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pausa con il libro_A Masino con 14 libri dell’Associazione Maestri di Giardino

Venerdì 17 ottobre inizierà la Due giorni per l’autunno – che poi sono tre-, mostra-mercato di fiori e piante insolite, attrezzi e arredi per giardino.
L’evento autunnale giunto alla decima edizione, riunisce esperti ed appassionati di giardino.
I visitatori potranno trovare più di 150 espositori, italiani e anche stranieri, che proporranno  collezioni di piante insolite, bulbi, cesteria, piante di  frutti antichi e vendita di frutta e ortaggi a km 0.Candida in letturaMasino è anche l’occasione per conoscere gli autori dei libri dell’ Associazione Maestri di Giardino.

Le pubblicazioni sono testimonianze di vite vissute
“…A ciascun autore l’Associazione affida il compito di raccontare la propria esperienza botanica,di giardiniere o di paesaggista, la propria visione e lettura del giardino…” 

l’ultima uscita:
Venerdì’ ore 17.30 sotto il tendone
Filippo Alossa presenterà il libro “Nei giardini di nessuno” di Giancarlo Marconi (Maestri di Giardino Editori).

Cliccando sopra ogni titolo, potrete leggerete la scheda di presentazione del libro e dell’autore
01- Cosa c’è sotto
02- Mille salvie
03- Come un giardiniere
04- I frutti dell’amicizia
05- Specimens
06- Sulle palme
07- Il raccoglitore di semi
08- Ritorno a Valverde
09- Ballando sui tavoli
10- Il mal di fiori
11- Foraverde
12- Di un giardiniere errante
13- Le vie dei Campi
14- Nei giardini di nessuno – verrà presentato a Masino-

libri Associazione Maestri 01

 

 

Pratici nel formato tascabile e in formato e-book,
ci fanno compagnia nei momenti di relax e ci portano a scoprire la vita di ogni autore

Potete acquistarli  qui oppure, a Masino nello stand della libreria della Natura, o presso gli stand degli associati.

 

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#fioridivenerdì – – – la mia nuova cartolina

                       esprime tutto il mio amore per questo meraviglioso mondo verde…

                   cartolina_1retro cartolina_1

… sul fronte vi accoglie con una composizione floreale rosa -come vuole la moda 2014- , piccoli fiori e un uccellino ‘pizzoso’ che canta la primavera.
Voltandola vi ricorderà dove nasce la mia passione.
Ogni anno seminare e veder nascere le plantule è sempre un’emozione (forse l’ho già detto?)

Seguite il consiglio -che non è il mio- ma quello di due arzille signore inglesi. Attraverso il loro libro, sempre attualissimo, ci deliziano con aneddoti svelandoci segreti per realizzare un buon giardinaggio.

Ci sono consigli su come liberarsi di gatti e talpe, ci sono elogi all’ortica che non è poi così malvagia…

Se non l’avete ancora letto, ve lo consiglio. Scoprirete che scienza e tecnica erano sempre affiancate da credenze soprannaturali e da piccoli tentativi di magia quotidiana.

‘Non siamo in realtà delle vecchie signore, ma delle mature zitelle; e non siamo affatto professioniste di giardinaggio. Abbiamo raccolto un po’ di notizie in questo libretto perché ci servono. Per circa quarant’anni abbiamo curato il giardino di….’
e non è che l’inizio

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IL GIARDINO DELLE VECCHIE SIGNORE
Maureen e Bridget Boland
La Tartaruga edizioni

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#fioridivenerdì- – – – – – – un regalo per me

My Gardening JournalA Villa Necchi Campiglio durante Un soffio di Primavera, ho acquistato dalla Libreria della Natura:  My Gardening Journal. Ho già sullo scaffale di casa un’agenda che gli assomiglia molto. E’ un libro per la cucina, della Luxury Books, che trovo molto utile. Anche questo, ha il dorso in stoffa dello stesso color verde.

In copertina un giardino invitante, come piace a noi ci invita a sfogliarlo.

