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Cesto di giacinti e bacche

Mi hanno regalato un mazzo di giacinti bianchi e subito ho pensato al Natale.giacinto biancoIl giacinto è un bulbo dalla fioritura primaverile, insieme a tulipani, narcisi, scille e a tanti altri. Lo si pianta in autunno come si fa con i bulbi.

giacinto bulbi tre

Da qualche anno però, lo si può trovare facilmente quasi fiorito dall’inizio di questo mese. Presso fioristi, garden ma anche al supermercato, si vedono plateau di giacinti pronti a sbocciare. Ogni bulbo è contenuto in un vasetto colorato che determina il colore del fiore. Blu, bianchi, rosa e rosso. Al mercato o dal grossista, reciso in grossi mazzi.tronco con edera

Voglio realizzare un centro-tavola e mi serve un po’ di verde.  In giardino, vicino al mio laboratorio, ho dell’edera a portata di mano. Si arrampica sul tronco di una grossa pianta di noce, morta tanti anni fa. Il tronco l’ho tenuto per sostenere l’edera e la Rosa Kifsgate: una sarmentosa che cresce fino a metri 9. Questa fiorisce a maggio con grandi grappoli di fiori semplici bianco panna, regalando poi bacche rosse che durano per tutto l’inverno. cesto di giacinti

Ho realizzato dei semplici mazzetti riunendo tre giacinti con qualche rametto di edera baccata e rametti di cipresso anch’essi con bacche. I mazzetti ottenuti li ho messi in vasetti, anche diversi fra loro, che ho collocato dentro un cesto largo e basso. Per nascondere i vasi, mi sono servita ancora del cipresso, facendolo sbordare un pochino dal cesto, per conferirgli naturalezza.

Un valido centrotavola dal gusto country, profumato. Di lunga durata se alla sera avrete l’accortezza di riporlo al fresco. In garage andrà benissimo.

etichetta Natale

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Waiting for Christmas…. Un mazzolino già secco!

L’occasione: una serata tra amici per i consueti Auguri di Natale.
mini-bouquet invernale

Siamo in tanti, in questo periodo ho poco tempo, ma voglio lo stesso dare un omaggio a tutti.  Ho pensato a questo ‘mazzolino secco’, così posso confezionarlo con un po’ d’anticipo.

Si inizia da una pigna. Passate del filo di ferro tra le sue spore, unite le estremità del filo ed attorcigliatele. In questo modo avrete creato il gambo alla pigna. Fate un primo giro con qualche rametto di eupatorium, perfetti anche quelli di Santolina chamaecyparissus, se non l’avete ancora potata. Officinalis dalla foglia argentea e profumata.  Si continua con un secondo giro con qualche  rametto di sempreverde, come Abies Nordmanniana, Cedro del Libanoo o con quello che avete a disposizione. Legate il tutto con dello spago o della corda. Attaccateci un bigliettino con il nome del destinatario.

A questo punto, riuniteli tutti in un grande cesto color grigio che  posizionerete sopra un mobile vicino alla porta di casa. Lo distribuirete al momento dei saluti.

collage mini-nouquet

mazzolino con santolina

nataleDi facile e veloce esecuzione e di lunga durata!!!

Con questo mio post aderisco anch’io a:

BANNER WAITING FOR CHRISTMAS

e

BANNER Natale in soffitta

Altre idee le trovate presso questi blog:

passeggiandoingiardino

 

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alberello di betulla

Amo questi alberelli e tutti gli anni li ripropongo.

Best Wishes

Mi procuro dei tronchetti di betulla, li taglio in pezzi di circa 15 centimetri. Pratico un foro nel centro e poi vi inserisco un bastoncino fissandolo con un po’ di colla.

A questo punto, costruita la base, inizia la parte divertente! Per costruire l’albero, questa volta ho usato delle fronde di cipresso con tanto di bacche. Un regalo prezioso di Piero, un amico amante delle potature. Ho scelto dei rametti un po’ curvi per rendere il mio alberello il più vero possibile. Ho ritagliato con le forbici a zig-zag un pezzetto di floba, tessuto da ricamo. Ho preso della carta di riso e con uno timbro ho fatto la scritta. Ho legato il tutto con del nastro.
alberello di betulla

prova

Un centrotavola originale e poco ingombrante  per tutte le occasioni natalizie, dalle cene con gli amici al cenone di Natale.

natale

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in un vasetto un po’ fanè

Un vasetto, un po’ di muschio e qualche melina rossa.

