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#fioridivenerdì – – – – Le rose italiane

Giovedì pomeriggio a casa di Vittorio Pigazzini, per la presentazione del libro Le Rose Italiane20150521_Monza_presentazione_libro_Le_Rose_Italiane   (23)_

Lo storico Andew Hornung -autore del libro – “…ci ha narrato le storie individuali degli ottenitori di rose nei secoli, supportate dall’analisi delle condizioni sociali ed economiche.
La sua formazione gli consente di porre la dovuta attenzione alle rose create per il mercato del reciso – cosa che la moderna letteratura a predominanza anglosassone di solito non fa – oltre che al contesto nazionale e internazionale in cui si è sviluppata l’ibridazione in Italia…”20150521_Monza_presentazione_libro_Le_Rose_Italiane   (34)_

È stato molto interessante conoscere le vicende  e sapere tutte le vicissitudine delle nostre rose. Storie e integri hanno accompagnato le più note. Ho fatto la conoscenza di Rosa Ruga, la rosa più vecchia d’Italia, ancora reperibile. La cercherò!
Invece per le novità, la ricerca va avanti, e nuovi ibridi e nuove sperimentazioni si possono trovare presso alcuni vivai: uno tra questi il Vivaio La Campanella che investe e dà fiducia ai nuovi produttori sperimentali italiani.

20150521_Monza_presentazione_libro_Le_Rose_Italiane   (39)_20150521_Monza_presentazione_libro_Le_Rose_Italiane   (5)_Ed è stato molto affascinante visitare il giardino che ci ha ospitato.
Nel cuore di Monza, proprio dietro al Duomo, passando sotto l’arco antico e spingendo un vecchio portone sembra che il mondo si sia fermato. Un tripudio di rose rampicanti e ortensie arredano quest’angolo cittadino. E’ il giardino di Vittorio Pigazzini, fotografo naturalista, e proprietario di questo paradiso.
La casa d’epoca con le alte persiane verdi e blu, e i balconcini sono tutti appoggi per le generose rose.

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 In giardino alti pergolati, treillage e alberi fanno da sostegno a una profusione di rose alte anche 6 metri.

Una rosa -che non ricordo il nome -ricopre ben tre facciate della casa – Sono rimasta incantata e rapita.

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L’evento è stato organizzato dal Garden Club Monza Brianza, in foto la presidente Laura Marzorati.

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A casa Feletig per un wedding d’eccezione

E’ già passato un anno dalla fioritura di Rosa Banksia Lutea e dal nostro shooting a casa Feletig.
Pronte come margherite … Jellow and violet wedding-304 con wm_1

…io e Mari l’anno scorso di questi tempi, aspettavamo la telefonata di Alessandra e Maurizio.

Sapevo che Maurizio, collezionista e vivaista esperto in rose antiche e non, aveva (e ha ancora) una Banksia lutea -ovviamente- bellissima, che ricopre una parte della facciata del suo cascinale.
A fine aprile o all’inizio di maggio, la rosa fiorisce generosamente, producendo dei mazzettini di rose gialle! Un vero spettacolo!!!

Così, abbiamo pensato di realizzare un matrimonio come piace a noi, tra oggetti vissuti, piante fiorite e rose, ricreando un’autentica Floral Venue.
Io – lo sapete – adoro i fiori e i profumi, e Mari, tutti quegli oggetti dal sapore vintage.

La rosa rampicante era monitorata come la fioritura dei ciliegi in Giappone, e un bel giorno Alessandra ci comunicò che la Banksia era al culmine della sua bellezza, e che si poteva procedere.
Al nostro progetto aderì con entusiasmo tutta la famiglia …

Non aggiungo altro, se non lasciarvi qualche immagine – incluso qualche backstage – della bellissima giornata.
Gli scatti più significativi e i particolari con i commenti, li potrete trovare sul nostro magazine BiancoAvorioMarta_e_Simone_1Marta_e_Simone_2e la torta nuziale?Jellow and violet wedding-244 con wm_1
La torta delle rose 

Io e Mari ci siamo conosciute anni fa, e siamo subito entrate in sintonia.
Insieme proponiamo e realizziamo matrimoni semplici, country, shabby-chic, ma elegantucci come ci dicono le nostre vere spose. Alterniamo i lavori veri a momenti di svago come shooting e workshosp!

Marta_e_Simone_6Un grazie di cuore ai padroni di casa per la calorosa accoglienza e la grande disponibilità!

Non perdete:
Rosae, Rosarum, Rosis se son rose fioriranno …
il 30 e il 31 maggio il vivaio resterà aperto dalle 10 al tramonto
Un’occasione per visitare il vivaio-giardino, per acquistare le rose e i cespugli da bacca, ma soprattutto per ammirare le rose come saranno da grandi

Azienda Agricola Maurizio Feletig – Cascina della Rocca
Via Garibaldi 38, Arignano. Tel. 0119462377 – 3495630513

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#fioridivenerdì – – – – margherite negli stivali

Io festeggio così!!!imagePrimo maggio:  ho lasciato – ma non da soli – i miei stivali da giardino!

