Una bulbosa al giorno: conosciamo il giacinto orientale

“Vorrei poterle mostrare i Giacinti che ci mettono in imbarazzo con il loro incanto, anche se avere soggezione di un fiore forse è insensato – ma la Bellezza è spesso timidezza – forse ancora più spesso – sofferenza.”
(Emily Dickinson)

Hyacinthus orientalis è una bulbosa perenne molto conosciuta e apprezzata per il suo intenso profumo, per i suoi fiori colorati e per la sua resistenza alle basse temperature.

Il giacinto per i suoi colori accesi -bianco, rosa, rosso, violetto e perfino blu- è molto utilizzato sia in giardino per formare aiuole, che nei vasi per adornare terrazzi o balconi.
Nella composizione floreale lo si utilizza per comporre cesti, centrotavola o petit-cadeau, come quelli in foto. Solitamente lo si accompagna al muschio che ne esalta la sua bellezza.

Nei garden già a fine novembre si trova fiorito, sono bulbi forzati, lavorati per essere fioriti prima del loro periodo, che solitamente coincide con la primavera. Il colore del vasetto determina il colore del fiore.

Mi è stato chiesto di preparare un ‘pensiero fiorito‘ da regalare alle amiche della padrona di casa. L’occasione è stata una cena a base di cassoeula -piatto tipico della cucina lombarda- dove la verza è la protagonista della pietanza.
A tal proposito ho preparato un segnaposto che poi è diventato il petit-cadeau per le signore. Ho ricoperto il vasetto di giacinto con una foglia di verza, l’ho fermata con dello spago animato e colorato, e ho ricoperto la base del vasetto con un pochino di muschio.
Infine ho personalizzato il segnaposto con un cartellino hand-made.

Note colturali:
In giardino scegliete una posizione di mezzombra e interrate i bulbi da novembre fino a metà dicembre in gruppi (5/7/9), contornateli di altre bulbose come scille, mini tulipani e crocus. Quando saranno fioriti sembreranno grossi e colorati mazzi floreali. Una volta sfioriti potete lasciarli nel terreno.

In vaso: interrate i bulbi ad una profondità pari ad una volta e mezzo la loro altezza e a una distanza tra di loro applicando il criterio “uno sì, uno no”. Innaffiate con regolarità durante il ciclo vegetativo somministrando un concime complesso liquido a dosi inferiori rispetto a quelle indicate sulla confezione. I bulbi in vaso devono essere dissotterrati ogni anno, asciugati all’ombra e conservati in un luogo areato fino all’autunno successivo.

Ricordate che una volta fioriti, i bulbi hanno finito il loro ciclo vegetativo enon vanno più annaffiati al fine di non snervarli.

Una bulbosa al giorno: conosciamo la calla

LE CALLE SONO COSI BELLE DA SEMBRARE FINTE.
(Carmen Llera Moravia)

Zantedeschia meglio conosciuta come Calla, in Africa -sua terra d’origine- è una pianta erbacea con forma a cespuglio, perenne, molto resistente e sempreverde. Nelle nostre zone invece, dove il clima è freddo, la calla si comporta come una pianta decidua.

La più conosciuta è sicuramente la calla a fiore bianco Z. aethiopica, ma in natura ne esistono altre specie, a fioritura precoce o tardiva. A fiore giallo come Z. elliottiana, a fiore blu come Z. schwarzwalder, a fiore giallo zolfo come la Calla nelsonii.

Il suo fiore elegante e molto duraturo sia sulla pianta che reciso, è molto apprezzato nell’arte della composizione floreale. Inoltre sempre per la sua resistenza, bellezza e versatilità, è spesso utilizzata per decorare parti di giardino: come i bordi delle piscine o dei laghetti.

Note colturali:
Di facile coltivazione la calla dà buoni risultati sia in vaso che in piena terra. La scelta va dalle piantine che potete trovare in serra, oppure dai bulbi da interrare in vaso o direttamente in giardino.

