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Ordine! Ordine! Ma non sempre è necessario neanche per la Pyracantha …anzi

In una giornata di sole come oggi ho vinto la pigrizia, e, abbandonato il computer e la casa sono uscita a fare una passeggiata.
Che meraviglia!
E’ così che intendo l‘Autunno: caldo, colorato, allegro che infonde gioia e dà la carica.20151022_Pyracantha_coccinea (14)APercorrendo una via nuova -per me- mi sono accorta che tutte le abitazioni che ho incontrato avevano come recinzione una siepe. Per tutte le case -o quasi-,  anche se con stili ed età diverse di costruzione, la siepe era formata da piante di Pyracantha coccinea.
Un arbusto validissimo per formare siepi. Valido per la presenza di lunghe spine sui rami contorti che rendono difficile le intrusioni, ma al contempo molto scenografico per la profusione di piccoli frutti rossi, gialli o arancioni, che in autunno lo ricoprono letteralmente.20151022_Pyracantha_coccinea (11)AQuasi tutte le siepi però avevano poche bacche, qualche mazzetto qua e là.20151022_Pyracantha_coccinea (6)ACome mai? La pianta non ha fruttificato bene?
Io penso di no.
E’ il frutto della potatura drastica, all’insegna dell’ordine che deve regnare sovrano. Sempre!
E così in autunno, invece di vedere macchie di colore che segnano le stagioni in giardino, si vedono sempre più, piante e muri verdi, ordinati e ben allineati come nel nostro caso, ma anonimi e non valorizzati! 20151022_Pyracantha_coccinea (10)AE così vale anche per i cespugli di rose che in autunno non hanno neanche un cinorrodo o bacca. Colpa della mania di recidere le rose sfiorite al grido: fa disordine!
I petali che cadono sporcano tutto il prato! Stanno male!
Oppure per citare un’altra vittima: anche la povera edera, così bella con le sue infiorescenze gialline che poi all’inizio dell’inverno diventeranno bellissime bacche nere, è sempre oggetto di drastiche potature errate.

Ma perché tagliare e potare sempre in ogni periodo dell’anno?
Eppure amate le bacche, lo so di sicuro. Ad ogni scatto fotografico di un giardino autunnale cliccate mi piace, e ad ogni composizione floreale, centrotavola o ghirlanda che sia realizzata con anche le bacche, impazzite letteralmente dalla gioia.
Bo! Una moda?20151022_Pyracantha_coccinea (12)A

note culturali
La Pyracantha coccinea o Agazzino è un cespuglio sempreverde che ben si adatta ad ogni tipo di terreno. Non ha particolari esigenze se non quella di vivere meglio in posizioni assolate. I suoi fusti disordinati e la presenza di lunghe spine sono una barriera impenetrabile. Ecco perché di solito viene utilizzata per la formazione di siepi. Le sue foglioline sono verde scuro e lucide, quasi coriacee. A primavera la pianta si ricopre di minuscoli fiori bianchi a forma di stella molto profumati che in autunno diventano frutti. Piccole bacche rosse, gialle o anche arancione dipende dalla varietà.

Se potete non usatela solo come siepe ma anche come una pianta da posizionare in un angolo del giardino oppure …come un vero rampicante.20151022_Pyracantha_coccinea (15)

Non tutti potano drasticamente però. Durante le mie passeggiate ho scoperto questo bellissimo esemplare!

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#shinedon’tbeshy

Qualche settimana fa sono stata contattata dalla rivista di moda Glamour per partecipare a #DressYourTalent, iniziativa volta a promuovere il nuovo profumo di Dior Addict.Betti_Calani_#DressYourTalent promossa da Glamour e Dior 0132 (2)Mi hanno chiesto così di realizzare una composizione che riuscisse a rappresentare al meglio la fragranza in uscita.
Il premio?
La possibilità di partecipare all’esclusivo evento mondano tenutosi l’8 ottobre a Milano presso lo spazio Bou-tek, organizzato dalla partnership di Dior, Glamour e Veuve Clicquot, e l’opportunità di essere intervistata dai giornalisti di Glamour,  con tanto di foto a me e alla mia composizione, da postare sui maggiori social network.

