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l’invadente borago

Nel mio orto-giardino spunta ovunque formando grossi cespugli alti anche più di 60 centimetri.20160420_borago_officinalis (2)_

La Borragine,Borago officinalis, è una pianta aromatica annuale, diffusa in quasi tutto il territorio italiano, e la si trova in natura e negli orti.
Si semina direttamente in piena terra a primavera, in terreno sabbioso, e fiorisce da aprile fino ad ottobre.
Si dissemina con facilità ritornando la primavera seguente.20160420_borago_officinalis (10)_I fiori, a forma di stella, si presentano a grappolo, e sono formati da cinque petali con al centro stami neri. Vagamente, ma molto vagamente -forse per la loro leggerezza- mi ricordano quelli della Nigella damascena, che a breve invaderà – con mia grande gioia –  il resto dell’orto.

In cucina si consumano le foglie e i fiori. Il sapore un po’ asprigno ci fa pensare al cetriolo. Le sue foglie, ricoperte da una sottile peluria, si trattano come un comune spinacio (lessandole prima) e i suoi fiori sono buoni nelle frittate. Sconsigliato utilizzarla senza prima cuocerla. E’ molto utilizzata nella cucina ligure e campana.

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A Masino la acquistai più per i suoi fiori azzurrini, alcuni rosa -più rari-, che per il suo uso in cucina.20160420_borago_officinalis (24)Dopo aver utilizzato le foglie per farci il ripieno dei pansotti seguendo la ricetta ligure, i rami ormai privi delle foglie – ma con i fiori -,  li ho posti nel vecchio vaso in vetro accanto al servizio da caffè con bordi argento.DSC_0546_Trovo che stiano benissimo. Il blu è un colore freddo e ben si intona con l’argento!

Consiglio
se vi piace lo stile country-chic, suggerisco l’inserimento del colore blu nelle composizioni floreali. L’importante che sia naturale. Vale a dire che il fiore in natura sia blu!
Nei mazzi semplici, che sembrano realizzati con i fiori colti all’ultimo momento, il blu azzurrino di questo leggero fiore si intona perfettamente, donando un tocco di leggerezza ed eleganza al bouquet.
♣ Un mio bouquet qui

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pausa con il libro_Nativa dei prati di Elisa Tomat

L’adrenalina inizia ad arrivare e sono anche un po’ emozionata …!
Prima di iniziare pero’, …mi prendo una pausa con il libro sotto alla rosa Banksiae.imageDa mesi sto lavorando ad un nuovo progetto, molto intrigante ed affascinate.
Tutto quello che è stato pensato e studiato ora è tempo di realizzarlo! Mi occuperà le mani, ma anche la mente.
A breve vi svelerò di che si tratta. Vorrei sapere che cosa ne pensate.

Ultimamente ho acquistato diversi libri, trattano tutti di giardinaggio o quasi.
Monotona?
No, non sono manuali veri e propri, ma racconti ed esperienze di vita vissuta. Vi si trovano suggerimenti e aneddoti di vita quotidiana. Consigli da custodire e da mettere in pratica per il proprio giardino.

Inizio presentandovi quelli dell’Associazione Maestri di Giardino, che dall’ultima volta che ve ne ho parlato, i libri,  sono arrivati a 20, compreso quello del presidente Daniele Mongera.
Ho scelto di iniziare a leggere Nativa dei prati di Elisa Tomat, che tratta di un argomento che mi interessa molto.
Dalla IV di copertina
Un prato fiorito in senso proprio non contiene quindi solo erba (le Graminacee), ma anche fiori e, di preferenza, specie selvatiche …Immagine

Sul catalogo li trovate tutti, anzi ne manca uno che è appena uscito!

Buona lettura! A presto con il resto dei miei acquisti!

 

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pausa con il libro_Rose perdute e ritrovate

Qualche giorno fa mi sono imbattuta nella nuova edizione di “Rose perdute e ritrovate“, libro scritto a quattro-mani  da Carlo Pagani e Mimma Pallavicini nel 2000, e riproposto lo scorso dicembre da Pendragon.

cover Pagani Pallavicini:Layout 1Il manuale, rinnovato solo nella copertina (e che copertina!), potrebbe essere ben definito come un libro di testo, un sussidiario insomma, che spiega e racconta (poi vedremo come) il fantastico mondo delle rose.

