andar per ellebori

L’elleboro è un fiore sobrio ed elegante, mi vien da dire quasi aristocratico per  quel suo modo di fiorire all’ingiù. Infatti per poter ammirare pienamente i suoi fiori, occorre quasi riverirlo. Solitamente piantato in giardino, ci si abbassa, si prende tra le mani il fiore e lo si gira con cautela all’insù per guardarlo.

Durante gli anni ho collezionato diverse specie di ellebori, che differiscono per colore, grandezza e trama delle corolle. Sotto la Camelia c’è il classico ed immancabile Helleborus niger, o rosa di Natale, poco più in là nell’altra aiuola incontriamo l’Helleborus viridis, o elleboro verde, l’Helleborus foetidus e l’Helleborus purpurascens dai fiori color violetto. Nella nuova aiuola -ancora in costruzione- l’anno scorso ho piantato l’Helleborus orientalis nei vari colori

L’elleboro è uno dei miei fiori preferiti, sia perché mi piace il suo fiore e forse anche perché -con poco sforzo- mi ha dato sempre grosse soddisfazioni crescendo e moltiplicandosi.
I suoi fiori recisi poi sono dei validi elementi nella composizione floreale.

Ora ne ho di nuovi, Susanna Tavallini è venuta a fare un sopralluogo nel mio giardino di Carnago per una consulenza giardinieristica e me ne ha portati alcuni, uno di questi ha il fiore quasi nero e le foglie anch’esse nere hanno la venatura centrale verde brillante. Una bellezza!

Segnalo la 21a edizione di HELLEBORA, la mostra mercato che Susanna Tavallini ogni anno organizza presso il suo Vivaio La Montà. Date e riferimenti li potete trovare sotto nella locandina.

Con un gruppetto di amiche ci andrò sabato nel primo week-end di apertura, che oltre agli ellebori si potranno incontrare le primule e viole di Roberta Marchesi, le rose di Maurizio Feletig, gli arbusti della Floricoltura Nifantani e i rami colorati di Mario Mariani.

Se qualcuno volesse unirsi al gruppetto mi contatti  qui o su FB.

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Workshop floreale di San Valentino

Mi avete chiesto di poter realizzare insieme a voi le composizioni floreali pubblicate su Casa in Fiore di febbraio, cosi’ in occasione di San Valentino -il tema del servizio fotografico- ho organizzato un workshop romantico, dedicato alle bulbose, ai cuori, prendendo spunto dalle realizzazioni che sono pubblicate sulla rivista.

Le iscrizioni sono aperte fino e non oltre mercoledì mattina alle ore 9!!!

#fioridivenerdì – – – – – – – – – piccoli fiori d’inverno profumati

E si ricomincia con i lavori in giardino: le piante delle ortensie mi aspettano, come le rose ed i cespugli che durante l’estate ci hanno deliziato con le loro fioriture. E’ ora di fare pulizia nelle aiuole dove le erbacee perenni iniziano a spuntare facendosi largo tra lo strato di  foglie che è servito come cappottino per ripararle dal freddo.
Anche le graminacee (poche nel mio giardino) vanno tagliate! Munitevi di guanti perché le loro foglie sono affilate e possono tagliarvi.  Recidetele a 5/10 cm dal suolo le più basse, mentre per le specie più alte, fate un fascio a metà della loro altezza, sarà più facile reciderle sempre alla base.

E dopo il dovere penso al piacere, e raccolgo -e non poto- qualche ramo dal cespuglio dell’Hamamelis x Intermedia “Arnold Promise” (qui), dal Calicanthus (qui) e dal cespuglio di Lonicera fragrantissima. Ve ne parlerò a breve!

Un ricco bottino di fiori deliziosamente piccoli e molto profumati, che ho sistemato in un vaso particolare e pratico. Momentaneamente l’ho sistemato sul davanzale della finestra dello SpazioCorsi, ma domani lo porterò all’interno. Sarà il centrotavola profumatissimo per la nostra pausa tè durante il workshop ‘Tutto sulle bulbose’.

