Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì- – – – – lattine vestite di muschio

Continuano le creazioni alla Compagnia della Bellezza20151218_Natale_2015_CDB_CT (9)_Da regalare ad una persona cara, o da posizionare sul davanzale della finestra20151218_Natale_2015_CDB_CT (5)_1Un cuore per scriverci il nome20151218_Natale_2015_CDB_CT (2)_1
L’intenso profumo dei Hyacinthus allieterà le giornate invernali

Occorrente
muschio
una lattina
filo metallico bronzo
argilla espansa
forcine di ferro
bulbi
elementi di decoro

Avvolgere attorno alla lattina il muschio, girare intorno ad esso il filo metallico. Riempire la lattina di argilla espansa, introdurre i bulbi, ricoprire con altrettanto muschio fissandolo con delle forcine di filo di ferro. Decorare a piacere con meline, stelle e nastri
20151218_Natale_2015_CDB_CT_10

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì- – – – – il succo del melograno bevuto in Israele

non me lo scorderò mai! 20140517_israele_giordania (131)_AImmerse nel suk di Gerusalemme  – noi –  un gruppo di sole donne ci fermavamo ad ogni bottega.20140517_israele_giordania (124)_AEravamo attratte e affascinate dai colori, dai profumi e  dai sapori.
Al banchetto della frutta siamo state completamente rapite, e tutte abbiamo bevuto il succo della melagrana.
Israele e Giordania: un viaggio tutto al femminile, bellissimo e che rifarei subito.
20140517_israele_giordania (132)_A

 

Il melograno da frutto è del tutto simile al melograno da fiore e la pianta è sempre la stessa: Punica granatum, cambia solo la varietà: alcune sono selezionate per dare una fioritura intensa e con diversi colori, altre per produrre frutti succosi e belli.

Il Melograno da fiore ci regala per tutta l’estate un’abbondante fioritura. A seconda della varietà, i suoi fiori possono essere gialli, arancioni o vermigli. Il più delle volte accade che queste varietà sono sterili e non danno frutti. Ma altre invece sono state selezionate nei secoli scorsi per offrire frutti grossi e carnosi.

Il melograno è originario dell’Asia Occidentale e i benefici del succo della melagrana, la bacca, cioè il suo frutto, erano conosciuti fin dagli antichi che lo identificavano come La cura di tutti mali.

L’autunno è il periodo migliore per gustarne  i frutti maturi e buoni. Fatene una spremuta, il suo succo rosso ha molteplici proprietà. Ricchezza d tante vitamine e antiossidanti.

 

Avatar di Sconosciuto

Ordine! Ordine! Ma non sempre è necessario neanche per la Pyracantha …anzi

In una giornata di sole come oggi ho vinto la pigrizia, e, abbandonato il computer e la casa sono uscita a fare una passeggiata.
Che meraviglia!
E’ così che intendo l‘Autunno: caldo, colorato, allegro che infonde gioia e dà la carica.20151022_Pyracantha_coccinea (14)APercorrendo una via nuova -per me- mi sono accorta che tutte le abitazioni che ho incontrato avevano come recinzione una siepe. Per tutte le case -o quasi-,  anche se con stili ed età diverse di costruzione, la siepe era formata da piante di Pyracantha coccinea.
Un arbusto validissimo per formare siepi. Valido per la presenza di lunghe spine sui rami contorti che rendono difficile le intrusioni, ma al contempo molto scenografico per la profusione di piccoli frutti rossi, gialli o arancioni, che in autunno lo ricoprono letteralmente.20151022_Pyracantha_coccinea (11)AQuasi tutte le siepi però avevano poche bacche, qualche mazzetto qua e là.20151022_Pyracantha_coccinea (6)ACome mai? La pianta non ha fruttificato bene?
Io penso di no.
E’ il frutto della potatura drastica, all’insegna dell’ordine che deve regnare sovrano. Sempre!
E così in autunno, invece di vedere macchie di colore che segnano le stagioni in giardino, si vedono sempre più, piante e muri verdi, ordinati e ben allineati come nel nostro caso, ma anonimi e non valorizzati! 20151022_Pyracantha_coccinea (10)AE così vale anche per i cespugli di rose che in autunno non hanno neanche un cinorrodo o bacca. Colpa della mania di recidere le rose sfiorite al grido: fa disordine!
I petali che cadono sporcano tutto il prato! Stanno male!
Oppure per citare un’altra vittima: anche la povera edera, così bella con le sue infiorescenze gialline che poi all’inizio dell’inverno diventeranno bellissime bacche nere, è sempre oggetto di drastiche potature errate.