Il vaso in cotto l’ho lasciato qualche mese in giardino all’acqua e al vento, dandogli prima una spennellata di yogurt. Lo farà sembrare vissuto, con quell’aria un po’ fanè che ci piace tanto.

Ho riempito il vasetto con della terra, sopra ci ho adagiato un pochino di muschio. N.B. proibito andare a prenderlo nei boschi,  lo trovate tranquillamente dai fioristi o nei garden. Poi ho decorato il tutto con meline vere di Malus Evereste Si tratta di un melo ornamentale con una splendida fioritura primaverile ed una generosissima produzione di mele rosse a partire dal mese di Settembre.

malus eveeste.

I frutti sono commestibili, dal sapore abbastanza piacevole, ma dal gusto un po’ acidulo. Sono indicati per la preparazione di marmellate e gelatine, in quanto ricchi di pectina.

I malus ornamentali sono alberi di facile coltivazione, adatti nei giardini e alcune varietà possono essere collocati anche sui terrazzi. Innumerevoli sono le varietà ornamentali, dalle fioriture sempre generose seguite da frutti di diverso colore. Tra queste la più famosa è sicuramente  Malus Red Sentinel. Le sue meline gialle limone diventano poi color rosso ciliegia. Rimangono sull’albero fino a fine inverno, ottimo cibo per gli uccellini, durante i mesi freddi.

Io ho scelto Malus Evereste, un ibrido creato in Francia nel 1975, molto robusto, il nome è una garanzia! Mi ricorda più delle altre la classica mela rossa. Nelle composizioni naturali ci sta benissimo!

L’ho catalogato tra le piante da compagnia, l’ho piantato in un angolo del giardino dove dalla finestra del mio studio posso ammirarlo in tutte le sue stagioni.

Per  saperne di più:

Maurizio Feletig   Cascina della Rocca Via Garibaldi, 38  10020 Arignano (TO)

Fratelli Leonelli   Via Valloni, 59 28053 Castelletto sopra Ticino  (NO)

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girotondo di boules

Muschio islandese, Cedro del Libano e Orchidea Dendrobium

Oggi ho aperto l’armadio dove sono riposti gli addobbi di Natale di casa. Rovistando tra scatole e pacchi ho trovato una confezione di boules color avorio. Decori natalizi del passato Natale. Quest’anno non mi serviranno per addobbare il mio albero.

 Un modo di utilizzarle l’ho trovato però.

Ho creato questo centrotavola unendo le boules tra loro. Per farlo mi sono servita della classica ed indispensabile pistola della colla a caldo ed un piatto di portata. Per realizzare un cerchio quasi perfetto, le ho adagiate sopra al piatto  e seguendo la linea curva del piatto, le ho incollate  una vicino all’altra.

Formato il cerchio, ho tolto il gancio alle boules e l’ho messo in una scatoletta, può sempre servire, non si sa mai! Ho riempito le sfere  con un pochino d’acqua. Ed ecco un contenitore per ospitare mono-fiori e rametti verdi, possibilmente un po’ flessibili.

Un centrotavola per una mise en place o da posizionare sopra a una credenza! Per approvvigionarsi del pochissimo materiale verde, anche all’ultimo minuto per una cena all’improvviso, basterà fare un giretto in giardino oppure tagliuzzare qualche infiorescenza da un mazzo ricevuto in regalo e posizionare nelle boules. Ricordate di metterci l’acqua!

Consiglio di realizzarne più di uno. Per un buffet o una cena in piedi, disposti tra i piatti di portata, daranno un tocco di eleganza, senza ingombrare troppo. A voi la scelta del fiore da infilare nelle boules. Rametti di Cedro del Libano e piccoli fiori di Galanthus nivalis o bacche Symphoricarpos albus, ma anche Gloriosa Superpa per una tavola elegantissima.