#fioridivenerdì – – – la mia nuova cartolina

                       esprime tutto il mio amore per questo meraviglioso mondo verde…

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… sul fronte vi accoglie con una composizione floreale rosa -come vuole la moda 2014- , piccoli fiori e un uccellino ‘pizzoso’ che canta la primavera.
Voltandola vi ricorderà dove nasce la mia passione.
Ogni anno seminare e veder nascere le plantule è sempre un’emozione (forse l’ho già detto?)

Seguite il consiglio -che non è il mio- ma quello di due arzille signore inglesi. Attraverso il loro libro, sempre attualissimo, ci deliziano con aneddoti svelandoci segreti per realizzare un buon giardinaggio.

Ci sono consigli su come liberarsi di gatti e talpe, ci sono elogi all’ortica che non è poi così malvagia…

Se non l’avete ancora letto, ve lo consiglio. Scoprirete che scienza e tecnica erano sempre affiancate da credenze soprannaturali e da piccoli tentativi di magia quotidiana.

‘Non siamo in realtà delle vecchie signore, ma delle mature zitelle; e non siamo affatto professioniste di giardinaggio. Abbiamo raccolto un po’ di notizie in questo libretto perché ci servono. Per circa quarant’anni abbiamo curato il giardino di….’
e non è che l’inizio

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IL GIARDINO DELLE VECCHIE SIGNORE
Maureen e Bridget Boland
La Tartaruga edizioni

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e sopra noi il… rosa

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Sarà che ho la testa immersa nell’evento Je t’aime di domenica 30 marzo, ma sabato scorso quando ho visto questa pianta, ho pensato:

Ma che bello sarebbe sposarsi sotto questo cielo rosa?

 Tutti gli anni lo spettacolo si ripete e anche quest’anno durante l’open day di primavera ho potuto ammirarne la bellezza. Uno scenario mozzafiato. Vi assicuro!

Prunus accolade è un albero deciduo dal portamento eretto, di altezza 4-5 m e ampiezza 2,5-3 m, fiorisce all’inizio della primavera con grappoli di boccioli rosa intenso che si schiudono in fiori semidoppi di colore rosa pallido. Il fogliame diventa rosso-arancio in autunno. Ben si adatta ai suoli rustici.

Azienda Florovivaistica Fratelli Leonelli – vivaio specializzato in erbacee perenni
Castelletto sopra Ticino (NO)

#fioridivenerdì- – – – – – – un regalo per me

My Gardening JournalA Villa Necchi Campiglio durante Un soffio di Primavera, ho acquistato dalla Libreria della Natura:  My Gardening Journal. Ho già sullo scaffale di casa un’agenda che gli assomiglia molto. E’ un libro per la cucina, della Luxury Books, che trovo molto utile. Anche questo, ha il dorso in stoffa dello stesso color verde.

In copertina un giardino invitante, come piace a noi ci invita a sfogliarlo.

Bello da vedere, da sfogliare, e da usare, è invece un pochino pesante da portare in borsa.
Al suo interno è suddiviso per argomenti:
♣ Projects and designs
♣ Decorative palnts
♣ Garden Bounty
♣ The seasons
♣ Inspirations
♣ Resources

Corredato da disegni e fotografie, ogni argomento è suddiviso da ‘tasche’ dove poter infilare indirizzi, ritagli di giornale, fotografie

oppure fiori di

 muscari 
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E’ iniziata la primavera!

il papà: modello per un giorno


Oggi  19 marzo San Giuseppe: Festa del Papà 
Nel giorno delle nozze, il papà è emozionato come la figlia e forse, di più dello sposo.
Accompagnerà la sposa all’altare e affiderà la sua ‘bambina’ al futuro genero.

In automobile insieme alla figlia, arriverà nel luogo della cerimonia, e dopo aver aiutato  la futura sposa a scendere dall’auto, a sistemare il vestito, il velo e lo strascico (il gesto è protettivo/romantico) farà una sosta per le foto di rito e poi, porgendo il braccio sinistro, la accompagnerà all’altare, dove lo sposo, starà attendendo trepidante. Sarà un momento emozionante, unico, che ricorderà sempre!

