#fioridivenerdì- – – – – come realizzare il cuore fiorito

Febbraio: il mese più romantico dell’anno.

Tra poco sarà San Valentino, la festa degli innamorati.

Ho pensato di festeggiare questa festa realizzando un cuore fiorito per decorare la tavola della colazione.
Un gesto d’amore dedicato alle persone che amiamo.

Occorrente
cuore di spugna o 2 mattonelle di spugna
pellicola trasparente
filo di ferro
bastoncini o stuzzicadenti lunghi
muschio
rose
rami
margherite

Disegnate un cuore su un foglio e ritagliatelo. (dima_a_cuore) Unite due mattonelle di spugna e appoggiatevi sopra la dima che avete appena fatto. Con l’aiuto di un coltellino incidete la spugna lungo la dima, ricavando il cuore.  A questo punto prendete due lunghi bastoncini e infilateli a croce nella spugna per unire i due pezzi fra loro.

Avvolgete il cuore con della pellicola trasparente fissandola con delle cambrette realizzate con il filo di ferro. Ora la base è pronta per essere decorata.

Iniziamo a rivestire il bordo esterno utilizzando il muschio e fissandolo alla spugna sempre con le cambrette.
È ora dei fiori: potete utilizzare un fiore solo oppure tanti misti in vari colori. È semplicissimo: recidete il gambo a 2/3 centimetri dalla corolla e a secondo di uno schema preciso oppure a caso infilate i fiori nella spugna.

Una volta terminato completate con un nastro rosso.


i cuori delle foto sono stati realizzati durante il workshop’ Tutto sulle bulbose’ dell’anno scorso.

cuore batticuore…sabato 12 Ottobre workshop con le ortensie

Da Orticolario 2013: cose semplici che toccano il cuore IMG_2939tE’ stata una vera maratona, quella che tutti noi, fioristi italiani e olandesi, abbiamo corso nella due giorni ad Orticolario. In calendario due rappresentazioni al giorno, ma il pubblico curioso e onnipresente ci ha coinvolto a fare un’unica dimostrazione floreale che iniziata sabato alle 9.30 è finita domenica alle 18!!!
Un vero spettacolo a cielo aperto prima, e nel padiglione centrale poi, a causa della pioggia che non ha scoraggiato i visitatori, anzi…
foto

con Cesare Bianchi e  Marta

Partecipare a queste dimostrazioni, in particolare qui a Cernobbio, è gratificante ed appagante!!!
Ciascuno di noi può esprimere la propria creatività senza alcun limite!!!io e Mario

backstage di giovedì, allestimento del pontile con Mario

Sabato, come già annunciato, presso il mio laboratorio di Carnago, si ripeterà il workshop sulle ortensie…ovviamente il cuore sarà la prima tra le tante realizzazione che faremo insieme!

Carnago: sabato 12 Ottobre ore 14.30
è gradita la prenotazione.

foto1tt

un cuore di ortensie

mi è stato suggerito da un’amica di FB.cuore di hydrangea 007

cuore di hydrangea 005T

Se non avete la  sagoma a cuore, potete realizzarla come faccio io. In questo modo potrete realizzare il cuore nella dimensione che desiderate.

occorrente:
cm 130 di filo di ferro di media misura
pinze per fermare
una forma cilindrica di diametro cm. 20

come si fa:
–  avvolgere intorno al vaso il filo per 2 volte
–  tenere il cerchio ottenuto con le dita e sfilare
–  chiudere i due capi, piegare dove c’è la chiusura e formare “l’incavo”, dalla parte opposta fare la punta,
più o meno lunga a piacere.
–  decorate con le ortensie procedendo come per la ghirlandine ortensia - pombia

 

cuori di banksiae

DSC_0027t DSC_0028tDSC_0030t

Per ragioni di bon vivre’ familiare, ho dovuto dare una generosa sforbiciata alla mia bella rosa  Banksiae ‘Alba Plena‘. Piantata anni fa vicino ad un vecchio pozzo, ogni anno  mi regala profumate ed abbondanti fioriture. I suoi flessuosi e lunghi rami, privi di spine, cadono a terra formando un maestoso cespuglio. I minuscoli fiori bianchi riuniti a mazzetto sono attesi come la manna per tutto l’anno.

Mi è venuta un’idea…
DSC_0003DSC_0007Mentre accorciavo e ridimensionavo la pianta, gettavo a terra i rami recisi. E’ bastato uno sguardo a farmi venire un’idea.

