Un tocco di blu sul centrotavola della festa

E dopo aver realizzato la ghirlanda da appendere sulla porta di casa
è ora di dedicarsi al centrotavola per la tavola della festa.

Quest’anno sono stata rapita dalla bellezza dei fiori dell’Eryngium. Mi hanno colpito i due grandi pregi di questa erbacea perenne: la rusticità e quella particolare tonalità metallica, che a mio avviso nessun’altra pianta blu riesce a sfoggiare.

I fiori simili a quelli dei cardi, sono grosse infiorescenze globose, inseriti tra le classiche essenze che compongono le composizioni natalizie, spiccano donando quel tocco elegante e moderno.20191219_Eryngium_fiore__(9)

Il centrotavola che vi propongo oggi è originale e facilissimo da realizzare.
Ho composto con rametti di abete, qualche tralcio di eucalipto, delle pigne che ho sbiancato e i fiori dell’Eryngium, una coroncina fiorita che poi ho posato sulla grossa ghirlanda verde.

Il risultato è un centrotavola della Festa un po’ amazing, perfetto per una mise-en place bianca e argento! …So già che mi farà compagnia per tutto il periodo delle feste e anche un po’ più in là. Lo metterò sopra al tavolo moderno per un effetto elegante e molto nordic-style.

Se volete provare a coltivare una tra le tante specie degli Eryngium che ci sono, sappiate che questi cespugli amano luoghi assolati, terreni asciutti, fertili o poveri, ma ben drenati.  Essendo piante particolarmente appariscenti in fioritura, si possono utilizzare anche come pianta singola, oppure per formare macchie in aiuole di campagna, che risultano particolarmente eleganti, se unite a fiori di colori bianchi.

Sono ottime come piante da reciso oltre che da essiccare.

Anni fa visitai lo straordinario giardino inglese di Great Dixter (West Sussex) creato dal paesaggista Christopher Lloyd. Famosi in questo giardino sono gli accostamenti bizzarri e allegri che Lloyd sperimentava.

Esemplari di Eryngium con Coreopsis verticillata, rocosmia‘Lucifer’ e Phlox paniculata ‘Frau Antonin Buchner’: un mix di colori solari e chiari per far risaltare il loro magnifico blu metallico.

Abbiamo fatto la ghirlanda di Natale

E per chi non ha potuto partecipare al primo workshop ‘Aspettando… il Natale’ 2019, eccoci al lavoro!
Come sempre abbiamo lavorato bene e seriamente, e come sempre non sono mancati momenti di ilarità.

Tutti gli anni la Magia del Natale si ripete realizzando la corona di pino.

Questa volta come base abbiamo ri-utilizzato la gruccia o meglio l’omino appendi-abiti in ferro, quello che utilizzano le lavanderie.
Per le mie corone natalizie utilizzo quasi sempre i rami dell’Abies Nordmanniana, sono di colore verde scuro, pieni di aghi che non perdono mai.
Ciuffetti verdi, filo di ferro e un po’ di pazienza… e voilà tutte le partecipanti -molto soddisfatte- hanno realizzato la corona da appendere sulla loro porta di casa.

A lavoro ultimato c’è chi l’ha decorata con qualche pigna sbiancata o naturale, chi ha messo le bacche della rosa corallina, chi un nastro o chi semplicemente ha utilizzato la corda di lana… qui allo SpazioCorsi è di moda 😉

si ringrazia event_photo per il video e per le foto che seguiranno a breve.

Rose e bacche di Maurizio Feletig per il Workshop ‘Aspettando il Natale’

Le mie rose in giardino hanno bisogno di un esperto, sono cresciute molto e io sono in difficoltà.
Non so quanto, quando e come potarle.
Alcune sono rampicanti, altre a cespuglio e una in particolare è una rambler vigorosissima che necessita la visita e l’intervento di Maurizio Feletig.

Se il tempo sarà clemente e non pioverà, settimana prossima Maurizio sarà nel mio giardino per potare la Banksiae ‘Alba Plena’ e controllare lo stato delle altre.
Mi porterà le sue preziose bacche, in vaso e recise. Tante nuove bacche invernali, o perle del bosco come le chiama lui, da conoscere e utilizzare durante i workshop di Natale.


Foto Maurizio Feletig

Novembre è il periodo ideale per piantare i cespugli e le rose a radice nuda. Se siete interessati a qualche rarità approfittate di questa occasione per averla.
Vi consiglio di contattare Maurizio per chiedere informazioni e ordinare ciò che vi interessa. Potete poi ritirarle da me presso lo SpazioCorsi.

Vivaio Rose e Bacche
0119462377 / 3475766672
📧info@rosebacche.it

corona di bacche realizzata per La Casa di Lalla.

Conoscere le rose e le peonie

L’estate quest’anno tarda ad arrivare, le temperature sono ancora basse ed il sole è quasi sempre sostituito dalla pioggia, ma noi allo SpazioCorsi siamo già in vacanza.Sto riordinando tutte le cose utilizzate ai workshop ‘Decorare con rose e peonie’ e ogni tanto mi soffermo a pensare ai pomeriggi passati a Villa della Porta Bozzolo e alle amiche vecchie e nuove conosciute allo SpazioCorsi.

