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un concime per le nostre orchidee

La mia orchidea Cymbidum quest’anno compie 30 anni!!!

Me la regalò mia mamma in occasione del mio primo anniversario di nozze. Era un grande vaso con almeno 7/8 steli carichi di fiori rosa.img_6805Da allora l’orchidea è sempre cresciuta, e ogni 4/5 anni circa, al termine del periodo di fioritura e prima del riposo estivo, ho rinvasato la pianta, mettendola in un vaso più grande di 3/4 centimetri rispetto al precedente. Riparandola in estate sotto al grande albero in giardino, e in inverno posizionandola davanti alla finestra rivolta a sud -dove per quasi tutto  il giorno c’è il sole- nel locale simile ad una serra fredda.

Il Cymbidium è diventato enorme, tanto che anni fa lo spostai in un vaso in cotto del diametro di cm. 50. Il bel vaso in cotto si è rivelò scomodo: bello da vedere ma difficile da trasportare. Così qualche anno fa divisi la pianta, e ne ricavai tre che misi sempre in vasi di cotto. Ma ahimè, da allora non fiorisce più, e non è neanche tanto in salute. Sicuramente -questa volta-  ho sbagliato qualcosa!!!

Felicemente accolgo il regalo natalizio che ho ricevuto da Valagro. DeaMAx, un concime liquido concentrato organo-minerale per orchidee, a base di estratti vegetali e preziosi microelementi. (NPK 5-5-5 + microelementi ed estratti vegetali) da utilizzare tutto l’anno.

Supporta la rifioritura e aiuta a prolungarne la durata. Il prodotto si presenta in ampolline monodoose da 2 ml ciascuna -comodo-. Da diluire in un litro d’acqua e da applicare in dose da 100 ml della soluzione ottenuta direttamente sulle radici ogni 15 giorni.

Sono fiduciosa -conosco i loro prodotti, li ho già provati e come si dice cadono a fagiolo …sicuramente a breve le mie orchidee torneranno ad essere in forma e speriamo anche a rifiorire.vaso_con_orchidea

Dallo stelo staccare i singoli fiori e inseriteli nelle classiche provette. Sono ideali per molteplici composizioni floreali.

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#fioridivenerdì – – – – – decorare la tavola con il cilindro tutto bianco

Ricordate il mio cilindro di muschio? Ne uno anche in veste invernale, bianco/grigio come il paesaggio di oggi. 20170116_cilindro_di_tillandsia-10Anche se nevica ho fatto due passi in giardino: è magico!

Dalla rete dei polli ho ricavato un rettangolo che ho arrotolato e fissato avvolgendogli del nastro adesivo tutt’attorno. Con la tillandsia ho rivestito il cilindro ottenuto e con l’aiuto del filo di ferro -precedentemente verniciato di bianco- l’ho fissata alla rete.
Tre bulbi di giacinto a fiore bianco, alberelli stilizzati, rami di betulla anch’essi verniciati e delle rose a crochet, rendono il mio cilindro una decorazione proprio invernale!

20170116_cilindro_di_tillandsia-11 20170116_cilindro_di_tillandsia-15
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le nuove date dei corsi

L’anno nuovo è iniziato e mi ha portato tante idee, un inconsueto progetto e le nuove date dei corsi per l’anno 2017.
20150115_calicanthus_ (4)_provaIl tanto e atteso periodo natalizio è arrivato e  anche -già- terminato. Tutto quello che è servito a creare l’atmosfera natalizia nelle nostre case è stato ritirato. Alberi, palline di vetro, stelle, e fili luminosi sono stati riposti nelle loro scatole e ritirati fino all’anno prossimo.

La casa è pronta per accogliere le nuove decorazioni floreali. Semplici, leggere, profumate.

Osservo il giardino attraverso i vetri, -oggi nevica- tutto è bello, ovattato e colorato!
La rosa sfida il gelo di questi giorni fiorendo ancora, i piumini degli anemoni sembrano batuffoli di neve, e l’edera con le sue bacche nere tappezza tutta una parte del vecchio muro in sassi e pietra.

Gli arbusti dalle fioriture invernali iniziano a fiorire. Sui rami nudi, appaiono i piccoli fiori, quasi sempre profumati, e subito mi viene un’idea per come utilizzarli.
Rami legnosi che insieme ai fiori mi serviranno per  realizzare fresche composizioni floreali.

Quattro stagioni, cinque appuntamenti per scoprire insieme tutti i segreti del giardino
sabato 18 febbraio “Tutto sulle bulbose”
sabato 01 aprile “Festa di primavera”
sabato 27 maggio “Decorare con rose e peonie”
sabato 14 ottobre “Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno”
sabato 02 dicembre “Aspettando….il Natale”
Tutti i corsi si ripetono anche di lunedì 

….altri appuntamenti in preparazione

Auguri sinceri e di  per un sereno anno nuovo!

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il festone da mangiare

Ci siamo quasi …mancano poche ore e il 2016 se ne andrà.
Cosa c’è di meglio che festeggiare l’arrivo del nuovo anno in compagnia dei nostri amici?

E per decorare la tavola della festa: un festone da mangiare. 20161231_festone_da_mangiare-jpg-1Per un festone servono un filo da ricamo, in questo caso argento, un ago, frutta disidratata mista, e  foglie d’alloro come porta fortuna.
20161231_festone_da_mangiare-jpg-5L’alloro è molto apprezzato fin dai tempi antichi, simboleggia il coraggio, rafforza la fiducia in se stessi e l’intuizione, sveglia la chiaroveggenza ed attrae il successo.

Vi ho preparato un video -molto casalingo- per dimostrare quanto è facile e veloce e realizzarlo.  

Tanti Auguri di ❤ per un felice anno nuovo
Buon 2017

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#fioridivenerdì- – – – – – il centrotavola di fine anno

Le calde e insolite temperature di questo inverno mi hanno ispirato.

Sicuramente domani sera brinderemo all’aperto, cosi’ ho pensato di realizzare una semplice decorazione da posizionare all’esterno.
Le luci delle candele creeranno l’atmosfera adatta per illuminare la notte più attesa dell’anno.20161230_legno_con_candela-1

Ho rubato dalla legnaia un ciocco di legno. Con il mio nuovo trapano, ho praticato un foro per inserire la candela, che ho fissato con un po’ di colla a caldo. Poi, ho decorato il ciocco con quello che è rimasto dai lavori di Natale. Con il filo di ferro ho fissato al legno un ramo di Abies Nordmanniana, due rami di Cotoneaster con bellissime bacche rosse e qualche fetta d’arancia essiccata sul piano della caldaia per alcuni giorni.
20161230_legno_con_candela-2