#fioridivenerdì- – -Tageti sulla tavola

Un’occasione speciale mi offre la possibilità di utilizzare i fiori di Tagete.
E’ tra i fiori preferiti della festeggiata.

Mi è stato di chiesto di preparare dei semplici segnaposto utilizzando esclusivamente i fiori del mio orto/giardino visti questa estate durante un workshop all’aria aperta.

La cena in stile country-chic, si svolgerà in campagna e cosi’ ho scelto delle mini teste di leone bianche che ospiteranno:  qualche fiore di Coreopsis e di Rosa Viridiflora, foglie di Artemisia e ovviamente i Tageti.

Questo blend di semplici fiori dona alla mise en place d’autunno raffinatezza e colore.

Il tagete un po’ bistrattato per il suo particolare profumo, ha invece eccellenti qualità: è un ottimo fiore reciso, forma delle aiuole colorate che durano fino ai primi freddi, ed è un buon alleato nell’orto.

Anche il Tagete -come la Dahlia che abbiamo conosciuto recentemente- arriva dal Messico. E’ una pianta annuale o perenne (circa 50 le specie riconosciute) ed è apprezzata per la bellezza del fiore. Cresce in zone collinari dove il clima è piuttosto caldo e il tasso di umidità non raggiunge livelli molto alti.

Siamo soliti vedere cespuglietti di tagete, ma ne esistono di varie altezze, dimensioni e colori.

Questo fiore colorato è conosciuto anche come ‘garofano indiano’, lo  si può coltivare in piena terra ed anche in vaso.
Se acquistate le piantine in serra, in primavera inoltrata, trapiantatele facendo cura di non rovinare l’apparato radicale un po’ delicato.

Se invece amate destreggiarvi con i semi, potete seminarlo a fine inverno in serra fredda o in tarda primavera direttamente in piena terra.

Novità!!! SpazioCorsi rinnovato per i corsi floreali

In giardino c’è allegria:
sui cespugli di rose sfiorite ecco che ora si possono ammirare i cinorrodi; allegre bacche arancioni, rosse o anche bordeaux che hanno preso il posto delle rose. Le Camelie sasanqua iniziano a fiorire colorando angoli di parchi e giardini. I grandi cespugli di Elaeagnus pungens ci deliziano con i loro fiori profumatissimi e bianchi. Gli aster -immancabili fiori di fine estate e inizio autunno- sono al culmine della loro fioritura: è ora di raccoglierli per farne grossi mazzi floreali.

Tutto questo è autunno!

Dopo la pausa forzata a causa del Covid, eccomi qui a scrivervi, per proporvi i consueti workshop floreali.

Lo SpazioCorsi -ancora una volta- si è rinnovato, abbiamo a disposizione un’altra sala dove poter svolgere in totale sicurezza i corsi floreali.

Staremo insieme ma distanti!

Workshop
‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno
sabato 10 ottobre ore 14.30
lunedì 12 ottobre ore 14.30

#fioridivenerdì- – – – – Workshop floreale d’autunno in rosa

Ho notato che a settembre e ad ottobre -oltre ai mesi primaverili- c’è tanto rosa nei giardini e nei boschi! Molti sono gli alberi con foglie rosa e bordeaux, innumerevoli sono i fiori, tanti i frutti e non ci avevo mai pensato prima… c’è anche qualche ortaggio.
Ho trovato delle bacche -solitamente rosse o arancio- sui tona del rosa!

C’è tutto quello che serve per il nuovo Workshop d’autunno: ‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno’

Le iscrizioni sono già iniziate, le info le potete trovare qui.

Ah dimenticavo ho rinnovato il look alla finestra dello SpazioCorsi e il risultato mi piace!

Ordine! Ordine! Ma non sempre è necessario neanche per la Pyracantha …anzi

In una giornata di sole come oggi ho vinto la pigrizia, e, abbandonato il computer e la casa sono uscita a fare una passeggiata.
Che meraviglia!
E’ così che intendo l‘Autunno: caldo, colorato, allegro che infonde gioia e dà la carica.20151022_Pyracantha_coccinea (14)APercorrendo una via nuova -per me- mi sono accorta che tutte le abitazioni che ho incontrato avevano come recinzione una siepe. Per tutte le case -o quasi-,  anche se con stili ed età diverse di costruzione, la siepe era formata da piante di Pyracantha coccinea.
Un arbusto validissimo per formare siepi. Valido per la presenza di lunghe spine sui rami contorti che rendono difficile le intrusioni, ma al contempo molto scenografico per la profusione di piccoli frutti rossi, gialli o arancioni, che in autunno lo ricoprono letteralmente.20151022_Pyracantha_coccinea (11)AQuasi tutte le siepi però avevano poche bacche, qualche mazzetto qua e là.20151022_Pyracantha_coccinea (6)ACome mai? La pianta non ha fruttificato bene?
Io penso di no.
E’ il frutto della potatura drastica, all’insegna dell’ordine che deve regnare sovrano. Sempre!
E così in autunno, invece di vedere macchie di colore che segnano le stagioni in giardino, si vedono sempre più, piante e muri verdi, ordinati e ben allineati come nel nostro caso, ma anonimi e non valorizzati! 20151022_Pyracantha_coccinea (10)AE così vale anche per i cespugli di rose che in autunno non hanno neanche un cinorrodo o bacca. Colpa della mania di recidere le rose sfiorite al grido: fa disordine!
I petali che cadono sporcano tutto il prato! Stanno male!
Oppure per citare un’altra vittima: anche la povera edera, così bella con le sue infiorescenze gialline che poi all’inizio dell’inverno diventeranno bellissime bacche nere, è sempre oggetto di drastiche potature errate.

Ma perché tagliare e potare sempre in ogni periodo dell’anno?
Eppure amate le bacche, lo so di sicuro. Ad ogni scatto fotografico di un giardino autunnale cliccate mi piace, e ad ogni composizione floreale, centrotavola o ghirlanda che sia realizzata con anche le bacche, impazzite letteralmente dalla gioia.
Bo! Una moda?20151022_Pyracantha_coccinea (12)A

note culturali
La Pyracantha coccinea o Agazzino è un cespuglio sempreverde che ben si adatta ad ogni tipo di terreno. Non ha particolari esigenze se non quella di vivere meglio in posizioni assolate. I suoi fusti disordinati e la presenza di lunghe spine sono una barriera impenetrabile. Ecco perché di solito viene utilizzata per la formazione di siepi. Le sue foglioline sono verde scuro e lucide, quasi coriacee. A primavera la pianta si ricopre di minuscoli fiori bianchi a forma di stella molto profumati che in autunno diventano frutti. Piccole bacche rosse, gialle o anche arancione dipende dalla varietà.

Se potete non usatela solo come siepe ma anche come una pianta da posizionare in un angolo del giardino oppure …come un vero rampicante.20151022_Pyracantha_coccinea (15)

Non tutti potano drasticamente però. Durante le mie passeggiate ho scoperto questo bellissimo esemplare!