la ghirlanda che si trasforma in un centrotavola di Pasqua

Hello Spring Workshop-226_

IL SABATO DEL VILLAGGIO
La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell’erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
Su la scala a filar la vecchierella,
Incontro là dove si perde il giorno;
E novellando vien del suo buon tempo,
Quando ai dì della festa ella si ornava,
Ed ancor sana e snella
Solea danzar la sera intra di quei
Ch’ebbe compagni dell’età più bella.
Già tutta l’aria imbruna,
Torna azzurro il sereno, e tornan l’ombre
Giù da’ colli e da’ tetti,
Al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
Su la piazzuola in frotta,
E qua e là saltando,
Fanno un lieto romore:
E intanto riede alla sua parca mensa,
Fischiando, il zappatore,
E seco pensa al dì del suo riposo.
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l’ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farà ritorno.Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
E’ come un giorno d’allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.Giacomo Leopardi


Era sabato e come la donzelletta che vien dalla campagna, anch’io – pero’ non più donzelletta … tornavo dal Central Park con un fascio di erbe in braccio, non per adornarmi, ma per adornare la casa.

Da febbraio Mario ha iniziato a potare le sue piante, ha tagliato alle graminacee la parte aerea, ormai secca. Un caldo cappotto che durante l’inverno le ha protette dal freddo e dal gelo.

Il frutto dello sfalcio che in alcune piante sembra paglia, in altre, bellissime spighe, è il materiale che ho utilizzato per realizzare le composizioni pasquali. Vi avevo anticipato qualcosa qui

Ho ricoperto la vecchia ghirlanda natalizia con la paglia che ho fissato con il filo di ferro.
Vanno benissimo anche le classiche di vite, clematis vitalba o semplicemente di polistirolo.
Ho aggiunto dei legnetti che ho affrancato con delle forcine in ferro.
Sulla parte esterna ho realizzato una decorazione utilizzando la rafia gialla o verde.
Il centrotavola è pronto per essere decorato per il periodo pasquale.

Un’idea semplice e facile, che è piaciuta alle ragazze di Hello Spring. Potete vedere le realizzazioni sulla bacheca Flowers & Photos di Pinterest.
Al centro un pezzetto di idrospugna dove sono inseriti: tulipani, margherite, ginestra, boccioli di magnolia stellata, viburnus tinus.

 

Masino 2012 io e MarioNon è la prima volta che l’amico Mario mi regala dei fiori… Masino 2012

Mari grazie di cuore, per le belle foto!

 

Ton sur Ton

Anche nella zona del mio laboratorio c’è aria di Pasqua
Per formare questa coroncina – volutamente scapigliata – ho avvolto qualche ramo di eucalipto alla solita base di clematis vitalba. Sarà perfetta abbinata al vecchio secchio in zinco, così tanto vecchio che il fondo ormai non esiste più.

Aggiungete all’ultimo momento qualche rametto di Salvia pratensis. Ingentilisce e allo stesso tempo rafforza il colore blu dominante di questo allestimento’20140414_ghirlanda ton sur ton 20140414_ghirlanda ton sur ton_1 20140414_ghirlanda ton sur ton_2