Quel che resta del giorno…

Sabato scorso il workshop è iniziato con una piccola scatola handmade da riempire e una Zucca Iron Cup da mangiare!

Anche questa volta il gruppo era omogeneo e il pomeriggio è stato piacevole. Coccolate da una tazza di tè e da una fetta di crostata alle castagne, abbiamo parlato di giardinaggio, e realizzato classiche coroncine di ortensie e un insolito centrotavola.

Solamente oggi sono riuscita a riordinare lo SpazioCorsi e ancora contagiata dall’entusiasmo delle partecipanti ho realizzato una mini composizione per me.

Dentro a questa piccola anfora ho messo l’acqua e una palla realizzata con la rete dei polli. Un sostegno al posto della classica spugna da fioristi.

Dianthus, crisantemini, rametti di Erica calluna, delle piccole felci che crescono all’ombra delle Hydrangee quercifolia, parti di fiori di ortensia, -rimasugli delle ghirlande- due rametti con le bacche rosa di Symphoricarpos, una zucchetta bianca e un rametto del cornus florida.

Ringrazio tutte le partecipanti!  Chi ci ha fatto ridere e chi ci ha regalato piccoli e bellissimi melograni che abbiamo utilizzato nel centrotavola.

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#fioridivenerdì- – – – – Workshop floreale d’autunno in rosa

Ho notato che a settembre e ad ottobre -oltre ai mesi primaverili- c’è tanto rosa nei giardini e nei boschi! Molti sono gli alberi con foglie rosa e bordeaux, innumerevoli sono i fiori, tanti i frutti e non ci avevo mai pensato prima… c’è anche qualche ortaggio.
Ho trovato delle bacche -solitamente rosse o arancio- sui tona del rosa!

C’è tutto quello che serve per il nuovo Workshop da’autunno: ‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno’

Le iscrizioni sono già iniziate, le info le potete trovare qui.

Ah dimenticavo ho rinnovato il look alla finestra dello SpazioCorsi e il risultato mi piace!

#fioridivenerdì – – – – – zucche decorative dipinte di bianco

Lo scorso anno in occasione del workshop d’autunno acquistai tantissime zucche decorative di varie forme  e colori, tante gialle, qualcuna verde, molte arancio e alcune striate; a buccia liscia e bugnata. Scelsi per la maggior parte quelle di piccole dimensioni e con la buccia sottile perché si conservano più a lungo.

Passato l’autunno le zucche erano ancora bellissime, così decisi di riporle in un luogo asciutto e buio per essiccarle, sperando di poterle riutilizzare il prossimo autunno.

Si sono conservate così bene che una buona parte le ho lasciate naturali, pulendole un poco e ravvivandole con un po’ di cera, quella per i vecchi mobili. Le altre invece le ho colorate con acrilico bianco di titanio a pennello.

Sul tavolo rettangolare vorrei mettere il runner in canapa acquistato a Masino tantissimi anni fa, al centro il vaso bianco moderno con un grosso ramo di Crambe Cordifolia, -erbacea imponente che mi piace tantissimo quando è in fiore, ma che apprezzo molto anche ora-,  le zucchette dipinte e quelle cerate e forse dei vasetti in vetro con le candeline.

Mi resta solamente di passare un po’ di glitter -per un tocco  glamour e chic- sul picciolo di qualche zucchetta e voilà la casa è pronta per il mese di novembre.

Le zucche ornamentali o decorative sono reperibili facilmente al supermercato, presso vivai e garden, il più delle volte non sono commestibili, ma sono coltivate per il loro valore decorativo.

corsi di decorazione floreale

Il workshop d’autunno è appena finito. Il gruppetto di appassionate è ritornato a casa soddisfatto e contento – lo so, me l’hanno detto-  per le composizioni floreali realizzate durante il corso. Anch’io sono felice, e come sempre quando si spengono le luci  mi siedo e ripenso al pomeriggio passato insieme. Anche questa volta ho fatto nuove conoscenze, nuove esperienze e appreso nozioni.
Scatto qualche foto per fermare il ricordo.
20161020_zucca_di_carta-1

la borsa gialla in tricot per i rami di Malus evereste e di Abelia 20161020_zucca_di_carta-4sul davanzale le cassette in legno con erica e zucchette20161020_zucca_di_carta-5Sulla tavola d’autunno, sottopiatti in legno di betulla, vecchi piatti e la zucca realizzata con un vecchio libro
20161020_zucca_di_cartase sei interessato al prossimo corso –Aspettando il Natale– clicca sulla foto

20161020_spazio_corsi_8grazie per la foto

 

#fioridivenerdì – – – – – – – domani si replica #workshop delle feste/2

Lungo il viale che conduce al mio nuovo spazio corsi, guardando a sinistra, c’è un vecchio casotto.