Invece di intrecciare i rami per una veloce ghirlandina, perché non fare un cuore?
Per il mio mazzetto: rosa  Cubana, Rosa Rubiginosa, bocciolo di rosa Barni (ahimè non so ancora il nome), fragoline matte e fiorellini gialli.

note culturali
Le rose Banksiae,  conosciute e coltivate in Cina già nella metà del Cinquecento, arrivano in Europa solo alla metà del ‘700, grazie al botanico Sir Joseph Banks, fondatore della Royal Horticultural Society.

Le Banksiae sono rose sarmentose di dimensioni importanti, possono infatti raggiungere i 15 metri di altezza. Nei primi anni di vita necessitano di un sostegno: un muro o un tronco di un albero andranno benissimo. Questo servirà anche da riparo contro il  freddo, anche se si sono rivelate più rustiche di quello che si pensava. Crescendo, si formerà il tronco che sosterrà la pianta. Le Banksiae fioriscono precocemente una volta all’anno, ad aprile. A seconda della varietà, i fiorellini raccolti in piccoli mazzi possono essere semplici o doppi, bianchi o gialli. Non necessitano di potatura… se non di contenimento!fiori

Rosa Banksiae ‘normalis‘ è la rosa specie, fiore semplice bianco, profuma di violetta
Rosa Banksiae ‘Alba Plena‘ fiori stradoppi bianchi, profumata
Rosa Banksiae ‘Lutescens‘ fiore semplice giallo
Rosa Banksiae ‘ Lutea‘ molto robusta,  fiorisce di giallo a fiore stradoppio, non profuma
Rosa Banksiae ‘Purezza‘, creata negli anni sessanta in Italia,  ha fiori bianco puro, foglie verdi scuro può essere leggermente rifiorente.

La prima ad arrivare in Europa fu  Banksiae ‘Alba plena’ nel 1807P1020732

1 cuore, 2 cuori, 3 cuori……………..Auguri di Buon San Valentino!

Buon 2013

Buon 2013 a tutti di cuore!

copertina Gardenia

E’ con immenso piacere che oggi Vi scrivo.

Avere il blog era un sogno che tenevo nel cassetto da un po’. L’anno appena finito l’ha visto nascere.

Un blog, perché? Mi piace condividere con voi le mie passioni, raccontandovi quello che so fare. A volte vi porto in un giardino o ad una mostra. Il più delle volte vi svelo i trucchi del mestiere per realizzare piccole composizioni floreali, capaci di rallegrare i vari momenti della giornata.

Vi Ringrazio per seguirmi così numerosi, per scrivermi e per avermi aiutato in questa mia impresa che spero crescerà di giorno in giorno. Sul blog, oltre a composizioni floreali, visite a mostre o ad eventi, quest’anno troverete tante novità. Vi aspetto!

Buon Anno!

Betti

la foto è tratta dalla rivista Gardenia

I cuori di Gardenia mi hanno portato al Garden Club Sassari

Un’accoglienza speciale, mi ha atteso in Sardegna.

Incuriosite dall’articolo che Natalia Fedeli mi ha dedicato nella  rubrica Fiori & Fantasia, GARDENIA Febbraio 2012  “UN CUORE FIORITO” (vedi art. nel Dicono di me), le  Signore  del Garden Club Sassari mi hanno contattata e  in men che non si  dica abbiamo organizzato un workshop di due giorni presso Sassari.

Sono stata coccolata  dall’arrivo fino alla mia partenza. Con cura ed eleganza le Signore del direttivo  hanno organizzato tutto nei minimi dettagli. Trasferimenti, albergo ed anche  una  cena: Spaghetti con arselle e bottarga  che non dimenticherò!

Nel giardino del Museo Nazionale G.A. Sanna di Sassari, attigua all’edificio, c’è una serra in vetro, ricovero di attrezzi per il giardino. Le Signore del Garden l’hanno trasformata in una  location per questo laboratorio, perfetta, non si poteva chiedere di più.  All’interno, tavoli  ricoperti da telo verde, quello da orto (ottima idea)  e  contenitori straccolmi di tantissime varietà della macchia mediterranea mi attendevano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mirto, corbezzolo, lentisco, asparagina selvatica, gladiolo spontaneo, e tante altre ancora, sono state le protagoniste  di sfere fiorite, scatole per confetti, centrotavola componibili, cestini per merenda e numerose  altre  realizzazioni di questo meraviglioso workshop sassarese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un grazie di cuore a tutte!  Betti