Composizione di lunga durata, si adatta bene in ambienti interni ed esterni.
Foglie di Magnolia Grandiflora, craspedia globosa e Leucospermum cordifolium ‘Yellow Bird’.
Composizione di lunga durata, si adatta bene in ambienti interni ed esterni.
Foglie di Magnolia Grandiflora, craspedia globosa e Leucospermum cordifolium ‘Yellow Bird’.
da: Wedding Meina on the Lake
Nella bella cornice di Villa Faraggiana, a giugno si è svolta la prima fiera dedicata agli sposi. Io ho partecipato, proponendo un matrimonio naturale.
Vicino alla panchina, cosmos, lavande, verbene bonariensis del Vivaio Leonelli.
Sulla tavola piatti di Nericata, ‘ceramiche ludiche’ come le chiama lei, Caterina Sciancalepore. Artista dal gusto raffinatissimo che propone oggetti interamente handmade. Un’amica dal cuore d’oro.
Nel mio giardino dietro ad una macchia di Geranium macrorrhizum, fiorisce da maggio fino all’inizio dell’inverno The Fairy. Una rosa a cespuglio con piccoli fiori color rosa acceso. Con il passare dei giorni il rosa sbiadisce fino a divenire bianco rosato.
Creata nel 1932 in Gran Bretagna, fin da subito questa rosa ha riscosso grande successo per la sua facile coltivazione ed adattabilità ad ogni suolo ed ambiente.
E’ usata per la formazione di piccole siepi, come tappezzante per un patio, e per la sua forma compatta la si può inserire tranquillamente nei mixed-border. E’ un fiore interessante anche nei mesi invernali poiché produce piccoli cinorrodi arancioni. Nelle zone umide soffre un po’ di mal bianco ma ciò non interferisce con la sua rusticità. Si può benissimo dire che è la polyanta più venduta al mondo.
Dal 1990 dall’Olanda è arrivata Lovely Fairy, una mutazione di ‘The Fairy’ dai toni più accesi ma con le stesse caratteristiche della madre.
La si può utilizzare per composizioni decorative o semplicemente inserendola in un vaso di vetro. Il fogliame verde lucido ed il colore rosa acceso doneranno un tocco di colore alla vostra casa.
Questa mattina sono dovuta uscire presto per le ultime consegne del periodo. Per la mia famiglia dormigliona ho lasciato questo ‘biglietto fiorito’.
come si fa il conetto:
ho ritagliato da un foglio di carta po’ spessa, color marrone, un quadrato con il lato di cm. 17. Ho formato il conetto e l’ho chiuso con un po’ di colla a caldo. Infine ho praticato dei fori e ho fatto passare un nastro verde di garza. Facendo attenzione alle spine ho reciso qualche ramo di questa bellissima rosa che ho inserito all’interno di esso.
In uno dei miei ultimi post, e precisamente in : novità in campo editoriale, vi segnalavo le due neo-collane di libri dell’Associazione Maestri di Giardino.
Durante l’edizione autunnale della mostra di Masino, è avvenuta la presentazione del libro di Mariangela Bonavero e Bartolomeo Gottero: Frutti dell’Amicizia.
L’architetto Paolo Peyrone e i Sigg. Gottero ci hanno regalato aneddoti e racconti di grande interesse!
Eravamo in tanti in coda, per avere l’autografo di Mariangela e Bartolomeo ma anche di Paolo Peyrone che oltre alla presentazione ne ha curato la prefazione.
Per chi non fosse riuscito a parteciparvi, può vedere una registrazione qui.
Semplicità: è stata la parola d’ordine di questo matrimonio.

Per il giorno del suo SI, la sposa ha chiesto una coroncina di fiori semplici da mettere in testa.
Al mercato rionale ho acquistato solamente un mazzo di piccole rose bianche e qualche ramo di gipsophyla. Per riuscire ad accontentare la sposa, nel suo matrimonio semplice, ho aggiunto minuscole bacche verdi di ligustro raccolto al limitare del bosco e fiori di Hydrangea arborescens ‘Annabelle’, colti nel giardino della futura zia. Ad Agosto, i fiori di questa meravigliosa ortensia da bianchi diventano verdi.
Realizzare le coroncine è un lavoro minuzioso che richiede tempo e pazienza. Ma se aiutate da valide aiutanti diventa quasi divertente!
Mi capita, come in questo caso, di spostarmi e realizzare in loco. Questa volta mi è sembrato di essere in un film. Tutta la famiglia era pronta a darmi una mano. Gli uomini si sono occupati delle bomboniere: riempivano le cassette con vasetti di officinalis vestiti di stoffa verde e legati con lana grezza. Chi tagliava la stoffa a misura, chi andava a raccogliere foglie di castagne per avvolgere i centrotavola e chi infine serviva un delizioso te con biscotti fatti in casa.