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#fioridivenerdì- – – – – – – corona primaverile

da mettere sulla porta aspettano la Pasquacorona primaverileLe corone sono il mio cavallo di battaglia, amo decorarle in tutte le stagioni dell’anno con fiori freschi e piccoli oggetti. Ho realizzato la base intrecciando ‘liane’ di clematis vitalba,  e ho scelto quattro punti per decorarla. Il fiore principale è il tulipano rosa e a far da contorno: margherite, limonium, un garofanino molto carino, qualche boule di viburnum opulus e  dei rami verdi che si rincorrono.
A Pasqua aggiungerò, secondo la fantasia del momento: piccole uova di quaglia, un uccellino o un coniglietto

Il viburnum opulus l’ho raccolto nel mio giardino, ora i fiori sono verdi ma è quasi pronto a fiorire.
Sarà uno spettacolo vederlo fiorito con tutte quelle sfere bianche.

viburnum opulusgiardino di Pombia esemplare alto quasi metri 6

Viburnum opulus
arbusto di forma cespugliosa può raggiungere anche i 6 metri di altezza. Ama posizioni di mezzombra, quasi boschive. Ben si adatta a qualsiasi tipo di terreno anche se preferisce suoli calcarei. A primavera ci regala un’abbondante fioritura profumata. I suoi fiori sferici sono  bianchi, tant’è che la pianta è chiamata anche Viburno palla di neve. In autunno ci regala bacche colorate di un rosso brillante, molto decorative.

Indicato per uno stile romantico, amo utilizzarlo nelle mie composizioni anche se, delicato e di durata limitata.
Appassisce in fretta. Consiglio di utilizzarlo per realizzare composizioni compatte.viburnum opulus_fiore

 

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nel catino del bucato

una splendida composizione di rose, leucadendron, camelie, alstroemeria, e rami di stagione.
Un’idea azzeccata per l’omaggio floreale della nuova apertura del negozio di Camilla.L’amica di mia figlia e non solo, una di casa, come si suol dire!

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Lava & Co  –  Sesto Calende 

L’arredamento floreale, i libri, le riviste e un piccolo spazio per i più piccoli, rendono questa lavanderia self-service,  speciale e molto chic!75981_417322145070388_1986886838_n

20140305_fiori nel catino_IMG_418420140305_fiori nel catino_1Insieme al catino fiorito, sparsi qua e là, si notavano vasi con rami di salix, contenitori in vetro straccolmi di muschio e primule un po’ strane, bouquet di soli tulipani o tutti misti, e un buffet ricco e tutto home made preparato da parenti e amiche.
Le tante prelibatezze e i fiori colorati hanno creato un’atmosfera ‘calda’  e familiare.

20140305_fiori nel catinoCamilla con la mamma Angela

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le 1000 e una virtù delle arance

20140131_arance buone e belle_DSC_0154 Le arance frutto di stagione per eccellenza, sono ricche di vitamine. La C, quelle del gruppo B e P, ma anche di sali minerali e fibre. Un valido aiuto per superare l’inverno.

I nutrizionisti sottolineano che siano un’ottima fonte di antiossidanti, e che sono in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi. Contribuiscono a rendere più forte il sistema immunitario e più attivo il metabolismo.  Reperibili sul mercato per un lungo periodo che va da novembre alla fine della primavera. Si possono consumare spremute e in insalata.

Poco caloriche (circa 35-40 calorie per etto), le arance sono suddivise in due grandi gruppi:
– le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere
– le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare.

Spremiamola intera!!! Usufruiremo di tutte le sue proprietà.
In commercio esistono nuovi spremiagrumi che spremono il frutto intero, senza tagliarlo.
20140131_arance buone e belle Ultimamente ho acquistato le arance Navel. Bionde e grandi. Che spreco buttare quei bellissimi e grandi ‘gusci’. Così ho pensato di riutilizzarli non solo come contenitori per piccoli fiori recisi, ma anche come veri pot.

Come si fa:
Svuotate bene l’arancia aiutandovi con un coltellino ben affilato. Praticate un forellino sotto per far fuoriuscire l’acqua. Mettete al suo interno una piantina di violetta senza il vaso. Se è il caso togliete un po’ di terra. A questo proposito sceglietele piccole, così potranno rimanerci più a lungo nel nuovo pot. Per non far vedere la terra basterà mettere un po’ di muschio.
L’idea originale è facilissima e la si può utilizzare  per una mise en place da fare al volo.

 20143101_arance non solo da mangiare_DSC_0172

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#fioridivenerdì – – – – ciclamino in lattina

L’Epifania tutte le feste le porta via e anche tutte le decorazioni natalizie, aggiungo io.

Ma resisto poco con la casa spoglia e oggi ho usato delle comuni lattine per realizzare degli originali e facili cache-pot per i miei ciclamini.20140110_ciclamino occorrente:
un elastico o del biadesivo
foglie di Magnolia grandiflora
lana
un vasetto di ciclamino20140110_ciclamino in lattina

Il ciclamino appartiene alla famiglia delle Primulaceae, è presente in tutto il mediterraneo. Ha fiori grandi o piccoli, colorati, e a volte profumati. Le sue foglie a forma di cuore, bellissime, sono disposte a spirale sul tubero. Se ne conoscono una ventina di specie. Quella più conosciuta è il Cyclanem persicum o Ciclamino di Persia. 

Osservando poche regole, il ciclamino è di facile coltivazione e può dare grandi soddisfazioni.
Questo tubero, può essere coltivato in vaso o in piena terra, in ambienti freschi e umidi e riparati dal sole estivo. Richiede terriccio di foglie e letame maturo mescolato a sabbia e non ama, come moltissime piante, i ristagni d’acqua. Annaffiarlo dal basso senza bagnare il tubero.
Io riempio il sottovaso con poca acqua. Passata un’oretta, quella che non è stata assorbita, la elimino.

E’ una pianta che amo e che ho sempre sul davanzale della finestra della sala, sia in inverno che in estate. Forse ho trovato la giusta esposizione. 

In natura esistono altre specie più rustiche, che ben si adattano a essere piantate in piena terra all’ombra di alberi. Ad esempio il grazioso Cyclamen coum, scoprite qui come coltivarlo

20140110_ciclamino in lattina_3

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gesti che scaldano il cuore

Questa mattina ho ricevuto una mail che mi ha scaldato il

Unite alle belle parole di Marina c’erano delle fotografie. Piccoli gesti che  fanno capire, che siamo in tanti ad amare le cose semplici.

Le foto sono del marito Luciano, giocano di squadra, come dice la mia allieva.
Lei crea, e lui immortala le composizioni floreali che durano tanto, ma sicuramente meno di una bella foto.

Complimenti a Luciano e peccato che abiti un po’ lontano da me. Gli chiederei sicuramente una collaborazione.

Marina_ sguardo nel verde_1_DSC_8824_20131208_171206 Marina_ sguardo nel verde_2_DSC_8817_20131208_171051

La composizione è stata realizzata durante il workshop di sabato  7 Dicembre a Torino che ho tenuto alla Casa del Quartiere di  San Salvario per l”Associazione Sguardo nel Verde.

A presto un servizio completo con le foto di Valentina Forneris  e… un tutorial di una delle tante realizzazioni che abbiamo eseguito sabato scorso.