coroncine di laurea con consegna a domicilio

Da sempre sono felice quando le ragazze prossime alla laurea mi chiedono la coroncina di fiori, ma in questo periodo lo sono ancor di più.

Oggi le figlie o le mamme mi chiedono se consegno le ‘mie’ coroncine a domicilio, e io rispondo: SI!!!

Nonostante tutto, il mondo va e deve andare avanti. Magari non si potranno scegliere tutti i fiori del catalogo, ma fortunatamente siamo in primavera e il giardino ci dà una mano.

Come fare?
E’ semplice: andate sul mio nuovo sito qui, alla voce Floral Tiaras, cliccate sulla coroncina che vi piace e sarete direttamente in contatto con me su Whatsapp.
Facile no?

In tempi normali ogni vostro desiderio: coroncine per laurea, per la sposa, per damigelle, per bridal shower, per feste in giardino, con ogni tipologia e colore di fiori.Quella di mia figlia – la prima in alto- ha una base di foglie di alloro -indispensabili… per rispettare la tradizione– ed è decorata con piccoli fiori primaverili. Boccioli di Ranuncolo, piccole Rose, Muscari blu, infiorescenze di Viburnum tinus, e tanto altro…

Inoltre potete contattarmi:
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#iorestoacasa e nella cassetta del vino ho messo i fiori di Mahonia Aquifolium

#iorestoacasa continua e oggi inganniamo il tempo decorando la cassetta di legno.
Per voi ho preparato una composizione floreale semplice e allegra.Una realizzazione smart utilizzando le cassette di legno, quelle che contengono il vino.

occorrente:
un cassetta di legno
lattine di recupero
nastro adesivo in carta o trasparente
fiori di Helleborus orientalis
fiori di Camellia japonica
rami di Mahonia aquifolium Apollo
rametti di Hamamelis ‘Arnold Promise’
tralci di Muehlenbeckia
Applicate in nastro adesivo alle lattine creando una griglia, riempitele con dell’acqua -meglio a temperatura ambiente- e disponete le lattine all’interno della cassetta di legno.Il contenitore è pronto e a questo punto non vi resta che creare la vostra composizione.
Disponete a piacere i fiori che avete a disposizione, infilando i rami e gli steli nei buchi creati dal nastro adesivo.

La griglia creata sostituisce la spugna, permettendoci anche con poco materiale fiorito a disposizione, di realizzare una composizione in modo facile e soddisfacente.

Io ho utilizzato prevalentemente i fiori di Mahonia aquifolium. Non la conoscete? E’ una pianta bellissima, ne ho parlato ieri qui.

E’ primavera con Mahonia aquifolium

Mahonia aquifolium nel mio giardino l’ha portata il vento.
La notai una mattina di qualche anno fa uscendo dallo SpazioCorsi. Un ciuffetto di foglie coriacee, seghettate e verde scuro era nato sotto la grande Camelia.
Non volli credere che fosse una Mahonia, ero scettica! Chi l’aveva piantata?

Ma un paio d’anni più tardi arrivarono i primi fiori: gialli, belli e profumati, e non so neanche come possa essere successo, che quella piantina che vidi sulla destra della scala, vicino alla casa, in un battibaleno sia cresciuta e molto.Quest’anno mi ha proprio stupito!
E’ veramente grande, è quasi alta mt. 1.50. Ho pensato di spostarla, anche se dove lei ha scelto di vivere, onestamente mi piace molto. La sua fioritura nel periodo di marzo è perfetta… coincide con il workshop ‘Festa di primavera’.
Quest’anno non l’avete potuta ammirare, ma vi aspettiamo l’anno prossimo!

La Mahonia non è una pianta comune, e nonostante la sua bellezza, sta sparendo dai nostri giardini. Forse a causa delle difficoltà che si riscontrano per coltivarla.
Per crescere sana e vigorosa, Mahonia aquifolium va collocata in posizione riparata e con luce equa, il sole del pomeriggio sarebbe perfetto. Necessita di terreno fresco, fertile e ben drenato.
Con le condizioni ideali la Mahonia è molto longeva e si propaga con facilità. Per contenimento è possibile potarla, anche in modo drastico, facendo attenzione a non danneggiare la parte aerea.

E’ possibile staccare delle talee da riporre in vaso ed utilizzarle nella composizione floreale, anche se hanno breve durata.

Domani per la rubrica #fioridivenerdì
ho preparato una realizzazione facile e alla potata di tutti!!!

Il genere Mahonia comprende circa 60 specie, appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, arriva dall’Asia orientale e dall’America del Nord. Mahonia aquifolium è un cespuglio sempreverde,  può raggiungere i due, tre metri di altezza. E’ apprezzata per la sua abbondante fioritura primaverile. Graziose pannocchie sono formate da delicati fiorellini gialli, con una doppia corolla che ricoprono completamente tutta la pianta formando una bella macchia di colore. Le sue foglie sono verde lucido, grandi e seghettate e in autunno tendono ad un colore bronzato, quasi rossiccio gradualmente man mano che la pianta invecchia.

Aspetterò l’autunno per ammirare le sue bacche blu.

