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#fioridivenerdì – – – – – – la gabbietta shabby-chic

E dopo tutta questa profusione di peonie ho pensato di decorare la mia gabbietta shabby-chic con …DSC_0331_…un po’ di filo di lana grezza del colore del Centranthus ruber, il nastro in organza come l’Astilbe arendsii ‘Darwin’s Dream’ e i cuori bianchi come la Paeonia Festiva Maxima che con …DSC_0329_…i dolci fiori imbutiformi di Eustoma (sin. Lisianthus) bianco e le minute corolle – gialle -di Hypochaeris radicatae ingentiliscono la romantica composizione.
La base verde è data dalle foglie dell’Astilbe

DSC_0321_

 Buon fioridivenerdì

 

 

 

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Il fiore del mese: quale paeonia scegliere?

La scelta è ampia e i criteri sono tanti.
C’è chi ama solo quelle bianche, chi le vuole screziate, chi invece le vuole a fiore semplice, chi adora la Festiva Maxima e/o la Sarah Bernhardt, e cosi’ via…
Io ho optato per quelle peonie che, una volta recise, durano più a lungo rispetto alle altre.  cassetta_con_peonie_

conoscerlo
Apprezzata nella Cina medioevale, dove era preferita alla rosa, e riconosciuta come ‘la regina dei fiori‘, la Paeonia arrivò in occidente solo nel XIX secolo, grazie ad alcuni botanici inglesi e francesi che ne iniziarono la coltivazione. Ma è solo all’inizio del ‘900, dopo il lavoro di botanici francesi, che la peonia diventa uno dei fiori più apprezzati e amati da tutti.
Le peonie – pur appartenendo alla stesso genere – sono suddivise in erbacee ed arbustive. Le prime hanno fusti erbacei che in autunno seccano per poi rinascere a primavera, come le erbacee perenni. Le arbustive o arboree hanno rami legnosi, come veri arbusti.DSC_0370_peonia (6)

coltivarlo
Va detto che le peonie fioriscono una sola volta all’anno, in modo generoso, per un breve periodo, in concomitanza con le rose.
Piantiamole nei nostri giardini  in terreni non troppo alcalini, un po’ argillosi, ricchi di humus e ben drenati. Scegliamo luoghi di mezzombra per le arbustive, e zone più assolate per quelle erbacee.  Il periodo per la messa dimora  va da fine settembre fino ai primi geli per quelle a radice nuda, così facendo permetteremo alla peonia di sviluppare e ramificare il suo sistema radicale prima dell’inizio della ripresa vegetativa. Per quelle coltivate in vaso da marzo in poi.
Si sconsiglia la coltivazione in vaso, se non per quelle arbustive che sono a crescita lenta, facendo attenzione a non posizionarle vicino ai muri delle case. Il calore potrebbe ‘risvegliarle’ troppo presto e determinarne la fioritura.

utilizzarlo nella composizione floreale
Chi non ha mai acquistato o sognato di avere un mazzo di peonie?
Mai come negli ultimi anni le future spose adorano e desiderano le peonie per  l’allestimento floreale dei loro matrimoni. Consiglio di sceglierle per chi si sposa ad aprile, maggio e giugno, mentre le sconsiglio vivamente per il resto dell’anno. I fiori durano poco e il loro costo è eccessivo.

Si dice che la loro durata sia limitata, e devo confermare che a volte lo è. Ho saputo però che alcune varietà americane sono adatte ad essere recise.
Nozioni che ho appreso presso i vivai che ho visitato recentemente, e anche dal libro appena letto (che vi ho segnalato qui), mi invoglino a provare.

Condivido con voi alcune delle varietà che pianterò a ottobre. Le ho già prenotate e le ritirerò in autunno a Masino

Peonie erbacee
Chippewa
Emma Klehm
Hermione
Honey Gold
Jay Cee
My Love
Sarah Bernhardt
Topeka Coral

indirizzi:
Vivaio G&G Buffa – Poirino
Vivaio delle Commande – Carmagnola
Vivaio La Montà – Roasio
Centro Botanico Moutan – Vitorchiano

Finalmente quest’anno la mia Paeonia mlokosewitschii è fiorita (Vivaio La Montà)

Con tutte queste peonie mi è venuta un’idea per un’insolita decorazione …riuscite ad aspettare fino a venerdì?

