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treillage di legnetti

DSC_0211E’ tempo di uscire in giardino per  controllare la situazione post-inverno. A dire il vero, quest’anno, almeno fino ad’oggi, l’inverno è stato abbastanza clemente qui da noi. Qualche gelata mattutina e poca neve.  Le temperature rigide dell’anno scorso – ricordo l’asta del termometro che segnava  – 17   sono solo un ricordo.
Speriamo in  bene..
. Ci sono stati anni in cui ha nevicato in modo ‘importante’ addirittura a Marzo.

Fatto un giro sommario del giardino. Ho constatato che la prima cosa da fare è  pulizia. Cosa vuol dire? 

Prima dell’inverno avevamo legato  qualche ramo cresciuto delle rose ai tutori e raccolto tutte le foglie cadute sul prato. Ci erano servite per pacciamare le aiuole delle erbacee perenni, garantendo loro una coperta per l’inverno. Niente di più, il resto lo si rimanda alla fine dell’Inverno.

Ho iniziato la pulizia raccogliendo i rametti caduti da grandi alberi come betulle, ciliegio, noce. A mano a mano che raccoglievo i rami, un’idea mi si formava nella mente. Una parte dei rami, quelli più belli e dritti, anzichè usarli per farne fascine per l’inverno, li accontanavo.


Una volta rientrata in casa, sono andata in laboratorio e mi sono messa all’opera: ho costruito questo 
questo treillage. Bello da solo, ma anche per ospitare fiori recisi o piccole piantine.

 

treillage di legnetti

come si fa:
Scegliere i rami più o meno dello stesso diametro, tagliarli tutti in misura uguale. Seguendo uno schema, incrociare i rami. Per fissarli,   utilizzare la pistola della colla a caldo e dei piccoli chiodi. Fatti gli incroci, si fisseranno poi ad un ramo messo in orizzontale.

con mani

DSC_0214t

Una volta realizzato, largo alla fantasia!  Io, per praticità, ho infilato tra i rametti delle provette in vetro con un po’ d’acqua e qualche fiore di violacciocca. Le ho rubate ad un mazzo di fiori che avevo in casa. Ormai un po’ passate, necessitavano di essere accorciate.treillage con fiori

Collage

je suis au jardin e tanti altri oggetti utili e graziosi per abbellire la casa ed il giardino,  li potete trovare  al 14 di Laura Porrini

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il dopo-Natale parte/2

Dalla mia selezione natalizia, ho salvato tante cose che mi possono tornare utili, una tra queste: le scatole in legno contenenti il buon vino, bevuto in compagnia di amici, durante le feste.
Inizio, come annunciato, con una delle tante novità che il mio blog quest’anno vuole offrirvi.
La prima: una sezione dedicata al riciclo

cassetta fnita cassetta finita3
La cassetta del vino è un ottimo contenitore adatto a tutti gli ambienti: da rivestire o da lasciare ‘nature’ come in questo caso.

cassetta con bulbibulbi

Come si fa:
Mettere sul fondo della cassetta un po’ di argilla espansa. Servirà portarci al livello desiderato e a dare umidità alle piante che andremo ad introdurre. In questo caso usiamo 2 piantine di thymus, 2 mini viole, e bulbi di giacinto forzati. Per il giacinto, il colore del vasetto indica la tonalità del fiore.  rifinoire la composizione mettendo qualche tralcio di jasminum  nudiflorum.
Si tratta di una composizione semplice che potrà stare in casa, per una maggiore durata sul terrazzo. Per un effetto naturale: coprire il tutto con del muschio e  pezzetti di corteccia di platano. Li ho raccolti a Cernobbio, durante l’ultima edizione di Orticolario.giacinto blu

La vaschetta, se posta in esterno, abbisognerà di un goccio d’acqua durante le ore calde.  Se posizionata in casa, invece, sarà meglio qualche goccio in più. Va bene anche una generosa vaporizzata, senza mai esagerare!

La mia decorazione del dopo-natale ha lo scopo di rallegrare la casa proiettandoci verso la primavera. Anche se queste giornate invernali, freddo a parte, le adoro, per la limpidezza e la pace che infondono.

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trasparenze

Manca un giorno al grande pranzo di Natale.collage trasparenze

Gli inviti sono stati fatti, il menu è stato scelto, la spesa ordinata, i decori per la casa finiti!

Un’altra idea per la tavola natalizia.

cosa ci serve: vaso in vetro, boules, candele galleggianti, aghi di abete, neve finta.

Riempite il vaso con dell’acqua fredda. Adagiatevi sopra un po’ di neve finta. Con delicatezza adagiate nella ‘neve’ le candele galleggianti , qualche boules , gli aghi di pino. Accendete le candele  e voilà il gioco è fatto.

etichetta Natale

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la tavola delle feste


Classico rosso e verde per una tovaglia preziosa.
P1080530
Per il centrotavola ho usato due alzatine in vetro e sopra ho semplicemente appoggiato dei rami di betulla  sbiancata, di eucalipto e di ilex baccata.

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Ho aggiunto due candelabri  e tra i rami ho posizionato dei porta candele rossi con candela bianca. Le candele, con  le loro fiamme creano un’atmosfera calda e magica.

Per il segnaposto: un cuore.
Con un po’ di anticipo sui tempi, ho preparato dei cuori di pasta frolla al profumo di cannella. Se non avete lo stampo a cuore, potete costruirvelo voi usando un cartoncino. Come ho fatto io. Ricordate di praticare un foro per farci passare il nastro.

etichetta Natale

 

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Waiting for Christmas…. Decorazione sul cancello

A casa un’atmosfera nordica decorazione casa 2012.

Ho fatto una base  incrociando qualche ramo di  Abies nordmanniana, sopra ci ho aggiunto dei rami  di betulla. Ho legato il tutto al cancello con rafia sintetica verde da fiorista, il fil di ferro lo rovinerebbe. Poi ho decorato con  pigne  e alla fine ho aggiunto una sfera di rami intrecciati, che nasconde un segreto.

Ho illuminato la decorazione con un filo di luci con l’alimentatore a batteria che ho nascosto nella sfera.

Nordmanniana 026

Io ho sbiancato rami di betulla e pigne, e il tempo – nevicava- ha pensato al resto del giardino compresi i miei rami verdi. E’ stato bellissimo, si respirava un’atmosfera natalizia!

natale

Con questo mio post aderisco anch’io a:

BANNER WAITING FOR CHRISTMAS

e

BANNER Natale in soffitta

Altre idee le trovate presso questi blog:

passeggiandoingiardino