Conoscere le rose e le peonie

L’estate quest’anno tarda ad arrivare, le temperature sono ancora basse ed il sole è quasi sempre sostituito dalla pioggia, ma noi allo SpazioCorsi siamo già in vacanza.Sto riordinando tutte le cose utilizzate ai workshop ‘Decorare con rose e peonie’ e ogni tanto mi soffermo a pensare ai pomeriggi passati a Villa della Porta Bozzolo e alle amiche vecchie e nuove conosciute allo SpazioCorsi.

Durante l’ultimo workshop ho chiesto alle partecipanti di portare qualche rosa o peonia del loro giardino e di condividere durante il corso i propri i successi e insuccessi nella coltivazione di queste piante.
E così ho scoperto l’esistenza di rose e peonie delle quali sapevo solo il nome.

Le rose le ho messe tutte qui nel mio solito vaso e le peonie le ho disposte in un vasetto. Oggi potrete vedere le rose e nel prossimo post le peonie.

Ringrazio tutti i partecipanti ai workshop che si sono svolti
nelle belle sale di Villa della Porta Bozzolo e allo SpazioCorsi.

E ancora una volta grazie a chi si è privato dei ‘propri frutti’ (rose e peonie ndr) per farceli conoscere. Sono stati dei pomeriggi molto interessanti che sicuramente riproporrò  ai prossimi workshop.

p.s.
chi volesse conoscere i nomi delle rose, può contattarmi ai miei soliti contatti.

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#fioridivenerdì- – – – sabato, domenica e lunedì workshop dedicati alle rose e alle peonie

A Villa della porta Bozzolo, domenica ore 15: “Decorare il cestino per la merenda en plein air”.

Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale per l’estate dalla linea molto attuale.
A seguire realizzeremo una decorazione per il cestino del pic-nic. Una divertente e romantica composizione per il cesto della merenda da utilizzare per le gite fuori porta.

Se il tempo ce lo permetterà saremo nel Parco insieme agli espositori di piante, sotto la vecchia filanda e davanti al grande giardino che ospita il roseto con oltre 400 rose.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per le cene d’estate.

Per partecipare occorre prenotarsi presso la segreteria della villa qui.
Il costo del biglietto comprende: visite guidate alla villa, al roseto, la partecipazione al mio workshop e ad altri eventi che si svolgono alla Villa.

Allo SpazioCorsi, sabato e lunedì ore 15: ‘Decorare con rose e peonie’
E’ l’ultimo workshop di primavera e i corsi sono sold-out!

Vi ringrazio anticipatamente per l’adesione e per l’affetto che mi dimostrate sempre

Vi auguro buon week-end e vi anticipo una delle composizioni che faremo:  so che vi piace tanto e che me l’avete chiesta in passato.

‘Maggio in fiore’ a Villa delle Porta Bozzolo, io ci sarò e voi?

Tutti i fine settimana di maggio sarà possibile, grazie a speciali visite guidate, scoprire  le oltre 500 varietà di rose che rendono unico il roseto della Villa porta Bozzolo e partecipare ai miei workshop floreali.

Domenica 12 maggio il primo dei tre workshop in programma

Ore 15.00: Workshop “Decorare con rose e peonie” (su prenotazione fino ad esaurimento posti)
Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale di inizio estate dalla linea molto attuale.
A seguire in occasione della Festa della Mamma realizzeremo una coroncina a forma di cuore decorata con rose, lillà e i fiori di primavera.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per la cena d’inizio estate.

i prossimi:

domenica 19 maggio
Ore 15:00 –  Workshop Floreale – lattina green con peonia e rose (su prenotazione)
domenica 26 maggio
Ore 15:00 –  Workshop Floreale – cestino fiorito per pic-nic (su prenotazione)

Vi aspettiamo numerosi!

Le iscrizioni sono già aperte!!!

