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Campus: Il giardino al naturale

Avatar di daniele mongeraAssociazione culturale Maestri di Giardino

Locandina Info Campus

La terra, le piante, le forme: il primo Campus proposto dai Maestri di Giardino si misura con l’ossimoro del “giardino naturale”. A condurlo, cinque associati che, per esperienza e sensibilità, da anni cercano di ridurre l’artificiosità del giardino ispirandosi agli ecosistemi naturali, senza per questo rinunciare al piacere del progetto.

Il campus è rivolto a tutti, tecnici e appassionati: per info su costi e modalità di partecipazione:

campus@maestridigiardino.com

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inverno, tempo di arance e …

…  dopo tante spremute fatte e bevute, oggi ho pensato di utilizzare le mezze arance vuote per farne contenitori.the e arance

arancia

come si fa:
tagliate a metà le arance, svuotatele con delicatezza. Nella cavità ottenuta nascondete un pezzo di oasis bagnata, spugna per fioristi. A questo punto staccate dal giacinto i vari fiorellini, partendo dal basso, ed infilateli nella spugna fissandoli con uno spillo.

Trovo che il profumo intenso del giacinto e quello amaro dell’arancia,  si sposano bene insieme. Ne esce una fragranza persistente ma non intensa.

Per questa piccola composizione, ho usato giacinto e arancia. Un bulbo -quasi- di stagione e un”arancia, frutto di stagione senza alcun dubbio!

fiori di giacinto e arance

Come dicevo, arance: frutto di stagione. Sono presenti sul mercato per tutto il periodo invernale. Da Novembre ad Aprile.

Si dividono in due grandi gruppi:

– le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere.

– le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare.

Con le loro, mille proprietà: drenanti, depurative, antinfiammatorie, saziano la fame anche se contengono poche calorie, sono un toccasana durante i mesi invernali!

curiosità: quelle rosse fanno digerire

arance e giacinto

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a febbraio iniziano i corsi in laboratorio

bunner febbraio

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pausa con il libro_Fare un giardino di Margery Fish

PAUSA CON IL LIBRO, uno spazio dedicato alla lettura. In questa mia rubrica troverete: manuali sul giardinaggio, romanzi, bibliografie, testi  dedicati a giardini storici o privati. Insomma, tutto quello che parla di “verde”.

Per iniziare quest’avventura, non potevo scegliere libro migliore! FARE UN GIARDINO.

Fare un giardino

Margery Fish ci racconta la nascita del suo giardino nel Somerset: East Lambrook Manor. Di facile lettura e comprensione. L’autrice, spiega come, tra successi e fallimenti,  partendo da zero, con forza e determinazione si possa creare un giardino.
Oggi è tra i luoghi più visitati della campagna inglese.

Sulla quarta di copertina :
“Sfido qualsiasi giardiniere, principiante o meno, a non trarre da questo libro piacere,incoraggiamento e profitto: è pieno di buoni consigli”
Vita Sackville-West:

Margery Fish – Fare un giardino – da principinate ad esperta giardiniera –  edizioni Pendragon

L’ho visitato qualche anno fa, e ne sono rimasta affascinata. Tra tutte le ‘cose’ belle, ricordo una splendida collezione di Geranium. Qualche foto del mio passaggio:

East Lambrook ManorEast Lambrook Manor2East Lambrook Manor2

Fare un giardino in cuore

……………Per saperne di più, vi rimando al blog di Lidia dove troverete un’ottima e dettagliata recensione.

 

 

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il dopo-Natale parte/2

Dalla mia selezione natalizia, ho salvato tante cose che mi possono tornare utili, una tra queste: le scatole in legno contenenti il buon vino, bevuto in compagnia di amici, durante le feste.
Inizio, come annunciato, con una delle tante novità che il mio blog quest’anno vuole offrirvi.
La prima: una sezione dedicata al riciclo

cassetta fnita cassetta finita3
La cassetta del vino è un ottimo contenitore adatto a tutti gli ambienti: da rivestire o da lasciare ‘nature’ come in questo caso.

cassetta con bulbibulbi

Come si fa:
Mettere sul fondo della cassetta un po’ di argilla espansa. Servirà portarci al livello desiderato e a dare umidità alle piante che andremo ad introdurre. In questo caso usiamo 2 piantine di thymus, 2 mini viole, e bulbi di giacinto forzati. Per il giacinto, il colore del vasetto indica la tonalità del fiore.  rifinoire la composizione mettendo qualche tralcio di jasminum  nudiflorum.
Si tratta di una composizione semplice che potrà stare in casa, per una maggiore durata sul terrazzo. Per un effetto naturale: coprire il tutto con del muschio e  pezzetti di corteccia di platano. Li ho raccolti a Cernobbio, durante l’ultima edizione di Orticolario.giacinto blu

La vaschetta, se posta in esterno, abbisognerà di un goccio d’acqua durante le ore calde.  Se posizionata in casa, invece, sarà meglio qualche goccio in più. Va bene anche una generosa vaporizzata, senza mai esagerare!

La mia decorazione del dopo-natale ha lo scopo di rallegrare la casa proiettandoci verso la primavera. Anche se queste giornate invernali, freddo a parte, le adoro, per la limpidezza e la pace che infondono.