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#fioridivenerdì – – – – semplicità per una sposa semplice

 E cosi’ capita che una futura sposa mi chieda: amo le cose semplici.. mi puoi aiutare? Certo che si!
E’ il mio motto del resto: All’altare come in giardino … il tuo matrimonio da favola con i fiori di stagione

20140811_cestino fiorito (10)_Ho creato per Lei semplici cestini in vimini colmi di fiori bianchi: lisianthus, roselline bianche orlate di rosa, ortensie, edera variegata e ciuffetti di abelia. I cestini serviranno per la decorazione delle tavole che saranno coperte da lunghi teli in lino grezzo. Ai lati il nastro in raso, lo stesso che legherà le posate poste sui piatti. 20140811_mazzo_lungo_fiorito (10)_Anche per il bouquet la scelta si è orientata  per un mazzo semplice utilizzando quasi tutti i fiori usati per l’allestimento.

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#fioridivenerdì- – – – – – – i conetti per il riso tra l’ortensia e l’edera

Ricordate la chiesa di cui vi ho parlato poche settimane fa? Eccola decorata per un bel matrimonio.
L’allestimento è più verde che bianco come ha voluto la sposa. Piccole rose bianche, lisianthus, e ortensie bianche spuntano come in un prato tra un mix di rami verdi.20140914_Alice_e_Lorenzo (24)_All’uscita della chiesa sul bel tavolino, è appoggiato il cesto con i piccoli coni realizzati dalla mamma della sposa. Gira attorno una ghirlanda di edera variegata colta nel giardino della nuova casa della sposa

20140914_Alice_e_Lorenzo (26)_

La data e cifre degli sposi sono state scritte  a mano, come tutte le partecipazioni. 20140914_Alice_e_Lorenzo (27)_

Le ortensie sono come sospese tra i tralci dell’edera variegata. Rametti di Gypsophila ‘Million Stars’ tra i conetti.

 

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Ortensie bianche per il bouquet della sposa

La ‘mia sposa’ di domenica ha voluto un bouquet tutto bianco, quasi classico.
Il nastro in seta, color cipria come l’abito che indossava, per legarlo, lasciando però la fine dei gambi a vista, come vuole la moda.
20140914_Alice_e_Lorenzo (4)_

Un grazie di cuore va a Benedetta, che anche questa voltaa regge il ruolo della modella o meglio della mannequin.
Regge il mazzo della sposa e lo ruota piano affinché io possa controllare che sia tutto a posto.Bouquet_da_sposa_

la scatola del bouquet della sposaPronto per la consegna allo sposo.
Sono contenta che la sposa abbia accettato il mio consiglio di ricevere il bouquet dal suo futuro sposo all’entrata della chiesa

20140914_Alice_e_Lorenzo (6)_

Anche qui c’è un po’ di me, o meglio … un po’ del mio giardino. A chiudere il bouquet grandi foglie di edera variegata.

 

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Il bouquet a cascade o a goccia

Il sogno di essere una principessa per un giorno, anche oggi nel 2014, non è cambiato rispetto ai vecchi tempi. A confermarlo sono le richiese delle spose.
Alcune ammirano le famiglie reali, altre invece si ispirano a stars o a icone fashion, per la scelta dell’abito, dell’acconciatura e anche per il bouquet. I matrimoni cosi’ importanti dettano la moda.

20140907_Sefora_Catena (14)_Il trend degli ultimi anni è all’insegna della (finta) semplicità. Le linee morbide, i fiori semplici fanno si che lo stile sia naturale. I magazine e il web ci propongono mazzi da sposa campagnoli che comunicano leggerezza e semplicità  – pare addirittura che i fiori vengano raccolti nei campi o giardini, durante il corteo che porta alla cerimonia-  tutto molto easy.
Pero’, quando si tratta di organizzare il proprio matrimonio, i gusti restano, il più delle volte, quelli classici. L’allestimento floreale è bianco, bianco-avorio o rosa cipria. E i bouquets più richiesti? Sono quelli tradizionali.PicMonkey Collage_2Ritorna di gran moda la forma a cascade, o a goccia, piccolissimo oppure grande.
Un bouquet importante, laborioso e difficile da abbinare in maniera appropriata alla figura della sposa e al suo abito.
Anche se in alcuni casi anche ritengo che non sia adatto, io mi adatto e lo realizzo ugualmente esaudendo i desideri della futura sposa.
Sefora_Catena_5

E’ il caso del bouquet di Sefora.
La sua prima richiesta è stata quella di volere un bouquet a goccia o a cascade.  Visto l’abito, le ho suggerito una forma diversa. Inoltre Sefora non è molto alta e la forma da lei desiderata è un po’ inadeguata – e’ infatti indicata per una figura alta e slanciata. Pensavo di averla convinta quando 5/6 giorni prima della data del suo matrimonio mi manda su Whatsapp una foto di un bouquet  a cascade.  Il messaggio diceva: Mi piace tanto questo. Cosa dici? Ti piace? Me lo fai? Che fare? Ci ho pensato un attimo e poi l’ho realizzato uguale a quello della foto. Gipsophyla bianca, Rosa vendela e Felce e… un po’ del mio giardino.Come sempre! Tra la gipsophila e le rose ho inserito alcuni rametti di Pachysandra terminalis. pachysandra terminalisIl giorno dopo il matrimonio, mi è arrivato un messaggio:
Bellissimo!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie Betti! Ciao Sefora.
Ho esaudito il suo desiderio!

 

Pachysandra terminalis

note culturali
Pachysandra terminalis è un’erbacea perenne vigorosa e sempreverde. Ideale come tappezzante si riproduce facilmente per rizoma. Raggiunge un’altezza di 20/25 centimetri. Ama posizione ombrose e umide e terreni ben drenati. Ideale sotto viburni, camelie, Kalmie. Fiorisce di bianco in primavera. Nella specie verde le foglie lanceolate e un po’ seghettate hanno una riga centrale bianca che contribuisce a dare luce alla zona ombrosa dove è piantata. Esiste anche a foglia variegata.  pachysandra

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Rose inglesi David Austin per il bouquet della sposa

Rose color rosa, rose bordate di rosa acceso, boccioli bianchi, verdi  e qualche foglia di stagione formano una sinfonia floreale. 
20140811_bouquet_della_sposa (29)_
20140811_bouquet_della_sposa (7)_20140811_bouquet_della_sposa (20)_

In foto un mazzo a spirale e non il classico bouquet della sposa.
La grande differenza non sta nella qualità o quantità dei fiori ma nell’esecuzione.

Per realizzare il classico bouquet o mazzo floreale della sposa, occorre inferrettare – in gergo gambare – tutti, o quasi tutti i gambi dei fiori, e delle foglie che lo comporranno.

Perché fare ciò?

Per potergli dare la forma desiderata: tonda, cascante, semi cascante ecc, ma non solo.
Così facendo, si potranno utilizzare un gran numero di steli, fiori e foglie, senza che il mazzo diventi troppo pesante e ingombrante da tenere in mano.
Una lavorazione lunga e complessa, che permetterà di alleggerirlo e di far durare i fiori più’ a lungo.

La sposa quasi sempre emozionata, come giusto che sia, senza accorgersi stringerà il bouquet tra le mani. Non ci crederete ma con questo procedimento i fiori dureranno più a lungo.

Se avesse un semplice mazzo a spirale, come quello in foto, scalderebbe i gambi impedendo alla linfa di affluire alla corolla del fiore.