#fioridivenerdì – – – – – – – – arrediamo l’esterno con il ciclamino profumato

Dopo aver fatto l’albero, appeso la corona alla porta e il ramo di abies sul cancello, oggi mi sono dedicata al giardinaggio. Mi piace decorare anche il portico e le finestre, con vasi di fiori -non prettamente natalizi- ma invernali. Creo delle composizioni che mi accompagneranno per quasi tutto il periodo invernale.

Il tavolo sotto il portico è molto riparato cosi’ mi sono lasciata conquistare dal Ciclamino Masako, una novità appena arrivata dal Giappone, dal nome regale nato come omaggio alla principessa giapponese Masako, di cui porta il nome.

A colpirmi sono stati i suoi boccioli stellati e quei fiori doppi che sembrano arruffati e che profumano. Ancora non so bene di che cosa..
L’ho acquistato bianco con sfumature leggere di rosa, ma lo trovate anche con i fiori tutti rosa.

Purtroppo il ciclamino Masako non sopporta il gelo e per proteggerlo dal freddo ho scelto di inserirlo in un cachepot di betulla, e di circondare il tutto con qualche ramo del grosso Abies Nordmanniana che c’è in giardino. Spero che sia sufficiente!!!
…E se le temperature scenderanno sotto lo zero, lo porterò con me allo SpazioCorsi, dove per esigenza non fa mai tanto caldo. In questo modo avrò una fioritura profumata fino a primavera!

La neve sullo sfondo mi ha suggerito di mettere anche un ciocco di legno e le pigne del Cedro del Libano, un tocco che sa di montagna e di Natale!

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#fioridivenerdì – – – – corso floreale “Aspettando il Natale”

E’ arrivato novembre, e come ogni anno si inizia a pensare al periodo Natalizio, all’albero, ai regali, alla mise en place della tavola delle festa, e alle decorazioni per la casa.

ASPETTANDO …IL NATALE un workshop per imparare a realizzare la ghirlanda 2017, il centrotavola, il festone, e il petit cadeau verde da regalare alle amiche.
Inoltre -comme d’habitude- sarà allestita la nuova mise en place per la tavola delle feste, e tante idee già realizzate  da rubare.

Un pomeriggio da passare insieme tra profumi di abete, di cannella, tè di Natale e speziati biscotti.

Tutte le info le trovate cliccando qui .

#fioridivenerdì – – – – – zucche decorative dipinte di bianco

Lo scorso anno in occasione del workshop d’autunno acquistai tantissime zucche decorative di varie forme  e colori, tante gialle, qualcuna verde, molte arancio e alcune striate; a buccia liscia e bugnata. Scelsi per la maggior parte quelle di piccole dimensioni e con la buccia sottile perché si conservano più a lungo.

Passato l’autunno le zucche erano ancora bellissime, così decisi di riporle in un luogo asciutto e buio per essiccarle, sperando di poterle riutilizzare il prossimo autunno.

Si sono conservate così bene che una buona parte le ho lasciate naturali, pulendole un poco e ravvivandole con un po’ di cera, quella per i vecchi mobili. Le altre invece le ho colorate con acrilico bianco di titanio a pennello.

Sul tavolo rettangolare vorrei mettere il runner in canapa acquistato a Masino tantissimi anni fa, al centro il vaso bianco moderno con un grosso ramo di Crambe Cordifolia, -erbacea imponente che mi piace tantissimo quando è in fiore, ma che apprezzo molto anche ora-,  le zucchette dipinte e quelle cerate e forse dei vasetti in vetro con le candeline.

Mi resta solamente di passare un po’ di glitter -per un tocco  glamour e chic- sul picciolo di qualche zucchetta e voilà la casa è pronta per il mese di novembre.

Le zucche ornamentali o decorative sono reperibili facilmente al supermercato, presso vivai e garden, il più delle volte non sono commestibili, ma sono coltivate per il loro valore decorativo.

corsi floreali d’autunno

Sabato scorso allo SpazioCorsi si è svolto il consueto Workshop d’autunno. Il pomeriggio caldo ed assolato ci ha permesso -prima di iniziare a far coroncine di ortensie ed inconsueti centrotavola- di fare un giro in giardino per vedere il cambiamento.Il Caco sta arrossendo, l’Hamamelis e i Melograni ingialliscono brillantemente, l’Acero e i Cornus sono bordeaux – e non dalla rabbia- e i cespugli delle rose sono ricoperti di utili cinorrodi.
Ah dimenticavo -quest’anno- il mio Malus Evereste è stracarico di invitanti meline.

