Avatar di Sconosciuto

Decorazioni en plain-air

Appena arriva la bella stagione è piacevole stare all’aria aperta!
Già  a marzo quando il sole di mezzogiorno è caldo, ma l’aria è ancora frizzantina, indosso un piumino e apparecchio il tavolo in ferro sotto al portico per pranzare sfidando i no della famiglia.  Non c’è cosa più bella per me!20140107_Pombia_prato_nuovo (13)_

Siamo in estate, anche se in questi giorni, la bella stagione, tanto attesa, tarda ad arrivare!

Mi piace l’estate, il sole mette il buonumore  invogliandomi ad uscire e ad organizzare piacevoli incontri… Cosi’ le occasioni per stare en plain-air si moltiplicano: un compleanno da festeggiare, una cena tra amici, la quotidianità della colazione del mattino o della cena con la mia famiglia.

Non rinuncio mai a decorare la tavola o il terrazzo con dei fiori appena colti.
E per questa estate vi suggerisco dei facilissimi cache-pot da appendere al muro in modo semi-permanente.20140526_Feletig_00

Ho realizzato dei coni di diverse misure utilizzando la rete dei polli. – dei cachepot casalinghi e handmade dove poter mettere dei piccoli vasi con i fiori recisi, dei porta vasetti con candele o anche un bel fascio di erbe di campo.20140526_Feletig_01_

come si fa:
in ferramenta acquistate della rete, la vendono a rotoli in diverse altezze;
ritagliate un quadrato della misura 25 centimetri di lato, arrotolate la rete dandogli la forma del cono;
chiudete affrancando i gancetti della rete ai buchi della stessa;
in base ai colori della vostra casa e della disponibilità dei fiori, date un colore al vostro cono
ritagliate da un foglio di carta colorata un quadrato della misura di 20 centimetri(servirà a rafforzare il colore del fiore scelto ma sopratutto a nascondere il vaso che lo conterrà)

A questo punto inserire il cono colorato nel cono di rete e inserire un piccolo vasetto, un bicchiere di plastica, o la classica provetta con il mazzetto di fiori. Non dimenticate l’acqua!!!

Cono Rose 2_foto Marina Torre – Workshop Feletig

 

Come appenderlo?
I muri dei terrazzi di solito sono ricoperti da rampicanti, gelsomini veri o finti, rose rampicanti, buganvillee, e altro, appendeteli ai loro chiodi.
Oppure agganciateli con un filo invisibile al treillage che sostiene il rampicante. Non fate vedere come è appeso il cono!
come se fossero sospesi…

cono in rete         Masino 2014 – negli stand – appeso anche ai classici gazebo

 

Come ho appeso il cono sul mio terrazzo
ho sfruttato il buco esistente che ci sono in queste tipiche porte, che noi abitanti della via Mergozzo, chiamiamo : porte del Mergozzo. Tutte le vecchie case avevano o hanno questo tipo di portoncino.
Il buco serviva da spioncino? Non lo so, io ci ho infilato l’Hydrangea Macrophylla da una parte per sostenere il cono dall’altra parte.

20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (119)_ 20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (120)_ 20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (121)_

Avatar di Sconosciuto

le rose che hai sempre sognato

Che emozione poter utilizzare le rose che hai sempre visto nelle composizioni sui libri!DSC_0593_

foto Anna Maroni
20140526_Feletig_06_

Difficili da reperire, impossibile dal grossista, al massimo puoi raccoglierne qualcuna dal tuo cespuglio in giardino se hai comprato la pianta qualche anno fa.

Le rose antiche sono grandi cespugli che il più delle volte fioriscono una volta sola, ma che poi, in autunno, regalano le bacche. Si tratta di Cinorrodi, grossi o piccoli, nei colori dell’arancio, del rosso  e del bordeaux.

Imparare a conoscere la pianta che ci potrà servire nelle composizioni è fondamentale!
E’ importante capire quale sia la rosa  più adatta, ad essere recisa.20140526_Feletig_02_

E cosi anche questa volta, come quello svoltosi in autunno, il workshop è iniziato con una passeggiata in vivaio alla scoperta delle rose.
Il gruppetto era capeggiato da Maurizio Feletig. Il padrone di casa che, con semplicità, ci ha spiegato il vasto mondo delle rose.20140526_Feletig_04_

 

Sopra le file ordinate dei vasi delle rose,  pronte per la vendita, c’è la scarpata, la si scorge da lontano. Grandi cespugli piantati in piena terra completamente fioriti formano una macchia di colore, che va dal bianco, al bordeaux passando dai toni del rosa.
Sono Rose damascene, galliche, noisette, moscate, centifolie che ci hanno accolto con il loro profumo.

E mentre Maurizio raccontava, io facevo quello che più mi piace fare:
raccogliere il materiale direttamente in giardino..