E tra una spruzzata di assoluta di gelsomino ed una di vaniglia Bourbon, sono riuscita a realizzare la coroncina floreale qui sotto ed essere stata scelta per la grande Festa!

12080698_425573410969728_577271799_nAnche se abituata a girare tra le piante nei giardini ;-), devo dire che sono stata benissimo al mondano evento fra celebrities, beauty reporter, fashion blogger .
Sicuramente non mi sono annoiata, anzi. Tra cocktail buonissimi ispirati ai nomi della Maison, selfie, giochi interattivi e una seduta -immancabile- con i bravi make-up artist Dior per indossare il nuovo Dior Addict lipstick mi sono divertita!
Ma digitate  #shinedontbeshy  e sarete catapultate dentro nella festa.Betti_Calani_#DressYourTalent promossa da Glamour e Dior 0132 (13)_A

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Repellenti naturali contro le zanzare

AGOSTO per antonomasia è il mese delle VACANZE, del RIPOSO, dell’OZIO e del dolce FAR NIENTE.20150719_pelargonium_tomentosum(3)ARimanere sdraiati a leggere un bel libro all’aria aperta -ma anche in casa- senza essere prede delle zanzare, è davvero impossibile. Quest’estate a differenza delle scorse, non c’è tregua, l’attacco è in agguato ad ogni ora del giorno. Di solito il momento clou avviene di sera, durante il cambio dell’ora, ma quest’anno a causa del tasso di umidità molto elevato, le fastidiose e inutili zanzare prolifichino a dismisura facendo gli straordinari.

Per difendermi non voglio continuamente utilizzare gli spray anzi-zanzare, o gli appositi repellenti da inserire nelle prese elettriche, ma provo a combatterle in modo naturale  
con …20150719_pelargonium_tomentosum (2)

…dei Pelargoni Tomentosum, una zanzariera, e delle candele fai da te agli oli essenziali

20150719_pelargonium_tomentosum(9)ALa mia passione per il Geranio Tomentosum, meglio dire pelargonio, mi viene in aiuto per tenerle lontano. Tra i pelargoni aromatici, sicuramente più vistosi e più colorati, il Tomentosum è apprezzato non tanto per i suoi fiori, bianchi leggeri ma ugualmente belli, ma per le sue foglie. Il loro sentore di menta riesce a tenere lontano gli insetti. Le belle foglie carnose e verdi, sono ricoperte di una peluria che al tatto sembra velluto. Da notare che se stropicciate tra le dita le foglie emanano un gradevole odore di menta. Da posizionare in vaso sul terrazzo e balcone, o in piena terra vicino alle zone di relax.20150719_pelargonium_tomentosum (1)Per come coltivarlo vi consiglio di consultare il sito di: L’oasi del geranio. Azienda ligure, che negli anni è diventata unica nel suo genere. Grazie alla passione dei proprietari, Carlo e Silvana, vanta una collezione unica in Europa con tantissime varietà, quasi 700, e con tanti botanici, se ne contano 200. Oltre a Masino -dove sempre li acquisto, li potete conoscere presso le mostre-mercato più importanti.

curiosità:
se interessati a conoscere la differenza tra geranio e pelargonium vi invito a leggere il loro sito.

 

Le candele collocate in giardino, specie d’estate, oltre a creare un’atmosfera suggestiva servono a tenere lontano le zanzare.20150719_pelargonium_tomentosum(6)Acome fare una candela anti-zanzara
prendete della cera d’api e fatela sciogliere in un pentolino a fuoco moderato, una volta sciolta aggiungete 5/6 gocce di olio essenziale, io ho scelto quello alla lavanda, e colatela nei contenitori mettendo al centro un piccolo stoppino. Io ho utilizzato dei tappi di bottiglia.
Ho realizzato così, delle t-light fai da te da inserire nel mio CUORE.