Per tutte le info cliccate qui

#fioridivenerdì_workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’ alla moda di oggi

La moda dell’arrangement floreale propone lo stile libero, naturale, morbido… e noi allo SpazioCorsi lo seguiamo alla lettera!!!
Nuovi trucchi e nuove idee per imparare a realizzare con i fiori che più amiamo romantici bouquet e spettacolari centrotavola, senza però perdere di vista l’arte del riciclo.
Rose, peonie, Iris, tralci di Philadelphus, e tutto quello che il giardino ci offrirà.

Sabato 25 maggio oppure lunedì 27 maggio sempre alle ore 15, presso lo SpazioCorsi si terrà:
il Workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’

Un laboratorio per conoscere questi romantici fiori che inizierà con semplici nozioni base di giardinaggio, e che continuerà con le nuove, ma al tempo stesso antiche linee guida che ci serviranno per realizzare insoliti e affascinanti composizioni floreali, da regalare o da tenere per sé!
Se il tempo lo permetterà, dallo SpazioCorsi ci sposteremo in giardino vicino all’aiuola di Aspirine Rose per degustare un tè primaverile e un dolcetto fatto in casa.

Aspirine rose e Lavandula angustifolia ‘Hidcote’ in primo piano

Come sempre un esempio di una mise en-place allestita in giardino per le cene d’inizio estate. Piccole idee già realizzate vi aspettano allo SpazioCorsi!

Tutte le info le trovate cliccando qui .   

L’uovo di muschio green

Che fare di tutti quei quotidiani che dopo averli letti girano per casa?
Un’idea è quella di utilizzarli, o meglio riciclarli per fare la base delle mie solite uova di muschio.

Nei workshop di inizio anno che ho fatto sia a Milano a ‘Soffio di primavera‘ che allo SpazioCorsi, ho proposto l’uovo di muschio, un must nei corsi di Primavera. Un evergreen  nei workshop di Pasqua.

come si fa:
prendete dei fogli di giornale e inumiditeli d’acqua con lo spruzzino, appallottolateli cercando di formare un uovo. Occorreranno 3/4 fogli di giornale per ciascun uovo.
Utilizzate dei guanti perché i giornali lasciano il nero.
Non è una vera cartapesta, ma va benissimo per essere rivestita di muschio.

Una volta fatte le forme dell’uovo, lasciatele asciugare per almeno un giorno in luogo asciutto.

Riprendete le uova di carta e iniziate a rivestirle con il muschio inumidito. Fissate il muschio alla carta con del filo in cotone, color verde sarebbe perfetto.
Ora le basi sono pronte per essere decorate.

Scegliete dei fiori a lunga durata come crisantemina, primule, margheritine, fresie. Inserite delle uova di quaglia svuotate, e rifinite l’uovo legando con la solita corda lanata o raffia.
Impreziosite con un fiocco.

Disponetele sull’alzatina in centro alla tavola per una mise en-place in campagna o in montagna; oppure coordinate di tag personalizzate potete utilizzarle come segnaposto.
A fine pasto potrete regalarle alle invitate.

Un grazie di cuore a Mari che tra un matrimonio e l’altro riesce ad esserci ai miei workshop.
Il suo occhio attento sa cogliere i momenti salienti e a rendere uniche le nostre composizioni floreali.


#fioridivenerdì_corsi floreali di primavera al profumo di cioccolato

Il workshop ‘Festa di primavera’ 2019 è appena terminato… ma ne sento già la nostalgia.
Ho programmato una nuova data -a breve ve la comunicherò-  per chi mi ha scritto o telefonato chiedendomi se ero intenzionata a rifarlo.
Assolutamente si!
Bastano poche adesioni e per me è sempre un piacere!

Ancora una volta ho trascorso due pomeriggi floreali indimenticabili – grazie-  in compagnia di signore, che poi diventano amiche, appassionate di fiori, amanti del giardino e di quel poco che occorre per rendere più cosy la nostra casa.

La primavera è un’incredibile stagione ricca di colori e profumi. Anche per chi ama le composizioni floreali tutte bianco-verdi, in questo momento riesce ad apprezzare i tanti colori che questo periodo ci offre. Sicuramente dopo l’inverno -più o meno lungo-  si ha voglia di un po’ d’allegria.

grazie Paola per la foto

Per le nostre creazioni abbiamo utilizzato: narcisi, fresie, garofanini, margheritine, anemoni, ranuncoli, leggeri rami di betulla, un po’ di muschio, alcuni fogli di carta, i timbri e i chiodi.

