Ortensie nel bouquet di luglio

Creare un bouquet per sé o per fare un regalo, in questa stagione è abbastanza semplice. Il giardino ci mette a disposizione tante piante fiorite e colorate, come le nostre amate ortensie.

Per comporre il mazzo floreale ho utilizzato un sottomazzo a forma di cuore realizzato con piccoli legnetti intrecciati.

A comporre il bouquet: infiorescenze di Hydrangea macrophylla e quercifolia, rami di Astilbe, tralci di Clematis e di Rosa Banksiae.

Grazie di cuore ad Anastasia di event_photo che ha saputo guidarmi in questa mia nuova e prima esperienza.

Annunci

Workshop di luglio: ‘Come illuminare le cene d’estate’

Siete pronte per un workshop nuovo e pieno d’atmosfera?

L’estate tanto attesa è arrivata e quest’anno, per la prima volta dallo SpazioCorsi mi sposterò in giardino per un workshop estivo.
Allestiremo insieme una tavola per la cena d’estate con la tovaglia, i piatti, i bicchieri, i calici, le luci e le decorazioni floreali che avremo realizzato durante il pomeriggio.
Non mancheranno le candele e i lampadari di luce e fiori.
Realizzeremo insieme un candelabro fiorito e un romantico centrotavola, sempre con candela, da posizionare sulla tavola o sul tavolino del vostro balcone o terrazzo.

Sabato 20 luglio oppure lunedì 22 luglio
ore 15
Workshop floreale: ‘Come illuminare le cene d’estate’

Tutte le info le trovate cliccando qui .   

 

Conoscere le rose e le peonie

L’estate quest’anno tarda ad arrivare, le temperature sono ancora basse ed il sole è quasi sempre sostituito dalla pioggia, ma noi allo SpazioCorsi siamo già in vacanza.Sto riordinando tutte le cose utilizzate ai workshop ‘Decorare con rose e peonie’ e ogni tanto mi soffermo a pensare ai pomeriggi passati a Villa della Porta Bozzolo e alle amiche vecchie e nuove conosciute allo SpazioCorsi.

Durante l’ultimo workshop ho chiesto alle partecipanti di portare qualche rosa o peonia del loro giardino e di condividere durante il corso i propri i successi e insuccessi nella coltivazione di queste piante.
E così ho scoperto l’esistenza di rose e peonie delle quali sapevo solo il nome.

Le rose le ho messe tutte qui nel mio solito vaso e le peonie le ho disposte in un vasetto. Oggi potrete vedere le rose e nel prossimo post le peonie.

Ringrazio tutti i partecipanti ai workshop che si sono svolti
nelle belle sale di Villa della Porta Bozzolo e allo SpazioCorsi.

E ancora una volta grazie a chi si è privato dei ‘propri frutti’ (rose e peonie ndr) per farceli conoscere. Sono stati dei pomeriggi molto interessanti che sicuramente riproporrò  ai prossimi workshop.

p.s.
chi volesse conoscere i nomi delle rose, può contattarmi ai miei soliti contatti.

#fioridivenerdì_corsi floreali di primavera al profumo di cioccolato

Il workshop ‘Festa di primavera’ 2019 è appena terminato… ma ne sento già la nostalgia.
Ho programmato una nuova data -a breve ve la comunicherò-  per chi mi ha scritto o telefonato chiedendomi se ero intenzionata a rifarlo.
Assolutamente si!
Bastano poche adesioni e per me è sempre un piacere!

Ancora una volta ho trascorso due pomeriggi floreali indimenticabili – grazie-  in compagnia di signore, che poi diventano amiche, appassionate di fiori, amanti del giardino e di quel poco che occorre per rendere più cosy la nostra casa.

