Avatar di Sconosciuto

Bakker festeggia 70 anni

bunner bakker[1]Chissà quante volte negli anni scorsi, sfogliando il catalogo Bakker ci siamo soffermati ad ammirarne le tante proposte.
Succedeva che dopo averlo consultato più volte, la scelta cadeva sicuramente sui bulbi da fiore ma anche su qualche sconosciuto cespuglio da avere nel nostro giardino.
Si compilava il buono d’ordine e si attendeva -circa due settimane- che il postino ci recapitasse il pacco con i bulbi e le piantine.
Gli anni passano e oltre al classico catalogo è possibile consultare e ordinare direttamente sul sito.
Fare gli ordini è facilissimo!

Sto cercando delle novità da proporre al mio prossimo corso  “Tutto sulle bulbose” ho trovato delle proposte interessanti sul catalogo della Bakker. L’azienda che quest’anno festeggia i 70 anni di attività ha rinnovato il sito e il catalogo rendendoli più chiari e accattivanti nelle foto e nella consultazione.

Così per il 2015 troviamo: una pianta da frutto che produrrà tre diverse varietà di mele, una nuova ortensia a fiore doppio, e il giglio nero “Queen of the Nigt”.Giglio-asiatico-Queen-of-the-Night_bQuest’ultimo mi incuriosisce e sicuramente lo ordinerò.  I suoi petali sembrano delicati e leggeri, e il suo colore così scuro si avvicina molto al nero,  al centro gli stami arancioni donano un tocco di eleganza. Sicuramente una sfida per nuovi accostamenti in aiuola ma anche per azzardate composizioni floreali utilizzandolo reciso.

Altre sono le novità in catalogo: la Fucsia ‘ pour le Menneke’, l’Aristolochia macrophylla, la Sansevieria cylindrica ‘Velvet Touch’.

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di ascoltare la storia dell’azienda da Jacques Bakker, figlio del fondatore. Mi é piaciuta e ve la riassumo qui

“L’inverno del ’44 -’45 era stato molto rigido in Olanda, non c’era da mangiare nel paese tanto che è ancora conosciuto come “l’inverno della fame”
Parenti e amici residenti in altri paesi inviavano alimenti e vestiti al popolo olandese. Gli olandesi per ringraziare chi aveva dato un aiuto scelsero l’unica cosa che avevano: il bulbo da fiore. Mio padre intuì che si stava aprendo un nuovo mercato per la vendita dei bulbi. Attraverso la pubblicità sui quotidiani ottenne i suoi primi ordini. I cataloghi illustrati con immagini dipinte vennero inviati ai clienti ” 

Bakker compie 70 anni

A volte basta un gesto!

 

 

Avatar di Sconosciuto

Cammelli di pasta sfoglia per l’Epifania

cammelli

(immagine di dubaiblog.it)

La tradizione varesina vuole che nel giorno dell’Epifania si consumi il cammello di pasta sfoglia.

La storia racconta che, negli anni ’50, un lungimirante pasticcere varesino abbia avuto l’idea di vendere un dolce di pasta sfoglia a forma di cammello.
Con l’intento di riscoprire la magia dell’Epifania, il suo cammello ebbe tanto successo che, dall’anno seguente, tutte le pasticceria della città e provincia lo imitarono creando una recente ma diffusa tradizione.

20150106_Epifania_cammello(4)

20150106_Epifania_cammello(3)Ho scoperto una pasticceria vicino casa che li farcisce con crema chantilly e, come ogni anno da quando vivo nel varesotto, anche questa mattina ho fatto la mia lunga coda e ho ritirato il mio cammello… ma prima di uscire ho trovato sulla porta un port bonheur: una scopa molto chic!

…qualcuno ha voluto dotarmi di un nuovo mezzo di trasporto!

