Seminare i pomodori sulla carta

Ieri vi avevo promesso che oggi -ultimo giorno utile di luna calante- avremmo seminato insieme i pomodori, ecco come fare.
Ricordate pero’ di essere generosi:

Oggi qui da noi è freddo, il termometro non ha superato i 6 gradi, l’aria è gelida e c’è vento.
Avevo organizzato di seminare nel mio laboratorio, in contenitori che tutti conoscete: come vaschette, vasetti e sementiere, e di metterli poi nell’orto in cassoni con coperchio…

Invece ho cambiato idea -sono freddolosa- e ho seminato sulla carta, come ci hanno insegnato a scuola quando eravamo bambini.

come si fa:
carta assorbente da cucina
spruzzino con acqua
semi
contenitore in plastica (quello dell’insalata o dei dolci)
etichette

Ho bagnato la carta assorbente, disposto i semi, nel mio caso quelli di pomodoro, irrorato con un po’ di acqua e richiuso con la carta assorbente. Ho messo l’etichetta e posizionato i miei pezzi di carta assorbente con semi in una vaschetta in plastica, quelle del supermercato vanno benissimo!!!

A questo punto -data la temperatura- ho messo le mie ‘speranze’ in un luogo al buio dove ci sono almeno 18 gradi.

Tra 10 giorni circa, spero che appariranno i primi germogli, -non si sa mai- sarà in quel momento che ci rivedremo per la prossima puntata.

Buona fortuna e a presto!

il basilico, l’erba aromatica più amata

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E io questa sera li ho trovati nel mio orto!!!
Finalmente sono maturati! Non sono molti ma sufficienti per l’entrée della cena. 20160605_Pomodori (2) 20160605_Pomodori (3)Li taglio in quattro parti per farci un’insalata e li condisco con un filo di buon olio EVO, qualche granello di sale e delle foglie di basilico.
Ma quale? In commercio da qualche anno se ne trovano tantissime varietà.20160605_Pomodori (1)

Ocymum basilicum è un’erbacea perenne che arriva dall’Asia – suo luogo d’origine – . È qui che troviamo basilici di tante varietà: al limone, alla liquirizia, alla cannella…

Noi – in Italia e anche in Francia – la trattiamo come una classica annuale da orto. La seminiamo a fine inverno in semenzaio per poi trapiantarla in piena terra a primavera inoltrata. Oppure si acquistano le piantine o i vasetti da trapiantare: un’aromatica che nell’orto non manca mai. Il basilico teme il freddo e non sopporta le temperature al di sotto dei 10/12 gradi.

Lo utilizziamo molto spesso in cucina, tanto che chi non ha un pezzetto di terra, lo coltiva in terrazzo in cassetta, oppure si accontenta del vasetto da tenere sul davanzale della cucina. Oppure acquistiamo il mazzetto di piantine di basilico dal fruttivendolo o al supermercato.
Oltre al classico basilico a foglia grande – il cosiddetto genovese o napoletano – , nel mio orto pianto a primavera – o meglio, trapianto – , quello greco (che poi si trova anche in tutto il Sud d’Italia), ha foglie piccolissime e molto profumate; e quello rosso dal sapore delicato, bello da vedere e buono con la misticanza.

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La cassettina o la bag con i vari basilici è corredata dal biglietto con i suggerimenti su come utilizzarli. Sono in vendita da DesinoLento in Via Turati 6,a Milano. Ottimo per l’acquisto al volo da portare a una cena tra amici.
cerco_pomodori_maturiTanti i basilici e tante le officinali che potrete trovare e acquistare singolarmente o in confezione regalo!
officinalis