#fioridivenerdì- – – – – – – corona di Natale trasformista

Il tempo di oggi e di questi ultimi giorni mi ha illuminata…

Ho rispolverato la corona di Natale dell’anno scorso che era appesa sul cancello di casa, e che vi era piaciuta, e l’ho -ancora una volta- trasformata.

A Natale in veste natalizia con luci e rami di Abies nordmanniana, a fine inverno ‘fresca’ con muschio e fiori primaverili e ora ‘avvolgente’ in veste autunnale.

Questa mattina ho indossato il cappello, gli stivaletti viola e ho fatto una passeggiata in giardino. Ho raccolto quello che mi ha colpito e che potesse rivalutare la mia vecchia corona.

Ho lavorato a zone creando una parte color naturale con felci e infiorescenze di Hydrangea quercifolia, una parte rossa con bacche di Cornus Florida, di Cotoneaster e fiori di Hydrangea macrophylla e una gialla con rami di Punica granatum meglio noto come melograno da fiore e rami di Forsythia.

Oh… finalmente una nota di colore che ha rallegrato questa giornata uggiosa!!!

Arredare il terrazzo o il balcone con le primule

A marzo non c’è balcone o davanzale che non abbia almeno una primula. E  anch’io -come ogni anno- le ho acquistate per arredare il mio dehor.

Scegliere il colore è sempre più difficile, li vorrei tutti. Pensando di arredare una zona un po’ buia del portico, ho messo nella cassetta: le classiche gialle, poi ho aggiunto quelle bianche, e poi le rosse, le aranciate, quelle blu …riempiendo due cassette.

Ho pensato …sono perenni e quando avranno finito la fioritura, le trapianterò  in piena terra, in posizione di mezzombra!  

Dopo aver sistemato le primule nei vasi da posizionare sul davanzale, ho realizzato anche un centrotavola.
Sul vecchio piatto in rame ho adagiato una corona in paglia e al suo interno ho inserito i vasetti di primule nei colori diversi.
La corona di paglia era la base di una corona natalizia, che ho smontato dai rami di abies e pigne, e che non ho buttato!

Ricordate che le primule amano i terreni umidi e il sole del mattino.

 

fare la ghirlanda di betulla


Avete mai PENSATO di realizzare una ghirlanda con le fronde delle betulle?ghirlanda_di_betullaFino all’anno scorso neanch’io, onestamente! Ma poi ho provato, e il risultato mi è piaciuto molto.

La ghirlanda ottenuta è campagnola ma elegante. Non perde le foglie, al contrario è molto duratura, e con il passare dei mesi le foglie ingiallendosi si pietrificano.
L’ho appesa alla mia porta a maggio e l’ho tolta a dicembre.
Un’idea carina per arredare la porta di casa, una vecchia persiana, o appesa al muro come una cornice.ghirlanda di betullaE’ anche adatta per un wedding di campagna! Quelle in foto sono state realizzate l’anno scorso, per un matrimonio celebrato nel Parco del Ticino!

come si fa
prendete un filo di ferro e formate un cerchio, le istruzioni quiTutorial wedding-66A
Recidete delle fronde di betulla e attorcigliatele al filo di ferro. Fermate con uno spago o nastro che lascerete un po’ lungo, servirà per appenderle.
Scegliete un  luogo fresco e luminoso, e …dimenticatevele.

Deliziosa con le foglie fresche verdi, ma anche con le foglie secche gialle-marroncine. Da notare: ingialliranno proprio in autunno -come giusto che sia-  quando gli alberi si coloreranno.

♣ Conservatela fino ai primi di dicembre per poi spruzzarla con un po’ di smalto bianco. Potrete riciclarla per la vostre decorazioni natalizie. Da provare!!!

Alcune foto sono scattate da Mari Crea e sono tratte da BiancoAvorio numero 1, il nostro magazine sul wedding