Ad una parte generale che narra le origini, le note di coltivazione e gli usi “non canonici” delle rose (dalla cucina alla cura del corpo), si affianca il lavoro e la ricerca degli scrittori, nonché botanici e giardinieri.
Il libro elenca le rose, oltre 100 varietà, raggruppate in due diverse categorie (perdute e ritrovate).
Ogni pagina di questa sezione, in particolare, è dedicata ad una diversa pianta, di cui gli autori forniscono una descrizione generale, che ne sottolinea la creazione, le caratteristiche fenotipiche, le tecniche di coltivazione, e una parte che potremmo definire “ludica”, in  cui la rosa descritta nella pagina diviene la protagonista di un aneddoto, di una poesia, di un ricordo o di una curiosità.

Siamo quasi alla fine del libro, e nella sezione “Rose  Ritrovate” c’è anche una parte giocosa -come dice Mimma-,  che indica come scegliere il roseto giusto in armonia con il proprio segno zodiacale.
E cosi’, stupita, apprendo che per i nati del Cancro -il mio segno- è consigliata Rosa New Dawn.

Il cancello della mia casa a giugno quando Rosa New Dawn è nel pieno della sua fioritura!!!

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#fioridivenerdì- – – – – sul balcone fiori di primavera

Si lo so forse è un po’ presto per pensare alle balconette. Ma il sole di oggi fa pensare che la primavera ormai sia alle porte e con lei la bella stagione.20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (1)Il balcone della camera di Benedetta  è rivolto a sud e nel tetto è stata ricavata un fioriera in rame dove poter posizionare vaschette o vasi.  Fino ad un mese fa c’erano i ciclamini bianchi che facevano compagnia alla Lantana selowiana piantata la primavera scorsa.

L’inverno è stato mite e la lantana non ha sofferto. Ma anche il ciclamino – anche se preferisce la mezzombra-  si è trovato benissimo con il sole dell’inverno. Ma ora il sole inizia ad alzarsi nel cielo, e i suoi raggi caldi lo potrebbero danneggiare. E’ ora di cambiare look al balcone. 20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (3)Avevo voglia di un vestito nuovo per la mia casa -gli appassionati del giardino mi potranno capire- e cosi ho visitato il solito garden!
Tra le numerose proposte primaverili ho scelto delle piante perenni che possono fiorire e colorare il mio balcone per un periodo di due mesi. Il colore giallo della facciata mi ha portato a scegliere dei bianchi, dei gialli e un leggero rosa.
Mi ha guidato l’amico esperto indirizzandomi sulla Primula obconica nel color bianco ma con il centro giallo, sulla Tiarella e sui bulbi di Narcissus Marieke. Un narciso alto, con una corolla importante e ovviamente giallo.  

A casa ho formato le vaschette seguendo uno schema. L’intenzione è quella di avere un’alternanza ma non lineare. Se vi piace il mio stile, potete trovare lo schema cliccando qui 20160220_schema di vaschetta per balcone a sud. Ho scelto piante perenni, da sole, abbastanza alte in modo che svettino dalla grondaia e che fioriranno per due tre mesi.

20160220_fiori_sul_balcone_a_sud (4)E la lantana? E’ a farmi compagnia nel mio Spazio Corsi. Domani le cambierò la terra e poi la concimerò. L’ho posizionata vicino ai vetri per aiutarla a risvegliarsi. Mentre il ciclamino l’ho inserito nelle vecchie cassette in legno poste davanti alle vetrata. Il sole del mattino lo riscalda appena, una luce quasi da sottobosco, suo habitat ideale.

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Corsi di composizione floreale

La stagionalità è il criterio che anima i miei corsi.
Durante il corso espongo semplici nozioni di giardinaggio, criteri base di composizione floreale
per abbellire la nostra tavola estiva o delle feste, e piccoli consigli per valorizzare gli angoli del nostro giardino o terrazzo.

Centrotavola, mazzi di fiori, candelabri e segnaposto realizzati con fiori freschi unendo anche rami, erbe dell’orto e fiori del nostro giardino.
I miei corsi sono rivolti a chi, come me, vuole abbellire la propria casa in modo semplice e naturale.
Corsi e workshop individuali o per gruppi
Sede dei corsi è il mio Spazio Corsi oppure in “esterna” presso vivai, garden o a domicilio.

20150115_calicanthus_ (4)_prova

Quattro stagioni con quattro appuntamenti -ormai fissi- per scoprire insieme tutti i segreti del giardino.
20 febbraio “Tutto sulle bulbose”
14 maggio “Un’estate di mille colori”
15 ottobre “Fiori e frutti per la tavola d’Autunno”
26 novembre “Aspettando….il Natale”

Inoltre durante l’anno il calendario si arricchisce di altri corsi.
Ritorneranno:
Workshop di decorazione floreale e fotografia (Hello Spring)
Workshop Romantico
farà la sua comparsa
 Orto Mon Amour

….altri in programmazione