#fioridivenerdì- – -Tageti sulla tavola

Un’occasione speciale mi offre la possibilità di utilizzare i fiori di Tagete.
E’ tra i fiori preferiti della festeggiata.

Mi è stato di chiesto di preparare dei semplici segnaposto utilizzando esclusivamente i fiori del mio orto/giardino visti questa estate durante un workshop all’aria aperta.

La cena in stile country-chic, si svolgerà in campagna e cosi’ ho scelto delle mini teste di leone bianche che ospiteranno:  qualche fiore di Coreopsis e di Rosa Viridiflora, foglie di Artemisia e ovviamente i Tageti.

Questo blend di semplici fiori dona alla mise en place d’autunno raffinatezza e colore.

Il tagete un po’ bistrattato per il suo particolare profumo, ha invece eccellenti qualità: è un ottimo fiore reciso, forma delle aiuole colorate che durano fino ai primi freddi, ed è un buon alleato nell’orto.

Anche il Tagete -come la Dahlia che abbiamo conosciuto recentemente- arriva dal Messico. E’ una pianta annuale o perenne (circa 50 le specie riconosciute) ed è apprezzata per la bellezza del fiore. Cresce in zone collinari dove il clima è piuttosto caldo e il tasso di umidità non raggiunge livelli molto alti.

Siamo soliti vedere cespuglietti di tagete, ma ne esistono di varie altezze, dimensioni e colori.

Questo fiore colorato è conosciuto anche come ‘garofano indiano’, lo  si può coltivare in piena terra ed anche in vaso.
Se acquistate le piantine in serra, in primavera inoltrata, trapiantatele facendo cura di non rovinare l’apparato radicale un po’ delicato.

Se invece amate destreggiarvi con i semi, potete seminarlo a fine inverno in serra fredda o in tarda primavera direttamente in piena terra.

il basilico, l’erba aromatica più amata

20160719_DesinoLento (8)_

E io questa sera li ho trovati nel mio orto!!!
Finalmente sono maturati! Non sono molti ma sufficienti per l’entrée della cena. 20160605_Pomodori (2) 20160605_Pomodori (3)Li taglio in quattro parti per farci un’insalata e li condisco con un filo di buon olio EVO, qualche granello di sale e delle foglie di basilico.
Ma quale? In commercio da qualche anno se ne trovano tantissime varietà.20160605_Pomodori (1)

Ocymum basilicum è un’erbacea perenne che arriva dall’Asia – suo luogo d’origine – . È qui che troviamo basilici di tante varietà: al limone, alla liquirizia, alla cannella…

Noi – in Italia e anche in Francia – la trattiamo come una classica annuale da orto. La seminiamo a fine inverno in semenzaio per poi trapiantarla in piena terra a primavera inoltrata. Oppure si acquistano le piantine o i vasetti da trapiantare: un’aromatica che nell’orto non manca mai. Il basilico teme il freddo e non sopporta le temperature al di sotto dei 10/12 gradi.

Lo utilizziamo molto spesso in cucina, tanto che chi non ha un pezzetto di terra, lo coltiva in terrazzo in cassetta, oppure si accontenta del vasetto da tenere sul davanzale della cucina. Oppure acquistiamo il mazzetto di piantine di basilico dal fruttivendolo o al supermercato.
Oltre al classico basilico a foglia grande – il cosiddetto genovese o napoletano – , nel mio orto pianto a primavera – o meglio, trapianto – , quello greco (che poi si trova anche in tutto il Sud d’Italia), ha foglie piccolissime e molto profumate; e quello rosso dal sapore delicato, bello da vedere e buono con la misticanza.

20160719_DesinoLento (12)_

La cassettina o la bag con i vari basilici è corredata dal biglietto con i suggerimenti su come utilizzarli. Sono in vendita da DesinoLento in Via Turati 6,a Milano. Ottimo per l’acquisto al volo da portare a una cena tra amici.
cerco_pomodori_maturiTanti i basilici e tante le officinali che potrete trovare e acquistare singolarmente o in confezione regalo!
officinalis

Per fortuna le ho tenute

Non butto via mai niente, chi mi conosce lo sa! Tantissime piante di Rose Moderne, erano sparse qua e là per il giardino. Non le voglio, ho pensato subito! Io amo le rose antiche! E poi quando si potano a fine febbraio sono brutte da vedere. Ma è stato  il pensiero di un attimo. Arrivato l’autunno, le ho radunate tutte nell’orto, e piantate  in fila, come si fa con i pomodori per intenderci. A febbraio, una potatura drastica per svecchiarle e una bella concimata.

Generose, come sanno essere le ROSE di maggio, da quel giorno nel mio orto, sono le protagoniste insieme all”insalata e ai ravanelli.

Dentro a un cuore rosso in panno, rose, non chiedetemi i nomi oggi, sarà il mio compito di domani, foglioline di edera ed antere dei fiori di Clematis “Fujimusume“.

AUGURI MAMMA!