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allium da fiore: che passione

                       Allium Schubertii

Questa meraviglia altro non è che un aglio da fiore! Un bulbo! Da oltre quattro anni mi fa compagnia in studio sopra la libreria, l’unico posto dove non ingombra! 

Era maggio del 2007, quando per la prima volta incontrai gli allium da fiore:  era tarda primavera e mi avevano affascinata per i loro colori e la loro forma. Semplicemente spettacolari!

Scoperto che erano bulbi, arrivato l’autunno decisi di provarci anch’io. Acquistai i bulbi di varie specie, lo Schubertii tra questi, e scelsi di interrarli nell’orto, seguendo la regola classica dei bulbi.

Si scava un buco nel terreno profondo il doppio della dimensione del bulbo da piantare e li s’interra con la punta all’insù. Lo si ricopre di terra e si fa un po’ di pressione con la mano o con il dorso di una pala. In inverno ce li si dimentica, come si fa con il resto dei bulbi. E  a primavera o in estate a seconda della specie scelta fioriranno.

La messa a dimora inizia in autunno -in questo periodo, ed anche un po’  più in là- prima che il terreno geli!!!Tutti i bulbi messi a dimora fiorirono … la fortuna della principiante!!!
Così decisi di regalarne uno ad ogni amica. Pochi giorni fa ho appreso, che tutte li conservano ancora. Cristina mi ha inviato una foto con il suo bulbo.
Piccole gioe della vita che scaldano il cuore!

Schubertii è uno dei tantissimi Allium da fiore che compongono la grande famiglia delle Alliaceae. Se ne contano più di mille specie. Perennanti rustici, sono dei bulbi. Necessitano di poche attenzioni, salvo quella di non scegliere posizioni umide. Si può dire che amano luoghi caldi e assolati, terreno poco fertile ma ben drenato.  Si possono collocare nei mixed border, in grandi vasi, ma anche negli orti, se poi una volta sfioriti si ha l’accortezza di estrarli, soffrono l’umido! Disposti in fila indiana tra insalata e ravanelli, faranno compagnia a cipolla, aglio, porro, erba cipollina, bulbi della stessa famiglia, ma commestibili.

Sono ideali in casa per decorazioni invernali d’effetto!
Li raccolgo freschi per composizioni all’aperto,  e se voglio essiccarli li colgo appena sfioriscono. Li colloco in un vaso con pochissima acqua, e poi li abbandono… vale il procedimento usato per essiccare le ortensie.

I bulbi si possono reperire nei garden specializzati, nelle fiere, oppure ordinarli on-line,  da Floriana Bulbose, produttore leader di bulbi.

♣ Alcuni allium di sicura riuscita e di grande soddisfazione:
allium triquetrum
allium purple sensation
allium atropurpureum
allium giganteum

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Una mattina al Golf

La curiosità è femmina…

Qualche settimana fa, sfogliando Gardenia di Luglio, ho letto un articolo sui “prati fioriti”. Parlava di aiuole  fiorite realizzate all’interno dell’Arona Golf Club, precisamente  a Borgoticino (NO). Diceva anche che si potevano visitare. Il golf non è lontano da casa mia, così una domenica mattina sono andata a curiosare.  All’ingresso ho chiesto se si potevano visitare le aiuole fiorite  e  il permesso di fotografarle. Superato il campo pratica, ho voltato a sinistra e subito una grande striscia di prato fiorito mi si è presentata davanti. Cosmos, centauree, lavatere, rudbechie e tanti altri fiori creavano una vista meravigliosa! Ero tanto assorta nel contemplare e cercare di riconoscere le specie dei fiori presenti, scattando qua e la con la mia macchina fotografica , che non mi sono accorta di trovarmi nella traiettoria delle palline! Alcuni giocatori urlavano “Signora, si sposti, si sposti”! Con un po’ di vergogna e  alzando la mano per chiedere scusa mi sono spostata velocemente  attraversando un prato per raggiungere un’altra aiuola. Immersa tra corolle di fiori colorati, ad un tratto ho sentito un rumore, mi sono girata e mi sono accorta che  poco più in là un ultraleggiero stava atterrando, infatti  vicino al golf c’è il campo di volo “Il Picchio”.  

Il golf non è un posto pericoloso, sono io che devo ammettere quello che mi si dice sempre: “quando vedi i fiori sembri una bambina davanti ad una vetrina di giocattoli” (ripensandoci…forse una bambina dei miei tempi). Con la mia memory card piena a quel punto me la sono data a gambe!!!Tornata nella clubhouse per ringraziare, una  gentile signora stava componendo un originale mazzo di fiori . Un mazzo di grossi  fiori di zucchine trombetta. Curiosa, ho domandato se servissero per il pranzo dei golfisti. Invece, con mia gradita sorpresa, ho scoperto che erano in vendita.  Fantastico, adoro la verdura e questo tipo di vendita!

