SE AMATE la famosa Hydrangea arborescens ‘Annabelle’, sicuramente vi piacerà anche Hydrangea arborescens ‘Invincibelle Spirit‘, la prima arborescens che fiorisce in rosa.
Durante un’escursione negli Stati Uniti sulle Blue Ridge Mountains, Richard Olsen scoprì casualmente un’arborescens rosa. Rara e molto bella decise insieme a Tom Rammey di crearne un ibrido incrociandola con H. arborescens Annabelle.
Fu così che nel 2010, dopo anni di prove, sul mercato apparve Hydrangea arborescens Invincibelle ‘Spirit’.
Rispetto alla cugina Annabelle , il suo sviluppo è più contenuto, le foglie e fiori sono meno appariscenti, ma più longevi. Di portamento anch’essa molto elegante e morbido, si colloca bene nei giardini informali, donando loro un’aria romantica e vissuta.
I suoi fusti, più forti rispetto a quelli di Annabelle, riescono a sostenere le infiorescenze.

Da piantare a mezzombra, ma anche in posizione soleggiate, si adatta bene in qualsiasi tipo di terreno raggiungendo il metro di altezza. Resistentissima al freddo, ha tollerato bene anche il caldone di questa estate.
Rispetto alle più conosciute Ortensie macrophylla, vegeta più tardi, nota da non sottovalutare per avere un giardino sempre fiorito.
I suoi fiori globosi, più piccoli rispetto a quelli di Annabelle, ma più duraturi, sbocciano a maggio di un intenso rosa scuro, per poi sbiadire verso tonalità più chiare a settembre, fino a diventare verdi.
A fine estate -quest’anno un po’ in anticipo – le piccole sfere diventano di un bel color verde, e si prestano bene ad essere essiccate mantenendo per mesi il loro colore.
La potatura è da eseguirsi a fine inverno, anche in modo drastico, in quanto la pianta fiorisce sul ramo dell’anno. Ho letto da qualche parte, che se innaffiata regolarmente, produce fiori più grandi.
e un informale piccolo bouquet
Rimanere sdraiati a leggere un bel libro all’aria aperta -ma anche in casa- senza essere prede delle zanzare, è davvero impossibile. Quest’estate a differenza delle scorse, non c’è tregua, l’attacco è in agguato ad ogni ora del giorno. Di solito il momento clou avviene di sera, durante il cambio dell’ora, ma quest’anno a causa del tasso di umidità molto elevato, le fastidiose e inutili zanzare prolifichino a dismisura facendo gli straordinari.
La mia passione per il Geranio Tomentosum, meglio dire pelargonio, mi viene in aiuto per tenerle lontano. Tra i pelargoni 
come fare una candela anti-zanzara

In breve tempo le foglie da piccole diventano enormi.



Oltre alle rose , tante, 600 piante, bellissimi treillage, vasi Versailles, la casetta verde in legno con la panchina per sostare ad ammirare le rose e anche una stia molto carina per le galline. Tutto realizzato in casa dal progetto alla realizzazione.
Dopo aver visitato il giardino la visita è proseguita all’interno della casa dove un buonissimo tè allo zenzero e una focaccia fatta in casa, si era fatto ormai mezzogiorno ci attendevano!



