Mi sposo… con quali fiori?

20140210_Mi sposo...con quali fiori_Flower shopWORKSHOP di “consulenza floreale”
dedicato alle future spose ma anche alle appassionate di fiori e giardino

L’inverno, oltre ad essere stagione di riposo vegetativo nei nostri giardini, è stagione di pianificazione, di programmazione. E’ il momento per effettuare potature, semine e fertilizzazioni nei nostri giardini, ed è anche quello in cui le future spose sono impegnate nei preparativi per i loro matrimoni, programmati nella stagione più calda.

Tra i tanti temi a cui pensare in un matrimonio c’è anche l’allestimento floreale. Pur non essendo protagonisti di primo piano, i fiori sono la scenografia che rende ancora più speciale e più magico un giorno così importante.
E la scelta spesso non è così semplice: è necessario avere una predominanza netta di un colore? E quale?
Qual è lo stile che meglio si abbina al proprio abito e alla propria location?
Quali sono i fiori giusti da scegliere a seconda delle varie stagioni?
Betti_spose

“Per aiutare le future spose a orientarsi tra queste e altre domande simili, l’associazione culturale “Sguardo nel verde” organizza sabato 22 febbraio dalle 10 alle 13 presso la Casa del Quartiere di San Salvario, il workshop “Mi sposo…con quali fiori?”: una mattinata di “consulenza floreale” con Betti Calani, flower designer e autrice del blog “Passeggiando in giardino”. Insieme a Betti, le future spose – ma anche tutti gli appassionati di flower design desiderosi di scoprire il magico mondo dell’allestimento floreale da matrimonio – approfondiranno i vari elementi che compongono un allestimento. Dalla cerimonia al bouquet della sposa, dal centrotavola per il ricevimento alle boutonniere: un viaggio tra i vari stili di composizione e le tendenze per il 2014 e tra i fiori più adatti alle varie stagioni. Ma non solo: a fianco di Betti Torino Style, blog di moda e lifestyle, in collaborazione con l’atelier Orfane30 consiglierà le future spose sugli outfit da sposa più adeguati ai vari stili di composizione floreale proposti.”

clicca sulla foto per visitare il mio sito e guardare le mie cerimonie
inghilterra

Torino Style è un blog che parla di moda e lifestyle, raccontando quello che di interessante succede in città, ma non solo, con un taglio giornalistico ma senza prendersi troppo sul serio. E’ una voce indipendente nel web per parlare di frivolezze assortite, per essere aggiornate sulle nuove tendenze, per scambiarci consigli, con un occhio su Torino e l’altro sul resto del mondo.

ORFANETRENTA è una realtà torinese che riunisce l’antica tradizione della sartoria con il pret à porter. Le collezioni pronte, in tiratura limitata, spiccano per qualità dei materiali e finiture sartoriali. La sartoria offre una vasta scelta di modelli, tessuti e colori tale da creare l’abito su misura per voi.
Showroom via Gramsci 7/a  il “Salotto Sartoriale” è dedicato proprio agli abiti su misura

La sede del corso è la Casa del Quartiere di San Salvario, in via Morgari 14 – Torino
Tutte le informazioni sui corsi e i dettagli per associarsi sul sito www.sguardonelverde.com20140210_mi sposo con quali fiori_vi aspettiamo

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♥ Messaggio per le future Spose: portate le foto del luogo dove si svolgeranno la cerimonia e il ricevimento, e io vi guiderò nella scelta del fiore più adatto al vostro matrimonio. Insieme valuteremo periodo e stili delle location per meglio armonizzare il vostro giorno più bello.
Ah dimenticavo… 
 un pezzettino di stoffa del vostro abito da sposa.  E’ indispensabile!!!

#fioridivenerdì- – – – – – — pansé e violette

20140122_pansè_DSC_0252D’inverno, durante le giornate grigie, come oggi ad esempio, guardo il giardino attraverso il vetro. Fuori gli alberi sono ancora spogli, il prato è verde grigio, ma qua e là si vedono delle  macchie di colore che mi rallegrano. Sono le tante viole orticole che ho piantato  in autunno.

Il loro modesto costo mi permette di acquistarne in discreta quantità che uso per formare delle aiuole ai piedi degli alberi, fare dei centrotavola per gli spazi esterni, e anche per sostituire le lantane nelle vaschette che ho sul balcone della mia camera da letto.20140207_panse e violette_DSC_0159

Al mattino, quando apro le persiane, è bello ammirarle! Ferme ed immobili, grandi quasi, come quando le ho piantate. Aspettano pazientemente il calore della primavera per crescere e fiorire in abbondanza.

Le violette con i loro bei colori accesi mi fanno compagnia e mi danno la carica per iniziare bene la giornata!

Alle viole del pensiero,  preferisco le violette orticole – da non confondersi però con le specie spontanee dei boschi e dei prati, come la profumatissima mammola- per la loro lunga fioritura, la loro resistenza al caldo, ma soprattutto per la grande scelta di forme e colore che i produttori ci propongono. Tra l’altro sempre con fiori più piccoli.