#iorestoacasa e vi presento ‘In Bella Mostra’

Lieve è l’oprar se in molti è condiviso.
(Omero)
ma mi piace anche:
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati.
(Michael Jordan)

Per chi li non li conoscesse, ve li presento:
sono Mario Mariani e Matteo Boccardo del Vivaio Central Park.
Pochi giorni fa, nonostante questo momento difficile e surreale, hanno avuto la voglia e l’idea di aiutare la nostra grande famiglia verde, di vivaisti e paesaggisti, facendoceli conoscere tutti!
E’ nata: In Bella Mostra:
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“Ciao a tutti, inizia un nuovo progetto per noi
siamo un gruppo di professionisti nel mondo di piante e giardini e vogliamo condividere con voi la bellezza ed i colori del nostro mondo. Pubblicheremo in questo spazio foto e video del lavoro di vivai e paesaggisti.
Aiutateci a colorare i social seguendoci e invitando i vostri amici!Piante e giardini dai migliori professionisti.
Questa pagina nasce per colorare i nostri monitor con belle immagini ed aiutare ad avere piu visibilità i vivai e i realizzatori di giardini artigianali”
💦 💦 💦

 

Solamente in pochi giorni la pagina ha già superato i 1500 like e la grande famiglia verde si allarga!!!

Con In Bella Mostra potete sognare vedendo la nostra primavera che nonostante tutto avanza, potete conoscere piante e fiori vecchi e nuovi, visitare virtualmente i nostri luoghi di lavoro, potete parlare con noi.
Ma soprattutto potete aiutarci a condividere tanta bellezza e tanto lavoro!

Grazie di

Quanta bellezza nel Ranuncolo Cloni pon pon

Ho un debole per i fiori piccoli a cinque petali, ma sono anche affascinata e attratta dai fiori con tanti petali.

Ieri sono andata al Supermercato e nell’angolo dedicato al verde ho visto qualche mazzo di fiori primaverili:
colorati Anemoni, Calle bianchissime, allegri Tulipani e anche dei Ranuncoli Cloni Pon Pon.

Il ranuncolo Cloni Pon Pon è l’evoluzione del fiore di ranuncolo. Ha forma a palla, la corolla è folta di petali e i colori sono svariati, alcuni hanno delle sfumature inedite e nuove.
Nelle composizioni floreali dà ottimi risultati, questo tipo di ranuncolo mantiene una sua eleganza formale di portamento fino a tre settimane in bouquet.

Se provate a coltivarli, ricordate che i ranuncoli amano sbocciare alla massima intensità di luce e schiudersi con le prime ore della sera. Prima di raccoglierlo, Biancheri Creazioni suggerisce di aspettare che questo si ripeta per almeno due gironi consecutivi in modo da aumentare la qualità e la dimensione del fiore. Come con tutti i fiori è buona regola recidere il fiore nelle prime ore del mattino.

qualche nota colturale:
i ranuncoli sono dei bulbi, si piantano in autunno in terreno ricco, in posizione assolate. Meglio una mezzombra per le ore centrali della giornata soprattutto in estate. Si interrano osservando la regola che dice: piantare ad una profondità che sia il doppio della misura del bulbo. In questo caso 5/6 centimetri va benissimo, e ad una distanza di 15/18 centimetri fra loro.
La riproduzione per seme va fatta in inverno, interrando i semi nei vasi e coprendoli di sabbia umida. Mantenere il terreno umido facendo attenzione a non creare ristagni.

Seminare i pomodori sulla carta

Ieri vi avevo promesso che oggi -ultimo giorno utile di luna calante- avremmo seminato insieme i pomodori, ecco come fare.
Ricordate pero’ di essere generosi:

Oggi qui da noi è freddo, il termometro non ha superato i 6 gradi, l’aria è gelida e c’è vento.
Avevo organizzato di seminare nel mio laboratorio, in contenitori che tutti conoscete: come vaschette, vasetti e sementiere, e di metterli poi nell’orto in cassoni con coperchio…

Invece ho cambiato idea -sono freddolosa- e ho seminato sulla carta, come ci hanno insegnato a scuola quando eravamo bambini.

come si fa:
carta assorbente da cucina
spruzzino con acqua
semi
contenitore in plastica (quello dell’insalata o dei dolci)
etichette

Ho bagnato la carta assorbente, disposto i semi, nel mio caso quelli di pomodoro, irrorato con un po’ di acqua e richiuso con la carta assorbente. Ho messo l’etichetta e posizionato i miei pezzi di carta assorbente con semi in una vaschetta in plastica, quelle del supermercato vanno benissimo!!!

A questo punto -data la temperatura- ho messo le mie ‘speranze’ in un luogo al buio dove ci sono almeno 18 gradi.

Tra 10 giorni circa, spero che appariranno i primi germogli, -non si sa mai- sarà in quel momento che ci rivedremo per la prossima puntata.

Buona fortuna e a presto!

⚠ workshop ‘Festa di primavera’ è sospeso, ma ci sono delle novità

Carissimi amici,
come tutti sappiamo la situazione è molto critica e naturalmente ogni attività -come giusto che sia- è momentaneamente sospesa.
Così anche il nostro workshop ‘Festa di primavera‘ slittato ad aprile è stato sospeso.

Ma c’è una novità per chi ha voglia di impegnare un piccolo spazio della giornata.
A partire da oggi mi troverete più spesso qui sul blog, ho pensato a piccole e facili decorazioni floreali che potrete rifare a casa, a segnalarvi qualche libro libro, a svelarvi qualche aneddoto inerente al gardening, tutte cose che -da sempre- fanno parte dei nostri workshop.

Non  ve lo prometto, ma sto pensando di fare dei piccoli video per rendere tutto più reale e soprattutto per stare insieme e sentirsi più vicini. Il problema è vincere l’imbarazzo di stare davanti alla telecamera. Ma sicuramente non è questo il tempo di badare alle apparenze, e ci proverò.

Un grande abbraccio
Betti