho appoggiato Zantedeschie rosa, petali di Hdrangea, rami di felci, piccoli sedum e  qua e là qualche ramo verde  che dona un tocco di freschezza e vivacità alla composizione floreale.

Ci ho pensato un pò e poi ho scelto un nastro in raso rosa per rifinire il tutto. Un tocco di eleganza che si presta molto bene con l’ambiente circostante.

Via Veneto, 3 – Borgomanero

#fioridivenerdì_corsi floreali di primavera al profumo di cioccolato

Il workshop ‘Festa di primavera’ 2019 è appena terminato… ma ne sento già la nostalgia.
Ho programmato una nuova data -a breve ve la comunicherò-  per chi mi ha scritto o telefonato chiedendomi se ero intenzionata a rifarlo.
Assolutamente si!
Bastano poche adesioni e per me è sempre un piacere!

Ancora una volta ho trascorso due pomeriggi floreali indimenticabili – grazie-  in compagnia di signore, che poi diventano amiche, appassionate di fiori, amanti del giardino e di quel poco che occorre per rendere più cosy la nostra casa.

La primavera è un’incredibile stagione ricca di colori e profumi. Anche per chi ama le composizioni floreali tutte bianco-verdi, in questo momento riesce ad apprezzare i tanti colori che questo periodo ci offre. Sicuramente dopo l’inverno -più o meno lungo-  si ha voglia di un po’ d’allegria.

grazie Paola per la foto

Per le nostre creazioni abbiamo utilizzato: narcisi, fresie, garofanini, margheritine, anemoni, ranuncoli, leggeri rami di betulla, un po’ di muschio, alcuni fogli di carta, i timbri e i chiodi.

Come promesso, tante sono state le novità che hanno entusiasmato le habitué e sorpreso le new-entry dei corsi.

Durante i pomeriggi floreali facciamo una pausa per scambiare due chiacchiere davanti a una tazza di tè e ad un dolcetto che ogni volta cerco di variare. Questa volta è stata una vera sorpresa! Una ricetta (qui) che per prima ha sorpreso anche me, ero totalmente ignara della sua esistenza.

Per accompagnare il nostro Oriental Tè verde di DAMMANN FRERES ho preparato la Mug Cake: una vera delizia, facile da realizzare  e veloce da cuocere: 1 minuto nel forno microonde.

Vi auguro un Buon week-end e… per rispettare il criterio di stagionalità niente è più appropriato di questa bella poesia 😘

NARCISI   di   William Wordsworth

Vagabondavo solo come una nuvola
Che alta fluttua su valli e colline,
Quando a un tratto vidi una folla,
Una schiera di dorati narcisi
 Lungo il lago e sotto gli alberi
Una miriade ne danzava nella brezza.

Fitti come le stelle che brillano
E sfavillano sulla Via Lattea,
Cosi’ si stendevano in una linea infinita
Lungo le rive di una baia.
Una miriade ne colse il mio sguardo
I fiori si lanciarono in una danza gioiosa

Lì presso danzavano le onde scintillanti,
Superate in letizia dai narcisi;
Un poeta non poteva che esser lieto
In così ridente compagnia.
Mirando e rimirando, pensai poco
Al bene che la vista mi recava:

Spesso quando me ne sto disteso,
Senza pensieri, o pensieroso,
Essi balenano al mio occhio interiore
Che rende la solitudine beata,
E allora il mio cuore si riempie di piacere,
e danzo con i narcisi.

#fioridivenerdì- – – – – coroncina di muschio e tulipani

Avete presente “I love shopping”, la nota saga che racconta le esilaranti avventure di una ragazza inglese (Rebecca Bloomwood) ossessionata dallo shopping?

Ecco, ogni tanto, mi sento proprio come Rebecca. La differenza sta nell’oggetto da acquistare: nel suo caso, vestiti, scarpe e borsette; nel mio, fiori, piante e bulbi.

