Il mio Natale è differente

Quest’anno non passeremo le festività natalizie come facciamo sempre… ma, anche se forse può apparire inappropriato, dato il momento che tutti stiamo vivendo, volevo comunque mostrarvi il mio Natale per augurarvi Buone Feste di cuore❤️!

#fioridivenerdì- – – Black Friday con Betti Calani

E anche il 2020 -anno che non dimenticheremo tanto facilmente- si appresta a regalarci la festa più attesa dell’anno: il Natalecottage_2020

Il 3 dicembre -forse- finirà il lockdown, e se cosi sarà, potremo rivederci.
Lo SpazioCorsi sarà aperto per:
il consueto workshop ‘Aspettando il Natale‘  da effettuarsi a piccoli gruppi (amiche, familiari, congiunti) o individuale
Il Temporary Store con tante idee da portar via subito o da prenotare,
Il kit-Natale con rami, pigne e nastri, ecc.

Ieri durante la Diretta Instagram (in onda tutti i giorni ore 18.30) ho annunciato che anch’io quest’anno partecipo alla settimana Black Friday, e che terminerà venerdì prossimo 5 dicembre.

Da ieri sono partiti gli sconti:
sconto del 25% per chi acquisterà uno o più  workshop -dal prossimo a tutti quelli del 2021 (le date qui)- per sé o da regalare:
sconto del 30% a chi acquisterà la corona di Natale

 

Scarica il buono e contattami per tutte le informazioni che ho dato ieri durante la Diretta:
🎄sul mio sito che vi metterà direttamente in contatto con me su WhatsApp
💌oppure ai miei soliti contatti: mail, telefono, social.

#fioridivenerdì- – -Tageti sulla tavola

Un’occasione speciale mi offre la possibilità di utilizzare i fiori di Tagete.
E’ tra i fiori preferiti della festeggiata.

Mi è stato di chiesto di preparare dei semplici segnaposto utilizzando esclusivamente i fiori del mio orto/giardino visti questa estate durante un workshop all’aria aperta.

La cena in stile country-chic, si svolgerà in campagna e cosi’ ho scelto delle mini teste di leone bianche che ospiteranno:  qualche fiore di Coreopsis e di Rosa Viridiflora, foglie di Artemisia e ovviamente i Tageti.

Questo blend di semplici fiori dona alla mise en place d’autunno raffinatezza e colore.

Il tagete un po’ bistrattato per il suo particolare profumo, ha invece eccellenti qualità: è un ottimo fiore reciso, forma delle aiuole colorate che durano fino ai primi freddi, ed è un buon alleato nell’orto.

Anche il Tagete -come la Dahlia che abbiamo conosciuto recentemente- arriva dal Messico. E’ una pianta annuale o perenne (circa 50 le specie riconosciute) ed è apprezzata per la bellezza del fiore. Cresce in zone collinari dove il clima è piuttosto caldo e il tasso di umidità non raggiunge livelli molto alti.

Siamo soliti vedere cespuglietti di tagete, ma ne esistono di varie altezze, dimensioni e colori.

Questo fiore colorato è conosciuto anche come ‘garofano indiano’, lo  si può coltivare in piena terra ed anche in vaso.
Se acquistate le piantine in serra, in primavera inoltrata, trapiantatele facendo cura di non rovinare l’apparato radicale un po’ delicato.

Se invece amate destreggiarvi con i semi, potete seminarlo a fine inverno in serra fredda o in tarda primavera direttamente in piena terra.

#fioridivenerdì- – – centrotavola-country chic con rose bianche

Conoscete Mme Hardy? E’ stata la protagonista della Diretta Instagram di oggi. Un lungo ‘nastro’ di corteccia è piegato a fisarmonica e al suo interno nasconde delle provette in vetro. Ho fatto un giro in giardino e ho raccolto i fiori per decorarlo.

A maggio il mio giardino è un tripudio di fiori, è stato facile scegliere!

Nel mio cestino ho messo: rose Mme Hardy, rose Mme Alfred Carrière, Lathyrus odoratus bianco e viola, frutti di Muscari, fiori di Lonicera caprifolium, tralci di edera, fiore di Hydrangea Petiolaris.
I matrimoni mi mancano, così come le cerimonie e i ricevimenti, e le lunghe tavolate imbandite con tovaglie in lino dove questo centrotavola starebbe benissimo… speriamo di uscire in fretta da questo lockdown.

Rosa Mme Hardy da alcuni è considerata la più bella rosa bianca dell’Ottocento.
Creata nel 1832 da Julien Alexandre Hardy, noto giardiniere del Jardin du Luxembourg a Parigi, la dedicò alla moglie Marie-Thérèse Pezard, chiamandola: Madame Hardy.

Madame Hardy è una damascena dal profumo intensissimo di muschio e spezie, ha grandi fiori stradoppi di un bianco puro. I petali dapprima sono rivolti verso l’interno formando una coppa, per poi appiattirsi. Particolare è il centro del fiore, un occhio verde brillante che ricorda il pisello.

Come tutte le rose antiche fiorisce una volta all’anno, il suo portamento è a cespuglio e può raggiungere 150 cm di altezza e larghezza. Ama posizioni soleggiate, ma si adatta bene alla mezzombra.
La potatura è da effettuarsi subito dopo la fioritura.

Trovate la Diretta sul mio profilo Instagram.
🍀E una novità che le Dirette Instagram o live non passeranno più dalle Storie, ma potranno essere condivise direttamente su IGTV.  In questo modo decade dunque il precedente termine di 24 ore entro cui guardare le dirette perse all’interno della sezione Storie.

ellebori, primule e cornus galleggiano nel centrotavola

Da sempre sono affascinata dai fiori che galleggiano. Mi piace vedere quella danza leggera che fanno sull’acqua.

Spettacolare è la fioritura di ninfee e fior di loto che fluttuano sulle acque del lago, romantica è una mise en place con tanti fiori che danzano in un contenitore di vetro.

La maggior parte dei fiori galleggiano abbastanza bene da soli, fino a quando non iniziano a raggrupparsi, inzuppandosi, per poi affondare lentamente.

Ma c’è un escamotage per far durare più a lungo i nostri fiori immersi nell’acqua: utilizzare del comune pluriball.

Scegliete i fiori meglio se a corolla piatta, io in questo momento ho a disposizione: Helleborus orientalis, fiori del Cornus florida, Tarassaco e Primule.

Accorciate loro i gambi fino quasi alla corolla.

Con un paio di forbici ricavate dal pluriball dei dischetti della dimensione del fiore scelto, un dischetto per ogni fiore.
Praticate al centro un foro per far passare lo stelo del fiore.

A questo punto nel contenitore che avete scelto (boule, coppetta, alzata), io ho utilizzato una vaschetta in vetro handmade, mettete dell’acqua, meglio se decantata, e iniziate a posare i fiori secondo il vostro gusto.
Per rendere magica la vostra composizione, inserite tra i fiori una o due candele galleggianti.

Un creazione floreale che potete portare in tavola sempre, in ogni momento dell’anno.
Da realizzare con poco materiale a disposizione.
Un centrotavola da fare in anticipo -il mio l’ho realizzato sabato per la tavola di Pasqua, e ancora oggi è bellissimo- oppure all’ultimo momento.

Nella versione pasquale ho inserito un simpatico coniglietto che vigila sui fiori e… ho acceso la candela...