20141204_corona_natalizi_Franca (7)_Costruito tra la prima e la seconda guerra mondiale, non è mai stato ristrutturato,  a parte il tetto. Durante la seconda guerra mondiale è stato il luogo dove il nonno ha nascosto vino e salumi. Poi nel corso degli anni è diventato serraglio dei cani, da ritirare al mattino, quando si facevano le pulizie di casa -ben tre rottweiler-  Successivamente legnaia, e ora ripostiglio, per il mio verde: muschio, rami di abies, betulle, magnolie ecc. Tutto materiale da utilizzare per realizzare le decorazioni natalizie.20141204_corona_natalizi_Franca (10)_Da poco l’ho scoperto come luogo ideale, per fotografare le mie composizioni floreali.
20141204_corona_natalizi_Franca (17)_
Anzi, a dire il vero, è stata Mari che vedendolo, ha voluto fotografare lì, alcuni oggetti, bouquet e centrotavola di BiancoAvorio, il nostro magazine sul wedding.

Quest’anno inizio da qui il mio allestimento natalizio 20141204_corona_natalizi_Franca (11)_

Domani si ripeterà la magia del fare

201421129_workshop_delle_feste (22)_definitivo
A grande richiesta un altro pomeriggio da passare insieme a realizzare corone, ghirlande centrotavola e tubi di muschio.
Laboratorio di Carnago ore 14.30, qui tutte le informazioni 

#workinprogress

201421129_workshop_delle_feste (21)__

Nicoletta durante il workshop ha scattato qualche foto per noi!


copertina

#fioridivenerdì – – – – – – – ellebori e muschio accoppiata vincente dell’inverno

Non è necessario, anzi forse è meglio avere un vaso vecchio, un po’ rotto, che non ci piace più, per realizzare questa composizione invernale!

Osservando la norma di non cogliere il muschio nei boschi, lo si trova facilmente presso i fioristi  o i garden, prepariamo una composizione facile-facile che ci accompagnerà per tutto il periodo invernale.20141128_vaso di muschio con elleboro

Ricopriamo il vaso con il muschio, fissandolo con il fil di ferro che passeremo intorno.

Al suo interno poniamo due vasi di Helleborus niger, vasetti di Juniperus nano, rami di magnolia stellata (regalo di una potatura),  e bacche di Rosa. Se occorre versiamo sul fondo un po’ di argilla espansa per raggiungere il livello desiderato.

Da posizionarsi in esterno, sotto a un portico o ai quattro venti.
Se il posto scelto sarà un po’ assolato e riparato, occorrerà di tanto in tanto nebulizzare con dell’acqua il muschio e bagnare le piantine ma poco poco.

A fine inverno metterete a dimora in luogo ombreggiato e possibilmente in terreno calcareo l’elleboro ,e le piantine potrete trapiantarle in un vaso più grande.

♥ Buon lavoro!

 

 

#fioridivenerdì – – – – – – – ancora un mazzolino dall’orto

Dopo tanta pioggia e giornate buie, il sole di oggi, con la sua luce calda mi ha messo allegria e voglia di fare. Mi ha fatto venire voglia di  questo mazzolino.Tutorial wedding-116_1

Le rose sono sempre quelle che ho piantato nel mio orto, la salvia è quella officinalis, i fiori bluette sono quelli del borago officinalis. Se vi piace questo piccolo bouquet e volete realizzarlo sfogliate BiancoAvorio.
Il nostro magazine oltre a parlare di wedding ha una sezione dedicata ai tutorials.
Troverete le spiegazioni per realizzare conetti un po’ insoliti, la ghirlanda tutta di cuori…. e il mazzolino.tutorial wedding-123_1

…affrettatevi le rose non aspettano!
i Tutorials da pag 80 in poi su BiancoAvorio