#fioridivenerdì- – fedeli fioriture del sottobosco

Ed è così che da quasi 20 anni il mio sottobosco fiorisce di giallo e di blu.

Il cortile superiore della casa è a nord, luminoso, ma non assolato tranne che nelle ore centrali della giornata. Varcando il cancelletto ci si imbatte in un grosso acero palmatum- punto di forza- che domina quasi tutto il giardino.

Sotto alle sue fronde leggere, cresce benissimo un ‘ortica’ Lamium galeobdolon, che oltre a fare da buon tappezzante, in primavera regala una  fioritura incredibile di un bel giallo tenue. Questa erbacea ve la consiglio vivamente: è generosa – un po’ invadente- e non richiede nessuna cura.

Insieme avevo messo delle piante di Vinca major – che però- negli anni un po’ si sono perse.

Lamium galeobdolon è una perenne sempreverde, dal fogliame maculato di grigio. Predilige posizioni di mezzombra in terreno, ricco, leggero, fresco. Fiorisce a Maggio e giugno e quest’anno -nonostante il freddo che c’è stato- è già fiorita… miracoli della natura!
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#fioridivenerdì- – – – – workshop all’Agricola_shop di Varese

Questa volta al workshop ero dall’altra parte del tavolo!
Mercoledì scorso sono stata invitata da Agricola_shop di Varese per una giornata all’insegna della primavera. Che meraviglia essere circondata tutto il giorno dai fiori.Ad attenderci c’era tutta l’Agricola e le sue novità. Arredi per il giardino e il terrazzo, accurate mise en place per le nostre tavole -la mia passione-, piante e fiori. Ma quello che più mi ha colpito, è stata la zen garden collection e presto ve ne parlerò.

Ad aspettarci c’era dini holtrop, la nota flower designer olandese che ci ha coinvolto in un workshop creativo. Con piante diverse fra loro -ma con le stesse esigenze di acqua e luce-  ha creato dei piccoli giardini in contenitori pensati per ogni luogo e momento della giornata.

E dopo Dini è toccato a noi provare a ricrearli. Sotto la sua guida e i suoi consigli abbiamo messo in pratica quello appena visto, e per realizzarli abbiamo avuto a disposizione tutto il garden.
Mi sono sentita come una bambina in un negozio di giocattoli!!!
Onestamente non sapevo che cosa prendere e che cosa fare e ho gironzolato per un po’ nelle varie zone.Ma poi… mi sono trovata nella serra fredda… la mia passione per il giardino mi ci aveva portato! Ho scelto delle piante da esterno, e a guidarmi sicuramente sono stati i profumi e la voglia di sole, che quest’anno si fa desiderare!grazie per le foto!

Ma come promesso -a breve- ci rivediamo qui per realizzare con voi la stessa composizione. Vi racconterò  perché ho scelto il jasminum e quella varietà di lantana…

 

La Magnolia stellata

È sera quando penso di raccogliere due fiori dalla mia modesta pianta di magnolia stellata, so che dureranno poco, ma il loro profumo e la loro eleganza mi affascinano e non resisto alla tentazione di portarmeli in casa.

È tutt’altra pianta quella che invece vive nel giardino di Luca da almeno 30 anni.

Un esemplare strabiliante che con la sua straordinaria fioritura profumata, ti accoglie e ti dà il benvenuto come un’ottima padrona di casa.

Se consultate la scheda della magnolia stellata potete leggere che è un piccolo albero spogliante, alto fino a 2 m e largo fino a 1,5 m, con crescita medio-lenta; foglie grandi, lucide, verde chiaro, emesse dopo la fioritura; fiori grandi, a forma di stella, bianchi o rosa, in marzo-aprile, sui rami nudi. Sicuramente il terreno fresco e fertile, forse un poco acido, e la posizione riparata dai venti ha fatto si che questa bella pianta sia diventata un vero albero. Tutte le magnolie in generale, e il gruppo delle cultivar appartenenti al genere M. stellata in particolare, risentono al trapianto. Meglio scegliere per una pianta coltivata in vaso oppure rivolgersi presso un vivaista serio che saprà preparare una bella zolla alla pianta.
Il primo anno abbondate nelle annaffiature e poi lasciate fare al tempo. Dopo la fioritura e anche in autunno è bene dare un po’ di concime universale a lenta cessione.