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Il fiore del mese: Syringa vulgaris

Siamo giunti alla fine di aprile, un mese generoso che ci ha regalato tante fioriture e colori. Fra i tanti arbusti fioriti, sicuramente il lillà, è uno dei miei preferiti.20150414_Syringa_Vulgaris (28)_ Inizia a fiorire ad aprile nelle zone più calde, proseguendo a maggio in quelle più fredde. Nel  mio giardino vive tra l’Eleagnus e il Philadelphus, che insieme ad altri cespugli, forma la siepe informale che mi separa dal bosco.
Mi sarebbe piaciuto averlo vicino all’uscio –tra le piante da compagnia–  per ammirare i suoi fiori e godere in ogni momento del soave profumo! lillà in siepe conoscerlo 
Lillà o anche Serenella è un arbusto a foglia caduca, resistente al freddo, che può raggiungere  – in condizioni ottimali – anche i 6/7 metri di altezza. Le foglie cuoriformi sono di colore verde chiaro e molto delicate, fanno la loro comparsa sui rami, verso marzo o aprile. I suoi apprezzati fiori sono minuscoli fiorellini che sbocciano in successione fino a formare una pannocchia profumatissima. Per tradizione sono di colore lilla, ma ne esistono ibridi e cultivar con fiori bianchi, viola scuro, crema, ed anche varietà con fiori dal margine in contrasto. Apprezzato più per il suo profumo che per i suoi fiori – anche se bellissimi,- il lillà perde la sua caratteristica nelle ibridazioni.

coltivarlo
La messa dimora avviene in autunno o in primavera.
Per avere un’abbondante fioritura scegliete posizioni luminose  e riparate dal vento. Di facile coltivazione non ha bisogno di grandi cure se non un terreno profondo e un po’ calcareo.
A primavera  – se volte – potete concimare con del letame maturo da interrare alla base del cespuglio. Ma attenzione questo profumato arbusto nasconde un’insidia: la potatura! Come le famigerate ortensie anche lui fiorisce sul ramo vecchio.
Vi consiglio di effettuare la potatura solo dopo la fioritura. Eviterete di rimanere deluse!
Per avere una pianta robusta, eliminate le pannocchie sfiorite, così facendo la pianta non disperderà inutili energie, producendo nell’anno successivo un maggior numero di infiorescenze.
Se abitate vicino a un bosco fate come me: lasciate qualche seme sulla pianta -non bello a vedersi- ma utile, per offrire cibo agli uccelli selvatici.20150414_Syringa_Vulgaris (40)_locandina

utilizzarlo nella composizione floreale
I fiori dal gambo legnoso, una volta recisi vanno immersi in acqua calda. In questo modo si chiuderanno le spore e la linfa non sarà dispersa, ma trattenuta nel gambo. Un modo per conservare un pochino il fiore del lillà.Pizzo e juta wedding shooting-241 con wm_ Per una tavola rettangolare ho inserito nel mio centrotavola i fiori di lillà bianco. Donano naturalezza ed eleganza al matrimonio country. (qui altre foto del matrimonio)

 

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Il matrimonio dal sapore country

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un ritorno alla campagna, ai boschi, alla terra, alla natura.
Sempre più, sono i giovani che lasciano posti sicuri presso aziende, per inseguire un sogno.
Nascono o meglio, ri-nascono caseifici, fattorie, biscottifici, orti… Edoardo e Luciana_1
Anche i futuri sposi optano per la campagna all’insegna di un matrimonio semplice, intimo, romantico, country.
La scelta è ampia: vecchie scuderie, casali rustici, manieri e mulini riadattati e ristrutturati, offrono un servizio completo che va dalla cerimonia al ballo.Edoardo e Luciana_5

E’ il caso di Edoardo e Luciana che hanno scelto questo bellissimo mulino al confine con la Svizzera.

Edoardo e Luciana_2…Per un matrimonio dal sapore country, abbinate la juta (materiale povero e grezzo per eccellenza) al pizzo (tessuto nobile e ricercato e davvero nuziale). Anche gli abiti degli sposi, riprendono il gioco dei contrasti, importante e in pizzo quello della sposa, informale e ‘rustico’ quello dello sposo…Edoardo e Luciana_3Un allestimento semplice  e “cheap” ma affascinante e suggestivo.

…e le decorazioni floreali? Naturali, sofisticate e di stagione!

Vi invito a sfogliare il nostro magazine BiancoAvorio  dove il matrimonio …continua!

Edoardo e Luciana