A proposito di piante

Se amate le graminacee non perdete l’incontro con l’esperto:
Mario Mariani vi aspetta al Garden Club di Arona 

#fioridivenerdì – – – – – – – – – workshop “Tutto sulle bulbose”

Allo SpazioCorsi si ricomincia:

Sabato 10 febbraio ore 14.30
Il primo appuntamento dell’anno è dedicato alle bulbose e diviso in due momenti:
– realizzazione di composizioni floreali con tulipani, ranuncoli, altre bulbose fiorite, rami e nastri
– bulbose e vasi per l’estate, ovvero: coltivare bulbose per tutto l’anno e accostarle ad erbacee e piccoli arbusti.
Nozioni base sulla coltivazione dei bulbi, spunti per accostamenti soliti ed insoliti e tutte le novità che il mercato offre nel campo delle bulbose.

 Tè, biscottini homemade  e una passeggiata in giardino per una lezione sul campo

tutte le info le trovate qui

Chi fosse interessato è pregato di portare il cestino da lavoro con forbici, cesoie, forbici da nastro,pinze, pistola della colla a caldo e allegria.

💕il mio San Valentino su Casa in fiore

E io che aspettavo a parlarvene convinta che uscisse a febbraio …invece con mia grande sorpresa scopro che non solo è già in edicola, ma anche che le mie creazioni sono in copertina.
Grazie!
Le creazioni una romantica e l’altra raffinata -come sono state definite- sono corredate da immagini e didascalie molto dettagliate.
Seguendo passo passo i tutorial, potrete facilmente realizzarle e festeggiare il vostro San Valentino con la persona amata o con tutta la vostra famiglia, un consiglio che mi sento di dare.
E invece se volete realizzarle con me iscrivetevi al prossimo workshop ‘Tutto sulle Bulbose‘ che si terrà sabato 10 febbraio sempre presso lo SpazioCorsi e lunedì con un minimo di 5 partecipanti.

clicca sulla foto per l’anteprima:

#fioridivenerdì- – – – – aggiungiamo un po’ di colore

Dalla finestra il giardino è tutto grigio e spoglio, anche se solitamente mi piace, sento la necessità di mettere tra i miei occhi e lui, del colore.
Oggi è una giornata uggiosa e fredda, il giorno ideale per andare a fare un giro al garden e cercare qualche cosa di molto semplice che mi aiuti.Oltre a primule, skimmie, viole ecc, non posso non notare questi interessanti quadri che scendono dall’alto, dove i vasi posati rispecchiano lo stesso articolo del vassoio sottostante. Perfetto il colore della cornice intonato con la piante scelte. 

Che bello questo Eranthis Winterling, anticipa la primavera! Infatti il suo nome deriva da due radici greche: er (= primavera) e anthos (= fiore) e fa riferimento alla sua precoce fioritura.
A fine inverno i suoi fiori gialli e la sua lunga fioritura colorano tutta la stradina che da casa mia porta al bosco.

Onestamente anche in gennaio il giardino è vivo, fiorito e colorato con tinte tenui e delicate. Se guardo oltre l’Acero giapponese, vedo sotto le grandi Betulle il vecchio Calicanthus tutto fiorito, -il mio fiorisce più tardi rispetto ad altri- sarà sicuramente la posizione un po’ infelice …ma era già li. Nell’aiuola all’ingresso della casa, le Aspirine Rose regalano ancora delle corolle -che in questa stagione fredda- non sono bianche ma di un bel rosa chiaro. Anche il piccolo albero di Magnolia stellata è carico di gemme grigio, il Malus evereste è ancora carico di meline rosse  e gli Helleborus sono prontissimi a sbocciare.

Ma avevo la necessità di un giro rianimante!!! …Chissà che cosa avrò comprato all’Agricola del lago? Lo scoprirete nel prossimo post!

#fioridivenerdì- – – basta una rosa per far bella una tavola

Questa sera al mio rientro a casa ho trovato una piacevole sorpresa. Un’amica nel pomeriggio è passata a trovarmi e mi ha lasciato un sacchettino ed un biglietto con scritto: sono andata a Milano e passando davanti a questo fioraio mi sei venuta in mente. 

Nella graziosa borsetta ho trovato tanti petali di fiori colorati ed un secchiello piccolissimo con un bocciolo di rosa ed un po’ di muschio. 

Basta davvero poco per far felice un’amica e rendere romantica una tavola.

Au Nom De La Rose un concept store nato a Parigi nel 1991 e che oggi conta tantissimi negozi in tutto il mondo.