Come promesso, tante sono state le novità che hanno entusiasmato le habitué e sorpreso le new-entry dei corsi.

Durante i pomeriggi floreali facciamo una pausa per scambiare due chiacchiere davanti a una tazza di tè e ad un dolcetto che ogni volta cerco di variare. Questa volta è stata una vera sorpresa! Una ricetta (qui) che per prima ha sorpreso anche me, ero totalmente ignara della sua esistenza.

Per accompagnare il nostro Oriental Tè verde di DAMMANN FRERES ho preparato la Mug Cake: una vera delizia, facile da realizzare  e veloce da cuocere: 1 minuto nel forno microonde.

Vi auguro un Buon week-end e… per rispettare il criterio di stagionalità niente è più appropriato di questa bella poesia 😘

NARCISI   di   William Wordsworth

Vagabondavo solo come una nuvola
Che alta fluttua su valli e colline,
Quando a un tratto vidi una folla,
Una schiera di dorati narcisi
 Lungo il lago e sotto gli alberi
Una miriade ne danzava nella brezza.

Fitti come le stelle che brillano
E sfavillano sulla Via Lattea,
Cosi’ si stendevano in una linea infinita
Lungo le rive di una baia.
Una miriade ne colse il mio sguardo
I fiori si lanciarono in una danza gioiosa

Lì presso danzavano le onde scintillanti,
Superate in letizia dai narcisi;
Un poeta non poteva che esser lieto
In così ridente compagnia.
Mirando e rimirando, pensai poco
Al bene che la vista mi recava:

Spesso quando me ne sto disteso,
Senza pensieri, o pensieroso,
Essi balenano al mio occhio interiore
Che rende la solitudine beata,
E allora il mio cuore si riempie di piacere,
e danzo con i narcisi.

#fioridivenerdì- – – – – coroncina di ellebori

Forse non durerà per sempre ma è così graziosa che non ho resistito a realizzarne un’altra.

Se non conoscete gli ellebori questa è la stagione più adatta per iniziare a fare la loro conoscenza.
Gli Helleborus, quelli orientalis già nei primi giorni di febbraio nelle zone più luminose e calde hanno iniziato la loro lunga fioritura e che continuerà lunga e abbondante fino a metà aprile.

A differenza dell’elleboro niger che è di colore bianco, l’orientalis è colorato, e negli ultimi anni in commercio ce n’è una vasta scelta.
Quelli con puntini scuri o chiari sui petali: -detti guttati-, quelli a fiore doppio, molti sfrangiati; e i colori sono molto: bianco, rosa tenui o accesi, bordeaux, gialli e anche neri.

Per far durare a lungo il fiore dell’elleboro coglietelo quando è a metà della sua fioritura. Non fatelo quando è appena fiorito perché appassirebbe, ma neanche troppo tardi perché avrà perso i suoi bei colori.

Per realizzare la coroncina scegliete dalla pianta i fiori più turgidi  e recidete il gambo con il solito taglio obliquo.

Disponete i fiori su una coroncina di muschio – dureranno più a lungo- e intrecciate tra loro dei rametti di betulla. Legate il tutto con un bel filo di seta, non stringete troppo perché il gambo dell’elleboro si spezza. Vaporizzare per dare un aspetto fresco.

Se volete apprezzare questo bellissimo fiore e saperne un pochino di più, cercatelo sul mio blog alla voce elleboro, troverete tanti articoli. Nuove idee per come utilizzarlo in composizione, oppure vivai dove è possibile acquistarlo. Se invece volete conoscere le note culturali cliccate qui

Domani – ma si ripete anche lunedì- allo SpazioCorsi ci sarà il Workshop ‘Festa di primavera’ e sicuramente utilizzeremmo oltre ai tanti fiori primaverili anche gli ellebori. Chi volesse partecipare può ancora farlo: tutte le info qui. Sono rimasti ancora due posti sia per sabato che per  lunedì.