La primavera è un’incredibile stagione ricca di colori e profumi. Anche per chi ama le composizioni floreali tutte bianco-verdi, in questo momento riesce ad apprezzare i tanti colori che questo periodo ci offre. Sicuramente dopo l’inverno -più o meno lungo-  si ha voglia di un po’ d’allegria.

grazie Paola per la foto

Per le nostre creazioni abbiamo utilizzato: narcisi, fresie, garofanini, margheritine, anemoni, ranuncoli, leggeri rami di betulla, un po’ di muschio, alcuni fogli di carta, i timbri e i chiodi.

Come promesso, tante sono state le novità che hanno entusiasmato le habitué e sorpreso le new-entry dei corsi.

Durante i pomeriggi floreali facciamo una pausa per scambiare due chiacchiere davanti a una tazza di tè e ad un dolcetto che ogni volta cerco di variare. Questa volta è stata una vera sorpresa! Una ricetta (qui) che per prima ha sorpreso anche me, ero totalmente ignara della sua esistenza.

Per accompagnare il nostro Oriental Tè verde di DAMMANN FRERES ho preparato la Mug Cake: una vera delizia, facile da realizzare  e veloce da cuocere: 1 minuto nel forno microonde.

Vi auguro un Buon week-end e… per rispettare il criterio di stagionalità niente è più appropriato di questa bella poesia 😘

NARCISI   di   William Wordsworth

Vagabondavo solo come una nuvola
Che alta fluttua su valli e colline,
Quando a un tratto vidi una folla,
Una schiera di dorati narcisi
 Lungo il lago e sotto gli alberi
Una miriade ne danzava nella brezza.

Fitti come le stelle che brillano
E sfavillano sulla Via Lattea,
Cosi’ si stendevano in una linea infinita
Lungo le rive di una baia.
Una miriade ne colse il mio sguardo
I fiori si lanciarono in una danza gioiosa

Lì presso danzavano le onde scintillanti,
Superate in letizia dai narcisi;
Un poeta non poteva che esser lieto
In così ridente compagnia.
Mirando e rimirando, pensai poco
Al bene che la vista mi recava:

Spesso quando me ne sto disteso,
Senza pensieri, o pensieroso,
Essi balenano al mio occhio interiore
Che rende la solitudine beata,
E allora il mio cuore si riempie di piacere,
e danzo con i narcisi.

Un cuore rosso

Oggi è San Valentino e a breve riceverò dei fidanzati… non ho resistito a mettere un benvenuto sul cancello.

Di corsa e con poco materiale -il giardino è ancora spoglio- sono riuscita a decorare questo vecchio cuore in stoffa rosso.

La necessità e la fretta mi hanno aguzzato l’ingegno, il cuore è in panno non impermeabile, così l’ho rivestito utilizzando una busta trasparente per fogli invece del solito cellophane. L’ho poi riempita con dell’argilla espansa e ho inserito  un pezzetto di spugna precedentemente immerso in acqua.

Ho fatto un giro in giardino e ho trovato: una rosa rossa, qualche ramo di Lonicera fragrantissima e di Hamamelis x Intermedia “Arnold Promise” fiorellini di Viburnum tinus, ‘roselline’ di sempervivum, tralci di edera e Muehlenbeckia, due spighe di Miscanthus. 

Il cuore è un po’ disordinato, ma tanto profumato!!!

Buon San Valentino!

Questa è la stagione adatta per apprezzare e conoscere gli Hamamelis e la Lonicera di cui sopra. Cliccate sui nomi per saperne di più.

#fioridivenerdì- – – – – un albero sulla tavola della festa

La grande festa si avvicina: è arrivato il momento di pensare al centrotavola.

Il tessuto tradizionale scozzese impazza ovunque tra red carpet, street style e passerelle.
Perché non metterlo anche sulla tavola?
Mi sono ricordata che nell’armadio c’è una tovaglia tartan – “scozzese” per noi italiani – sui toni del rosso. La feci confezionare in occasione di qualche Natale fa.