Come sempre ci siamo divertite, e tra fiori, dolcetti, -grazie Benedetta per i buonissimi shortbread- chiacchere e risa, abbiamo passato l’ora e io non ho avuto più voglia di riassettare.

Oggi l’intenzione c’era …ma quando ho visto gli avanzi di sabato: fiori di Sedum matrona caduto dal tavolo, porzioni di Ortensie, bacche di Symphoricarpos, di Aspirine rose, e tanto altro …mi è venuta voglia di fare una coroncina da portare ad una mia cara amica. Potrà appenderla alla porta in attesa di quella natalizia.

#fioridivenerdì – – – – – – – – tutti i fiori del giardino in lattina

Di vasi e vasetti, latte e LATTINE in questi anni ne ho accantonati tanti.
Li utilizzo quasi sempre per realizzare semplici mise en place per pranzi e cene informali. Disposti in centro alla tavola o vicino al bicchiere per un insolito segnaposto, sono degli ottimi contenitori per fiori semplici, profumate garden rose o graziosi mazzetti di bacche e foglie!

Pochi giorni fa sono  stata invitata ad una merenda, l’occasione è stata un compleanno da festeggiare e un tour in giardino per ammirare l’autunno che sta arrivando. Grossi esemplari di faggio, spettacolari aceri e bellissimi cornus insieme a tantissimi altri cespugli, hanno colorato un pomeriggio caldo e assolato, rendendo tutto molto piacevole.

Precedentemente la padrona di casa mi aveva chiesto di occuparmi della decorazione floreale per la tavola, per la buvette e anche di realizzare un petit cadeau per tutti i suoi ospiti utilizzando fiori semplici e soprattutto di stagione!  Inoltre sognava un pomeriggio caldo e soleggiato -cosi’ è stato-  per ricevere gli amici nel dehors di casa, sotto il grande porticato.Nelle lattine -quelle della salsa di pomodoro, piselli, ecc- ho inserito piccoli bouquet di cinorrodi, diverse foglie, qualche rosa del giardino, fiori di Geranium, grappoli di fitolacca, pappi di clematis e le immancabili ortensie.

e il petit cadeau … è venuto da sé, legato ad ogni lattina c’era un bigliettino con scritto ‘portami a casa’.

Per dare un tocco elegante alla lattina, ho utilizzato un nastro in velluto liscio che ho fissato facendolo passare dai fori. Per realizzare in modo semplice i buchi nella lattina, la sera prima riempitela di acqua, ponetela nel freezer e poi con un chiodo ed un martello praticate i fori.

#fioridivenerdì – – – – – – un’esplosione di graminacee per Kailas

Cascina Nascosta (Parco Sempione Milano)
Un tour fotografico tra i vulcani più belli del mondo, racconti di viaggio per progettare o sognare le prossime mete!Sui cubi realizzati con i classici bancali, composizioni floreali con Ortensie blu, grappoli di Fitolacca, rami di Acero, tralci di Edera e al centro rami di Miscanthus Morning Light che ricordano l’eruzione dei vulcani.7 e 21 ottobre dalle 15 per 6-12 enni tra rocce, vulcani, mappe, bussole. Esperienze e divertimento
10/17/24 ottobre dalle 18 workshop fotografici per ‘rubare’ le tecniche ai professionisti.

#fioridivenerdì_l’allegro bouquet

L’autunno come la primavera è una stagione ricca di materiale interessante ed utile per chi ama realizzare delle composizioni floreali. Mentre a primavera i toni sono più tenui, in questa stagione lì troviamo accesi e caldi.

Per la cena di questa sera -rustica e semplice- ho raccolto -al volo- in giardino un po’ di materiale per decorare la tavola, il tavolo degli aperitivi ed anche la porta di casa.

Abelia rupestri a fiore bianco e rosa, fogli di Geranium macrorrhizum, Fuchsia magellanica e lampioncini di Abutilon megapotamicum

L’ultima prova e poi la appendo al portoncino di legno. Il chiodo c’è già 😉