letture estive: Il giardino che fioriva di notte

Il Giardino che fioriva di notte (Kathryn Lasky): è il libro che voglio rileggere.

Me lo passò tanti anni fa un’amica e mi piacque subito, e come sempre succede, lo cercai per averne una copia.
Non fu facile, perché già allora, non era più in ristampa. Navigai sui siti dove vendono libri usati, e alla fine lo trovai.

Sullo sfondo generose corolle di Rosa ‘Aimée Vibert’

In questi giorni mi sto dedicando al mio giardino di Pombia, che a causa un po’ del lockdown e un po’ del lavoro degli ultimi anni, ho trascurato.
Le piante sono cresciute tantissimo e il giardino assomiglia molto ad una foresta: a volte molto fiorita, a volte tutta verde.

Proprio ieri mentre potavo il rigogliosissimo glicine, guardavo sgomenta il resto tutt’intorno, a tutto il lavoro che c’è da fare, e… mi sono ricordata del libro.
Quanto mi era piaciuto! Un libro che infonde coraggio e che fa sognare!

Un testo alla portata di tutti, di facile lettura. Dalla passione condivisa per le piante e per i fiori Maggie e Tristan passano ad una passione d’amore.

Questa sera lo riprendo, e sono sicura che lo apprezzerò maggiormente rispetto alla prima volta.

pausa con il libro: Ah l’Amour! letture estive

Amo il giardino all’inglese o paesaggistico, questo si sa!viaggi

Il giardino naturale, dove tutto sembra crescere con facilità, creando un finto disordine.
Le sue aiuole miste, formate da erbacee perenni e da cespugli, chiamate mixed border. Con i loro colori e con il loro continuo susseguirsi di fioriture, di bacche e di colori per tutti i dodici mesi dell’anno, mi ‘riempiono gli occhi’.Oxford
I suoi grandi prati verdi-verdi che incorniciano le grandi dimore dalle facciate severe, mi affascinano. Mi affascina conoscere e scoprire  la vita che si svolgeva là, nella vecchia Inghilterra, nel periodo georgiano.

Letture, proiezioni, e qualche viaggio in Inghilterra contribuiscono ad accrescere la mia passione. Così, spazio da letture serie, a volte un po’ faticose  da comprendere per me, a letture leggere, quasi degli Harmony rosa, in questo caso ‘verdi’ , che a volte però riservano delle sorprese.

E’ il caso di Duchessa d’Autunno, uno dei tanti romanzi di Lucinda Brant. L’ho scoperta per caso, scaricando dei libri sul Kobo, un lettore e-book  molto valido nel suo genere.

“romanzo storico georgiano, è ambientato nell’Hampshire nel 1777 . E’ la storia di Antonia, Duchessa Vedova di Roxton e di come riemerge dalla disperazione più profonda dopo la morte di suo marito, la sua anima gemella, e inaspettatamente trova di nuovo l’amore”

Al capitolo 11 trovo  Sir Joseph Banks, presidente della Royal Society, che diresse per 42 anni. Naturalista e botancio inglese. E’ considerato l’introduttore in Occidente di piante come l’eucalipto, l’acacia, la mimosa e il genere di piante che prende il nome da lui, Banksia. A lui, inoltre, fu intitolata l’isola di Banks, situata nei Territori del Nord-Ovest, in Canada. Circa 80 specie di piante portano il suo nome. 

Lo conoscevo, ho una rosa Banksia, la vedete qui,  proprio nel mio giardino. L’ha dedicata a Dorothea Banks, sua moglie.ah l'amour 005

Un po’ di romanticismo fa bene al cuore! firma1