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#fioridivenerdì- – – – – – – – – – la Provence una profusione di viola e giallo

Finalmente  sono riuscita anch’io a vedere e toccare con mano la lavanda della Provenza

Sentirne il profumo era inevitabile!!!

provenza_betti

Erano quasi le 8 di sera e non ero ancora arrivata a Fontalquier, il paesino medievale, che con il suo accogliente e delizioso albergo, ci aspettava per il nostro soggiorno in Provenza.
Quando il primo campo viola mi è apparso all’improvviso dietro la curva, ho aperto al volo la portiera dell’auto per scendere, e un profumo intenso di lavanda mi ha investito, avvolto come una sciarpa di seta, inebriandomi per tutto il mio séjour français.

Lo so è un po’ inflazionata in questo periodo, tutti ne parlano,  postano foto, danno ricette e consigli su come tagliarla e conservarla.
Io  mi limiterò a portarvi a vedere i campi viola, ma anche gialli, due colori che ho scoperto, stare benissimo insieme. 😉

Per chi come me, la vede per la prima volta, lo stupore è forte!

provenza

20140625_Provenza_ (25)
20140625_Provenza_ (43)

20140625_Provenza_ (70)

immense distese di campi di Lavanda20140625_Provenza_ (76)

a Bonnieux anche gli antoni delle case sono color lavanda

A far da contrasto a tutto questo viola ci sono i campi di girasole che iniziano a punteggiare di giallo, quelli di grano e i pendii ricoperti da ginestre.

20140625_Provenza_ (94)

Ginestre tra  Lourmarin e Apt 20140625_Provenza_ (27) 20140625_Provenza_ (105)

prodotti tipici nella Cave di Fontalquier20140625_Provenza_ (109) 20140625_Provenza_ (110) 20140625_Provenza_ (119)

nelle tipiche vie dei paesini provenzali c’è chi porta la mia borsetta
faceva caldo , 34 gradi, ed io avevo appesa al collo la macchina fotografica, come una vera reporter
20140625_Provenza_ (121)

Anche le signore vestono Ton sur Ton : tutto color lavanda20140625_Provenza_ (77)

sarà per il caldo, sarà che ultimamente sono à la mode, ma i  cappelli sono  deliziosi e donano un tocco di femminilità e glamour20140625_Provenza_ (122)

cucù…per le vie di Manesque20140625_Provenza_ (126)

l’insegna del fabbro20140625_Provenza_ (130) 20140625_Provenza_ (146) 20140625_Provenza_ (149)

 20140625_Provenza_ (154) qualcun altro ne è rimasto affascinato20140625_Provenza_ (155)

20140625_Provenza_ (164) 20140625_Provenza_ (167) 20140625_Provenza_ (178) 20140625_Provenza_ (180) 20140625_Provenza_ (186)

 

20140625_Provenza_ (190)

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#fioridivenerdì- – – – – – – – – – la Provence una profusione di viola e giallo

Finalmente  sono riuscita anch’io a vedere e toccare con mano la lavanda della Provenza

Sentirne il profumo era inevitabile!!!

provenza_betti

Erano quasi le 8 di sera e non ero ancora arrivata a Fontalquier, il paesino medievale, che con il suo accogliente e delizioso albergo, ci aspettava per il nostro soggiorno in Provenza.
Quando il primo campo viola mi è apparso all’improvviso dietro la curva, ho aperto al volo la portiera dell’auto per scendere, e un profumo intenso di lavanda mi ha investito, avvolto come una sciarpa di seta, inebriandomi per tutto il mio séjour français.

Lo so è un po’ inflazionata in questo periodo, tutti ne parlano,  postano foto, danno ricette e consigli su come tagliarla e conservarla.
Io  mi limiterò a portarvi a vedere i campi viola, ma anche gialli, due colori che ho scoperto, stare benissimo insieme. 😉

Per chi come me, la vede per la prima volta, lo stupore è forte!

provenza

20140625_Provenza_ (25)
20140625_Provenza_ (43)

20140625_Provenza_ (70)

immense distese di campi di Lavanda20140625_Provenza_ (76)

a Bonnieux anche gli antoni delle case sono color lavanda

A far da contrasto a tutto questo viola ci sono i campi di girasole che iniziano a punteggiare di giallo, quelli di grano e i pendii ricoperti da ginestre.