Ma perché tagliare e potare sempre in ogni periodo dell’anno?
Eppure amate le bacche, lo so di sicuro. Ad ogni scatto fotografico di un giardino autunnale cliccate mi piace, e ad ogni composizione floreale, centrotavola o ghirlanda che sia realizzata con anche le bacche, impazzite letteralmente dalla gioia.
Bo! Una moda?20151022_Pyracantha_coccinea (12)A

note culturali
La Pyracantha coccinea o Agazzino è un cespuglio sempreverde che ben si adatta ad ogni tipo di terreno. Non ha particolari esigenze se non quella di vivere meglio in posizioni assolate. I suoi fusti disordinati e la presenza di lunghe spine sono una barriera impenetrabile. Ecco perché di solito viene utilizzata per la formazione di siepi. Le sue foglioline sono verde scuro e lucide, quasi coriacee. A primavera la pianta si ricopre di minuscoli fiori bianchi a forma di stella molto profumati che in autunno diventano frutti. Piccole bacche rosse, gialle o anche arancione dipende dalla varietà.

Se potete non usatela solo come siepe ma anche come una pianta da posizionare in un angolo del giardino oppure …come un vero rampicante.20151022_Pyracantha_coccinea (15)

Non tutti potano drasticamente però. Durante le mie passeggiate ho scoperto questo bellissimo esemplare!

Avatar di Sconosciuto

Mise en place con ghirlanda di luppolo

QUANDO la tua bambina per la festa di compleanno ti domanda se l’aiuti a preparare un pranzo placè al posto della solita festicciola, capisci che è cresciuta. E’ donna!_A20150905_compleanno_Benedetta (5)A

E’ cresciuta con te, apprendendo l’amore per la cucina, per il convivio, e per la tavola decorata.

Mi ha chiesto di darle una mano ad arredare il terrazzo, a preparare la tavola. ” Come fai sempre tu mamma, niente di complicato, una cosa messa lì…all’ultimo momento!”

Settembre, campagna, cascina, terrazzo con una finestra sul bosco.
Da noi in questa stagione il verde è il colore predominante, lavorerò su quello!20150908_mise en place con ghirlanda di luppolo (5)

Ho pensato alle mie tovaglie in juta, ai piatti in vetro, ai bicchieri con le apine e al luppolo.20150908_ghirlanda_di_luppolo (4)

Humulus  lupulus …è proprio lì a portata di mano, nel bosco oltre la siepe informale.
Pianta spontanea perenne, la si trova lungo i corsi d’acqua e ai margini del bosco, in terreni fertili e freschi. Il luppolo lo si scorge alla fine dell’estate, quando i coni verde chiaro – i fiori – appaiono sulla pianta spiccando nella vegetazione. Vigoroso rampicante, si arrampica sugli alberi per mezzo di lunghi fusti fino ad arrivare ad una altezza di 6/7 metri. Lo trovate aggrovigliato in luoghi dove il sole lo riscalda.
E’ usato e apprezzato da sempre per il processo produttivo della birra.

20150908_ghirlanda_di_luppolo (1)20150908_ghirlanda_di_luppolo (2)
20150908_ghirlanda_di_luppolo (3)

Ho reciso alcuni fusti, non tanto lunghi, – troppo alti per  me -, utilizzando le cesoie e indossando dei guanti. I suoi rami sono ruvidi per vie delle minute spine che utilizza per affrancarsi ai grandi alberi.

Ai rami ho tolto le foglie cuoriformi, e ho circondato ogni piatto con una ghirlanda formata dai tralci del luppolo.  Al centro del tavolo ho completato la mise en place con spighe di Liriope muscari.

Ore 13: tutto pronto!!!
Siete curiosi di sapere il menu?

Avatar di Sconosciuto

fiori arancio di cosmos sulphureum

Sabato una gita sul LAGO Maggiore mi ha portato nei pressi di Laveno.
Mi sono ricordata di Spertini, un vivaio molto noto ma che onestamente non avevo mai visitato anche se si trova non lontano da dove abito.20150819_Lago_MaggioreArrivata nel cortile sono rimasta senza parole, lungo le due vecchie serre tanti fiori arancioni formano una siepe.20150829_cosmos_sulfureum (1)

Una macchia arancione leggera e allegra è formata da Cosmos sulphureum ‘Sunny Red’. Un vero spettacolo!

Note colturali:
Il Cosmos sulphureumun è un annuale molto generoso che fiorisce da giugno fino a novembre ma che il più delle volte ritorna.  Se l’inverno non è troppo rigido, spesso si autodissemina.

Si semina in piena terra a primavera inoltrata, quando le temperature iniziano a salire. Scegliete terreni freschi e ben drenati e posizioni assolate. (Discreti risultati si ottengono anche in zone ombrose). Annaffiate regolarmente e durante le estati calde abbondate, soffre la siccità.
Una buona concimazione è  necessaria per poter giungere al loro pieno sviluppo e  fiorire in così breve tempo. Tagliare i fiori appassiti per farlo rifiorire il più a lungo possibile. Una regola valida anche per le altre annuali

20150829_cosmos_sulfureum (3)

 Ottimo come fiore reciso