In vaso: riempiamo con del terriccio universale un vaso di 25-30 cm di diametro, posizioniamo il bulbo a 7-10 cm di profondità e ricopriamo con dell’altra terra.
In piena terra: dovremo prima di tutto lavorare il terreno con una vanga per smuoverlo e renderlo leggero, unire del concime organico, interrare il bulbo e procedere come fatto nel vaso.

La fioritura della calla -generosa e aggraziata- a seconda della specie va da maggio a settembre. I fiori crescono sulla sommità di lunghi steli e sono formati da un’unica foglia imbutiforme. Il fiore viene chiamato ‘spata‘ e racchiude al suo interno lo spadice di colore giallo vivo il cui aspetto ricorda molto quello di una spiga.

Buon Anno con le nuove date dei corsi floreali

Ci sono sempre fiori per coloro che vogliono vederli.
(Henri Matisse)

Abbiamo passato insieme un 2019 magnifico, grazie di cuore a tutti!
L’anno appena finito è stato denso di corsi floreali, lavori, viaggi e temporary store, condividerlo con voi mi ha reso felice e mi ha dato una nuova energia per continuare questa mia grande passione, che poi è anche la vostra.

Il 2020 che è appena iniziato spero ci riservi lo stesso entusiasmo e la stessa semplicità che da sempre ci accompagna e ci unisce.

Buon anno a tutti voi !

Quattro stagioni, cinque appuntamenti per scoprire insieme tutti i segreti del giardino:

sabato 22 febbraio “Tutto sulle bulbose”
sabato 28 marzo “Festa di primavera”
sabato 23 maggio “Decorare con rose e peonie”
sabato 17 ottobre “Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno”
sabato 28 novembre “Aspettando….il Natale”
Tutti i corsi si ripetono anche di lunedì

#fioridivenerdì- – – – fiori e oro sulla corona di natale

Sulla porta del Temporary Store Benedetta mi aiuta a sistemare le corone e nel frattempo gioca a fare la modella con event_photo .

Aprite la porta e sarete immersi in un’atmosfera natalizia, calda, moderna e molto cosy
parole di chi l’ha già visitato

Potrete acquistare o prenotare le decorazioni e le composizioni per rendere unico il vostro Natale. Il centrotavola per la tavola delle feste, il petit-cadeau da regalare all’amica del cuore, le immancabili e irrinunciabili corone di pino e di muschio da appendere alla porta di casa, i ‘miei’ chiudi-pacco, le nuove campane di rete per servire il panettone e tanto altro che lo lascio come sorpresa…
prima di passare a trovarci gentilmente avvisateci ai miei soliti contatti, oppure mandateci anche solamente un messaggio su whatsapp

#fioridivenerdì- – – – Workshop “Aspettando il Natale”

Novità allo SpazioCorsi.
Workshop & Temporary Store: 
per tutto il periodo natalizio lo SpazioCorsi ospiterà i consueti workshop ‘Aspettando il Natale’ (vedi sotto le date), e si trasformerà in una vetrina dove poter ammirare ed acquistare le mie composizioni floreali, gli addobbi e gli oggetti  per decorare il tuo Natale. Inoltre potrai prenotare centrotavola, ghirlande e mazzi floreali.

Tre le date per il Workshop più cosy dell’anno
– sabato 30 novembre ore 14.30
– lunedì 02 dicembre ore 14.30
– sabato 07 dicembre ore 14.30 

Anche quest’anno la casa cambia l’abito e indossa quello delle feste.
Aspettando il Natale, un workshop per realizzare la ghirlanda 2019 da appendere alla porta, il centrotavola per la casa e una sorpresa. Muschio, edera, bacche, abete, rami e fiori di stagione, saranno i protagonisti del nostro Magico Natale.