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il fiore del mese: passeggiare tra le peonie

un SOGNO che si è avverato20150516_vivaio_le_commande (84)_Sabato scorso con un gruppetto di amiche sono andata a Carmagnola a vedere – finalmente – Peonie in fiore. Il Vivaio delle Commande per tre giorni apre la sua tenuta al pubblico dove i visitatori possono ammirare: peonie erbacee, arbustive, intersezionali. Una collezione che vanta oltre 200 varietà.

Il vivaio lo si raggiunge a piedi, oppure con il servizio navetta gratuito, dopo aver lasciato l’auto in un ampio parcheggio. Percorrendo il viale che porta al campo, già da lontano si rimane increduli davanti alla fioritura di oltre 4000 peonie, imponente e nello stesso tempo leggera e molto, molto romantica!

Le piante sono coltivate in piena terra in filari ordinati e divise per varietà. Macchie di colori ci vengono incontro mentre si cammina liberamente e in totale autonomia tra un filare e l’altro.

Gabriella Salvi Del Pero accompagna le signore a visitare i filari

Gabriella Salvi Del Pero accompagna le signore

Ce n’è per tutti i gusti:
con tanti e pochi petali, a fiore grande o piccolo, alcune enormi, altre con ciuffo centrale e tante sono anche profumate. Bianco puro, bianco e giallo, rosa, violetto, aranciate, bordeaux, screziate. I cartellini – cosa non scontata e molto apprezzata – ci aiutano a conoscerle durante la suggestiva passeggiata

20150516_vivaio_le_commande (60)_Ho chiesto a Carlo, che con mamma Gabriella gestisce il vivaio, delle informazioni su quali siano le varietà più adatte ad essere recise. Gentilissimo e paziente, mi ha accompagnato tra le peonie fiorite dove ho potuto ammirare il colore e la grandezza del fiore ed anche il portamento della pianta.

Si potevano acquistare subito – nel tunnel erano pronte in vaso- ma ho preferito ordinarle per l’autunno a radice nuda.
Le ritirerò a Masino oppure potrò riceverle a casa. Nel frattempo ho tutto il tempo per preparare l’aiuola.

una signora molto di classe

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Appuntamenti di maggio

Vi ricordate lo slogan? Ancora una …e poi basta (per i più giovani: le patatine Pai)
E’ quello che mi ripeto ogni volta che torno a casa da una mostra mercato o da un open-day!
Carico l’auto e recito: si si, per quest’anno basta! Giuro! Ho acquistato tutto quello che mi serviva!!!

Ma poi c’è sempre qualche appuntamento imperdibile.
Un’occasione per andarci perché non l’hai mai visto, oppure  semplicemente perché sai che incontrerai degli amici.

e allora indosso il cappello e vado20150507_Orticola (10)_1

  • Il 16 e il 17 maggio  a Castelletto sopra Ticino (NO) il Vivaio Fratelli Leonelli, come di consueto, riapre il suo cancello per l’Open-Day delle rose, si potrà imparare ad accostare le rose alle erbacee perenni. Ci andrò domenica, so già che incontrerò tanti amici 
  • Sabato 17 -il primo dei tre giorni – con un gruppetto appassionato di peonie andremo a Carmagnola (Torino) al Vivaio delle CommandeSo che è uno spettacolo!!!
  • A Milano inizia sabato 16 maggio e durerà fino al 7 giugno: Il Festival del Giardino Alternativo. Sabato è prevista una passeggiata nel Bosco di Riazzolo e la visita alle acqueforti di Federica Galli  (spero che si possano vedere per tutto il periodo del Festival)
  • Sempre il 16 e il 17 maggio nel programma  Riso & Rose   – l’iniziativa che vede coinvolti i paesi del Monferrato – si svolgerà la XV edizione di Coniolo Fiore. Un appuntamento che vedrà come protagoniste le piante ed i fiori, grazie alla presenza di numerosi espositori del Piemonte, Lombardia, Liguria e Toscana.
  • A Torino, in via e piazza Carlo Alberto, il 22 il 23 e il 24 maggio ritornerà Flor15, una mostra dedicata alle rose che animerà per due giorni le vie della città. Tra le novità di questa edizione ci sarà “Il Giardino Ubriaco”, un’intera area dedicata all’esposizione e alla spiegazione delle piante utilizzate per produrre o decorare cocktail e liquori.
  • Un’altra occasione per ammirare le rose antiche, botaniche, da bacca, sarmentose e altre, sarà rosae, rosarum, rosis il 30 e il 31 maggio ad Arignano presso il Vivaio RoseBacche di Maurizio Feletig. Presso il vivaio si potrà ammirarle adulte
  • Sempre il 30 e il 31 maggio ad Acqui Terme la terza edizione di Flowers and Food. Oltre agli espositori di piante e fiori, si potrà partecipare ai laboratori per grandi e piccini. Prenotate la visita per ammirare il giardino di Villa Ottolenghi20100529_giardino di Pombia (37)

