#fioridivenerdì- – -flower sac con ibridi di Tea

Oggi non vi parlerò di come coltivare le rose, ma vi mostrerò come si possono utilizzare le rose ibridi di Tea.

Ho realizzato dei flower sac da mettere sulla tavola come semplici segnaposto, che possono diventare anche petit cadeau da regalare all’amica del cuore.

occorrente:
una lattina o un vasetto
rete dei polli
nastro adesivo
elastico
2 foglie di Aspidistra O Bergenia
Rose di ibridi di Tea
fiorellini di supporto
nastro a rifinire

Posizionate nella lattina la rete dei polli fissandola con del nastro adesivo. Riempite la lattina con dell’acqua, meglio se decantata. Con le foglie dovete nascondere la lattina, procedete come se doveste fare un pacchetto regalo da incartare. Se necessario, aiutatevi con l’elastico per tenere ferme le foglie. A questo punto, il contenitore è pronto, non vi resta che mettere i fiori che avete scelto. Per la mia flower sac ho reciso le rose ibridi di Tea, frutti di Philadelphus e un’infiorescenza spontanea color giallo chiaro.

E’ ora di chiudere il pacchetto con una corda naturale e una rosa.

Su Igtv trovate il video con tutti i passaggi..

#fioridivenerdì- – – peonie e rose nel secchio in zinco

Ieri mi hanno regalato delle Peonie ‘Fenice rosso’ e ho subito pensato di condividerle con Voi!

Ispirandomi al nostro consueto Workshop ‘Decorare con rose e peonie’ -quest’anno sospeso- le ho utilizzate per decorare uno dei mie vasi in zinco dal bordo oro opaco.

Non potevano mancare le rose che ho colto andando verso il cottage, ce ne sono ben tre piante… ma non so il loro nome… m’informerò da Barni dove furono acquistate!

Se vi piace l’idea della composizione in foto, potete vedere tutti i passaggi nel video su Instagram dove adotto un piccolo escamotage per utilizzare fiori dal gambo lungo e corto.

il mio cottage

Un giro virtuale potete farlo qui , passeggerete fra tantissime peonie fiorite.

#fioridivenerdì- – – centrotavola-country chic con rose bianche

Conoscete Mme Hardy? E’ stata la protagonista della Diretta Instagram di oggi. Un lungo ‘nastro’ di corteccia è piegato a fisarmonica e al suo interno nasconde delle provette in vetro. Ho fatto un giro in giardino e ho raccolto i fiori per decorarlo.

A maggio il mio giardino è un tripudio di fiori, è stato facile scegliere!

Nel mio cestino ho messo: rose Mme Hardy, rose Mme Alfred Carrière, Lathyrus odoratus bianco e viola, frutti di Muscari, fiori di Lonicera caprifolium, tralci di edera, fiore di Hydrangea Petiolaris.
I matrimoni mi mancano, così come le cerimonie e i ricevimenti, e le lunghe tavolate imbandite con tovaglie in lino dove questo centrotavola starebbe benissimo… speriamo di uscire in fretta da questo lockdown.

Rosa Mme Hardy da alcuni è considerata la più bella rosa bianca dell’Ottocento.
Creata nel 1832 da Julien Alexandre Hardy, noto giardiniere del Jardin du Luxembourg a Parigi, la dedicò alla moglie Marie-Thérèse Pezard, chiamandola: Madame Hardy.

Madame Hardy è una damascena dal profumo intensissimo di muschio e spezie, ha grandi fiori stradoppi di un bianco puro. I petali dapprima sono rivolti verso l’interno formando una coppa, per poi appiattirsi. Particolare è il centro del fiore, un occhio verde brillante che ricorda il pisello.

Come tutte le rose antiche fiorisce una volta all’anno, il suo portamento è a cespuglio e può raggiungere 150 cm di altezza e larghezza. Ama posizioni soleggiate, ma si adatta bene alla mezzombra.
La potatura è da effettuarsi subito dopo la fioritura.

Trovate la Diretta sul mio profilo Instagram.
🍀E una novità che le Dirette Instagram o live non passeranno più dalle Storie, ma potranno essere condivise direttamente su IGTV.  In questo modo decade dunque il precedente termine di 24 ore entro cui guardare le dirette perse all’interno della sezione Storie.

Conoscere le rose e le peonie

L’estate quest’anno tarda ad arrivare, le temperature sono ancora basse ed il sole è quasi sempre sostituito dalla pioggia, ma noi allo SpazioCorsi siamo già in vacanza.Sto riordinando tutte le cose utilizzate ai workshop ‘Decorare con rose e peonie’ e ogni tanto mi soffermo a pensare ai pomeriggi passati a Villa della Porta Bozzolo e alle amiche vecchie e nuove conosciute allo SpazioCorsi.