Come sempre ci saranno tante nuove idee semplici, ma d’effetto, per rendere particolari e magiche le nostre feste.
Un esempio di una mise en place a tema e piccole idee già realizzate vi aspettano allo SpazioCorsi!

❤ comme d’habitude un tè speciale, la torta che profuma di festa ed il sottofondo musicale accompagneranno i nostri pomeriggi floreali

per ulteriori informazioni cliccare qui

#fioridivenerdì- – – – sabato, domenica e lunedì workshop dedicati alle rose e alle peonie

A Villa della porta Bozzolo, domenica ore 15: “Decorare il cestino per la merenda en plein air”.

Un laboratorio per conoscere i romantici fiori di maggio che inizierà con la dimostrazione di una grande composizione floreale per l’estate dalla linea molto attuale.
A seguire realizzeremo una decorazione per il cestino del pic-nic. Una divertente e romantica composizione per il cesto della merenda da utilizzare per le gite fuori porta.

Se il tempo ce lo permetterà saremo nel Parco insieme agli espositori di piante, sotto la vecchia filanda e davanti al grande giardino che ospita il roseto con oltre 400 rose.
In giardino potrete ammirare una mise en-place per le cene d’estate.

Per partecipare occorre prenotarsi presso la segreteria della villa qui.
Il costo del biglietto comprende: visite guidate alla villa, al roseto, la partecipazione al mio workshop e ad altri eventi che si svolgono alla Villa.

Allo SpazioCorsi, sabato e lunedì ore 15: ‘Decorare con rose e peonie’
E’ l’ultimo workshop di primavera e i corsi sono sold-out!

Vi ringrazio anticipatamente per l’adesione e per l’affetto che mi dimostrate sempre

Vi auguro buon week-end e vi anticipo una delle composizioni che faremo:  so che vi piace tanto e che me l’avete chiesta in passato.

#fioridivenerdì- – – – – coroncina di ellebori

Forse non durerà per sempre ma è così graziosa che non ho resistito a realizzarne un’altra.

Se non conoscete gli ellebori questa è la stagione più adatta per iniziare a fare la loro conoscenza.
Gli Helleborus, quelli orientalis già nei primi giorni di febbraio nelle zone più luminose e calde hanno iniziato la loro lunga fioritura e che continuerà lunga e abbondante fino a metà aprile.

A differenza dell’elleboro niger che è di colore bianco, l’orientalis è colorato, e negli ultimi anni in commercio ce n’è una vasta scelta.
Quelli con puntini scuri o chiari sui petali: -detti guttati-, quelli a fiore doppio, molti sfrangiati; e i colori sono molto: bianco, rosa tenui o accesi, bordeaux, gialli e anche neri.

Per far durare a lungo il fiore dell’elleboro coglietelo quando è a metà della sua fioritura. Non fatelo quando è appena fiorito perché appassirebbe, ma neanche troppo tardi perché avrà perso i suoi bei colori.

Per realizzare la coroncina scegliete dalla pianta i fiori più turgidi  e recidete il gambo con il solito taglio obliquo.

Disponete i fiori su una coroncina di muschio – dureranno più a lungo- e intrecciate tra loro dei rametti di betulla. Legate il tutto con un bel filo di seta, non stringete troppo perché il gambo dell’elleboro si spezza. Vaporizzare per dare un aspetto fresco.

Se volete apprezzare questo bellissimo fiore e saperne un pochino di più, cercatelo sul mio blog alla voce elleboro, troverete tanti articoli. Nuove idee per come utilizzarlo in composizione, oppure vivai dove è possibile acquistarlo. Se invece volete conoscere le note culturali cliccate qui

Domani – ma si ripete anche lunedì- allo SpazioCorsi ci sarà il Workshop ‘Festa di primavera’ e sicuramente utilizzeremmo oltre ai tanti fiori primaverili anche gli ellebori. Chi volesse partecipare può ancora farlo: tutte le info qui. Sono rimasti ancora due posti sia per sabato che per  lunedì.