Rose e bacche di Maurizio Feletig per il Workshop ‘Aspettando il Natale’

Le mie rose in giardino hanno bisogno di un esperto, sono cresciute molto e io sono in difficoltà.
Non so quanto, quando e come potarle.
Alcune sono rampicanti, altre a cespuglio e una in particolare è una rambler vigorosissima che necessita la visita e l’intervento di Maurizio Feletig.

Se il tempo sarà clemente e non pioverà, settimana prossima Maurizio sarà nel mio giardino per potare la Banksiae ‘Alba Plena’ e controllare lo stato delle altre.
Mi porterà le sue preziose bacche, in vaso e recise. Tante nuove bacche invernali, o perle del bosco come le chiama lui, da conoscere e utilizzare durante i workshop di Natale.

 

Foto Maurizio Feletig

Novembre è il periodo ideale per piantare i cespugli e le rose a radice nuda. Se siete interessati a qualche rarità approfittate di questa occasione per averla.
Vi consiglio di contattare Maurizio per chiedere informazioni e ordinare ciò che vi interessa. Potete poi ritirarle da me presso lo SpazioCorsi.

Vivaio Rose e Bacche
0119462377 / 3475766672
📧info@rosebacche.it

corona di bacche realizzata per La Casa di Lalla.

L’uovo di muschio green

Che fare di tutti quei quotidiani che dopo averli letti girano per casa?
Un’idea è quella di utilizzarli, o meglio riciclarli per fare la base delle mie solite uova di muschio.

Nei workshop di inizio anno che ho fatto sia a Milano a ‘Soffio di primavera‘ che allo SpazioCorsi, ho proposto l’uovo di muschio, un must nei corsi di Primavera. Un evergreen  nei workshop di Pasqua.

come si fa:
prendete dei fogli di giornale e inumiditeli d’acqua con lo spruzzino, appallottolateli cercando di formare un uovo. Occorreranno 3/4 fogli di giornale per ciascun uovo.
Utilizzate dei guanti perché i giornali lasciano il nero.
Non è una vera cartapesta, ma va benissimo per essere rivestita di muschio.

Una volta fatte le forme dell’uovo, lasciatele asciugare per almeno un giorno in luogo asciutto.

Riprendete le uova di carta e iniziate a rivestirle con il muschio inumidito. Fissate il muschio alla carta con del filo in cotone, color verde sarebbe perfetto.
Ora le basi sono pronte per essere decorate.

Scegliete dei fiori a lunga durata come crisantemina, primule, margheritine, fresie. Inserite delle uova di quaglia svuotate, e rifinite l’uovo legando con la solita corda lanata o raffia.
Impreziosite con un fiocco.

Disponetele sull’alzatina in centro alla tavola per una mise en-place in campagna o in montagna; oppure coordinate di tag personalizzate potete utilizzarle come segnaposto.
A fine pasto potrete regalarle alle invitate.

Un grazie di cuore a Mari che tra un matrimonio e l’altro riesce ad esserci ai miei workshop.
Il suo occhio attento sa cogliere i momenti salienti e a rendere uniche le nostre composizioni floreali.


#fioridivenerdì- – – –vendita e workshop alla mostra:“Soffio di primavera”

È arrivato marzo, è quasi primavera!

Oggi in laboratorio sarà già primavera, e lì, circondata da ranuncoli, muscari, crocus, tulipani, roselline e altri  fiori (alcuni molto insoliti per me), preparerò le composizioni floreali da portare sabato e domenica alla mostra-mercato ‘Soffio di primavera’, che si terrà a Villa Necchi Campiglio (Via Mozart n. 14, Milano).

Mi troverete nel campo da tennis coperto, con piccoli e grandi bouquet riposti in inusuali cache-pot pronti da portare a casa,  e svettanti fiori che spuntano da treillage realizzati con rametti di legno che ho raccolto nel bosco.

Se volete partecipare al workshop floreale gratuito che si terrà domenica alle 16.30 nel basement della Villa, scrivete a: fainecchi@fondoambiente.it o telefonate al numero: 02 76340121. Vi suggerisco di affrettarvi, i posti a disposizione sono limitati!

Vi aspettiamo numerosi!

Se volete conoscere qualcosa di me cliccate quie cercatemi tra gli espositori.

Un ‘soffio di primavera’ io ci sarò e voi?

Nel week-end  del 2 e 3 marzo a Villa Necchi Campiglio (Via Mozart n. 14, Milano) torna la mostra-mercato “Soffio di Primavera”, un appuntamento ormai fisso che inaugura l’inizio della stagione floreale milanese.

L’edizione 2019 sarà dedicata all’elleboro, fiore che tutti apprezziamo e ammiriamo. Ci saranno interessanti incontri sulla sua coltivazione,  ibridazione e un mio workshop floreale.

Ci sarò anch’io tra gli espositori, con le mie decorazioni floreali -da acquistare- dedicate all’inizio della primavera.
Troverete le composizioni già proposte in passato (che continuano a piacervi tanto) e qualche bella novità.

Domenica alle ore 16.30 terrò, nel basement della Villa, un workshop floreale dedicato all’elleboro.
Vi aspettiamo numerosi!