Durante l’ultimo workshop ho chiesto alle partecipanti di portare qualche rosa o peonia del loro giardino e di condividere durante il corso i propri i successi e insuccessi nella coltivazione di queste piante.
E così ho scoperto l’esistenza di rose e peonie delle quali sapevo solo il nome.

Le rose le ho messe tutte qui nel mio solito vaso e le peonie le ho disposte in un vasetto. Oggi potrete vedere le rose e nel prossimo post le peonie.

Ringrazio tutti i partecipanti ai workshop che si sono svolti
nelle belle sale di Villa della Porta Bozzolo e allo SpazioCorsi.

E ancora una volta grazie a chi si è privato dei ‘propri frutti’ (rose e peonie ndr) per farceli conoscere. Sono stati dei pomeriggi molto interessanti che sicuramente riproporrò  ai prossimi workshop.

p.s.
chi volesse conoscere i nomi delle rose, può contattarmi ai miei soliti contatti.

#fioridivenerdì- – – – sabato, domenica e lunedì workshop dedicati alle rose e alle peonie

A Villa della porta Bozzolo, domenica ore 15: “Decorare il cestino per la merenda en plein air”.

Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale per l’estate dalla linea molto attuale.
A seguire realizzeremo una decorazione per il cestino del pic-nic. Una divertente e romantica composizione per il cesto della merenda da utilizzare per le gite fuori porta.

Se il tempo ce lo permetterà saremo nel Parco insieme agli espositori di piante, sotto la vecchia filanda e davanti al grande giardino che ospita il roseto con oltre 400 rose.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per le cene d’estate.

Per partecipare occorre prenotarsi presso la segreteria della villa qui.
Il costo del biglietto comprende: visite guidate alla villa, al roseto, la partecipazione al mio workshop e ad altri eventi che si svolgono alla Villa.

Allo SpazioCorsi, sabato e lunedì ore 15: ‘Decorare con rose e peonie’
E’ l’ultimo workshop di primavera e i corsi sono sold-out!

Vi ringrazio anticipatamente per l’adesione e per l’affetto che mi dimostrate sempre

Vi auguro buon week-end e vi anticipo una delle composizioni che faremo:  so che vi piace tanto e che me l’avete chiesta in passato.

#fioridivenerdì- – – – – come realizzare il cuore fiorito

Febbraio: il mese più romantico dell’anno.

Tra poco sarà San Valentino, la festa degli innamorati.

Ho pensato di festeggiare questa festa realizzando un cuore fiorito per decorare la tavola della colazione.
Un gesto d’amore dedicato alle persone che amiamo.

Occorrente
cuore di spugna o 2 mattonelle di spugna
pellicola trasparente
filo di ferro
bastoncini o stuzzicadenti lunghi
muschio
rose
rami
margherite

Disegnate un cuore su un foglio e ritagliatelo. (dima_a_cuore) Unite due mattonelle di spugna e appoggiatevi sopra la dima che avete appena fatto. Con l’aiuto di un coltellino incidete la spugna lungo la dima, ricavando il cuore.  A questo punto prendete due lunghi bastoncini e infilateli a croce nella spugna per unire i due pezzi fra loro.

Avvolgete il cuore con della pellicola trasparente fissandola con delle cambrette realizzate con il filo di ferro. Ora la base è pronta per essere decorata.

Iniziamo a rivestire il bordo esterno utilizzando il muschio e fissandolo alla spugna sempre con le cambrette.
È ora dei fiori: potete utilizzare un fiore solo oppure tanti misti in vari colori. È semplicissimo: recidete il gambo a 2/3 centimetri dalla corolla e a secondo di uno schema preciso oppure a caso infilate i fiori nella spugna.

Una volta terminato completate con un nastro rosso.


i cuori delle foto sono stati realizzati durante il workshop’ Tutto sulle bulbose’ dell’anno scorso.

#fioridivenerdì- – – basta una rosa per far bella una tavola

Questa sera al mio rientro a casa ho trovato una piacevole sorpresa. Un’amica nel pomeriggio è passata a trovarmi e mi ha lasciato un sacchettino ed un biglietto con scritto: sono andata a Milano e passando davanti a questo fioraio mi sei venuta in mente. 

Nella graziosa borsetta ho trovato tanti petali di fiori colorati ed un secchiello piccolissimo con un bocciolo di rosa ed un po’ di muschio. 

Basta davvero poco per far felice un’amica e rendere romantica una tavola.

Au Nom De La Rose un concept store nato a Parigi nel 1991 e che oggi conta tantissimi negozi in tutto il mondo.