Una nuova data per il workshop ‘Aspettando il Natale’

Nuova data allo SpazioCorsi.

Buongiorno a tutti
data la grande richiesta vi informo che in calendario c’è una nuova data per partecipare al workshop ‘Aspettando il Natale’

domenica 1 dicembre ore 14.30

inoltre c’è ancora qualche posto per
– lunedì 02 dicembre ore 14.30

 

per ulteriori informazioni cliccare qui

#fioridivenerdì_workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’ alla moda di oggi

La moda dell’arrangement floreale propone lo stile libero, naturale, morbido… e noi allo SpazioCorsi lo seguiamo alla lettera!!!
Nuovi trucchi e nuove idee per imparare a realizzare con i fiori che più amiamo romantici bouquet e spettacolari centrotavola, senza però perdere di vista l’arte del riciclo.
Rose, peonie, Iris, tralci di Philadelphus, e tutto quello che il giardino ci offrirà.

Sabato 25 maggio oppure lunedì 27 maggio sempre alle ore 15, presso lo SpazioCorsi si terrà:
il Workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’

Un laboratorio per conoscere questi romantici fiori che inizierà con semplici nozioni base di giardinaggio, e che continuerà con le nuove, ma al tempo stesso antiche linee guida che ci serviranno per realizzare insoliti e affascinanti composizioni floreali, da regalare o da tenere per sé!
Se il tempo lo permetterà, dallo SpazioCorsi ci sposteremo in giardino vicino all’aiuola di Aspirine Rose per degustare un tè primaverile e un dolcetto fatto in casa.

Aspirine rose e Lavandula angustifolia ‘Hidcote’ in primo piano

Come sempre un esempio di una mise en-place allestita in giardino per le cene d’inizio estate. Piccole idee già realizzate vi aspettano allo SpazioCorsi!

Tutte le info le trovate cliccando qui .   

#fioridivenerdì- – – – – un albero sulla tavola della festa

La grande festa si avvicina: è arrivato il momento di pensare al centrotavola.

Il tessuto tradizionale scozzese impazza ovunque tra red carpet, street style e passerelle.
Perché non metterlo anche sulla tavola?
Mi sono ricordata che nell’armadio c’è una tovaglia tartan – “scozzese” per noi italiani – sui toni del rosso. La feci confezionare in occasione di qualche Natale fa.

Il Tartan riconduce immediatamente alla Scozia. Sognando ad occhi aperti mi immagino già immersa in una natura incontaminata, tra montagne e boschi.
Così, per la mia mise en place natalizia, ho realizzato una decorazione molto naturale, sia nei materiali che nei toni.
Con i rametti dell’Abies Procera, meglio conosciuto come Abete Nobile, ho costruito un alberello alto circa 50 centimetri. Il suo aspetto, una volta terminato, ricorda un po’ quello vero.
E’ un’idea semplice, country e molto green. Potete prepararlo in anticipo, e mentre aspettate il Natale, può arredare il vostro dehor.

Sulla classica fetta di legno ho spruzzato un po’ di neve e appoggiato l’alberello. E come un vero albero di Natale l’ho illuminato utilizzando il filo dì lucine alimentato a batteria.

A rendere prezioso il mio centrotavola ci sono un cervo e un alberello intagliati nel cartoncino.

 

curiosità:
Abies procera o 
Abete nobile

Nel 1804 l’Horticultural Society di Londra inviò lo scozzese David Douglas, famoso collezionista di piante, nell’America Settentrionale a cercare nuove specie.
Costui era talmente bravo e appassionato del suo lavoro che anche altre Società inglesi, quali la Linnean, la Zoological, la Geological e il British Colonial Office, si avvalsero della sua collaborazione durante le numerose spedizioni che lo portarono in giro per le Americhe.
Tra le numerose specie da lui trovate c’era un bellissimo albero, molto ornamentale, che aveva scoperto nelle regioni nord-occidentali e più specificamente nello Stato di Washington, sul Monte Cascade (Oregon) e sul Monte Siskiyon (California). Douglas lo introdusse in Europa verso la metà del secolo scorso e usò i semi che aveva portato con sé per creare boschi ornamentali nei parchi delle case gentilizie di campagna della Scozia.
Venne iniziata così la sua coltivazione nel 1825 e in Italia (la pianta esige un clima fresco con abbondante piovosità) è coltivato tuttora, soprattutto nelle regioni settentrionali, sia a scopo forestale che ornamentale.
In America settentrionale viene usato per opere di falegnameria ad uso interno; infatti il suo legno ha caratteristiche sia di leggerezza che di solidità presentando una grana fine e compatta.
Questo albero ha forma regolare; la corteccia è liscia, argentea con vescicole resinose e può raggiungere un’altezza di m 45.
I fiori maschili sono rosso scuro, raggruppati sotto i rametti; quelli femminili, gialli, sono eretti; gli aghi sono glauchi su entrambe le pagine, sui rami bassi rimangono appressati e su quelli alti in piena luce, invece, sono lunghi e rivolti all’insù.
I coni sono lunghi 15-25 cm, di colore giallo-marrone e presentano squame acuminate rivolte verso il basso.

Abices procera ‘glauca’ (Ravenscroft)
Il colore del fogliame, in questa varietà, è di un blu quasi argenteo.
Rehder la ottenne nei giardini del vivaio Boskoop, in Olanda.