La tradizione di offrire il braccio sinistro alla dama risale al Medioevo. Il braccio destro era il braccio con cui il cavaliere usava la spada. Per questo motivo, l‘uomo, che deve sempre difendere la donna, con il braccio sinistro la sostiene e con il braccio destro la difende.

un papà trendy che ha fatto da modello alle mie bouttonière informali
bouttonière sulla giacca..Nel grande giorno, anche i papà avranno un fiore all’occhiello o bouttonière.
Potrà essere in sintonia con il bouquet della sposa oppure no.

Quale scelgo?

bouttonière shabby scicalcuni esempi in stile shabby chic per un matrimonio sciolto, informale e di stagione.

da sapere:
la bouttonière, al contrario del bouquet della sposa, la si indosserà solo durante la cerimonia. Possiamo quindi  sbizzarrici, utilizzando fiori un po’ meno duraturi.

bouttonière _042_1 Io oggi ve lo propongo così:
realizzata con il fiore di Bergenia cordifolia o meglio conosciuto come fiore di San Giuseppe.

 Fiori all’occhiello  shabby o tradizionali:
un’altra proposta che troverete al Mulino dell’olio il 30 Marzo durante  Je t’aime la giornata dedicata al grande giorno.

#fioridivenerdì……rubiamo un fiore al bouquet della sposa

per realizzare la bouttonière dello sposo, ovvero: il classico fiore all’occhiello.1911799_427771777356073_748242572_n_1

La bouttonière si applica sul rever sinistro della giacca, solitamente dentro all’occhiello in occasione di una cerimonia. Un tocco di eleganza e di classe che piace sempre, anche agli uomini.
Ricordate gli anni ’20? Nei grandi matrimoni o nei galà, gli uomini avevano sempre un fiore bianco all’occhiello. Era una gardenia. La sua forma piatta, il colore bianco e il suo profumato erano qualità perfette per l’epoca.

Ma oggi, dove tutto è più naturale e morbido, lanciamoci in piccole creazioni utilizzando anche fiori più semplici, sempre di stagione e anche del nostro giardino. Occorrerà conoscerli bene perché non c’è cosa più triste che vedere un fiore appassito.  Un’altra regola è quella di non esagerare con le misure. Piccola andrà benissimo!
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Consiglio di realizzare la bouttonière dello sposo in armonia con il bouquet  della sposa. Potrà essere un garofano, una piccola rosa o anche un mazzettino di fiori! Purché di piccole dimensioni.

“A fine Ottocento sbocciano gardenie negli occhielli delle giacche di Jean Cocteau, che ne faceva arrivare una fresca ogni mattina da Londra, garofani verdi sui revers di Oscar Wilde e orchidee su quelli di Montesquiou.”

Si ringrazia MariCrea per le foto

p.s.
all’occhiello un fiore di Helleborus niger, l’abbiamo rubato alla coroncina della sposaValentine-wedding-79_1

Je t’aime

una frase dolce, importante, che si sussurra alla persona amata.

Chiudete gli occhi: immaginate di essere in una bella radura, immersi nella brughiera con alberi e cespugli fioriti, il ruscello che scorre lento, un  viale di sassi e un cancello in stile shabby chic che ci invita ad entrare.
Aprite gli occhi e tutto questo è realtà: vi trovate al Mulino dell’Olio a Viggiù.

locandina evento con loghi

La passione per le cose semplici, per le cose di una volta,  per i dettagli, o per i fiori di stagione nel  mio caso, ha fatto in modo che ci incontrassimo e che formassimo un’equipe.

PatriziaMariCreaCinzia e la sottoscritta, l’equipe di sole donne che sta realizzando l’evento dedicato ai futuri sposi e non solo. Il nostro stile, chi ci conosce lo sa, pensato per il giorno del vostro wedding. Proposte shabby scic, ma anche glamour per un matrimonio da sogno!
Abbiamo creato una pagina dove sarete aggiornate su tutte le iniziative che ci saranno.

