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bouquet a ventaglio

il commento più bello è arrivato dalla sposa:  i petali dei fiori sembravano farfalle  

Voluto fortemente dalla sposa , ho cercato di dare un tocco personale a questo bouquet strutturato.
Per realizzarlo, ho scelto la via più complicata: prima ho costruito la struttura rigida e poi ho inserito i fiori, le fresie bianche in questo caso, e  il verde. Le foglie di Magnolia Gandiflora mi sono venute in aiuto donando al bouquet un tocco elegante ma nello stesso tempo naturale. Le ho colte direttamente dalla pianta che ho nel mio giardino, all’ultimo momento.

Io e Camilla siamo partite da qui:Immag0088bouquet di fresie

 questo e altro sul mio sito:  www.betticalani.com

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pausa con il libro_ pubblicazioni dell’Associazione Maestri di Giardino

Una lettura interessante per chi ama il giardino e non solo,  la si può trovare sicuramente con le pubblicazioni dell’Associazione Maestri di Giardino.libri 001A ciascun autore l’Associazione affida il compito di raccontare la propria esperienza botanica, di giardiniere o di paesaggista, la propria visione e lettura del giardino” 

Nove i libri pubblicati finora, ma nuove uscite ci attendono a fine estate alle mostre-mercato di giardinaggio.
Pratici nel formato tascabile e in formato e-book, ci fanno compagnia nei momenti di relax.

Per acquistarli cliccate qui oppure, da oggi, sono disponibili anche presso il mio laboratorio

 

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pausa con il libro: Ah l’Amour! letture estive

Amo il giardino all’inglese o paesaggistico, questo si sa!viaggi

Il giardino naturale, dove tutto sembra crescere con facilità, creando un finto disordine.
Le sue aiuole miste, formate da erbacee perenni e da cespugli, chiamate mixed border. Con i loro colori e con il loro continuo susseguirsi di fioriture, di bacche e di colori per tutti i dodici mesi dell’anno, mi ‘riempiono gli occhi’.Oxford
I suoi grandi prati verdi-verdi che incorniciano le grandi dimore dalle facciate severe, mi affascinano. Mi affascina conoscere e scoprire  la vita che si svolgeva là, nella vecchia Inghilterra, nel periodo georgiano.

Letture, proiezioni, e qualche viaggio in Inghilterra contribuiscono ad accrescere la mia passione. Così, spazio da letture serie, a volte un po’ faticose  da comprendere per me, a letture leggere, quasi degli Harmony rosa, in questo caso ‘verdi’ , che a volte però riservano delle sorprese.

E’ il caso di Duchessa d’Autunno, uno dei tanti romanzi di Lucinda Brant. L’ho scoperta per caso, scaricando dei libri sul Kobo, un lettore e-book  molto valido nel suo genere.

“romanzo storico georgiano, è ambientato nell’Hampshire nel 1777 . E’ la storia di Antonia, Duchessa Vedova di Roxton e di come riemerge dalla disperazione più profonda dopo la morte di suo marito, la sua anima gemella, e inaspettatamente trova di nuovo l’amore”

Al capitolo 11 trovo  Sir Joseph Banks, presidente della Royal Society, che diresse per 42 anni. Naturalista e botancio inglese. E’ considerato l’introduttore in Occidente di piante come l’eucalipto, l’acacia, la mimosa e il genere di piante che prende il nome da lui, Banksia. A lui, inoltre, fu intitolata l’isola di Banks, situata nei Territori del Nord-Ovest, in Canada. Circa 80 specie di piante portano il suo nome. 

Lo conoscevo, ho una rosa Banksia, la vedete qui,  proprio nel mio giardino. L’ha dedicata a Dorothea Banks, sua moglie.ah l'amour 005

Un po’ di romanticismo fa bene al cuore! firma1

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tornando dall’orto

DSC_0204tttIl mio orto è situato vicino alla casa. Per nasconderlo ed abbellirlo allo stesso tempo, ho piantato intorno dei cespugli di: rose moderne, rosmarino, lavanda ed anche una piccola pianta di Hamamelis, formando così, una bella siepe informale. Purtroppo fra i cespugli cresce anche il Convolvulus Arvensis o vilucchio comune. Un’erbacea perenne tanto vigorosa quanto infestante, che si moltiplica rapidamente per via vegetativa con rigetti sotterranei e gemme avventizie. I suoi lunghi fusti, si attorcigliano sulle piante soffocandole.

Per ovviare a questa fastidiosissima erbacea, durante gli anni ai piedi dei miei cespugli, ho piantato diverse tappezzanti. Un ottimo risultato l’ho ottenuto con   Campanula poscharskyana ‘Lisduggan’.
Un’ erbacea perenne vigorosa,  che in breve tempo ha formato un fitto tappeto, ostruendo così al convolvolo di crescere.DSC_0303

C. poscharskyana ‘Lisduggan’ appartiene alla famiglia delle Campanulaceae, il genere è molto vasto, se ne contano circa 300 specie differenti. Come tutte le altre campanule, cresce meglio in terreni ricchi e ben drenati, ama posizioni di sole e mezzombra, raggiungendo un’altezza massima di 25/30 centimetri. Ottima anche in vaso!
I suoi fiori color violetto formano una bella macchia da giugno a settembre, le sue foglie cuoriformi, sono seghettate.

Se volete riprodurla, questo è il momento adatto! Recidete i rametti che non portano fiori, per farne delle talee.

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Antonella ci ha invitato tutti alla Villa della Tesoriera

E dopo il workshop al Borgo, eh si, ci sono proprio andata alla cena tanto attesa dell’estate.foto villaT

cenainbianco

Al Giardino del Borgo Medievale di Torino, c’è stata la tre giorni di  ‘Un Vivaio Speciale’.  Mostra-mercato di piante, di fiori e di workshop. Edoardo Santoro, che ne è il curatore, mi ha invitato per un workshop floreale utilizzando i fiori del suo giardino.cortile del borgo

Tra l’altro bellissimo. Ne consiglio la visita. Nulla è lasciato al caso.entrata al giardino_n

giardino del Borgoworkshop al borgo2

E’ stato un ritrovo tra amici: Simonetta Chiarugi era all’ingresso del giardino con la sua lezione d’acquarello, Lara e Fabio di Officina 82 esponevano le loro nuove idee per un giardino naturale ma all’insegna del design, Maurizio Feletig delle rose strepitose e piante da bacca, Diana Pace le sue piante e la sua filosofia sul giardino e  tanti altri vivaisti.

Finito il primo giorno di mostra e chiuso i battenti del Borgo, io, Edoardo, Simonetta, Lara e Fabio, ci siamo cambiati d’abito e di bianco vestiti siamo corsi Alla Tesoriera per partecipare alla Cena in Bianco. 

Ero un po’ preoccupata… sapevo che ci sarebbe stata tantissima gente.
Ho pensato: chissà che caos!…Eh no, mi sono sbagliata.
Tutto si è svolto in modo molto ordinato, preciso e conviviale. Era tutto perfetto! E’ andato tutto bene come ha suggerito
Antonella Bentivoglio D’afflitto, l’organizzatrice.
L’ unconventional dinner all’insegna del bianco e di  Estetica, Etica, Eleganza, Educazione.

Brava Antonella, complimenti!!! E brava Torino, città viva!la villala villa1