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#fioridivenerdì- – – – – – – il giardino come l’orto

Stai cucinando ti servono poche foglie di salvia, che fai? Esci e vai nell’orto a coglierle.

Da sempre io uso il mio giardino come l’orto.
Quello che mi serve lo prendo lì, accontentandomi di quel che c’è. Per una cena informale, le mie sempre, faccio un giro tra cespugli e piante e, munita di cesoie, riesco sempre a trovare qualche cosa da tagliuzzare.20140829_bouquet dal giardino

Per la cena di questa sera ho scelto un vaso in ceramica sui toni del rosa. Sono un po’ in ritardo con la cucina e non ho tempo di realizzare nè un bouquet nè una composizione.
Così ho adagiato sul vaso un sottomazzo e ho  inserito i fiori in modo veloce.
Un valido escamotage!20140829_bouquet dal giardino_1

Per il mio centrotavola:
Rosa the fairy, Sedum spectabile, Liriope muscari, foglie di Hydrangea quercifolia, Fuchsia magellanica, foglie di Stachys lanata, Abelia, Nepeta e Artemisia20140829_vaso

La mise en place non è completa se manca il tocco fiorito, almeno per me.

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Decorazioni en plain-air

Appena arriva la bella stagione è piacevole stare all’aria aperta!
Già  a marzo quando il sole di mezzogiorno è caldo, ma l’aria è ancora frizzantina, indosso un piumino e apparecchio il tavolo in ferro sotto al portico per pranzare sfidando i no della famiglia.  Non c’è cosa più bella per me!20140107_Pombia_prato_nuovo (13)_

Siamo in estate, anche se in questi giorni, la bella stagione, tanto attesa, tarda ad arrivare!

Mi piace l’estate, il sole mette il buonumore  invogliandomi ad uscire e ad organizzare piacevoli incontri… Cosi’ le occasioni per stare en plain-air si moltiplicano: un compleanno da festeggiare, una cena tra amici, la quotidianità della colazione del mattino o della cena con la mia famiglia.

Non rinuncio mai a decorare la tavola o il terrazzo con dei fiori appena colti.
E per questa estate vi suggerisco dei facilissimi cache-pot da appendere al muro in modo semi-permanente.20140526_Feletig_00

Ho realizzato dei coni di diverse misure utilizzando la rete dei polli. – dei cachepot casalinghi e handmade dove poter mettere dei piccoli vasi con i fiori recisi, dei porta vasetti con candele o anche un bel fascio di erbe di campo.20140526_Feletig_01_

come si fa:
in ferramenta acquistate della rete, la vendono a rotoli in diverse altezze;
ritagliate un quadrato della misura 25 centimetri di lato, arrotolate la rete dandogli la forma del cono;
chiudete affrancando i gancetti della rete ai buchi della stessa;
in base ai colori della vostra casa e della disponibilità dei fiori, date un colore al vostro cono
ritagliate da un foglio di carta colorata un quadrato della misura di 20 centimetri(servirà a rafforzare il colore del fiore scelto ma sopratutto a nascondere il vaso che lo conterrà)

A questo punto inserire il cono colorato nel cono di rete e inserire un piccolo vasetto, un bicchiere di plastica, o la classica provetta con il mazzetto di fiori. Non dimenticate l’acqua!!!

Cono Rose 2_foto Marina Torre – Workshop Feletig

 

Come appenderlo?
I muri dei terrazzi di solito sono ricoperti da rampicanti, gelsomini veri o finti, rose rampicanti, buganvillee, e altro, appendeteli ai loro chiodi.
Oppure agganciateli con un filo invisibile al treillage che sostiene il rampicante. Non fate vedere come è appeso il cono!
come se fossero sospesi…

cono in rete         Masino 2014 – negli stand – appeso anche ai classici gazebo

 

Come ho appeso il cono sul mio terrazzo
ho sfruttato il buco esistente che ci sono in queste tipiche porte, che noi abitanti della via Mergozzo, chiamiamo : porte del Mergozzo. Tutte le vecchie case avevano o hanno questo tipo di portoncino.
Il buco serviva da spioncino? Non lo so, io ci ho infilato l’Hydrangea Macrophylla da una parte per sostenere il cono dall’altra parte.