Bello da vedere, da sfogliare, e da usare, è invece un pochino pesante da portare in borsa.
Al suo interno è suddiviso per argomenti:
♣ Projects and designs
♣ Decorative palnts
♣ Garden Bounty
♣ The seasons
♣ Inspirations
♣ Resources

Corredato da disegni e fotografie, ogni argomento è suddiviso da ‘tasche’ dove poter infilare indirizzi, ritagli di giornale, fotografie

oppure fiori di

 muscari 
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E’ iniziata la primavera!

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parole

emily dickinson poesie

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#fioridivenerdì- – – – – – — pansé e violette

20140122_pansè_DSC_0252D’inverno, durante le giornate grigie, come oggi ad esempio, guardo il giardino attraverso il vetro. Fuori gli alberi sono ancora spogli, il prato è verde grigio, ma qua e là si vedono delle  macchie di colore che mi rallegrano. Sono le tante viole orticole che ho piantato  in autunno.

Il loro modesto costo mi permette di acquistarne in discreta quantità che uso per formare delle aiuole ai piedi degli alberi, fare dei centrotavola per gli spazi esterni, e anche per sostituire le lantane nelle vaschette che ho sul balcone della mia camera da letto.20140207_panse e violette_DSC_0159

Al mattino, quando apro le persiane, è bello ammirarle! Ferme ed immobili, grandi quasi, come quando le ho piantate. Aspettano pazientemente il calore della primavera per crescere e fiorire in abbondanza.

Le violette con i loro bei colori accesi mi fanno compagnia e mi danno la carica per iniziare bene la giornata!

Alle viole del pensiero,  preferisco le violette orticole – da non confondersi però con le specie spontanee dei boschi e dei prati, come la profumatissima mammola- per la loro lunga fioritura, la loro resistenza al caldo, ma soprattutto per la grande scelta di forme e colore che i produttori ci propongono. Tra l’altro sempre con fiori più piccoli.

Qualche giorno fa sono state sommerse dalla neve… poverine!
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Un secolo fa William Robinson piantava le viole nel prato per avere un giardino il più possibile naturale e informale. Autore del grande libro Il giardino naturale, con il suo stile ha rivoluzionato le tecniche del giardinaggio del diciannovesimo secolo in Inghilterra e in europa.

note culturali
Oltre che in autunno, le viole si possono piantare anche in questo periodo. Amano: terreno da giardino, umido e ben drenato e posizioni soleggiate. Sono piante fantastiche, rustiche, che ben sopportano le basse temperatura come le alte. Riescono a fiorire bene fino a giugno inoltrato. Se nella tarda primavera riducono la fioritura, tagliatele a 5 centimetri dal terreno, torneranno a fiorire entro tre settimane.
Eliminate i fiori appassiti, aiuterete la piantina a rifiorire!

♥♥♥ Un’altra mia passione è il ricamo a punto croce.
E a proposito di viole, oggi voglio presentarvi una ricamatrice di punto croce molto particolare
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Marie-Thérèse Saint Aubin, osservatrice impareggiabile della natura.
Il suo stile inconfondibile mi colpì tanti anni fa e anche se fino ad oggi ho ricamato un solo suo schema, da allora la seguo e acquisto tutti i suoi volumi.
20140207_pansé e violette_

Inizia il suo ricamo fissando sul lino con l’acquarello o a pastello i piccoli momenti che la colpiscono in natura. Il volo di un uccello, il movimento di un pesce, lo splendore di un fiore. Solo in un secondo momento i suoi quadri diventano ricami passando con il filo le sue pennellate di colore. Una vera artista!

J’adore!
Anni fa andai alla kermesse che si svolge ogni anno nel Monferrato: Riso e Rose, precisamente a Rosignano per incontrarla e conoscerla!

Dal suo blog
Le genre Viola se décompose en 2 groupes caractérisés généralement par la disposition des pétales :

  • les violettes : 2 pétales vers le haut et trois vers le bas.
  • les pensées : 4 pétales vers le haut et un vers le bas.

indirizzi:
le mie violette io le compro da Il sumenzat Tunnel interi di innumerevoli violette di colori e forme diverse
a chi ama il mondo della broderie: il blog di Marie-Thérèse Saint Aubin

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