all’estero – come vorrei ritornarci –

  • LES JOURNÉES DES PLANTES 2015 : Da COURSON à CHANTILLY !
    La manifestazione conosciuta in tutto il mondo si svolgerà non a Courson ma bensì’ nel giardino inglese del Castello di Chantilly.
    Editions 2015 : Primavera : 15, 16 et 17 maggio – Autunno : 16, 17 et 18 ottobre.

    tutte le info  www.domainedechantilly.com
  • Chelsea Flower Show  Londra dal 19 al 23 maggio La Royal Horticultural Society promuove la spettacolare esposizione florovivaistica che come ogni anno richiama gli appassionati di giardinaggio e non, proveniente da tutto il mondo.

Betti e Monica_vivaio_Leonelli_1

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Il fiore del mese: Syringa vulgaris

Siamo giunti alla fine di aprile, un mese generoso che ci ha regalato tante fioriture e colori. Fra i tanti arbusti fioriti, sicuramente il lillà, è uno dei miei preferiti.20150414_Syringa_Vulgaris (28)_ Inizia a fiorire ad aprile nelle zone più calde, proseguendo a maggio in quelle più fredde. Nel  mio giardino vive tra l’Eleagnus e il Philadelphus, che insieme ad altri cespugli, forma la siepe informale che mi separa dal bosco.
Mi sarebbe piaciuto averlo vicino all’uscio –tra le piante da compagnia–  per ammirare i suoi fiori e godere in ogni momento del soave profumo! lillà in siepe conoscerlo 
Lillà o anche Serenella è un arbusto a foglia caduca, resistente al freddo, che può raggiungere  – in condizioni ottimali – anche i 6/7 metri di altezza. Le foglie cuoriformi sono di colore verde chiaro e molto delicate, fanno la loro comparsa sui rami, verso marzo o aprile. I suoi apprezzati fiori sono minuscoli fiorellini che sbocciano in successione fino a formare una pannocchia profumatissima. Per tradizione sono di colore lilla, ma ne esistono ibridi e cultivar con fiori bianchi, viola scuro, crema, ed anche varietà con fiori dal margine in contrasto. Apprezzato più per il suo profumo che per i suoi fiori – anche se bellissimi,- il lillà perde la sua caratteristica nelle ibridazioni.

coltivarlo
La messa dimora avviene in autunno o in primavera.
Per avere un’abbondante fioritura scegliete posizioni luminose  e riparate dal vento. Di facile coltivazione non ha bisogno di grandi cure se non un terreno profondo e un po’ calcareo.
A primavera  – se volte – potete concimare con del letame maturo da interrare alla base del cespuglio. Ma attenzione questo profumato arbusto nasconde un’insidia: la potatura! Come le famigerate ortensie anche lui fiorisce sul ramo vecchio.
Vi consiglio di effettuare la potatura solo dopo la fioritura. Eviterete di rimanere deluse!
Per avere una pianta robusta, eliminate le pannocchie sfiorite, così facendo la pianta non disperderà inutili energie, producendo nell’anno successivo un maggior numero di infiorescenze.
Se abitate vicino a un bosco fate come me: lasciate qualche seme sulla pianta -non bello a vedersi- ma utile, per offrire cibo agli uccelli selvatici.20150414_Syringa_Vulgaris (40)_locandina

utilizzarlo nella composizione floreale
I fiori dal gambo legnoso, una volta recisi vanno immersi in acqua calda. In questo modo si chiuderanno le spore e la linfa non sarà dispersa, ma trattenuta nel gambo. Un modo per conservare un pochino il fiore del lillà.Pizzo e juta wedding shooting-241 con wm_ Per una tavola rettangolare ho inserito nel mio centrotavola i fiori di lillà bianco. Donano naturalezza ed eleganza al matrimonio country. (qui altre foto del matrimonio)