Le iscrizioni sono già aperte!

Per tutte le info cliccate qui

#fioridivenerdì – – – – – workshop “Tutto sulle bulbose”

sabato 23 febbraio ore 14.30: workshop: ‘Tutto sulle Bulbose’
Il primo appuntamento dell’anno è: bulbi che passione!!!

Lo SpazioCorsi apre la sua stagione con un workshop dedicato alla scoperta dei bulbi primaverili, estivi e autunnali.

Il pomeriggio floreale sarà così articolato:
– realizzazione di composizioni floreali con insoliti varietà di tulipani, ranuncoli, e tante altre bulbose sconosciute.
– nozioni base sulla coltivazione dei bulbi, spunti per accostamenti soliti ed insoliti, letture e tutte le novità che il mercato offre nel campo delle bulbose.
– bulbose e vasi per l’estate, ovvero: coltivare bulbose tutto l’anno da accostare ad erbacee e a piccoli arbusti.

♥  Tè, biscottini homemade  accompagneranno il nostro pomeriggio floreale

tutte le info le trovate qui

🌷Il corso si ripete anche lunedì 25 febbraio sempre alle ore 14.30

#fioridivenerdì- – – – – coroncina di muschio e tulipani

Avete presente “I love shopping”, la nota saga che racconta le esilaranti avventure di una ragazza inglese (Rebecca Bloomwood) ossessionata dallo shopping?

Ecco, ogni tanto, mi sento proprio come Rebecca. La differenza sta nell’oggetto da acquistare: nel suo caso, vestiti, scarpe e borsette; nel mio, fiori, piante e bulbi.

Ed è cosi che, qualche giorno fa, trovandomi in un ingrosso di piante e fiori, non ho resistito all’acquisto di stupendi mazzi di tulipani.

Lo so cosa starete pensando: ma come Betti, tu che da anni ci assilli con discorsi sull’importanza del rispetto della stagionalità, acquisti i tulipani a novembre?

Avete ragione, ma, a mia discolpa, posso dirvi che avevano un colore magnifico, come potete ammirare dalla foto.

Così, ho deciso di utilizzare i tulipani appena acquistati per realizzare dei piccoli bouquet destinati ad un’inaugurazione.
Con quello che mi è rimasto, ho creato una coroncina per arredare la mia tavola.

come si fa:
rivestita di muschio una base, l’ho poi decorata con i tulipani, rose, fiori di eucalipto e bacche della rosa corallo. Anche se insolito per me, in questa occasione ho aggiunto alla coroncina un fiocco utilizzando il nastro in lino. Le dona quel tocco frivolo e civettuolo che ben s’intona alla rosa sfrangiata dai toni arancio rosati.
in più:
il muschio mi aiuterà a tenere i fiori umidi.

 

Se vi piacciono i tulipani e tutti i bulbi da fiore, è arrivato il tempo di metterli a dimora, presto ve ne parlerò. Ho scoperto  nuove varietà di tulipani adatte alle nostre composizioni floreali.

#fioridivenerdì – – – -muschio e giacinti blu

Convinta di poter resistere al dolce ma persistente profumo dei giacinti -mi sono data alla pazza gioia- acquistando un grosso mazzo di giacinti recisi di un color blu vivace da tenere in casa sul tavolo della sala. Ed invece il loro intenso profumo è diventato troppo forte… forse ho esagerato nell’acquisto.

Così ho pensato di spostarli fuori sul tavolo che c’è sotto al portico, è un punto di passaggio e ne godo ugualmente il loro profumo, senza contare che i fiori -restando fuori ma riparati- durano più a lungo.

Servendomi del muschio ho realizzato un semplice cachepot dove poter mettere i miei innumerevoli steli di giacinti. Il contrasto del blu con il verde è il mio preferito. Questa volta anziché rettangolare -le spiegazioni qui–  la vaschetta è tonda, meglio si adatta come centrotavola per il mio tavolo rotondo.

Sulla base di legno -la classica fetta- ho fatto aderire la striscia di muschio realizzata con la rete dei polli, all’interno ho posizionato le lattine con un po’ d’acqua per inserire i miei fiori che ho un po’ accorciato perché tendono a piegarsi.

Il tempo freddo -ahimè- è dalla nostra parte però che ci permette ancora di utilizzare il muschio senza dover preoccuparci che il sole o il troppo caldo lo deteriori seccandolo.

Un augurio sincero a tutti Voi di una serena Pasqua!

note colturali
Il giacinto, Hyacinthus, appartiene alla famiglia delle Asparagaceae ed è una bulbosa perenne, che cresce sulle montagne della Siria, Turchia e Libano. Tra le tre sole specie che comprendono il genere, Hyacinthus orientalis è la più coltivata per la sua fioritura, il suo dolce e intenso profumo e per la sua resistenza alle basse temperature.
In giardino scegliete una posizione di mezzombra e interrate i bulbi da novembre fino a metà dicembre in gruppi (5/7/9), contornateli di altre bulbose come scille, mini tulipani e crocus. Quando saranno fioriti sembreranno grossi e colorati mazzi floreali.