#fioridivenerdì – – – -muschio e giacinti blu

Convinta di poter resistere al dolce ma persistente profumo dei giacinti -mi sono data alla pazza gioia- acquistando un grosso mazzo di giacinti recisi di un color blu vivace da tenere in casa sul tavolo della sala. Ed invece il loro intenso profumo è diventato troppo forte… forse ho esagerato nell’acquisto.

Così ho pensato di spostarli fuori sul tavolo che c’è sotto al portico, è un punto di passaggio e ne godo ugualmente il loro profumo, senza contare che i fiori -restando fuori ma riparati- durano più a lungo.

Servendomi del muschio ho realizzato un semplice cachepot dove poter mettere i miei innumerevoli steli di giacinti. Il contrasto del blu con il verde è il mio preferito. Questa volta anziché rettangolare -le spiegazioni qui–  la vaschetta è tonda, meglio si adatta come centrotavola per il mio tavolo rotondo.

Sulla base di legno -la classica fetta- ho fatto aderire la striscia di muschio realizzata con la rete dei polli, all’interno ho posizionato le lattine con un po’ d’acqua per inserire i miei fiori che ho un po’ accorciato perché tendono a piegarsi.

Il tempo freddo -ahimè- è dalla nostra parte però che ci permette ancora di utilizzare il muschio senza dover preoccuparci che il sole o il troppo caldo lo deteriori seccandolo.

Un augurio sincero a tutti Voi di una serena Pasqua!

note colturali
Il giacinto, Hyacinthus, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae ed è una bulbosa perenne, che cresce sulle montagne della Siria, Turchia e Libano. Tra le tre sole specie che comprendono il genere, Hyacinthus orientalis è la più coltivata per la sua fioritura, il suo dolce e intenso profumo e per la sua resistenza alle basse temperature.
In giardino scegliete una posizione di mezzombra e interrate i bulbi da novembre fino a metà dicembre in gruppi (5/7/9), contornateli di altre bulbose come scille, mini tulipani e crocus. Quando saranno fioriti sembreranno grossi e colorati mazzi floreali.

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Workshop floreale di San Valentino

Mi avete chiesto di poter realizzare insieme a voi le composizioni floreali pubblicate su Casa in Fiore di febbraio, cosi’ in occasione di San Valentino -il tema del servizio fotografico- ho organizzato un workshop romantico, dedicato alle bulbose, ai cuori, prendendo spunto dalle realizzazioni che sono pubblicate sulla rivista.

Le iscrizioni sono aperte fino e non oltre mercoledì mattina alle ore 9!!!

#fioridivenerdì – – – – – – – – – – tra il muschio spuntano i giacinti

Apprezzato per il suo profumo e per i suoi colori vivaci, il giacinto è un fiore sempre gradito.
Già presente nei garden a dicembre, i bulbi -forzati- si possono trovare fino a marzo, hanno una lunga durata e sono un’ottima soluzione per arredare le nostre case in questo periodo invernale. 20170118_cassetta_di_bulbi_Con l’aiuto della colla a caldo, ho foderato una cassettina in legno -precedentemente spruzzata di un grigio/blu-  con un foglio di plastica.

20170118_cassetta_di_bulbi_per_betty_avvocato-6Ho tolto i bulbi dai vasetti, e tenendo poca terra, li ho posizionati vicini tra loro nella cassettina. Tra i bulbi ho inserito del muschio.

Per dare un po’ di movimento alla composizione, ho inserito dei rametti di cornus, di eucalyptus, e delle scaglie delle pigne del Cedro. Il biglietto per gli auguri è un cuore di legno su pick.

cassettina di bulbi

cassettina di bulbi

La manutenzione di questo centrotavola è semplicissima, occorrerà solamente munirsi di uno spruzzino e nebulizzare di tanto in tanto.

workshop di Natale al vivaio Piante Spertini

Non vedo l’ora che arrivi sabato 17 dicembre!!!
Una quantità di bacche rosse e bianche, tanto muschio, rami di sempreverdi e tanto altro ci aspettano per il nostro Workshop di Natale.

Per festeggiare l’evento, anche questa volta, ho creato appositamente una decorazione. Una composizione nuova, insolita e molto riciclosa (!?!) Adatta al tavolo del terrazzo e romantica per la tavola delle feste.
Romantica e country per la mise en place della festa, utile per il terrazzo.
Il muschio -immancabile-, i bulbi -mon amour- e le candele creeranno la magia che solo questo fantastico periodo può dare.

Inoltre realizzeremo anche l’immancabile corona di Natale da appendere alla porta, da utilizzare come centrotavola o da regalare all’amica del cuore.

Costo del corso comprensivo del materiale € 15 (a persona)

cilindro di muschio

Ancora una volta è un grande onore -per me- far parte del ricco calendario che Piante Spertini ha organizzato per festeggiare le 80 primavere del vivaio!

Per iscrizioni Vivaio Piante Spertini 
piantespertini@libero.it  Tel. 0332-668501 oppure 0332-601162

Betti Calani 338 2144970
info@betticalani.com – facebook o telefono 0331 991263 oppure 338 2144970

#fioridivenerdì- – – – – – un pomeriggio tra i fiori

Rose ramificate color arancio, garofani giallo chiaro e scuro, fresie gialle, rosse e bianche, santini color violetto insieme ai fiori del Viburnum tinus e le foglie della Nandina domestica raccolti in giardino sono stati i protagonisti di un pomeriggio floreale!