20150719_pelargonium_tomentosum (5)Anche la classica zanzariera Ikea aiuta a difenderci dalle zanzare. 

20150719_pelargonium_tomentosum (4)Ora che tutto è pronto, mi sposto a leggere😉

 

 

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Vicino a casa sbocciano i fior di loto

Questa mattina – quasi di buonora – io e Cristina siamo andate a passeggiare al lago di Comabbio.
Al telefono mi preannuncia: sono sicura che ti piacerà, è un luogo incantevole.

lago di Comabbio - fior di loto

lago di Comabbio – fio di loto

Lasciata l’auto a pochi metri dal lago, nel parcheggio che una volta serviva per il ristorante ‘La Cinzianella’ a Corgeno, siamo andate a sinistra.
Il percorso – una ciclabile –  in quella direzione attraversa la campagna con orti e prati, dove, questa mattina, alte graminacee danzavano nel vento. Il sentiero prosegue poi in ombra, immergendosi sotto le fronde di carpini e querce. 20150729_lago_ di_Comabbio (18)AAi bordi della ciclabile: tanti i fiori spontanei, tanti gli sconosciuti, macchie di Equisetum arvense meglio conosciuto come erba cavallina, i rovi con le more quasi mature e anche un coniglietto. Camminavamo rapite da tutto quello che ci circondava, ma con andatura veloce😊.

Il lago era piatto, quasi una lastra di un colore bellissimo. In certi punti pareva d’essere nelle campagne inglesi!
Ma poi perché fare sempre paragoni con l’amata Inghilterra? Anche noi abbiamo dei bellissimi luoghi …basta solo conoscerli, apprezzarli e valorizzarli.

Abbiamo percorso un tratto abbastanza lungo – per me – e stavamo ritornando all’auto, quando Cristina mi suggerisce: se te la senti ti porto in un posto che devi assolutamente vedere. Non ho potuto rifiutare. Incuriosita, decido di andare.
Dopo aver camminato per 20 minuti circa, dietro una curva lo spettacolo è straordinario.

lago di Comabbio - fior di loto

lago di Comabbio – fior di loto

Ninfee con fiori giallo, bianco giallo e rosa affioravano a riva ma …poco più in là, grandi macchie di fiori di loto ci attendevano. Alcuni pronti a sbocciare, altri erano già sbocciati, tutti gialli e poi anche le  magnifiche capsule.
Abbiamo fatto tante foto, ma con il cellulare. Sicuramente ci ritornerò.

Noi al click. E come ha commentato Cristina: “due schiene rubate all’agricoltura” …


Lago di Comabbio (Varese)  la mappa con il percorso e le indicazioni per arrivarci. In bici o a piedi io lo consiglio.

Non solo fiori ma anche boschi e prati.
Da ricordare: il lago non è navigabile se non con canoa, barche a remi o pedalò.

 

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#fioridivenerdì – – – – – – un tappeto al profumo di menta

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Tra le tante varietà di mentha – se ne contano più di cento – di certo la Piperita è la più conosciuta. Coltivata in vaso – lo consiglio in quanto è un po’ infestante per mezzo degli stoloni –   o in una zona delimitata dell’orto, è una erba aromatica indispensabile per le pietanze e nelle bevande.
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Un tappeto al profumo di menta.
È la sensazione che ho provato quando ho camminato a piedi nudi sulla Mentha requienii.
Una menta tappezzante originaria della Corsica e della Sardegna. imageAma posizioni assolate ma cresce bene anche a mezzombra, la sua altezza al massimo è di due centimetri. Fiorisce a giugno e luglio con fiori rosa-malva.
Piantata ai piedi di Lavandule o Perovschia Atriplicifolia forma un bel contrasto di colore