mazzo di Fiori Nostrani

Da un po’ di anni mi è venuta anche una nuova “mania”: scovare fiori spontanei o come li chiamo io, fiori nostrani.

La campagna, è vero, mi è sempre piaciuta e appena posso, quando sono in auto, lascio la diritta via e allungo il percorso passando in mezzo a prati e a vigneti. Un’occasione per vedere alberi, cespugli, e fiori spontanei.

Contagiata dai prati fioriti del Golf e dalle aiuole fiorite viste l’anno scorso in Francia, ora sono alla ricerca di prati fioriti nostrani ovunque.E voilà che proprio ieri ne ho scovato uno.Questa mattina di buon’ora sono andata in bicicletta a fotografarlo e sul ciglio della strada ho raccolto solidago, graminacee, fili d’erba, spighe e altro.

Dato il bottino andrò più spesso in bicicletta, alcune “cose” dal finestrino non si notano!

Nel mio  mazzo  di oggi c’è  solo una parte di tutto il raccolto mattutino, il resto l’ho utilizzato per…ci vediamo domani!

Una mattina al Golf

La curiosità è femmina…

Qualche settimana fa, sfogliando Gardenia di Luglio, ho letto un articolo sui “prati fioriti”. Parlava di aiuole  fiorite realizzate all’interno dell’Arona Golf Club, precisamente  a Borgoticino (NO). Diceva anche che si potevano visitare. Il golf non è lontano da casa mia, così una domenica mattina sono andata a curiosare.  All’ingresso ho chiesto se si potevano visitare le aiuole fiorite  e  il permesso di fotografarle. Superato il campo pratica, ho voltato a sinistra e subito una grande striscia di prato fiorito mi si è presentata davanti. Cosmos, centauree, lavatere, rudbechie e tanti altri fiori creavano una vista meravigliosa! Ero tanto assorta nel contemplare e cercare di riconoscere le specie dei fiori presenti, scattando qua e la con la mia macchina fotografica , che non mi sono accorta di trovarmi nella traiettoria delle palline! Alcuni giocatori urlavano “Signora, si sposti, si sposti”! Con un po’ di vergogna e  alzando la mano per chiedere scusa mi sono spostata velocemente  attraversando un prato per raggiungere un’altra aiuola. Immersa tra corolle di fiori colorati, ad un tratto ho sentito un rumore, mi sono girata e mi sono accorta che  poco più in là un ultraleggiero stava atterrando, infatti  vicino al golf c’è il campo di volo “Il Picchio”.  

Il golf non è un posto pericoloso, sono io che devo ammettere quello che mi si dice sempre: “quando vedi i fiori sembri una bambina davanti ad una vetrina di giocattoli” (ripensandoci…forse una bambina dei miei tempi). Con la mia memory card piena a quel punto me la sono data a gambe!!!Tornata nella clubhouse per ringraziare, una  gentile signora stava componendo un originale mazzo di fiori . Un mazzo di grossi  fiori di zucchine trombetta. Curiosa, ho domandato se servissero per il pranzo dei golfisti. Invece, con mia gradita sorpresa, ho scoperto che erano in vendita.  Fantastico, adoro la verdura e questo tipo di vendita!

Su un grazioso étagère c’erano in bella mostra: zucchine, cetrioli, pomodori in varietà, peperoni, cipolle ecc.

All’ aronagolf, oltre ovviamente a giocare a golf, si possono acquistare verdure di stagione coltivate in loco, biologiche, proprio come negli orti di casa. Le aiuole fiorite non aiutano solo a tagliare meno superfici a prato, ma anche ad attirare insetti utili per l’orto ed il frutteto biologico.

Per informazioni:  www.aronagolf.it

Il mio corso su myself

Pagina 171  myself del mese di Agosto. Nella rubrica Casa&fiori il mio corso sul bouquet.

In calendario il 13 settembre vi aspetto nel mio laboratorio di Carnago.

Per chi fosse più vicino a Brescia 
 l’amica giatosalò
Sul suo  blog tutti i dettagli

Ancora qualche immagine africana

Passeggiando fra i laghetti e lungo i viali del Giardino di Pamplemousses possiamo ammirare alberi piantati da Indira Ghandi, dalla regina madre e da Elisabetta d’Inghilterra, inoltre si scoprono angoli dove Baudelaire incontrò la dama creola. 

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