20140625_Provenza_ (94)

Ginestre tra  Lourmarin e Apt 20140625_Provenza_ (27) 20140625_Provenza_ (105)

prodotti tipici nella Cave di Fontalquier20140625_Provenza_ (109) 20140625_Provenza_ (110) 20140625_Provenza_ (119)

nelle tipiche vie dei paesini provenzali c’è chi porta la mia borsetta
faceva caldo , 34 gradi, ed io avevo appesa al collo la macchina fotografica, come una vera reporter
20140625_Provenza_ (121)

Anche le signore vestono Ton sur Ton : tutto color lavanda20140625_Provenza_ (77)

sarà per il caldo, sarà che ultimamente sono à la mode, ma i  cappelli sono  deliziosi e donano un tocco di femminilità e glamour20140625_Provenza_ (122)

cucù…per le vie di Manesque20140625_Provenza_ (126)

l’insegna del fabbro20140625_Provenza_ (130) 20140625_Provenza_ (146) 20140625_Provenza_ (149)

 20140625_Provenza_ (154) qualcun altro ne è rimasto affascinato20140625_Provenza_ (155)

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#fioridivenerdì- – – – – – – – – – – – – – la Kalmia un’acidofila poco conosciuta

20140609_Skimmia_Japonica (1)_Vicino alla vecchia scala  ci sono due grandi cespugli sempreverdi, alti ormai oltre 4 metri, di  Kalmia latifolia. Fioriscono a fine maggio. Uno è rosa e l’altro bordeaux.

Ricordo ancora il primo anno che fiorirono nel mio giardino: uno spettacolo e una sorpresa, non le conoscevo! Gigi Luisetti, l’amico giardiniere, era solito e si divertiva stupirmi con piante insolite… ero giovane e poco conoscevo, anche se già lo amavo, il giardinaggio.

Le kalmie provengono dal Nord America e la loro coltivazione è stata introdotta circa 25 anni fa… . pressapoco lo stesso periodo che arrivarono nel mio giardino.20130608_Kalmia_ 051

Kalmia latifolia tra le sei specie esistenti è la più coltivata, sia per la sua bellezza, ma anche per la sua rusticità. Resiste bene alle basse temperature anche  quando il termometro scende ai -15/-20°C. Ha foglie lanceolate e coriacee, di un bel verde-lucido. La sua fioritura a corimbo è molto attraente per la diversità delle colorazioni. Da fiore chiuso il colore è molto intenso sbiadendo poi con lo sbocciare del fiore.
E la sua fioritura ben resiste alle nostre piogge primaverili! Cosa da non sottovalutare!!!
I suoi fiori aggraziati, possono essere bianchi, rosa e bordeaux.
Qualcuno li paragona a dei paracaduti…
Anche la sua fioritura tardiva, di maggio e giugno, rispetto a quella delle più note acidofile: quali azalee, camelie, rododendri ecc, fa si che la si apprezzi.

Nel mio giardino le acidofile vivono bene. Sicuramente, il sole del mattino ed il terreno acido, favoriscono la loro crescita.
Un terreno è acido, quando il suo pH è inferiore al valore di 6,5: se invece va oltre questa soglia, i terreni vengono definiti basici o alcalini.

ottima anche recisa
In foto, le sue foglie lucide fanno  da base alla composizione floreale posta all’entrata dell’elegante Villa, dove si svolge il banchetto.

nota in più
adagiare in una boule colma d’acqua tra una candelina galleggiante e l’altra, nei colori di  rosa o bordeaux, le singole ‘coppette’. L’effetto sarà scenico!30giugno2011_matrimonio_ChiaraE

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Tutorial per realizzare il cerchietto fiorito

Il trend dell’estate?
Indossare tra i capelli il cerchietto che usavamo nella nostra infanzia.DSC_0123_

Lo si è visto nelle ultime sfilate in passerella, e nelle acconciature delle star che lo indossano per ogni occasione. Dal red carpet alla festa glamour.DSC_0120_

Un semplice oggetto che impreziosisce il look donando un tocco di romanticismo ad ogni abito.