Se occorre potarla, fatelo in modo leggero subito dopo la fioritura. Un’altra caratteristica e che le malattie sono quasi inesistenti.

Nella composizione floreale questo bellissimo e grande fiore non ci aiuta molto. I suoi fiori -come tutti quelli delle magnolie-  se recisi, durano ancor meno che sulla pianta. Io li colgo ugualmente e da mattina fino a sera mi fanno compagnia. 

#fioridivenerdì – – – – un uovo di muschio

Queste simpatiche uova di muschio le ho realizzate per decorare la tavola di Pasqua, anche se il periodo pasquale è passato, ho pensato di tenerle ancora per un po’.

Spruzzando costantemente il muschio con dell’acqua, le uova possono diventare dei semplici cachepot da tenere in casa o meglio fuori in un angolo ombroso del terrazzo o giardino.

Ho raccolto in giardino alcuni rametti di Dafne odorosa e Lonicera fragrantissima, fiori di Bergenia cordifolia e di Ellebori per decorare le uova.

occorrente:
mattonella di oasis
muschio
fiori
coltellino
cambrette
spago o nastro

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#fioridivenerdì – – – -muschio e giacinti blu

Convinta di poter resistere al dolce ma persistente profumo dei giacinti -mi sono data alla pazza gioia- acquistando un grosso mazzo di giacinti recisi di un color blu vivace da tenere in casa sul tavolo della sala. Ed invece il loro intenso profumo è diventato troppo forte… forse ho esagerato nell’acquisto.

Così ho pensato di spostarli fuori sul tavolo che c’è sotto al portico, è un punto di passaggio e ne godo ugualmente il loro profumo, senza contare che i fiori -restando fuori ma riparati- durano più a lungo.

Servendomi del muschio ho realizzato un semplice cachepot dove poter mettere i miei innumerevoli steli di giacinti. Il contrasto del blu con il verde è il mio preferito. Questa volta anziché rettangolare -le spiegazioni qui–  la vaschetta è tonda, meglio si adatta come centrotavola per il mio tavolo rotondo.

Sulla base di legno -la classica fetta- ho fatto aderire la striscia di muschio realizzata con la rete dei polli, all’interno ho posizionato le lattine con un po’ d’acqua per inserire i miei fiori che ho un po’ accorciato perché tendono a piegarsi.

Il tempo freddo -ahimè- è dalla nostra parte però che ci permette ancora di utilizzare il muschio senza dover preoccuparci che il sole o il troppo caldo lo deteriori seccandolo.

Un augurio sincero a tutti Voi di una serena Pasqua!

note colturali
Il giacinto, Hyacinthus, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae ed è una bulbosa perenne, che cresce sulle montagne della Siria, Turchia e Libano. Tra le tre sole specie che comprendono il genere, Hyacinthus orientalis è la più coltivata per la sua fioritura, il suo dolce e intenso profumo e per la sua resistenza alle basse temperature.
In giardino scegliete una posizione di mezzombra e interrate i bulbi da novembre fino a metà dicembre in gruppi (5/7/9), contornateli di altre bulbose come scille, mini tulipani e crocus. Quando saranno fioriti sembreranno grossi e colorati mazzi floreali.

Un fiore di Bergenia cordifolia per la Festa del papà

Questa mattina sul tavolo della colazione oltre al tè e al cappuccino, nella vecchia bottiglia c’era un fiore di Bergenia Cordifolia che ho colto da una delle piante che sono presenti nella piccolissima aiuola vicino al cancello.

Eh si anche se la primavera tarda ad arrivare e con essa tutti i fiori di questo periodo, la Bergenia ha iniziato la sua fioritura ugualmente sfidando le basse e rigide temperature.