 

 

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì- – – – – -workshop di Natale e B&B

Il sogno era nel cassetto da un po’ di tempo ….20141114_spazio_corsi
Amo il mio laboratorio, è carino e intimo, ma un po’ piccolino per accoglierci tutte …  così ho rimboccato le maniche e sono partita per una nuova avventura.

In occasione del Workshop di Natale inauguro il mio nuovo spazio corsi

Uno spazio tutto per noi dove si potrà seguire la dimostrazione floreale, partecipare ad un workshop per realizzare le composizioni, consultare libri e sfogliare riviste inerenti al giardinaggio e al mondo dei fiorellini.
Scambiarci opinioni sorseggiando una tazza di tè fumante o caffè insieme ad un vassoio colmo  di biscottini homemade.

E’ quello che faremo sabato 29 novembre dalle ore 14.30 a Carnago in Via Vittorio Vento 21/A.
Con rami di abete, pigne, bacche e tutto quello che la natura ci offre in questo periodo dell’anno, realizzeremo insieme ghirlande, festoni, centrotavola, segnaposto…
Decorazioni e piccoli segni per rendere magico e unico il nostro Natale.
♥ sono ancora aperte le iscrizioni!

locandina natale 2014 definitiva_2

– Non preoccupatevi, l’indirizzo non cambia, è sempre lo stesso del laboratorio, ci spostiamo solo di qualche metro in fondo al giardino a destra –

Ma le sorprese non finiscono qui:
colgo l’occasione per presentare il nostro nuovo B&B inaugurato a Luglio: Villa Ida
Se avete fatto un pensierino per partecipare al mio corso,  ma abitate lontano,  noi saremo felici di ospitarvi!

Villa Ida è la casa che nonno Alberto ha costruito agli inizi del ‘900 per la sua famiglia. Oggi una parte è diventata un B&B. Ci sono due camere ed un mini appartamento con 4 posti letto. La villa ha mantenuto il suo disegno originale, elegante e tipico dell’epoca. Anche il giardino non ha subito grandi cambiamenti. All’ingresso ci accolgono due grossi esemplari di Cedro del Libano – dispensatori delle belle pigne a forma di rosa 😉 –  piantati da nonno Alberto e sotto due peonie arbustive piantate da nonna Ida. Parcheggio interno

   i partecipanti al corso usufruiranno di uno sconto sul pernottamento  googlemaps_villa_ida

Avatar di Sconosciuto

Da Orticolario 2014 grazie di ♥ a Tutti

da: Orticolario 2014

Grazie di  a Tutti! 20141004_Orticolario_2014  (114)_

Anche quest’anno tantissima gente ha seguito con  molto interesse e curiosità le nostre dimostrazioni floreali. E ancora una volta insieme ai fioristi comaschi e alla scuola olandese mi sono trovata benissimo e ho imparato molte cose nuove che presto vi mostrerò!20141006_Orticolario_

 

Avatar di Sconosciuto

fiori d’estate 3/10

Non solo lavande en Provence, ma anche  spiagge, mare e mondanità.

Costa azzurra: Saint-Tropez, la cittadina francese resa nota grazie a Brigitte Bardot è un posto incantevole, unico e ancora à la mode. Le sue famose spiagge si trovano a Ramatuelle, un borgo medievale con viuzze strette e scorci romantici che sebbene sia molto frequentata, non ha perso quella sua caratteristica impronta di borgo provenzale.

Una sosta di un paio di giorni per ammirarne le bellezze (non solo paesaggistiche) e per fare un bagno al mare, al mio autista ho dovuta concederla.

3_provence mare

Dall’alto in senso orario

Ramatuelle – pontile- spiaggia Tahiti
dejeuner al Club-55- Bardot
sculture lungo la strada che porta alla spiaggia Pampelonne
lettini al ’55’
il caffé gourmand
ingresso al Club-55- Bardot

Vi piacciono il luoghi visti? Volete saperne di più? Per informazioni, consigli e curiosità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com