workshop di Natale al vivaio Piante Spertini

Non vedo l’ora che arrivi sabato 17 dicembre!!!
Una quantità di bacche rosse e bianche, tanto muschio, rami di sempreverdi e tanto altro ci aspettano per il nostro Workshop di Natale.

Per festeggiare l’evento, anche questa volta, ho creato appositamente una decorazione. Una composizione nuova, insolita e molto riciclosa (!?!) Adatta al tavolo del terrazzo e romantica per la tavola delle feste.
Romantica e country per la mise en place della festa, utile per il terrazzo.
Il muschio -immancabile-, i bulbi -mon amour- e le candele creeranno la magia che solo questo fantastico periodo può dare.

Inoltre realizzeremo anche l’immancabile corona di Natale da appendere alla porta, da utilizzare come centrotavola o da regalare all’amica del cuore.

Costo del corso comprensivo del materiale € 15 (a persona)

cilindro di muschio

Ancora una volta è un grande onore -per me- far parte del ricco calendario che Piante Spertini ha organizzato per festeggiare le 80 primavere del vivaio!

Per iscrizioni Vivaio Piante Spertini 
piantespertini@libero.it  Tel. 0332-668501 oppure 0332-601162

Betti Calani 338 2144970
info@betticalani.com – facebook o telefono 0331 991263 oppure 338 2144970

*fioridivenerdì – – – – bacche di Euonymus e nocciolo per la prima corona di Natale

Decorazione natalizia ma non solo! Le corone di Natale possono benissimo arredare le nostre porte e le nostre case ricoprendo tutto il periodo invernale, diventando delle decorazioni invernali.

20061124_ghirlande_raro26_-28Bacche di Euonymus europaeus, infiorescenze e frutti di Corylus avellana decorano la corona di
Abies Nordmanniana
Novembre 2011: inaugurazione Raro26 – Gallarateeuonimus-7_

Vi ho già detto che amo passeggiare nei boschi, perché fa bene al fisico -si sa-, ma soprattutto per ammirare la natura nei vari momenti dell’anno. Solitamente non torno mai a casa a mani lunghe (proverbio piemontese: che non si ha niente in mano) senza aver fotografato e raccolto -dove e quello che si può- del materiale. Ho sempre con me una borsina pieghevole che tengo in tasca.

euonimus-4_foto Cristina

In questo periodo dell’anno, al limitare del bosco, sul ciglio della strada, si scorge un arbusto, anche alto 3 metri se in posizione molto luminosa, di Euonymus europeaus. Fusaggine o meglio conosciuto come: Berretta del prete, per le sue bacche a forma di cappello del prete.
Ricordate il cappello di Don Camillo?euonimus-5_

Euonymus europaeus cresce allo stato naturale in tutta Italia, lo si trova ai margini del bosco, solitamente a gruppi, in posizione luminosa. In questa stagione si fa notare per le sue strane bacche di un bel colore rosso-arancio-rosa.

Il suo portamento ricorda quello del nocciolo, Corylus avellana. I suoi fusti eretti, opposti sul ramo, hanno la corteccia color bruno rossiccia, venata di verde. I rami più giovani si distinguono con facilità dal legno maturo perché hanno corteccia color verde.

Le sue foglie, non sempre frastagliate, sono semplici, lanceolate, opposte sui rami. A maggio fiorisce color giallino, e ad ottobre compaiono le bellissime ma velenose bacche che dureranno fino alla fine di novembre.

Nelle composizioni floreali dal gusto naturale, si possono utilizzare parti di rametti con le bacche. Dopo qualche giorno, circa una settimana, le bacche si apriranno, seccandosi, e si vedranno i semi di un bel arancio vivo.euonimus-15

euonimus-11_1Avete un angolino da dedicare a quest’arbusto?
L’Euonymus è una pianta che ben si adatta -vive nei boschi- in qualsiasi giardino. Se posto in zona luminosa, con terreno fresco e ricco di humus, in autunno vi regalerà una moltitudine di bacche. Cibo prelibato per merli, cince e pettirossi! Inoltre contribuirà insieme ad altri cespugli con foglie colorate, bacche e meline, a rendere vivo, allegro e  interessante il vostro giardino anche in inverno.
ne esistono varietà ornamentali.
euonimus-16