Un buono-corso da regalare alla mamma che poi si è trasformato in un corso  mamma & figlia.
E’ sempre più frequente che ci siano richieste di un  buono corso da regalare alla mamma o alla figlia, ma che poi quasi sempre chi lo regala decida anche di frequentarlo.

Sulla base della ghirlanda in spugna, abbiamo realizzato un centrotavola primaverile, pasquale e colorato. Abbiamo iniziato inserendo nella spugna i verdi per formare la base, continuato con i fiori e in ultimo -per simulare gli ovetti– inserito i mini cavoletti viola acquistati al Super.

Dopo aver realizzato la sfera in muschio ci siamo dilettate con un po’ di modernità. Con delicatezza abbiamo staccato i fiori dal racemo del giacinto e li abbiamo infilati uno ad uno sul fil di ferro per formare lunghe catene.

Ed ecco alcuni dei lavori ambientati.
Un grazie di per il bel pomeriggio passato insieme, per lo scambio di utili informazioni e per le foto!

 

#fioridivenerdì- – – – – sul balcone fiori di primavera

Si lo so forse è un po’ presto per pensare alle balconette. Ma il sole di oggi fa pensare che la primavera ormai sia alle porte e con lei la bella stagione.20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (1)Il balcone della camera di Benedetta  è rivolto a sud e nel tetto è stata ricavata un fioriera in rame dove poter posizionare vaschette o vasi.  Fino ad un mese fa c’erano i ciclamini bianchi che facevano compagnia alla Lantana selowiana piantata la primavera scorsa.

L’inverno è stato mite e la lantana non ha sofferto. Ma anche il ciclamino – anche se preferisce la mezzombra-  si è trovato benissimo con il sole dell’inverno. Ma ora il sole inizia ad alzarsi nel cielo, e i suoi raggi caldi lo potrebbero danneggiare. E’ ora di cambiare look al balcone. 20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (3)Avevo voglia di un vestito nuovo per la mia casa -gli appassionati del giardino mi potranno capire- e cosi ho visitato il solito garden!
Tra le numerose proposte primaverili ho scelto delle piante perenni che possono fiorire e colorare il mio balcone per un periodo di due mesi. Il colore giallo della facciata mi ha portato a scegliere dei bianchi, dei gialli e un leggero rosa.
Mi ha guidato l’amico esperto indirizzandomi sulla Primula obconica nel color bianco ma con il centro giallo, sulla Tiarella e sui bulbi di Narcissus Marieke. Un narciso alto, con una corolla importante e ovviamente giallo.  

A casa ho formato le vaschette seguendo uno schema. L’intenzione è quella di avere un’alternanza ma non lineare. Se vi piace il mio stile, potete trovare lo schema cliccando qui 20160220_schema di vaschetta per balcone a sud. Ho scelto piante perenni, da sole, abbastanza alte in modo che svettino dalla grondaia e che fioriranno per due tre mesi.

20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (4)E la lantana? E’ a farmi compagnia nel mio Spazio Corsi. Domani le cambierò la terra e poi la concimerò. L’ho posizionata vicino ai vetri per aiutarla a risvegliarsi. Mentre il ciclamino l’ho inserito nelle vecchie cassette in legno poste davanti alle vetrata. Il sole del mattino lo riscalda appena, una luce quasi da sottobosco, suo habitat ideale.

#fioridivenerdì- – il profumo dell’Hamamelis e la torta Sacher

hanno conquistato anche Benedetta20160129_Hamelis_Promise

In questo inverno anomalo, infatti oggi ci sono 14 gradi,  gli arbusti dalle fioriture invernali hanno anticipato la loro produzione di fiori colorando i nostri giardini. Alcuni sono tutte fioriti altri già sfioriti.
E’ il caso degli Hamamelis, arbusti dalle fioriture delicate, colorate e per molti profumate. Anche il mio Hamamelis x Intermedia “Arnold Promise”  che nel mio giardino solitamente fiorisce a febbraio è ricolmo di fiori profumati.20160129_Hamelis_Promise_1

Le fioriture di questi meravigliosi arbusti, la maggior parte dei quali profumati, donano al giardino luce ed eleganza. Troviamo così:  il profumato H. Mollis,  i  fiori arancio-ramato di H. x Intermedia “Aphrodite” , il rosso  H. x Intermedia “Diane”, il profumato e conosciuto, sa di  muschio umido, H. x Intermedia “Arnold Promise” e tanti altri .

Perché inserire in giardino una pianta di Hamamelis?20160129_Hamelis_Promise_2

In primis perché fiorisce in un periodo dell’anno difficile, l’inverno, quando quasi tutte le altre piante son a riposo. Inizia a gennaio  arrivando a marzo
Il suo profumo è delicato ma intenso
In giardino è leggero e non fa grossa macchia. Adatto a piccoli giardini Il suo portamento leggero ed elegante è dato dai suoi rami disposti a V
La sua fioritura abbondante, prolungata e duratura
In autunno le sue foglie assumono colori intensi e vivaci che vanno dal giallo, rosso e violaceo
Non necessita di potature, occorre solo pulirla dal secco
Ama posizioni soleggiate
Tollera il gelo, fino a -20°
20160129_Hamelis_Promise_4Il profumo dell’Hamamelis ha conquistato anche Benedetta che -non vista- ne ha staccato un rametto.20160129_Hamelis_Promise_3 20160129_quasi_SacherProve di decorazione prima di mettere la copertura della sua prima Sacher!