Durante l’ultimo workshop ho chiesto alle partecipanti di portare qualche rosa o peonia del loro giardino e di condividere durante il corso i propri i successi e insuccessi nella coltivazione di queste piante.
E così ho scoperto l’esistenza di rose e peonie delle quali sapevo solo il nome.

Le rose le ho messe tutte qui nel mio solito vaso e le peonie le ho disposte in un vasetto. Oggi potrete vedere le rose e nel prossimo post le peonie.

Ringrazio tutti i partecipanti ai workshop che si sono svolti
nelle belle sale di Villa della Porta Bozzolo e allo SpazioCorsi.

E ancora una volta grazie a chi si è privato dei ‘propri frutti’ (rose e peonie ndr) per farceli conoscere. Sono stati dei pomeriggi molto interessanti che sicuramente riproporrò  ai prossimi workshop.

p.s.
chi volesse conoscere i nomi delle rose, può contattarmi ai miei soliti contatti.

#fioridivenerdì- – – – sabato, domenica e lunedì workshop dedicati alle rose e alle peonie

A Villa della porta Bozzolo, domenica ore 15: “Decorare il cestino per la merenda en plein air”.

Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale per l’estate dalla linea molto attuale.
A seguire realizzeremo una decorazione per il cestino del pic-nic. Una divertente e romantica composizione per il cesto della merenda da utilizzare per le gite fuori porta.

Se il tempo ce lo permetterà saremo nel Parco insieme agli espositori di piante, sotto la vecchia filanda e davanti al grande giardino che ospita il roseto con oltre 400 rose.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per le cene d’estate.

Per partecipare occorre prenotarsi presso la segreteria della villa qui.
Il costo del biglietto comprende: visite guidate alla villa, al roseto, la partecipazione al mio workshop e ad altri eventi che si svolgono alla Villa.

Allo SpazioCorsi, sabato e lunedì ore 15: ‘Decorare con rose e peonie’
E’ l’ultimo workshop di primavera e i corsi sono sold-out!

Vi ringrazio anticipatamente per l’adesione e per l’affetto che mi dimostrate sempre

Vi auguro buon week-end e vi anticipo una delle composizioni che faremo:  so che vi piace tanto e che me l’avete chiesta in passato.

‘Maggio in fiore’ a Villa delle Porta Bozzolo, io ci sarò e voi?

Tutti i fine settimana di maggio sarà possibile, grazie a speciali visite guidate, scoprire  le oltre 500 varietà di rose che rendono unico il roseto della Villa porta Bozzolo e partecipare ai miei workshop floreali.

Domenica 12 maggio il primo dei tre workshop in programma

Ore 15.00: Workshop “Decorare con rose e peonie” (su prenotazione fino ad esaurimento posti)
Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale di inizio estate dalla linea molto attuale.
A seguire in occasione della Festa della Mamma realizzeremo una coroncina a forma di cuore decorata con rose, lillà e i fiori di primavera.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per la cena d’inizio estate.

i prossimi:

domenica 19 maggio
Ore 15:00 –  Workshop Floreale – lattina green con peonia e rose (su prenotazione)
domenica 26 maggio
Ore 15:00 –  Workshop Floreale – cestino fiorito per pic-nic (su prenotazione)

Vi aspettiamo numerosi!

Le iscrizioni sono già aperte!!!

Per tutte le info cliccate qui

L’uovo di muschio green

Che fare di tutti quei quotidiani che dopo averli letti girano per casa?
Un’idea è quella di utilizzarli, o meglio riciclarli per fare la base delle mie solite uova di muschio.

Nei workshop di inizio anno che ho fatto sia a Milano a ‘Soffio di primavera‘ che allo SpazioCorsi, ho proposto l’uovo di muschio, un must nei corsi di Primavera. Un evergreen  nei workshop di Pasqua.

come si fa:
prendete dei fogli di giornale e inumiditeli d’acqua con lo spruzzino, appallottolateli cercando di formare un uovo. Occorreranno 3/4 fogli di giornale per ciascun uovo.
Utilizzate dei guanti perché i giornali lasciano il nero.
Non è una vera cartapesta, ma va benissimo per essere rivestita di muschio.

Una volta fatte le forme dell’uovo, lasciatele asciugare per almeno un giorno in luogo asciutto.

Riprendete le uova di carta e iniziate a rivestirle con il muschio inumidito. Fissate il muschio alla carta con del filo in cotone, color verde sarebbe perfetto.
Ora le basi sono pronte per essere decorate.

Scegliete dei fiori a lunga durata come crisantemina, primule, margheritine, fresie. Inserite delle uova di quaglia svuotate, e rifinite l’uovo legando con la solita corda lanata o raffia.
Impreziosite con un fiocco.

Disponetele sull’alzatina in centro alla tavola per una mise en-place in campagna o in montagna; oppure coordinate di tag personalizzate potete utilizzarle come segnaposto.
A fine pasto potrete regalarle alle invitate.

Un grazie di cuore a Mari che tra un matrimonio e l’altro riesce ad esserci ai miei workshop.
Il suo occhio attento sa cogliere i momenti salienti e a rendere uniche le nostre composizioni floreali.