nigella damascena

Devo essere fortunata oppure sa di essere la mia pianta preferita!
Puntualmente tutti gli anni ad aprile riappare!nigella_damascena_7Facile da individuare per  quelle sue particolari foglioline è difficile confonderla con le altre erbe che invece vanno estirpate. Nel  mio orto in una parcella abbastanza larga la seminai quando venni ad abitare qui – era il 2002-  e da allora, tutti gli anni a maggio, quest’anno è un po’ in ritardo come il resto delle altre perenni, fiorisce di bianco e di blu. nigella_damascena_3In alcuni casi anche se seminata in posizioni assolate o di mezzombra, in luoghi non proprio freddi non è così generosa come io ho sempre pensato.

note colturali
Nigella damascena appartiene alla grande famiglia delle Ranunculaceae, presente in quasi tutta Europea, è una pianta erbacea annuale che ama terreni ricchi, asciutti e ben drenati. Si semina direttamente in piena terra ad aprile -mal sopporta i trapianti-  spargendo i semi sul terreno. Basterà pressare leggermente senza coprire con altra terra,  e a maggio i suoi steli saranno alti 50 centimetri con una bella quantità di fiori. Per averla fiorita tutta l’estate scaglionare le semine, come si fa con i rapanelli, ogni 15 giorni.nigella_damascena_5

nigella_damascenaLa conobbi in Inghilterra tanti anni fa, e me ne innamorai subito. Per gli inglesi è “Love-in-a-mist”, “Amore  in una nebbia” ed è proprio così. I fiori svettano da una nebbiolina verde. Da amare per le sue foglie così aeree, leggere e laciniate, di  un bel verde chiaro, e per i suoi fiori, sepali dai toni delicati, tenui, bianchi, azzurri rosa.nigella_damascena_6Dopo la fioritura i fiori lasciano il posto a graziose capsule verdi che giunte a maturazione si aprono spargendo i loro semi sul terreno. Sarà così che l’anno prossimo avrete almeno il triplo dei fiori che avevate quest’anno.
Io lascio un po’ di steli per garantirmi la fioritura per l’anno prossimo e gli altri li recido. Le capsule sono ideali ad essere essiccate. Durano a lungo e alleggeriscono le composizioni floreali. nigella_damascena_capsula

Nel mio orto coltivo Nigella damascena ‘Persian Jewels’ e la ‘Cambridge Blue’, con i suoi lunghi steli e i fiori doppi, ben si adatta ad essere recisa. Molto apprezzate anche Nigella damascena ‘Miss Jekyll Alba’, dai fiori bianco, rosa e  blu e Nigella damascena ‘Blue Midget’, una varietà nana che non supera i 25 centimetri di altezza.nigella_damascena_1e la lascio crescere liberamente anche tra le rose

workshop floreale al vivaio Spertini

Ricordo quella volta che visitai il vivaio,
una macchia arancione di Cosmos sulfureum costeggiava la vecchia serra. Ne rimasi affascinata e stupita, tanto da pensare, che la sognata Inghilterra a volte …è così vicina.

Sabato 19 marzo mi trovate al vivaio Piante Spertini per festeggiare l’arrivo della primavera e la vicinanza della Pasqua.locandina

Per festeggiare l’evento ho creato appositamente un cache-pot.
Realizzeremo insieme un contenitore nuovo, insolito e versatile.
Elegante per la mise en place primaverile e utile per il terrazzo ….  Il muschio -immancabile- , i tulipani, i dianthus, un po’ del viburnum, gli ovetti e tanto altro, saranno i nostri materiali.

Costo del corso comprensivo del materiale € 20 (a persona)prova_11

 Un grande onore far parte del ricco calendario che Piante Spertini ha organizzato per festeggiare le 80 primavere del vivaio!

Per iscrizioni Vivaio Piante Spertini 
piantespertini@libero.it  Tel. 0332-668501 oppure 0332-601162

Betti Calani 338 2144970

#fioridivenerdì- – – – – un bouquet per dire grazie ♥!