“Prendi tutto quello che vuoi!” mi aveva detto Maurizio al mattino (ahimè non mi conosce)

 il corso

20140526_Feletig_10_

Cestino Rose 3_foto Marina Torre

Rosa roxburghii plena (in centro) Rosa Ispahan (a destra) e Rsoa Louise Odier (sinistra), helleborus ad ingentilireDSC_0674_

foto Anna Maroni20140526_Feletig_09_
20140526_Feletig_15_

Rosa Gloire de France20140526_Feletig_20_

Non voglio ripetermi, ma l’accoglienza che si respira al vivaio-giardino rosebacche è sempre speciale! Anche  Anna, un’amica che mi ha accompagnato, ne è rimasta contagiata.
Prima ancora di entrare in vivaio, un profumo di Rose, di Philadelphus misto a quello della Lonicera, ha accolto i visitatori dell’open-day del vivaio.
Oltre ai fiori di Maurizio, gli appassionati hanno potuto incontrare molti espositori che hanno reso ancora piu intensa questa bellissima giornata.

20140526_Feletig_

  Un ottimo buffet ha allietato la giornata

♥♥♥ Non tutte le foto sono opera mia, ringrazio di cuore Anna e Marina che gentilmente hanno fotografato per me prima e durante il corso

 

 

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenedì- – – – – – – – – Rosa Bouquet de la Mariée

Ovviamente, non ho resistito all’acquisto e sono tornata con 3 piante di rose nel baule. Due in vaso, viste al giardino medievale a Torino durante la manifestazione … e una, a radice nuda, che nel frattempo ho già messo a dimora. (Questo succedeva ad ottobre finito il mio workshop al vivaio rosebacche )

Anch’io come tutti, cercavo: una rosa profumata, rifiorente, bianca, e …
L’ho trovata!!!
Maurizio, esperto e paziente, per il mio bersò, mi ha consigliato: Bouquet de la Mariée. 
La conoscete?

E’ la profumata noisette: Rosa Aimée VibertAimee-VibertGR

foto Maurizio Feletig

note colturali:
Rosa Aimée Vibert conosciuta anche come Bouquet de la mariée  è una sarmentosa o rampicante, molto vigorosa, raggiunge i 4.50 metri di altezza. Ben si adatta a ricoprire pergole, archi e bersò e alti muri. I suoi bei fiori bianchi, sono doppi e raggruppati in mazzetti. Fiorisce con regolarità e rifiorisce in autunno, emanando un piacevole profumo di muschio, nota delle noisette, il gruppo al quale appartiene. Ha lunghi rami quasi senza spine e le foglie lucide di un bel verde scuro che formano un contrasto con il bianco della fioritura. E’ stata introdotta da Vibert nel 1828 . Le Noisette sono rose americane introdotte in Francia da Mr. Noisette nel 1817.
E dopo la spettacolare fioritura, ci regala una generosa e persistente fruttificazione rossa e una magnifica colorazione del fogliame autunnale.

Inutile dire che che non sto più nella pelle… non vedo l’ora di realizzare i bouquets delle mie spose con questa bellissima e profumata rosa.

Il primo bouquet lo faremo insieme, proprio nel vivaio rosebacche di di Maurizio Feletig durante:

Rosae rosarum rosis …se son rose fioriranno…

10355645_759999517364758_8999901495673156604_o_ foto Maurizio Feletig
 Scultura in argilla  di Nericata realizzata con la tecnica del colombino o lucignolo

Domenica 25 maggio
workshop floreale con le rose del vivaio e le aromatiche dei F.lli Gramaglia.

Nei giorni di sabato 24 e domenica 25 maggio il vivaio festeggerà l’incanto delle fioriture e dei profumi delle rose con laboratori, corsi e poesia. Scoprite tutto il programma qui

Il Vivaio sarà aperto dalle ore 10,00 al tramonto
  – per tutti i corsi è necessaria la prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
Azienda Agricola Maurizio Feletig – Cascina della Rocca –

Via Garibaldi 38, Arignano. Tel.0119462377 – 3495630513
info@rosebacche.it –

www.rosebacche.it
aleccib@rosebacche.it

 

Avatar di Sconosciuto

i miei consigli su Myself

Una pausa con Myself di Maggio
Nello Speciale Ricevere, a pagina 12, i miei consigli per la tavola estiva
myself e rosa_03_nella mug fiori di Rosa Complicata

Organizzato dalla rivista Myself, alcuni momenti del workshop di venerdì 9 Maggio al Taste of Milano

Taste of Milano_Collage

…dal dire 

myself di maggio_

…al fare
taste of milano_vasetti

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì – – romanticamente paeonia

Realizzato esclusivamente con fiori di paeonia, il centrotavola in realtà è una coroncina sopraelevata

Grossi fiori di Peonia Coral Charm e Shirley Temple sono appoggiati su un tappeto di Asparagus. Ad ingentilire piccoli fiori di Trachelium biancopeonie_taste_22_
peonie_taste_21_Sarà il mio centrotavola di questa sera quando sarò al Taste of Milano in Via Tortona. Al centro metterò una ciotola in vetro con acqua e candele galleggianti bianche e rosa.peonie_taste_37_workshop floreale
La partecipazione è gratuita!

Organizzato dalla rivista Myself trovate indicazioni anche su Vanity Fair

20140210_mi sposo con quali fiori_vi aspettiamo