Il Tartan riconduce immediatamente alla Scozia. Sognando ad occhi aperti mi immagino già immersa in una natura incontaminata, tra montagne e boschi.
Così, per la mia mise en place natalizia, ho realizzato una decorazione molto naturale, sia nei materiali che nei toni.
Con i rametti dell’Abies Procera, meglio conosciuto come Abete Nobile, ho costruito un alberello alto circa 50 centimetri. Il suo aspetto, una volta terminato, ricorda un po’ quello vero.
E’ un’idea semplice, country e molto green. Potete prepararlo in anticipo, e mentre aspettate il Natale, può arredare il vostro dehor.

Sulla classica fetta di legno ho spruzzato un po’ di neve e appoggiato l’alberello. E come un vero albero di Natale l’ho illuminato utilizzando il filo dì lucine alimentato a batteria.

A rendere prezioso il mio centrotavola ci sono un cervo e un alberello intagliati nel cartoncino.

 

curiosità:
Abies procera o 
Abete nobile

Nel 1804 l’Horticultural Society di Londra inviò lo scozzese David Douglas, famoso collezionista di piante, nell’America Settentrionale a cercare nuove specie.
Costui era talmente bravo e appassionato del suo lavoro che anche altre Società inglesi, quali la Linnean, la Zoological, la Geological e il British Colonial Office, si avvalsero della sua collaborazione durante le numerose spedizioni che lo portarono in giro per le Americhe.
Tra le numerose specie da lui trovate c’era un bellissimo albero, molto ornamentale, che aveva scoperto nelle regioni nord-occidentali e più specificamente nello Stato di Washington, sul Monte Cascade (Oregon) e sul Monte Siskiyon (California). Douglas lo introdusse in Europa verso la metà del secolo scorso e usò i semi che aveva portato con sé per creare boschi ornamentali nei parchi delle case gentilizie di campagna della Scozia.
Venne iniziata così la sua coltivazione nel 1825 e in Italia (la pianta esige un clima fresco con abbondante piovosità) è coltivato tuttora, soprattutto nelle regioni settentrionali, sia a scopo forestale che ornamentale.
In America settentrionale viene usato per opere di falegnameria ad uso interno; infatti il suo legno ha caratteristiche sia di leggerezza che di solidità presentando una grana fine e compatta.
Questo albero ha forma regolare; la corteccia è liscia, argentea con vescicole resinose e può raggiungere un’altezza di m 45.
I fiori maschili sono rosso scuro, raggruppati sotto i rametti; quelli femminili, gialli, sono eretti; gli aghi sono glauchi su entrambe le pagine, sui rami bassi rimangono appressati e su quelli alti in piena luce, invece, sono lunghi e rivolti all’insù.
I coni sono lunghi 15-25 cm, di colore giallo-marrone e presentano squame acuminate rivolte verso il basso.

Abices procera ‘glauca’ (Ravenscroft)
Il colore del fogliame, in questa varietà, è di un blu quasi argenteo.
Rehder la ottenne nei giardini del vivaio Boskoop, in Olanda.

(Testo tratto da
Orto botanico di Ome – Le conifere coltivate – Riconoscimento, storia, mito, leggenda,
di Maria Bianchetti e Antonio De Matola,
Regione Lombardia, Comune di Ome, Comunità Montana del Sebino, 2001)

I premi floreali della gara di golf tutta al femminile

Una bellissima giornata tra amiche e premi floreali per la mia prima LADIES’DAY by Betti Calani, che si è svolta venerdì 26 ottobre presso il circolo Arona Golf Club. 
Grazie a tutte le partecipanti!!!
Durante la premiazione, oltre ai già citati premi floreali, sono stati assegnati tre Buoni Corso per partecipare ad ‘…Aspettando il Natale’, il workshop a tema natalizio più atteso dell’anno!
Qualora foste interessate a partecipare, ci sono ancora pochi posti disponibili per le date di: domenica 2 e lunedì 3 dicembre, sempre alle ore 14.30.
Siete curiosi di vedere le composizioni floreali che ho realizzato per la premiazione della gara? Seguitemi su Instagram!