(Testo tratto da
Orto botanico di Ome – Le conifere coltivate – Riconoscimento, storia, mito, leggenda,
di Maria Bianchetti e Antonio De Matola,
Regione Lombardia, Comune di Ome, Comunità Montana del Sebino, 2001)

#fioridivenerdì- – – – audentes fortuna iuvat

Sono un po’ affaticata ma molto soddisfatta per l’ultimo evento che ho realizzato… ora ci vorrebbe un po’ di relax!Rispetto ai precedenti, è stato più impegnativo, in quanto, oltre a pensare e a realizzare l’allestimento degli spazi e la mise en place per gli invitati, ho cucinato tutto -tranne la torta- personalmente.

L’occasione è stata il compleanno di Adalberto – scoccavano i 60 – ma lui non voleva festeggiare… così io e la mia complice Benedetta abbiamo organizzato una festa a sorpresacoinvolgendo tutti i nostri amici. Dapprima abbiamo pensato di festeggiare in un ristorante sul lago di Varese, ma poi abbiamo cambiato idea optando per la nostra casa, scegliendo il giardino che a giugno offre angoli suggestivi con fioriture di Rhyncospermum jasminoides, Aspirine Rose, Geranium, Ligustri e Lonicere.

Devo ammettere che è andata molto bene, ho sfidato il meteo, ‘sono stata coraggiosa’ mi ha detto il giorno dopo un’amica. Audentes Fortuna iuvat: la pioggia non ci ha fatto visita, e il festeggiato – ignaro di tutto- non solo è stato contento, ma si è anche emozionato e molto divertito!

Cosi, dopo aver ricevuto i complimenti da tutti, che fanno sempre piacere, dopo aver riposto  stoviglie, vasi, tavoli, una quantità esagerata di bicchieri, lanterne, e la grossa scritta luminosa che ho creato e fatto realizzare, ora mi piacerebbe proprio godermi la mia soddisfazione alle terme, luogo che amo. Peccato la lontananza, altrimenti questa mattina sarei partita per Levico.

workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’

Nonostante tutto il maltempo che ci accompagna ☔, in giardino le rose e le peonie sono tutte fiorite!!! Comme d’habitude è arrivato -finalmente- il corso più romantico e atteso dell’anno!!!

Sabato 26 maggio alle ore 15, presso lo SpazioCorsi si terrà:
il Workshop floreale: ‘Decorare con rose e peonie’

Un laboratorio per conoscere  questi romantici fiori e per realizzare un’insolita e affascinante composizione floreale, da regalare o da tenere per sé!
Come sempre un esempio di una mise en place a tema e piccole idee già realizzate vi aspettano allo SpazioCorsi!

☕ un tè primaverile e la torta delle rose accompagneranno il nostro pomeriggio floreale.

Tutte le info le trovate cliccando qui .   

#fioridivenerdì- – – basta una rosa per far bella una tavola

Questa sera al mio rientro a casa ho trovato una piacevole sorpresa. Un’amica nel pomeriggio è passata a trovarmi e mi ha lasciato un sacchettino ed un biglietto con scritto: sono andata a Milano e passando davanti a questo fioraio mi sei venuta in mente. 

Nella graziosa borsetta ho trovato tanti petali di fiori colorati ed un secchiello piccolissimo con un bocciolo di rosa ed un po’ di muschio. 

Basta davvero poco per far felice un’amica e rendere romantica una tavola.

Au Nom De La Rose un concept store nato a Parigi nel 1991 e che oggi conta tantissimi negozi in tutto il mondo.

 

#fioridivenerdì – – – – – – – – tutti i fiori del giardino in lattina

Di vasi e vasetti, latte e LATTINE in questi anni ne ho accantonati tanti.
Li utilizzo quasi sempre per realizzare semplici mise en place per pranzi e cene informali. Disposti in centro alla tavola o vicino al bicchiere per un insolito segnaposto, sono degli ottimi contenitori per fiori semplici, profumate garden rose o graziosi mazzetti di bacche e foglie!

Pochi giorni fa sono  stata invitata ad una merenda, l’occasione è stata un compleanno da festeggiare e un tour in giardino per ammirare l’autunno che sta arrivando. Grossi esemplari di faggio, spettacolari aceri e bellissimi cornus insieme a tantissimi altri cespugli, hanno colorato un pomeriggio caldo e assolato, rendendo tutto molto piacevole.

Precedentemente la padrona di casa mi aveva chiesto di occuparmi della decorazione floreale per la tavola, per la buvette e anche di realizzare un petit cadeau per tutti i suoi ospiti utilizzando fiori semplici e soprattutto di stagione!  Inoltre sognava un pomeriggio caldo e soleggiato -cosi’ è stato-  per ricevere gli amici nel dehors di casa, sotto il grande porticato.Nelle lattine -quelle della salsa di pomodoro, piselli, ecc- ho inserito piccoli bouquet di cinorrodi, diverse foglie, qualche rosa del giardino, fiori di Geranium, grappoli di fitolacca, pappi di clematis e le immancabili ortensie.

e il petit cadeau … è venuto da sé, legato ad ogni lattina c’era un bigliettino con scritto ‘portami a casa’.

Per dare un tocco elegante alla lattina, ho utilizzato un nastro in velluto liscio che ho fissato facendolo passare dai fori. Per realizzare in modo semplice i buchi nella lattina, la sera prima riempitela di acqua, ponetela nel freezer e poi con un chiodo ed un martello praticate i fori.