A fine inverno le Bergenie producono sottili fusti, che si elevano di circa 15-20 cm al di sopra della rosetta di foglie, su cui sbocciano numerosi piccoli fiori di colore rosa intenso che durano a lungo.
Solitamente in concomitanza con la Festa del papà ed è per questo che la si conosce anche con il nome di ‘Fiore di San Giuseppe‘ o ‘Giuseppina‘.

La Bergenia è un’erbacea perenne sempreverde, originaria dell’Asia, diffusa in coltivazione in giardino da secoli, e poi un po’ dimenticata. Ma negli ultimi anni -grazie al lavoro di vivaisti appassionati-, sta avendo un rinnovato successo.
Nel genere si contano una decina di specie, e la più diffusa è sicuramente B. cordifolia, con fogliame coriaceo di grandi dimensioni. Le sue foglie a forma di cuore sono di un bel verde scuro, e con il freddo tendono ad arrossarsi.

Facile da coltivare la Bergenia è’ una pianta perenne molto rustica che ben si adatta a quasi tutte le condizioni. Sopporta abbastanza bene il freddo, e i fiori sono presenti in giardino speso ben prima che il clima ci permetta di mettere a dimora delle annuali. Non necessita di posizioni particolari anche se cresce meglio in posizioni di mezzombra. Predilige terreno soffice e permeabile e in estate -se i raggi del sole- sono troppo forti ama il terreno umido. Il gelo persistente a volte può rovina leggermente il fogliame che si trova nella parte più esterna della rosetta; il problema si risolve rapidamente in primavera, rimuovendo le foglie esterne più rovinate dal freddo, per favorire lo sviluppo di quello nuovo.

si ringrazia Mari per le belle foto

#fioridivenerdì- – – – -Caccia al tesoro nei Grandi Giardini Italiani

La tanto attesa Pasqua, sinonimo di primavera e di passeggiate e di uscite fuori porta è quasi arrivata. Cogliamo al volo l’iniziativa che Grandi Giardini Italiani ci propone per il il giorno di Pasquetta, lunedì 2 Aprile 2018. 
Una Caccia al Tesoro Botanico nei più bei Giardini visitabili d’Italia, un appuntamento fisso e tanto atteso per grandi e piccini!

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Un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa – foglia per foglia – gli alberi e le piante presenti nei parchi.

Mentre i più piccoli sono impegnati nella Caccia al Tesoro Botanico, per i genitori e tutti gli adulti sono previste visite guidate speciali alla scoperta dei giardini, con la possibilità di partecipare a eventi o visitare le mostre d’arte in corso nei diversi Grandi Giardini Italiani.

I Grandi Giardini Italiani nei quali si svolge l’edizione 2018 della Caccia al Tesoro Botanico sono:

Piemonte
Villa Ottolenghi Wedekind (Acqui Terme, AL)
Castello di Miradolo (San Secondo di Pinerolo, TO)
Oasi Zegna (Trivero, BI)
Parco di Villa Pallavicino (Stresa, VB)

Lombardia
I Giardini di Villa Melzi d’Eril (Bellagio, CO)
Parco della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)
Villa del Grumello (Como)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Rossini Art Site (Briosco, MB)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Giardino Botanico A. Heller (Gardone Riviera, BS)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS) 25 aprile 2018
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Parco Botanico Angelo e Lina Nocivelli (Verolanuova, BS)
Villa della Porta Bozzolo-FAI (Casalzuigno, VA)
Orto Botanico di Brera (Milano)

Trentino Alto Adige
I Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)

Friuli Venezia Giulia
Castello delle rose di Cordovado (Cordovado, PN)

Veneto
Castello di Roncade (Roncade, TV)
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)

Emilia Romagna
Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)

Toscana
Giardino Bardini (Firenze)
Giardino Storico Garzoni (Collodi, PT)
Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU)

Marche
Parco storico Seghetti Panichi (Castel di Lama, AP)

Lazio
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)
Castello Ruspoli (Vignanello, VT)

Abruzzo
Parco Giardino dei Ligustri (Loreto Aprutino, PE)

Sicilia
Orto Botanico dell’Università di Catania (Catania)