20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (119)_ 20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (120)_ 20140701_Pombia_fuchsia_magellanica (121)_

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Per la cena in bianco il finto gelsomino gira intorno al piatto

DSC_0007_Camminare tra le vie del centro o lungo le recinzioni dei giardini, in questo mese di giugno, è una delizia, per la vista e per l’olfatto.
Non conosco persona, che non abbia in giardino, sul balcone o in terrazzo, almeno un esemplare di  Trachelospermum jasminoides meglio noto come Finto gelsomino 20140604_carnago_03_

Il finto gelsomino è un rampicante sempreverde, che da fine maggio a metà giugno, con la sua  fioritura bianca e abbondante, ricopre muri, recinzioni e berso’. Il suo profumo, inebriante e persistente, talvolta può risultare molto forte e fastidioso. Finita la fioritura, produce lunghi baccelli verdi, che giunti a maturazione, liberano i loro semi.DSC_0013_La grazia dei suoi fiori bianchi, oggi mi ha suggerito, di realizzare dei sottopiatti da utilizzare per l’attesissima Cena in bianco organizzata ancora una volta da Antonella. Il  luogo è ancora segreto ma abbiamo la data: il 15 giugno sempre nella bella Torino.

come si fa 
Recidete i rami con i fiori appena in boccio e disponeteli a scalare, aiutandovi dove è necessario, con del fil di ferro fine o anche semplicemente con del cucirino. Servirà a fissarli fra loro. Arrivati alla misura della circonferenza del piatto scelto per la vostra tavola, chiudete con un nastro rigorosamente bianco e fate un bel fiocco.
Per trasportarla? Nessun problema, infilatela nella borsa frigo, avvolta con della carta assorbente!
Un tocco fiorito che risalterà anche quando sarà buio. Inoltre non sarà troppo di ingombro sulla tavola imbandita.
Ho sostituito la classica tovaglia improvvisando un runner con l’asciugamano della nonna.

Ci sarà un po’ di verde, ma Antonella, me lo permetterai vero? Sono le foglie

Questo è il primo dei miei consigli per realizzare un’insolita, pratica, facilissima  e mobile mise en place, rigorosamente bianca, per la grande kermesse torinese… a presto!!!

 

Se volete partecipare, siete ancora in tempo. Leggete tutte le istruzioni!!!
http://unconventionaldinner.blogspot.it/

 

Ma perché finto gelsomino?

A differenza del vero gelsomino, Jasminum Officinalis, che ha foglie piccole di un verde chiaro e fiori con petali piatti, il finto gelsomino ha foglie verde scuro, coriacee, e petali che girano all’indietro.20140604_carnago_02_

Il Trachelospermum jasminoides appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, di origini cinesi è un rampicante robusto che necessita di supporto, come muri, treillage e recinzioni. A differenza del jasminum il  Trachelospermum jasminoides sopporta bene gli inverni rigidi. Può essere coltivato in piena terra o anche in grossi vasi e durante il periodo invernale non necessita di protezione. E’ soggetto alla coccinglia.

 

 

 

 

 

 

 

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“segnaposto con peonie al gelo”

è l’idea (tra tante) che suggerirò Venerdì 9 maggio in Via Tortona al Taste of Milano, un festival enogastronomico con uno spazio dedicato all’ARTE DEL RICEVEREpeonie_taste_06_benedetta

Mise en place e decorazioni per la tavola sono temi che amo molto e che sento miei, se così, posso dire! E cosi in qualità di floral ed esperta in materia, sarò presente per l‘Associazione Maestri di Giardino all’evento organizzato dal magazine Myself

Il mio workshop lampo, inizia alle 19.15 – una mezz’ora in tutto – e ha come protagonista il fiore più bello di stagione: la paeonia. Insieme a erbe officinalis, quali basilico, rosmarino, salvia, borago … realizzeremo graziose composizioni floreali per abbellire le nostre tavole estive.
E… quando il fiore inizia ad appassire: con i petali, infatti, si possono creare dei segnaposto ghiacciati.

Per partecipare basta prenotarsi sul sito con il codice 0414

Vi aspettiamo per offrirvi un aperitivo, ma anche per raccontarvi i segreti dell’ARTE DEL RICEVEREpeonie_taste_04_benedetta
peonie_taste_08_

Sempre per Maestri di Giardino, sabato interverrà Simonetta Chiarugi per creare coroncine di erbe aromatiche

peonie_taste_benedetta_

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nel catino del bucato

una splendida composizione di rose, leucadendron, camelie, alstroemeria, e rami di stagione.
Un’idea azzeccata per l’omaggio floreale della nuova apertura del negozio di Camilla.L’amica di mia figlia e non solo, una di casa, come si suol dire!

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Lava & Co  –  Sesto Calende 

L’arredamento floreale, i libri, le riviste e un piccolo spazio per i più piccoli, rendono questa lavanderia self-service,  speciale e molto chic!75981_417322145070388_1986886838_n

20140305_fiori nel catino_IMG_418420140305_fiori nel catino_1Insieme al catino fiorito, sparsi qua e là, si notavano vasi con rami di salix, contenitori in vetro straccolmi di muschio e primule un po’ strane, bouquet di soli tulipani o tutti misti, e un buffet ricco e tutto home made preparato da parenti e amiche.
Le tante prelibatezze e i fiori colorati hanno creato un’atmosfera ‘calda’  e familiare.

20140305_fiori nel catinoCamilla con la mamma Angela