Ed è cosi che, qualche giorno fa, trovandomi in un ingrosso di piante e fiori, non ho resistito all’acquisto di stupendi mazzi di tulipani.

Lo so cosa starete pensando: ma come Betti, tu che da anni ci assilli con discorsi sull’importanza del rispetto della stagionalità, acquisti i tulipani a novembre?

Avete ragione, ma, a mia discolpa, posso dirvi che avevano un colore magnifico, come potete ammirare dalla foto.

Così, ho deciso di utilizzare i tulipani appena acquistati per realizzare dei piccoli bouquet destinati ad un’inaugurazione.
Con quello che mi è rimasto, ho creato una coroncina per arredare la mia tavola.

come si fa:
rivestita di muschio una base, l’ho poi decorata con i tulipani, rose, fiori di eucalipto e bacche della rosa corallo. Anche se insolito per me, in questa occasione ho aggiunto alla coroncina un fiocco utilizzando il nastro in lino. Le dona quel tocco frivolo e civettuolo che ben s’intona alla rosa sfrangiata dai toni arancio rosati.
in più:
il muschio mi aiuterà a tenere i fiori umidi.

 

Se vi piacciono i tulipani e tutti i bulbi da fiore, è arrivato il tempo di metterli a dimora, presto ve ne parlerò. Ho scoperto  nuove varietà di tulipani adatte alle nostre composizioni floreali.

La Magnolia stellata

È sera quando penso di raccogliere due fiori dalla mia modesta pianta di magnolia stellata, so che dureranno poco, ma il loro profumo e la loro eleganza mi affascinano e non resisto alla tentazione di portarmeli in casa.

È tutt’altra pianta quella che invece vive nel giardino di Luca da almeno 30 anni.

Un esemplare strabiliante che con la sua straordinaria fioritura profumata, ti accoglie e ti dà il benvenuto come un’ottima padrona di casa.

Se consultate la scheda della magnolia stellata potete leggere che è un piccolo albero spogliante, alto fino a 2 m e largo fino a 1,5 m, con crescita medio-lenta; foglie grandi, lucide, verde chiaro, emesse dopo la fioritura; fiori grandi, a forma di stella, bianchi o rosa, in marzo-aprile, sui rami nudi. Sicuramente il terreno fresco e fertile, forse un poco acido, e la posizione riparata dai venti ha fatto si che questa bella pianta sia diventata un vero albero. Tutte le magnolie in generale, e il gruppo delle cultivar appartenenti al genere M. stellata in particolare, risentono al trapianto. Meglio scegliere per una pianta coltivata in vaso oppure rivolgersi presso un vivaista serio che saprà preparare una bella zolla alla pianta.
Il primo anno abbondate nelle annaffiature e poi lasciate fare al tempo. Dopo la fioritura e anche in autunno è bene dare un po’ di concime universale a lenta cessione.

Se occorre potarla, fatelo in modo leggero subito dopo la fioritura. Un’altra caratteristica e che le malattie sono quasi inesistenti.

Nella composizione floreale questo bellissimo e grande fiore non ci aiuta molto. I suoi fiori -come tutti quelli delle magnolie-  se recisi, durano ancor meno che sulla pianta. Io li colgo ugualmente e da mattina fino a sera mi fanno compagnia. 

#fioridivenerdì – – – – un uovo di muschio

Queste simpatiche uova di muschio le ho realizzate per decorare la tavola di Pasqua, anche se il periodo pasquale è passato, ho pensato di tenerle ancora per un po’.

Spruzzando costantemente il muschio con dell’acqua, le uova possono diventare dei semplici cachepot da tenere in casa o meglio fuori in un angolo ombroso del terrazzo o giardino.

Ho raccolto in giardino alcuni rametti di Dafne odorosa e Lonicera fragrantissima, fiori di Bergenia cordifolia e di Ellebori per decorare le uova.

occorrente:
mattonella di oasis
muschio
fiori
coltellino
cambrette
spago o nastro

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