… ve ne svelo una: ci sarà un momento dedicato a piccole dimostrazioni dolci

L’evento vuole essere anche un’occasione, per conoscere delle nuove amiche, che come noi amano la casa, l’atmosfera accogliente, il profumo della torta fatta in casa e tutti quei piccoli dettagli che ci rendono uniche e che ci fanno stare bene.

Nel corso della giornata un piccolo buffet ad accogliervi!20140210_mi sposo con quali fiori_vi aspettiamo

#fioridivenerdì – – – – – tanti semi per il mio bouquet estivo

Per le composizioni e i mazzi floreali misti, da anni coltivo da me, i fiori che altrimenti non troverei recisi.20140307_107

Febbraio, ma anche Marzo sono mesi ideali per effettuare la semina in semenzaio. Con poca spesa, si riescono ad avere tutte le piante e i fiori da coltivare che si desiderano e che non si trovano già cresciute in vaso, o nel mio caso, recisi. 
Veder nascere da un minuscolo seme, un filo verde che poi sboccerà, è sempre una grande emozione!
Seminare accresce il nostro sapere di gardening e
 ci permette di personalizzare il nostro spazio verde: giardino e orto che sia.

Questa estate nel mio orto, è lì che poi trapianterò le mie plantule, svetteranno fiori di craspedia globosa, cosmos sulphureus “Sunny Red”, achillea millefolium, laya platyglossa,, zinnia elegans “Envy”, scabiosatellata “Drumstick” e molte altre ancora.
Una vasta scelta che ho trovato  in un negozio on-line: www.lasemeria.itcosmos, laya, achillea

Sono bastati un po’ di  click  per riempire il mio carrello virtuale di tante bustine, che già, solo dopo 2/3 giorni dall’acquisto,  erano nella mia cassetta delle lettere.

I semi sono confezionati in bustine sigillate con l’indicazione della pianta sul fronte, quelli piccolissimi sono contenuti in un ulteriore busta all’interno della prima. 

20140306_semi_018_1In cantina ho delle seminiere classiche, ma anche delle vaschette in plastica di tutti i tipi. Contenitori che accantono con il motto: forse mi servirà!!! Ma questa volta non mi basteranno, mi sono fatta prendere la mano e … ho esagerato nell’acquisto dei semi!!! Così sono passata dal supermercato a chiedere delle cassette  in polistirolo, quelle della pescheria. I ragazzi al bancone scettici ed un po’ ironici, me ne hanno regalato una decina.

Radunato il tutto ho iniziato a seminare:
sul fondo delle cassette in polistirolo, ho praticato qualche foro per la fuoriuscita dell’acqua, mentre per quelle in plastica dell’insalata, non è stato necessario: sono già bucate. Ho messo il terriccio da semina, lo si trova in sacchi, la sua consistenza  è leggera ed ha una  struttura fine, sparso i semi della bustina, battuto con la mano e bagnato con l’annaffiatoio a pioggia in modo leggero leggero20140304_tanti semi per il mio bouquet estivo_P1090127

Un’altra operazione importante è quella di mettere l’etichetta, che potrà essere in metallo, legno, oppure classica come in foto. Si riporteranno tutti i dati scritti sulla busta. Non mettete la bustina in carta, con le annaffiature, si scolorirà o volerà via.

Ho collocato le cassette al caldo, in un cassone di legno che ho sistemato nell’orto, in una zona riparata, appoggiato al muro. Ho protetto la mia semina con del tessuto non tessuto. Una “copertina” che servirà a riparare il seme aiutandolo nella crescita. Il cassone avrà – sto ultimando – un tetto trasparente  apribile che mi permetterà di sollevarlo, se farà troppo caldo.20140306_semi_021_1

 Domani metterò all’interno del cassone anche un termometro che indicherà i gradi massimi e minimi della giornata.