MI SENTO quasi in colpa per non aver mai ringraziato voi che mi leggete, che mi seguite e che con grande mia soddisfazione crescete sempre più. Grazie di

E’ bello condividere le passioni e sapere che siamo in molti ad amare i fiori in giardino o nelle composizioni.20150911_Benedetta_con_bouquet Un regalo virtuale ma fatto con il CUORE raccogliendo quello che ho trovato questa mattina a casa.20150911_Benedetta_con_bouquet_1:”ok mamma tengo il mazzo, però una foto spiritosa me la fai”  …è giovane
20150911_Benedetta_con_bouquet_2

Qualche fiore di Hydrangee macrophylla, quest’anno seccate un po’ troppo in anticipo a causa del caldo e dell’afa, un mazzetto delle Aspirine Rose, generose rose che regalano fioriture sino ai primi freddi.
Due bellissime rose moderne della collezione Barni che coltivo nell’orto, rametti di erba luigia, rosmarinus prostratus che insieme  a quelli della menta emanano un fresco profumo e ci ricordano che anche l’orto ci dà una mano per i mazzetti floreali.
Il sempre-fiorito centranthus ruber, i rametti della cascante Weigelia con i suoi piccolissimi fiori ad imbuto.
Ad impreziosire il mazzo un tocco di modernità con rami di Muehlenbeckia.

Mise en place con ghirlanda di luppolo

QUANDO la tua bambina per la festa di compleanno ti domanda se l’aiuti a preparare un pranzo placè al posto della solita festicciola, capisci che è cresciuta. E’ donna!_A20150905_compleanno_Benedetta (5)A

E’ cresciuta con te, apprendendo l’amore per la cucina, per il convivio, e per la tavola decorata.

Mi ha chiesto di darle una mano ad arredare il terrazzo, a preparare la tavola. ” Come fai sempre tu mamma, niente di complicato, una cosa messa lì…all’ultimo momento!”

Settembre, campagna, cascina, terrazzo con una finestra sul bosco.
Da noi in questa stagione il verde è il colore predominante, lavorerò su quello!20150908_mise en place con ghirlanda di luppolo (5)

Ho pensato alle mie tovaglie in juta, ai piatti in vetro, ai bicchieri con le apine e al luppolo.20150908_ghirlanda_di_luppolo (4)

Humulus  lupulus …è proprio lì a portata di mano, nel bosco oltre la siepe informale.
Pianta spontanea perenne, la si trova lungo i corsi d’acqua e ai margini del bosco, in terreni fertili e freschi. Il luppolo lo si scorge alla fine dell’estate, quando i coni verde chiaro – i fiori – appaiono sulla pianta spiccando nella vegetazione. Vigoroso rampicante, si arrampica sugli alberi per mezzo di lunghi fusti fino ad arrivare ad una altezza di 6/7 metri. Lo trovate aggrovigliato in luoghi dove il sole lo riscalda.
E’ usato e apprezzato da sempre per il processo produttivo della birra.

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20150908_ghirlanda_di_luppolo (3)

Ho reciso alcuni fusti, non tanto lunghi, – troppo alti per  me -, utilizzando le cesoie e indossando dei guanti. I suoi rami sono ruvidi per vie delle minute spine che utilizza per affrancarsi ai grandi alberi.

Ai rami ho tolto le foglie cuoriformi, e ho circondato ogni piatto con una ghirlanda formata dai tralci del luppolo.  Al centro del tavolo ho completato la mise en place con spighe di Liriope muscari.

Ore 13: tutto pronto!!!
Siete curiosi di sapere il menu?

il bouquet d’agosto

L’ESTATE BOLLENTE che stiamo vivendo ci regala giornate soleggiate ma molto afose. Le temperature troppo elevate non giovano sicuramente ai nostri giardini.
Anche il mio angolo verde di Pombia che solitamente è umido per la vicinanza del bosco quest’anno è in sofferenza, e le piante sono come ferme. Producono fiori ma poco rigogliosi.
Ho fatto il solito giro per verificarne lo stato e ho raccolto qualche fiore per confezionare un bouquet dal sapore campagnolo.20150805_bouquet_estivo (2)Foglie di felci, di geranium macrorrhizum e di ipomea batatas chiudono il mazzo composto da Gaure, Hydrangea Annabelle, Abelia,Cleome, Centranthus, Briza e un erbetta carinissima, direi spontanea -non ricordo di averla piantata-  dai fiorellini bianchi20150805_bouquet_estivo (1)

 

Un mazzolino semplice per Augurarvi un Felice, Spensierato, Vacanziero, Riposante
mese di agosto 
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