Su un grazioso étagère c’erano in bella mostra: zucchine, cetrioli, pomodori in varietà, peperoni, cipolle ecc.

All’ aronagolf, oltre ovviamente a giocare a golf, si possono acquistare verdure di stagione coltivate in loco, biologiche, proprio come negli orti di casa. Le aiuole fiorite non aiutano solo a tagliare meno superfici a prato, ma anche ad attirare insetti utili per l’orto ed il frutteto biologico.

Per informazioni:  www.aronagolf.it

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Reportage da: “L’orto domestico”

Ragazze, la lezione di sabato scorso “L’orto Domestico” (vedi box: ortaggi-e-fiori-nellorto-si-danno-una-mano)  è stata una bellissima esperienza! Eravamo così assorte che il pomeriggio è volato. Piantare piselli odorosi vicino a pomodori, insalate a cosmos, erbe officinalis a cetrioli,  è stato divertente! Inoltre sono contenta di sapere che siete in tante ad amare l’orto/giardino proprio come me!

Alcune immagini a ricordo di questa bellissima giornata

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Ortaggi e fiori, nell’orto, si danno una mano!

Avete mai sentito parlare del “Companion Planting“?

Pomodori vicino a piselli, cipolle vicino a lattughe, ravanelli con il cerfoglio. Ma anche cosmos, tageti, camomilla, petunie, ecc. Hanno tutti  un compito ben preciso. Trattasi di una tecnica antica di orticoltura, nota come “coltura associata“.

Gli orti dei Monaci  Benedettini sono un esempio di questa coltura. Consociazioni di ortaggi, piantati secondo una logica, intervallati da fiori e da erbe officinalis. I frati erano soliti nascondere i loro orti con siepi fiorite, per proteggerli  da “mani indiscrete”. In questo modo, tra l’altro, le api, attratte dai fiori, arrivavano a flotte!!!

Sabato 9 Giugno alle ore 15, presso il vivaio fratellileonelli terrò un laboratorio pratico per imparare a fare l’orto come facevano i nostri nonni, prima dell’arrivo dei pesticidi. Idee e consigli per un orto “classico” o per chi possiede  un terrazzo o un balcone!

 In un certo senso ho sempre  fatto l’orto. Dietro casa c’era un pezzo di terra dedicato tutto all’orto. In famiglia eravamo in cinque, ma la produzione era esagerata, pareva dovessimo approviggionare tutti gli abitanti della via! In quanto primogenita, venivo spesso reclutata per legare i pomodori, tenere la “fissella” ben tesa quando si mettevano a dimora  le piantine di fagiolini. Era infatti “necessario” averle tutte in una fila  ordinata, raccogliere i piselli o  l’insalata (mai a cespi): uffa, sempre da taglio! Fino ad arrivare al compito più  noioso, “bagnare l’orto”. Diventata grande, ho avuto la fortuna di avere un “pezzo di terra” tutto  mio!  Il mio sogno si stava avverando! Finalmente potevo piantare tutti i miei amati fiori. Fiori  da poter recidere all’occorrenza.  Fiori da mettere sulla mia tavola. Però, il gusto del pomodoro appena colto…ogni tanto riafforava. Come fare? Avevo preso la mia decisione, per nulla al mondo avrei rinunciato ad entrambi! La parte sinistra ai fiori, la parte destra agli ortaggi, progetto che non ho mai rispettato!!!   A mano a mano tutto mi è ritornato alla mente. Un proverbio dice:  “Impara l’arte e mettila da parte”.  A questo punto costruire il mio orto è stato facile! Filari  semi-ordinati di fagiolini  vicino  ad aiuole disordinate di cosmos bianchi, rose moderne da taglio e tutori per  cetrioli, file di Allium da fiore e tropeoli (buonissimi in insalata) e così via! Avevo adottato la Companion Planting, senza neanche rendermene conto!

Negli ultimi anni, sono numerosi i libri sull’argomento. In commercio si trovano testi per l’orto tradizionale e testi per un orto sul balcone (ultimo trend).

 Ve ne segnalo tre appena usciti:

SÜDTIROLER PARADIES orti di montagna

di Michela Pasquali, con la prefazione di Werner Bätzing e i testi di Michela Pasquali, Andrea Heistinger e Wilhelm Pfaff

Edizioni linaria. Casa editrice  specializzata in giardini, orti e paesaggi

Bellissime illustrazioni di orti-giardini

Companion Planting      di Margaret Roberts, Briza Publications. Testo in inglese

Più di cento piante da utilizzare per la coltura associata

L’orto sul terrazzo. Come coltivare frutta e verdura in città      di Alex Mitchell – Editore Corbaccio

Anche per chi vive in città, soluzioni facili per avere frutta e verdura fresca.