Qualche giorno fa sono state sommerse dalla neve… poverine!
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Un secolo fa William Robinson piantava le viole nel prato per avere un giardino il più possibile naturale e informale. Autore del grande libro Il giardino naturale, con il suo stile ha rivoluzionato le tecniche del giardinaggio del diciannovesimo secolo in Inghilterra e in europa.

note culturali
Oltre che in autunno, le viole si possono piantare anche in questo periodo. Amano: terreno da giardino, umido e ben drenato e posizioni soleggiate. Sono piante fantastiche, rustiche, che ben sopportano le basse temperatura come le alte. Riescono a fiorire bene fino a giugno inoltrato. Se nella tarda primavera riducono la fioritura, tagliatele a 5 centimetri dal terreno, torneranno a fiorire entro tre settimane.
Eliminate i fiori appassiti, aiuterete la piantina a rifiorire!

♥♥♥ Un’altra mia passione è il ricamo a punto croce.
E a proposito di viole, oggi voglio presentarvi una ricamatrice di punto croce molto particolare
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Marie-Thérèse Saint Aubin, osservatrice impareggiabile della natura.
Il suo stile inconfondibile mi colpì tanti anni fa e anche se fino ad oggi ho ricamato un solo suo schema, da allora la seguo e acquisto tutti i suoi volumi.
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Inizia il suo ricamo fissando sul lino con l’acquarello o a pastello i piccoli momenti che la colpiscono in natura. Il volo di un uccello, il movimento di un pesce, lo splendore di un fiore. Solo in un secondo momento i suoi quadri diventano ricami passando con il filo le sue pennellate di colore. Una vera artista!

J’adore!
Anni fa andai alla kermesse che si svolge ogni anno nel Monferrato: Riso e Rose, precisamente a Rosignano per incontrarla e conoscerla!

Dal suo blog
Le genre Viola se décompose en 2 groupes caractérisés généralement par la disposition des pétales :

  • les violettes : 2 pétales vers le haut et trois vers le bas.
  • les pensées : 4 pétales vers le haut et un vers le bas.

indirizzi:
le mie violette io le compro da Il sumenzat Tunnel interi di innumerevoli violette di colori e forme diverse
a chi ama il mondo della broderie: il blog di Marie-Thérèse Saint Aubin

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Fioriture invernali

ci annunciano che la primavera è in arrivo.20140205_viburno_bodnantense

Lo so è ancora un po’ presto per pensare alla nuova stagione! Tra l’altro piove molto, e le giornate sono buie e tristi. Quello che mi rallegra però, è vedere questi fiorellini sbocciare. Li guardo dalla finestra della  mia cucina e mi fanno compagnia.20140204_viburnobodantense1_DSC_0063 x Bodnantense ‘Dawn’
tra i viburni – che conosco- questo sicuramente è quello che preferisco.
Adoro le piante che fioriscono sul ramo  nudo, cioè prima di mettere le foglie!20140204_viburno bodnantense-DSC_0053

Il V. Bodnantense è un arbusto a fioritura invernale, deciduo e di facile coltivazione. In autunno le sue foglie bellissime e ovali si tingono di un bel color violaceo. Cadendo, scoprono il portamento armonioso di questa varietà. Nel mio giardino occupa una posizione di mezz’ombra, in terreno umido. Fiorisce abbastanza bene già ai primi di dicembre, anche se ho letto che è più generoso se posto al sole.  I suoi fiori rosa sono profumati, fanno capolino sui rami nudi assomigliando a piccoli globi.  

20140204 viburnum_bodnantense_DSC_0047Solo più tardi, con il passare delle settimane, appunto in questo periodo, il globo si schiude  mostrandoci dei minuscoli fiori color rosa pallido.

Credo che in un giardino non debba mancare!

Negli anni ho reciso più volte i suoi rami fioriti per metterli in vaso ottenendo dei validi risultati. Ve lo consiglio per durata e per eleganza! In un mazzo di tulipani, i suoi rami donano leggerezza ed eleganza. 20140204-viburnobodnantense_

Aggiungo queste immagine che ho scattato l’anno scorso in una giornata di sole!

le 1000 e una virtù delle arance

20140131_arance buone e belle_DSC_0154 Le arance frutto di stagione per eccellenza, sono ricche di vitamine. La C, quelle del gruppo B e P, ma anche di sali minerali e fibre. Un valido aiuto per superare l’inverno.

I nutrizionisti sottolineano che siano un’ottima fonte di antiossidanti, e che sono in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi. Contribuiscono a rendere più forte il sistema immunitario e più attivo il metabolismo.  Reperibili sul mercato per un lungo periodo che va da novembre alla fine della primavera. Si possono consumare spremute e in insalata.

Poco caloriche (circa 35-40 calorie per etto), le arance sono suddivise in due grandi gruppi:
– le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere
– le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare.

Spremiamola intera!!! Usufruiremo di tutte le sue proprietà.
In commercio esistono nuovi spremiagrumi che spremono il frutto intero, senza tagliarlo.
20140131_arance buone e belle Ultimamente ho acquistato le arance Navel. Bionde e grandi. Che spreco buttare quei bellissimi e grandi ‘gusci’. Così ho pensato di riutilizzarli non solo come contenitori per piccoli fiori recisi, ma anche come veri pot.

Come si fa:
Svuotate bene l’arancia aiutandovi con un coltellino ben affilato. Praticate un forellino sotto per far fuoriuscire l’acqua. Mettete al suo interno una piantina di violetta senza il vaso. Se è il caso togliete un po’ di terra. A questo proposito sceglietele piccole, così potranno rimanerci più a lungo nel nuovo pot. Per non far vedere la terra basterà mettere un po’ di muschio.
L’idea originale è facilissima e la si può utilizzare  per una mise en place da fare al volo.

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