DSC_0111_Per realizzare il cerchietto fiorito: ho scelto Limonium Joy nel color bianco.
Un fiore che resiste a lungo senz’acqua.

come si fa
misurate la circonferenza della vostra testa, se è per voi, più 10 cm per l’asola e il gancio alle due estremità.DSC_0129_Tagliate il filo di ferro nella misura ottenuta, e con l’aiuto di una pinza, fate da un’estremità un’asola e dall’altra un gancio. Servirà a chiuderla.

A questo punto prendete un ramo di Limonium e dividetelo in tanti rametti. Iniziate a fissare i piccoli rami fioriti dalla parte dell’asola . Cercate di metterli tutti nella stessa direzione oppure che convergono al centro. Per fissare alla base i rami fioriti, potete usare del fil di ferro, in questo molto fine di color argento, oppure semplicemente della lana o del filo da cucire.
Continuate a fissare i rametti fino all’altra estremità. Chiudete agganciando nell’asola.

DSC_0118_DSC_0124_Io l’ho proposto doppio, inserendo anche dei ‘punti luce’.

Questo modello mi piace!

Lo trovo romantico ma allo stesso tempo glamour. Lo consiglierei anche per le spose

 

 

Se vi piacciono le ghirlande o coroncine eccone alcune:

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le rose che hai sempre sognato

Che emozione poter utilizzare le rose che hai sempre visto nelle composizioni sui libri!DSC_0593_

foto Anna Maroni
20140526_Feletig_06_

Difficili da reperire, impossibile dal grossista, al massimo puoi raccoglierne qualcuna dal tuo cespuglio in giardino se hai comprato la pianta qualche anno fa.

Le rose antiche sono grandi cespugli che il più delle volte fioriscono una volta sola, ma che poi, in autunno, regalano le bacche. Si tratta di Cinorrodi, grossi o piccoli, nei colori dell’arancio, del rosso  e del bordeaux.

Imparare a conoscere la pianta che ci potrà servire nelle composizioni è fondamentale!
E’ importante capire quale sia la rosa  più adatta, ad essere recisa.20140526_Feletig_02_

E cosi anche questa volta, come quello svoltosi in autunno, il workshop è iniziato con una passeggiata in vivaio alla scoperta delle rose.
Il gruppetto era capeggiato da Maurizio Feletig. Il padrone di casa che, con semplicità, ci ha spiegato il vasto mondo delle rose.20140526_Feletig_04_

 

Sopra le file ordinate dei vasi delle rose,  pronte per la vendita, c’è la scarpata, la si scorge da lontano. Grandi cespugli piantati in piena terra completamente fioriti formano una macchia di colore, che va dal bianco, al bordeaux passando dai toni del rosa.
Sono Rose damascene, galliche, noisette, moscate, centifolie che ci hanno accolto con il loro profumo.

E mentre Maurizio raccontava, io facevo quello che più mi piace fare:
raccogliere il materiale direttamente in giardino..

“Prendi tutto quello che vuoi!” mi aveva detto Maurizio al mattino (ahimè non mi conosce)

 il corso

20140526_Feletig_10_

Cestino Rose 3_foto Marina Torre

Rosa roxburghii plena (in centro) Rosa Ispahan (a destra) e Rsoa Louise Odier (sinistra), helleborus ad ingentilireDSC_0674_

foto Anna Maroni20140526_Feletig_09_
20140526_Feletig_15_

Rosa Gloire de France20140526_Feletig_20_

Non voglio ripetermi, ma l’accoglienza che si respira al vivaio-giardino rosebacche è sempre speciale! Anche  Anna, un’amica che mi ha accompagnato, ne è rimasta contagiata.
Prima ancora di entrare in vivaio, un profumo di Rose, di Philadelphus misto a quello della Lonicera, ha accolto i visitatori dell’open-day del vivaio.
Oltre ai fiori di Maurizio, gli appassionati hanno potuto incontrare molti espositori che hanno reso ancora piu intensa questa bellissima giornata.

20140526_Feletig_

  Un ottimo buffet ha allietato la giornata

♥♥♥ Non tutte le foto sono opera mia, ringrazio di cuore Anna e Marina che gentilmente hanno fotografato per me prima e durante il corso